BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
SIGLATA LA CONVENZIONE PER IL SUPPORTO ALLA POPOLAZIONE TRA LA CROCE ROSSA E IL COMUNE DI LUCO DEI MARSI: Redazione- É stata siglata nella giornata di giovedì, 9 luglio, la convenzione tra il Comune di Luco dei Marsi e la Croce Rossa Italiana - Comitato di Avezzano, presieduta dalla dottoressa Gabriella Tabacco. Il documento sancisce la cooperazione, nata già A SALERNO PRENDE IL VIA LA KERMESSE CHE UNISCE SPORT, CULTURA E SPETTACOLO: Redazione- La kermesse "GiocaItalia/GiocaSalerno" compie 42 anni. L'iniziativa, organizzata dalla S&M Production torna a Salerno dopo aver girato il mondo per un ventennio, e lo fa in grande stile in quanto il 30, 31 luglio, l'1 e il 2 agosto sui palcoscenici allestiti nelle diverse location TRASACCO- NUOVO ATM POSTAMAT PER L’UFFICIO POSTALE: Redazione-  È operativo da oggi, venerdì 10 luglio, il nuovo ATM Postamat dell’ufficio postale di Trasacco. Poste Italiane ha infatti installato nella sede di piazza Mazzini uno sportello nuova generazione, caratterizzato da un monitor digitale ad elevata luminosità e dispensatore PD DI PESCARA- GRANDI EVENTI: Redazione- Siamo addolorati e profondamente colpiti della notizia e dai gravi fatti che vengono contestati nell’operazione “Grandi eventi”. Auspichiamo che possano essere chiariti gli addebiti ed apprezziamo che i coinvolti ci abbiano tempestivamente comunicato la loro sospensione dal Pd, a L'AQUILA- GOFFREDO PALMERINI PRESENTA LA SUA ULTIMA OPERA -ITALIA ANTE COVID-: Redazione- Sarà presentato a L’Aquila sabato 18 luglio, alle ore 18, “Italia ante Covid” (One Group Edizioni), il nuovo libro di Goffredo Palmerini, all’esterno della Libreria Maccarrone in Piazza Duomo. Una soluzione singolare rispetto a tutti gli altri eventi che IL 5G E L’OMBRA DEL GRANDE FRATELLO CINESE: Redazione- Chiediamo oggi al nostro esperto di Intelligence una Sua valutazione sulla tanto discussa futura rete 5G. Considera davvero una storica e indispensabile innovazione tecnologica Sig. Macri’ quella della rete 5G? E quali minacce si possono nascondere dietro a questa NINO MANCUSO- UNA STORIA IN MUSICA: Redazione- Pubblicato da Edizioni Ex Libris il nuovo libro di Nino Mancuso, compositore, concertista e direttore, diplomatosi presso il Conservatorio di Musica di Palermo in Musica Corale e direzione di Coro.“Una storia in musica” traccia il denso percorso della vita DUE MILIONI DI ITALIANI ANCORA SENZA CASSA INTEGRAZIONE, MA IL GOVERNO PENSA AD ELARGIRE SOLDI PER I MIGRANTI: Redazione-  L’estate è ormai entrata nel vivo e le calde temperature unite al fenomeno immigrazione, ne danno chiara testimonianza. In tutti è chiaro il desiderio di mettere alle spalle il pesante periodo caratterizzato dal lockdown.Nonostante la voglia di andare avanti è 28 NUOVI POSITIVI AL COVID-19 NEL LAZIO- 18 DAL BANGLADESH: Redazione- Coronavirus, i dati del Lazio comunicati dall'assessorato alla Sanità della Regione sulla pagina Facebook dedicata, e dall'assessore Alessio D'Amato in conferenza stampa. I nuovi positivi registrati nel Lazio nelle ultime 24 ore sono 28, di cui 22 di importazione (il SPAVENTOSO INCIDENTE AUTOSTRADALE SULL’A25 TRA I CASELLI DI PESCINA E COCULLO: FERITI IN GRAVI CONDIZIONI: Redazione- Grave incidente stradale, alle 19, sull'A25, Roma-Pescara, all'altezza di Pescina, in direzione Cocullo, nel territorio della provincia dell'Aquila. Si sono scontrate tre auto, che erano dirette verso Cocullo. Ci sono tre feriti. Il traffico è bloccato. Sul posto il

IL PRESIDENTE DELLA CEI GUALTIERO BASSETTI SCLERA: -BENVENUTI GLI IMMIGRATI, RESPINGIAMO SOVRANISTI E POPULISTI-

Gualtiero Bassetti Gualtiero Bassetti

Redazione-Il vescovo fa le pentole ma non i coperchi. Nel giorno in cui il presidente della Conferenza Episcopale, Gualtiero Bassetti, se ne esce con un’ intervista sulla Stampa per dire che accogliere i migranti significa accogliere Gesù Cristo, un senegalese al quale abbiamo concesso il passaporto italiano e al quale abbiamo affidato i nostri figli appicca il fuoco allo scuolabus che guida con l’ intento di fare una strage di giovani cristiani.

