BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
LAGO DEL FUCINO - STORIA DI UN GRANDE LAGO: La storia del Lago del Fucino comincia in epoca glaciale. La sua superficie, ad oggi, si stima raggiungesse i 155 Km² con una profondità massima di ventidue metri. Era il terzo lago in Italia per estensione, dopo il Lago di Garda e il CARSOLI - LA SCUOLA DI DANZA " THE SOUL FLIES ACCADEMY DANCE " PRESENTA L'ANNO ACCADEMICO DI DANZA 2022/2023 NEL: Con un comunicato stampa, la direzione della scuola di danza di Carsoli , THE SOUL FLIES ACCADEMY DANC , ha presentato il nuovo anno accademico del corso di danza moderna del maestro Umberto D'Alba. Il nuovo anno accademico, è in ABRUZZO - DA OGGI POSSIBILE PRESENTARE LA DOMANDA PER RIMBORSO TASSE UNIVERSITARIE: La Regione Abruzzo contribuirà al pagamento delle tasse per i corsi universitari, per i master di primo e secondo livello e per i corsi di specializzazione post lauream. È quanto prevede l'ultimo avviso pubblicato oggi sullo sportello digitale della Regione BRIONI, FINA | A OTTOBRE TAVOLO AL MISE SU ESUBERI, SCONGIURARE USCITE FORZATE E DISCUTERE DEL FUTURO DELL'AZIENDA: Redazione- “Grazie alle interlocuzioni con i Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico sulla crisi della Brioni abbiamo ottenuto rassicurazioni che a ottobre verrà riconvocato al MISE il tavolo con azienda e rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori, come richiesto IN TREMILA PER SWING SOTTO LE STELLE | AD AIELLI LA FESTA VINTAGE PIU' DIVERTENTE DELL'ESTATE MARSICANA: Redazione- La seconda edizione di Swing sotto le Stelle è stata un successo. L’appuntamento, tra i più attesi dell’estate abruzzese, ha fatto registrare circa tremila presenze. Il pubblico, proveniente da ogni angolo d’Abruzzo e da fuori Regione si è lasciato FINA SU CARENZA SERVIZIO 118 NEL PNALM | QUESTIONE NON PIU' ELUDIBILE DALLA REGIONE: Redazione- “Sono senza dubbio un messaggio chiaro alla Regione Abruzzo, le centinaia di firme raccolte a Pescasseroli e tra le comunità del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: la questione del ripristino della piena operatività del servizio di 118 con DOMENICA 14 AGOSTO NELLA RUBRICA DIALOGHI LA STORIA DELLA FILLEA: Redazione- Nel 124esimo incontro della rubrica “Dialoghi, la domenica con un libro” Michele Fina presenterà con Marielisa Serone D’Alò (filosofa e ideatrice di contenuti audiovisivi) e Alessandro Genovesi (segretario generale FILLEA CGIL) il libro di Serone D’Alò “136 giorni di battaglie. La storia della FILLEA CGIL POSTE ITALIANE: COLLELONGO, ANNULLO FILATELICO PER LA FESTA PATRONALE DI SAN ROCCO: Redazione- In occasione della Festa Patronale di San Rocco a Collelongo, martedì 16 agosto, su richiesta del Comitato Feste Patronali Maria SS. Assunta e San Rocco, Poste Italiane attiverà un servizio postale temporaneo con bollo speciale. Presso la postazione, allestita in RIVOGLIO I MATIA CON ANTONELLA RUGGERO | L'ULTIMO ROMANZO DI DARIO ZIZZO: Redazione- "Rivoglio i Matia, con Antonella Ruggiero" di Dario Zizzo è un romanzo di narrativa generale   in   forma   di   lettera,   scritta, il trenta aprile del 2019, dal protagonista, il quarantottenne Agilulfo, aspirante scrittore, ad Arianna da cui è stato lasciato; BAMBINO DI OTTO ANNI LASCIATO DA SOLO PER ORE IN MACCHINA DALLA NONNA | ERA IN SALA BINGO: Redazione- I genitori avevano pianificato una vacanza e avevano deciso di lasciare loro figlio dalla nonna. Lo stesso bambino di 8 anni che proprio la nonnina ha dimenticato in auto per ore perché troppo presa da altri pensieri. E dalla

PESCARA, AL MUSEO VITTORIO COLONNA SI PRESENTA IL LIBRO DI LUCILLA SERGIACOMO: -L'ASSOLUTA LIBERTA' DEL FANTASTICO-

Copertina del Libro Copertina del Libro

Redazione-Martedì 11 Dicembre alle ore 17, nella Sala convegni del Museo “Vittoria Colonna” di Pescara, sarà presentato il libro di Lucilla SergiacomoL’assoluta libertà del fantastico. Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino”, pubblicato da Odoya. Partecipano l’Assessore alla cultura del Comune di Pescara Giovanni Di Iacovo, il giornalista di RAI 3 Antimo Amore, Gabriella Albertini, Ezio Sciarra e l’Autrice. L’attrice Giulia Basel leggerà testi dall’opera. Interverrà Domenico Valente, presidente regionale dell’Associazione “Italia Nostra”.

