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IRAN, LA 14ENNE ROMINA ASHRAFI SCAPPA DI CASA PER AMORE CON IL SUO FIDANZATO. IL PADRE LA DECAPITA NEL SONNO: Redazione- È stata uccisa ad appena 14 anni, dall'uomo che doveva amarla e proteggerla. Si chiamava Romina Ashrafi ed è la BBC a raccontare la sua storia, che dall'Iran ha fatto il giro del mondo: la giovane era fuggita da PAVIA: FIDANZATI, CONVIVENTI, SI ABBRACCIANO PER STRADA INDOSSANDO LA MASCHERINA. 400 EURO DI MULTA: Redazione- Vicini tra le mura domestiche, multati per un abbraccio in strada.I protagonisti di questa vicenda sono due fidanzati di Pavia, che passeggiavano in una via del centro e si sono abbracciati sotto gli occhi di una pattuglia di agenti CONTO ALLA ROVESCIA PER LA FESTA DEL NARCISO 2020: UN TOUR VIRTUALE VI GUIDERA' ALLA 74° EDIZIONE DI UNA DELLE: Rocca di Mezzo (AQ) 31 maggio 2020 Ore 15.30 Redazione-  La Festa del Narciso cambia forma ma non si ferma. Come? Riscoprendo la più sicura, e sempre emozionante, tradizione dei Balconi Fioriti, rivalutata lo scorso anno grazie alla sinergia tra la ProLoco e STRAGE DI CAPACI, NUOVE RIVELAZIONI DI FRANCESCO MACRI’ NELLA DIRETTA DI TELERAMA: Redazione- Salve Macri’, abbiamo ascoltato con grande interesse la Sua intervista sul TG di TELERAMA e siamo rimasti, sebbene Lei ci aveva già in precedenza illustrato alcune zone d’ombra che avvolgono ancora la strage di Capaci, molto colpiti dal Suo DON BIANCALANI E PADRE ZANOTELLI INFURIATI PER IL NO DEL SENATO AL PROCESSO A SALVINI PER IL CASO OPEN ARMS: Redazione- Adesso l’armata buonista anti salviniana torna alla carica dopo lo stop inferto ai magistrati di Palermo che, con ogni forza, vorrebbero mandare a processo Matteo Salvini per il caso di Open Arms. I fan dell’immigrazione si sono, infatti, infuriati contro Italia Viva POSTE ITALIANE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: Sui monitor dei 63 sportelli Postamat ATM della provincia dell’Aquila il numero e l’app gratuita 1522 antiviolenza e antistalking Redazione- Poste Italiane sostiene le comunicazioni del Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri contro la violenza sulle donne ed è SHEROL DOS SANTOS PER #UNITEDWESTAND: promosso da Regione Lazio tramite Lazio Innova con Noemi, Massimo Bonelli, Lorenzo Sciarretta, Maila Sansaini e molti altri modera Gianluca Dotti di Wired Mercoledì 27 maggio ore 18.00, diretta Facebook Redazione- Mercoledì 27 maggio alle ore 18:00, in diretta Facebook, Gianluca Dotti di Wired modera il mini COVIDESIGNJAM: IL FUTURO POST-COVID DISEGNATO DA PROGETTISTI ITALIANI: E se lo smart working ripopolasse i borghi? Se la musica live diventasse un'esperienza di concerto "al cubo”? Progetti e idee: 50 progettisti italiani riuniti tracciano le linee concrete della quotidianità in convivenza virus, sicurezza e socialità Redazione- Cinque aree LUCO DEI MARSI, AL VIA IL RESTYLING AL CENTRO STORICO: Redazione- Sono iniziati nella giornata di ieri i lavori di rifacimento di via Conte Berardo, in una delle zone storiche più belle e suggestive del paese. Le attività interesseranno l'area da piazza delle Campane fino all'incrocio con via Santa Maria VALERIA ALTOBELLI A SOSTEGNO DEL FONDO DI SOLIDARIETA' COVID-19:   “I'm standing with you”, il video musicale a supporto della Fondazione delle Nazioni Unite e dell’OMS Redazione- Valeria Altobelli, regala un altro fiore all’occhiello all’Italia portando, ancora una volta, in alto il tricolore per un nuovo progetto internazionale.Il 22 maggio 2020,

