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- LE API CI CURANO- | CONVEGNO ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO ORGANIZZATO DAL ROTARY CLUB TERAMO - VENERDÌ: Redazione-  Venerdì 24 maggio 2024, alle ore 16:00, presso la Sala delle lauree del Polo Didattico “G. d’Annunzio” dell’Università degli Studi di Teramo, si terrà il Convegno dal titolo “Le api ci curano”, organizzato dal Rotary Club Teramo in collaborazione ALL’ISTITUTO - ALESSANDRINI-MARINO - DI TERAMO L’IMPORTANTE CONVEGNO SUL TEMA - SECURLIFE - IL COMPORTAMENTO PROATTIVO NELLA SICUREZZA -: Redazione-  Recentemente, presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, si è tenuto il Convegno sul tema “Securlife – Il comportamento proattivo nella sicurezza”. Il Convegno è stato organizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo in collaborazione con INTERVISTA ALLA POETESSA GENOVESE ROSANNA CARLETTI: Redazione-  Mi chiamo Rosanna Carletti, dopo aver svolto i più svariati lavori ho lavorato gli ultimi vent’anni nel Ministero della Giustizia. Con grande fatica io e mio marito siamo riusciti a raggiungere i traguardi che ci eravamo prefissati. Fin dall’età dei miei PRIMAVERA DEI LIBRI A BUGNARA, PROSSIMO APPUNTAMENTO CON - PAROLE D'ABRUZZO -: Redazione-  Sarà la dialettologa Daniela D'Alimonte, l'ospite del quarto e penultimo appuntamento con la rassegna Primavera dei Libri a Bugnara (Aq): sabato 25 maggio alle ore 17.00 presenterà il suo amatissimo volume "Parole d'Abruzzo" per Ianieri Edizioni e la raccolta "Comete AL CASINO DELL’OROLOGIO DI VILLA BORGHESE - IL RILIEVO DEL CAVALIERE - SCULTURA IN MARMO DELLA PRIMA METÀ DEL: Redazione-    In occasione del Concorso Ippico sarà esposta al pubblico, presso il Casino dell'Orologio a Villa Borghese, una scultura in marmo di grande pregio: "Il Rilievo del cavaliere". L'opera, che appartiene al nucleo seicentesco della Collezione Borghese, rappresenta un EMISSIONE FRANCOBOLLO ORDINARIO DELLA SERIE TEMATICA - IL PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE ITALIANO - DEDICATO A LA GIOCANDA: Redazione-  Poste Italiane comunica che oggi 23 maggio 2024, viene emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Patrimonio artistico e culturale italiano” dedicato a La Giocanda, relativo al valore PLANETARIO DI ROMA, 20 ANNI SOTTO LE STELLE: Redazione-  Esattamente vent’anni fa, il 26 maggio 2004, presso il Museo della Civiltà Romana all’EUR, veniva inaugurato il Planetario di Roma che riprendeva così le attività dopo una pausa di oltre 20 anni, dopo il suo trasferimento dall’Aula Ottagona delle DOMANI READING - NOVECENTO - PRESSO LA SCUOLA MACONDO DI PESCARA: Redazione-  Domani venerdì 24 maggio alle ore 18:30 presso la sede della Scuola Macondo di Pescara (via De Cesaris 36) ci sarà il reading dedicato a "Novecento" di Alessandro Baricco. L'evento, curato da Lorenza Sorino (di Unaltroteatro), rientra nel percorso finale DANIELE FALASCA - ACCORDION SOLO - IN CONCERTO A ROMA: Sabato 1° giugno, alle 18:00, il fisarmonicista Daniele Falasca in “Accordion Solo” in concerto al Salotto Musicale del Teatro Arciliuto di Roma Redazione-  La suggestiva cornice del Salotto Musicale del Teatro Arciliuto (Piazza di Montevecchio, 5, zona Via de’ Coronari – SALUTE: ANZIANI E PSICOANALISI: LA PSICOANALISTA ADELIA LUCATTINI: “CON LA PSICOANALISI ANZIANI PIÙ SERENI, RIFLESSIVI E IN SALUTE”   Redazione-  La solitudine e l’avanzare dell’età, difficile da accettare, spesso provocano conseguenze importanti sulla salute psicofisica, accorciando la durata la vita e procurando un’intensa sofferenza nella popolazione

GRECIA, LA CROCE DI CRISTO E' RAZZISTA E OFFENDE GLI IMMIGRATI: LA ONG -COESISTENZA E COMUNICAZIONE NELL'EGEO- LA FA ABBATTERE

Croce Greca Abbattuta Croce Greca Abbattuta

Redazione-“La croce di Gesù Cristo è razzista e offende gli immigrati islamici”: a Lesbo, in Grecia, l’Ong terrorista e criminale “Coesistenza e comunicazione nell’Egeo”, costringe il sindaco (probabilmente una zecca di sinistra) ad abbattere la croce cristiana per non offendere la feccia umana clandestina, seguace della religione del pedofilo terrorista, definita dalla sinistra (cancro da estirpare) “religione di pace”.Le croci cristiane non stanno più bene in Grecia. E non è la prima volta. Il simbolo della religione cristiana che ricorda la crocifissione di Gesù Cristo e la salvezza portata tra gli uomini è diventato un simbolo razzista?