Così ha scritto Goffredo Palmerini in una recente nota: Uscito nelle librerie il mese scorso, il saggio di Lucilla SergiacomoL’assoluta libertà del fantastico. Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino”, pubblicato da Odoya, è già un caso editoriale, tanto da meritare l’intera prima pagina della domenica, inserto culturale del Sole 24 Ore, con un corposo articolo di Luigi Sampietro uscito il 4 novembre scorso in recensione al volume. Come pure grande attenzione al volume ha dedicato Rai 5 in una recente puntata del programma Terza pagina. D’altronde la feconda scrittrice abruzzese, storica della letteratura, ci ha spesso intrigato con i suoi saggi su Ennio Flaiano, Carlo Emilio Gadda, Italo Svevo e su altri scrittori degli ultimi due secoli. Dunque già per questo, ma soprattutto per la singolarità d’un genere letterario raramente indagato, l’autrice merita tutta la nostra attenzione per il tema trattato in questo volume, ricco di 28 pagine di note. (L’assoluta libertà del fantastico. Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino, ed. Odoya, Bologna, 2018, 272 pagine, € 18).

Nella trattazione del modo fantastico, nel suo recente saggio pubblicato dall’editore Odoya, attraverso l’accostamento tra testi fantastici della letteratura italiana e di altre nazionalità, appartenenti a secoli diversi, Lucilla Sergiacomo puntualmente argomenta per dimostrare come il fantastico in letteratura abbia conservato in ogni epoca le stesse caratteristiche di allontanamento da quel che inquadriamo nella “normalità”, da risultare pertanto irrazionale e irreale, destando sorpresa e paura. È quindi impossibile leggere ed interpretare la letteratura d’immaginazione continuando a seguire gli schemi formalisti, sanciti negli anni Settanta del secolo scorso, che ne disciplinano l’appartenenza di genere, le tematiche e le modalità espressive. Niente e nessuno, insomma, può porre limiti alla fantasia umana.

A corollario di questa verità Lucilla Sergiacomo sostiene, quindi, l’inutilità di imbrigliare in regole e casellari la letteratura fantastica, prestabilirne i modelli, relegarne la fioritura nell’arco cronologico che va dalla fine del Settecento al primo Novecento, legarne la nascita alla reazione degli scrittori contro la rivoluzione industriale. E di conseguenza continuare così ad escludere un’infinita produzione di opere di fantasia di differenti epoche. Nel percorso che prova questo assunto non potevano non avere un ruolo di primo piano i classici, che offrono un inesauribile repertorio di casi fantastici e, dopo la trattazione del meraviglioso cristiano e delle magiche avventure cortesi, la trattazione riparte dal Medioevo per scoprire il gioco del fantastico allusivo che avanti e indietro nei secoli si sviluppa intorno e dalla Commedia dantesca, il testo principe sulla rappresentazione dell’aldilà nel mondo occidentale.

«[…] Ha dunque ragione l’ottima Lucilla Sergiacomo – annota Luigi Sampietro nella richiamata recensione su Sole 24 Ore – a suggerire che limitare lo studio del fantastico all’800 e al ‘900, come fa la maggior parte dei commentatori, sia un modo di confessare la propria incapacità di leggere nella mappa della letteratura con strumenti che non siano quelli di un algoritmo approntato ad hoc, e probabilmente esemplato (questo lo aggiungo io) su di un modello di ricerca di carattere scientifico, cioè esasperatamente analitico e specialistico. La poesia e, per estensione, la grande letteratura – come ha scritto a suo tempo T.S. Eliot con parole non del tutto obsolete – è sempre e interamente contemporanea a chi scrive e a chi legge. Anche perché, con ogni probabilità avrebbe aggiunto J.L. Borges, i libri parlano tra di loro: se non sopra gli scaffali, nella testa di chi li apre e vi entra. […]»