CNA AVEZZANO: DECRETO CRESCITA? NO GRAZIE

Crescita Crescita

Redazione- Dal Direttore della CNA di Avezzano Dott. Fabrizio Belisari riceviamo e pubblichiamo:<<E’ la risposta delle piccole e medie imprese che vedono nel D.L. 34/2019, meglio conosciuto come Decreto Crescita, ed in particolare nell’art. 10, un “gentile omaggio” a qualche grande operatore energetico, favorendo la concentrazione del mercato della riqualificazione energetica nelle mani di pochi operatori. E sorprende vedere che questo provvedimento sia stato partorito da un Governo che, dalle dichiarazioni ufficiali, ha sempre affermato di voler difendere gli interessi degli artigiani e delle piccole imprese. Proprio quelle imprese edili, di installazione di impianti, infissi e serramenti che, per via delle misure previste dell’articolo 10, saranno pesantemente penalizzate da un meccanismo che non le metterà in condizioni di competere. Ma cosa dice, concretamente, l’articolo 10? Il contribuente che ha diritto alle detrazioni fiscali per gli interventi di risparmio energetico, ha la possibilità di optare, al posto delle detrazioni, per uno sconto di pari importo; uno sconto che gli sarà concesso dall’impresa che ha effettuato l’intervento di efficientamento energetico. Tale sconto, verrà poi rimborsato all’impresa come credito di imposta da utilizzare come compensazione fiscale in cinque rate annuali. Va precisato che possono usufruire di questa “facilitazione” tutti gli interventi previsti dai cosiddetti Ecobonus e Sismabonus: si va della sostituzione di serramenti e caldaie per arrivare ad interventi energetici su edifici e condomini; uno dei pochi mercati che in questi anni di crisi ha continuato a crescere. E quali sono le conseguenze dell’articolo 10? Innanzitutto che la tanto decantata opzione di scelta che avrebbe il contribuente non esiste. Chi sarebbe infatti così ingenuo, per non dire stolto, da scegliere di usufruire delle detrazioni, che gli vengono rimborsate in 10 anni, se può intascare lo stesso importo tutto e subito? E questa scelta del contribuente, più o meno obbligata, ha l’effetto di scaricare interamente sull’impresa l’intero onere finanziario derivante dal costo dell’intervento. L’impresa, in genere di piccole dimensioni e spesso in sofferenza dal punto di vista creditizio, è in pratica costretta a fare da banca al cliente. E lo deve fare anche in una condizione di mercato drogato, perché non sono certo le PMI e le imprese artigiane del settore a poter vantare quegli ingenti crediti di imposta nei confronti del fisco tali da consentire la compensazione. E se poi una PMI o una azienda artigiana non vantasse alcun credito di imposta? Sarebbe suo malgrado praticamente fuori mercato, perché non avrebbe le condizioni “tecniche” per praticare lo sconto al cliente; il quale si rivolgerebbe senz’altro ad un’altra impresa. Ma allora chi viene favorito da questa misura? Solo ed esclusivamente i grandi operatori energetici, gli unici ad avere capienza fiscale adeguata e risorse finanziarie consistenti. Ed i vantaggi per le multiutilities operanti nel settore dell’energia non finiscono certamente qui. Sono loro, infatti, a godere di una posizione dominante sul mercato grazie anche al contatto diretto (anche troppo, a giudicare dall’insistenza dei loro call center) con gli utenti. I dati informativi dei clienti, che le multiutilities hanno grazie alla loro attività precedentemente svolta in regime di monopolio, sono una chiave importante per penetrare a fondo nel mercato. Si tratta di un film già visto, soprattutto nel mercato degli interventi post-contatore, ovvero i servizi diversi dalla fornitura di energia che sorgono a valle del contatore installato al punto di consegna all’utente finale, che ha interessato prevalentemente l’area della installazione e manutenzione degli impianti termici. Si tratta di strumenti che, con tutta evidenza, non sono nella disponibilità delle piccole e medie imprese e che, chi ne detiene il possesso, non è di certo disposto a fornire a terzi. La CNA sta lavorando su alcuni emendamenti da apportare a tale decreto, con l’auspicio che rappresenti realmente la crescita per le piccole e medie imprese, scongiurando, al contrario,

una stagnazione del sistema economico>>.

Ultima modifica ilLunedì, 17 Giugno 2019 19:26

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