L’ Erode di importazione ha dichiarato che voleva incenerire la nostra stirpe per fermare le morti nel Mediterraneo, e chissà se Bassetti commenterà «porgiamo l’ altra guancia». La Procura non l’ ha interrogato subito, usandogli la gentilezza di aspettare che lo curassero dalle ustioni che si era procurato nel tentativo di sterminarci. Quando è stato meglio, davanti ai pm ha tentato di passare per un martire. È un furbacchione che si è integrato nel brodo di coltura sinistrorso. Per un miracolo non è diventato il peggior attentatore della storia italiana e ora, per ottenere il perdono, o quantomeno uno sconticino, soffia sul vento dell’ anti-sovranismo e issa la bandiera dell’ anti-razzismo. Fiducioso che qualcuno prima o poi dirà che in fondo il rogo di bambini sarebbe stato colpa del governo.

E qui veniamo allo sclero del prelato, che benedice i migranti e respinge i sovranisti. Ai primi applica il principio cattolico dell’ accoglienza, ai secondi nega quello della comprensione. Sarà perché deve rivolgersi a dei semplici lettori, ma l’ omelia di Bassetti vola basso. Concetti degni di un pulpito parrocchiale, non di un sinedrio. Sciorina una dottrina da predica domenicale, sfuggendo la complessità della materia, affronta il problema per postulati, non lo cala nelle difficoltà della pratica quotidiana. Non è un peccato, ma allora stona la pretesa di fare un discorso politico ed essere ascoltato dal Palazzo.

QUESTIONE DI SFORTUNA
La coincidenza temporale tra il pistolotto di Bassetti e la mancata strage degli innocenti in nome dell’ accoglienza non è questione di sfortuna. Testimonia la distanza tra la propaganda migratoria della Chiesa e la realtà. Per amore degli ultimi, talvolta gli alti vertici sembrano disprezzare, o quantomeno trascurare i penultimi, ovverosia quelli che sostengono i populisti, ma così fanno più male che bene.

Non mi addentro nella polemica pastorale, che non è di mia competenza, ma in quella politica sì. Senza nominarlo, il presidente della Cei accusa Salvini di «alimentare in modo irresponsabile la paura, fino a generare rigurgiti xenofobi». Ma è vero il contrario. La paura dello straniero è esplosa quando al governo c’ era la sinistra, che predicava l’ accoglienza indiscriminata, mostrava di non aver alcuna capacità di gestire l’ ondata migratoria, si batteva per lo ius soli e sosteneva che gli immigrati sono solo risorse, quindi in definitiva sono più bravi di noi. Da quando c’ è il nuovo governo, la gente si sente più sicura, condivide la politica migratoria del Paese e gli episodi xenofobi sono diminuiti.

Bassetti rimprovera ai sovranisti di «accarezzare il popolo con gli slogan senza fornire risposte concrete». Però non si propone neppure di offrire ricette per risolvere le difficoltà dell’ integrazione e non accenna «all’ accoglienza prudente» auspicata da Papa Francesco. Cita il Vangelo, afferma che «odiare l’ immigrato è immorale per un cattolico», e fin qui siamo d’ accordo, ma non sa neppure lui come quadrare il cerchio. Se un miliardo di africani vuole sbarcare, l’ Europa se ne frega e l’ Italia non ha i soldi neppure per far vivere dignitosamente tutti i propri cittadini, come si fa ad accogliere chicchessia? Mistero della fede, è la risposta implicita dell’ eminenza ecclesiastica, che non considera che l’ italiano vive anche di pane.

CHI SPARGE ODIO?
Silenzio anche sul ruolo pratico della Chiesa, sul suo aiuto per gestire il fenomeno in Italia e sulle sue attività in Africa, magari per creare condizioni di vita sostenibile che non spingano le persone a emigrare. In compenso, il prelato lancia un piccolo manifesto politico: il governo dovrebbe stare più vicino alle giovani coppie, curare di più la scuola e promuovere un’ organizzazione del lavoro che combaci con le esigenze della famiglia.

Siamo d’accordo, eminenza, si ricordi di scriverlo nella sua lettera a Gesù Bambino il prossimo Natale. Nel frattempo ci conceda un’ultima polemica: se quando su un qualsiasi muro del Paese appare una scritta razzista gli antisovranisti incriminano Salvini, possiamo noi prendercela con i medesimi se un pazzo immigrato minaccia una strage sostenendo che così vuole vendicare i morti in mare? Perché il folle imputa i naufragi al ministro dell’ Interno se da che c’è lui le vittime sono diminuite? Chi ha messo in giro le balle che hanno alimentato

l’ odio del senegalese?

Fonte:rassegneitalia.info

Ultima modifica ilLunedì, 01 Aprile 2019 20:35

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.