Il Capitolo 4 in chiusura del libro è dedicato alla Luna, che da sempre ha alimentato le fantasie umane, e le paure e le speranze di rinascita, e un grande ruolo ha giocato sulle commistioni tra scienza e arte. Scrive Gino Ruozzi nella Prefazione al libro: «Il “modo” fantastico che Sergiacomo perlustra con amore e con perizia scava nella natura degli uomini, la stragrande maggioranza dei quali vive di fedi, simboli, allegorie, che non sono meno vere e decisive di quella che indichiamo superficialmente come realtà. […] Sergiacomo apre nuove prospettive critiche, estendendo persuasivamente eventuali confini di “genere” alla pluralità dei “modi” (oltre che dei mondi), mettendo in discussione parametri acquisiti e nello stesso tempo promuovendone di propri, con i quali d’ora in poi sarà utile e necessario confrontarsi».

«Questa profonda e ampia esplorazione di Lucilla Sergiacomo – aggiunge Ruozziriconoscente all’amato modello di Borges, spazia dall’antichità alla più recente contemporaneità. Sergiacomo presenta e commenta in un disegno organico un numero ragguardevole di testi, legandoli in un percorso convincente né gratuito né scontato, mettendo a frutto e coniugando i piaceri di appassionata lettrice con il rigore lenticolare della studiosa di rango. In questa maniera abbraccia epoche e autori differenti, temi e modelli ricorrenti, dai viaggi agli inferi a quelli sulla luna, in cui aldilà e aldiquà, lontano e vicino, sopra e sotto si mescolano di continuo, come richiedono la nostra mente e il desiderio di vita e di eternità. […]».

In definitiva, questo interessante saggio di Lucilla Sergiacomo, scritto in punta di penna con una prosa fluida e coinvolgente, tende a chiarire al lettore che c’è possibilità d’andare oltre le definizioni, non solo di taluni critici “crociani” ma anche quella fortemente schematica di Todorov, con un’ampia serie di esempi. Dunque uno scrigno, questo volume, di cose mirabili e stupefacenti, con un filo rosso che conduce ad un’asserzione poco scalfibile: che è un esercizio inane incasellare la letteratura, giacché essa è fantastica da quando esiste la scrittura. Mettendo infine in discussione parametri di giudizio e schemi di valutazione, Lucilla Sergiacomo apre alla critica letteraria nuove prospettive nello speculare la scrittura”.

Lucilla Sergiacomo

Lucilla Sergiacomo, docente di italiano e lingue classiche, si occupa di storia della letteratura, critica letteraria e didattica dell’italiano. Scrive sulle pagine culturali di quotidiani nazionali e locali e su riviste specialistiche. Ha pubblicato saggi in volume su Gadda, Flaiano e altri autori dell’Ottocento e del Novecento. Tra le sue opere ricordiamo Le donne dell’ingegnere (Medium, 1988), Lingua italiana. Guida all’ascolto (Mursia 1989), Narratori d’Abruzzo (Mursia 1992), La critica e Flaiano (Ediars, 1992), Invito alla lettura di Ennio Flaiano (Mursia 1996), Svevo (Paravia 1998), Testi comici e satirici (Paravia 1999), I volti della letteratura (Paravia 2007), Gadda, spregiator de le donne. Sublimazione, misoginia, femminicidio (Noubs 2014), Femminilità e femminismo nelle scrittrici italiane del Novecento (“Narrativa”, Presses Universitaires de Paris Ouest 2015). Riguardo I volti della letteratura, pubblicati tra il 2005 e il 2007 con l’editore Paravia di Torino, si tratta di una Storia della Letteratura italiana in 7 volumi, coordinata da Lucilla Sergiacomo, che è autrice del vol. I, Dalle origini all’età comunale, del vol. VI, La prima metà del Novecento, e degli Strumenti per l’analisi e per la scrittura. Nell’anno accademico 2009-2010 ha svolto il Corso Letteratura e Comunicazione, presso la Facoltà di Pedagogia dell’Università di Chieti. Dal 2003 al 2012 è stata Vicepresidente dei Premi Internazionali Flaiano, membro della Giuria dei Premi Internazionali Flaiano di Letteratura e Teatro, Vicepresidente dell’Istituto di Studi crociani e del Centro Studi dannunziani, membro della Giuria del Premio Poesia Gabriele d’Annunzio. E’ componente di Giuria in premi diversi letterari, quali Premio Eraldo Miscia di Lanciano, Premio Città di Teramo Racconto inedito, Premio di Letteratura Opera prima del Festival

“Il dio di mio padre”, dedicato a John Fante a Torricella Peligna.

Ultima modifica ilLunedì, 10 Dicembre 2018 15:11

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.