Nel settembre scorso chi scrive raccontò sul quotidiano nazionale La Verità che il colosso della Grande distribuzione Lidl aveva manipolato sui suoi prodotti le foto raffiguranti la chiesa ortodossa di Anastasis a Santorini, in Grecia, cancellando le croci cristiane sulle cupole. Le foto rappresentavano il luogo di provenienza della moussaka, il tipico piatto greco balcanico, venduta surgelata dalla marca Eridanous nei supermercati Lidl in tutta Europa. Sulla confezione del prodotto la realtà rimaneva intatta, le case bianche, le scogliere, il mare azzurrissimo, la luce spettacolare, solo le croci sparivano con un colpo di photoshop. “Perché state cancellando la realtà da una foto?”, chiesero vari lettori in ogni angolo d’Europa. Dopo le proteste di numerosi cittadini Lidl fece retromarcia confermando la decisioni a chi scrive. Lidl: “Non è mai stata nostra volontà esprimere un’opinione ideologica o politica attraverso i nostri prodotti”.

Secondo il think thank americano Pew Research Center, nei prossimi 20 anni la percentuale di consumatori musulmani crescerà in Europa di almeno un terzo. Sono 2 milioni solo in Italia e 35 milioni nel continente e visti anche i tassi migratori in essere, sono considerati i consumatori in più rapida ascesa con tanti prodotti food a loro dedicati dal mercato. Il consumatore musulmano però è particolarmente intollerante in materia di iconografia religiosa, raffigurata sui prodotti commerciali.

Oggi la storia di una croce si ripete a Lesbo, sempre in Grecia. All’inizio di settembre un’enorme croce bianca di cemento viene eretta su uno scoglio dell’isola, ancorata alla roccia con dei ferri. Poco giorni dopo secondo il giornale greco Lesvos news, la Ong “Coesistenza e comunicazione nell’Egeo”, che accoglie i migranti in zona, invia una lettera al sindaco del Comune per chiedere la rimozione della croce, che infastidirebbe i migranti musulmani. Molti richiedenti asilo approdano a Lesbo. Per molte Ong oltre ad essere potenziali consumatori i musulmani, adattandosi all’Europa, non devono considerarla così diversa dalla madre patria.

Si legge nella lettera di “Coesistenza e comunicazione nell’Egeo”, scrive anche la rivista Tempi: “Il crocifisso è stato eretto per impedire ai migranti e rifugiati di venire qui a nuotare. Questo atto è illegale e offensivo soprattutto verso il simbolo della cristianità, che è un simbolo di amore e sacrificio, non razzismo e intolleranza”. Quasi fosse un simbolo di conversione al cristianesimo la croce sarebbe razzista e intollerante. Così’ “Coesistenza e comunicazione nell’Egeo” ne chiede la rimozione. Ma non accade nulla fino a che nella notte tra domenica e lunedì la croce viene abbattuta, da anonimi, rimanendo divelta anche se attaccata con i ferri alla base dello scoglio. Nessuno però reagisce, ancora una volta. La notizia finisce anche sul quotidiano nazionale greco Ta Neae molti greci scrivono ai giornali dicendosi disponibili a finanziarne la ricostruzione.

L’integrazione delle popolazioni di religione islamica resta un tema complesso e controverso. Furono queste le parole del politologo Giovanni Sartori, uno dei maggiori esperti di scienza politica a livello internazionale, in una delle sue ultime interviste: “Le società libere, come quelle dell’Occidente, sono fondate sulla democrazia, cioè sulla sovranità popolare. L’Islam invece si fonda sulla sovranità di Allah. E se i musulmani pretendono di applicare tale principio nei Paesi occidentali il conflitto è inevitabile… dal 630 d.C. in avanti la Storia non ricorda casi in cui l’integrazione di islamici all’interno di società non-islamiche sia riuscita. Pensi all’India o all’Indonesia…se invece l’immigrato arriva da noi e continua ad accettare tale principio e a rifiutare i nostri valori etico-politici significa che non potrà mai integrarsi. Infatti in Inghilterra e Francia ci ritroviamo una terza generazione di giovani islamici più fanatici e incattiviti che mai…”

Parole molto nette che invitano alla riflessione tanto più perché pronunciate da un esperto, famoso per tolleranza e liberalità. Sulla capacità di accoglienza degli europei e sulle scelte di chi adotta questa strada in modo acritico aggiunse: “L’Europa non esiste. Non si è mai visto un edificio politico più stupido di questa Europa. È un mostro. Non è neppure in grado di fermare l’immigrazione di persone che lavorano al 10 per cento del costo della manodopera europea,

devastando l’economia continentale. Non è questa la mia Europa”.

Fonte:Antonio Amorosi-affaritaliani.it

Ultima modifica ilSabato, 27 Ottobre 2018 12:08

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