BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
MOVETE| IL PROGETTO RFI DEVASTA IL TERRITORIO E TAGLIA FUORI L'AQUILA: Redazione- Dopo l'iniziale euforia, seguita alla presentazione ufficiale avvenuta a Roma il 7.Ottobre presso il Ministero delle Infrastrutture del progetto relativo alla linea veloce Roma-Pescara, come promesso all'atto della sua costituzione, il MoVeTe-Abruzzo ha iniziato ad esercitare la necessaria funzione CAMBIAMO CULTURA| INSIEME PER DIRE NO ALLA VIOLENZA DI GENERE: Redazione- Il 25 novembre 2020 ricorre la 21ma Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In questo momento storico così complesso, in cui stiamo facendo i conti con la pandemia causata dal Covid-19, anche quello della violenza sulle JO CONTI| SOY SOLO JO: Redazione- Dal 30 ottobre torna Jo Conti e lo fa in grande stile con il suo nuovo lavoro. Cinque canzoni che confessano l’intimità di un ragazzo che per la prima volta sceglie di mettere a nudo tutte le sue fragilità ROMAGAU| GALLERIE URBANE: Redazione- Il museo a cielo aperto di Roma diventa sempre più sostenibile e contemporaneo. Il progetto “La Città Ideale” già artefice dello storytelling urbano “I Nasoni raccontano”, “Shakespeare negli ATER” e “Classici al Mercato” si concentra sull’ambiente per sensibilizzare Roma DI GIROLAMO| TORNANO GLI AIUTI ALIMENTARI PER CHI HA PIÙ BISOGNO: Redazione- È entrato in vigore oggi il Decreto Ristori Ter, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, che stanzia ulteriori 1,95 miliardi di euro per l’emergenza Covid. Tra le misure previste, il Decreto ha individuato ulteriori 400 milioni da erogare ai Comuni DI GIROLAMO, GRIPPA| SODDISFAZIONE NOMINA COMMISSARIO PER LA MESSA IN SICUREZZA A25-A25: Redazione- “Siamo liete e soddisfatte dell’ufficialità della nomina a Commissario Straordinario per la messa in sicurezza dell’autostrada A24-A25 all'ingegnere e nostro corregionale Maurizio Gentile.Il rilancio economico del Paese passa necessariamente per lo sblocco dei tanti cantieri fermi sul territorio italiano ANGELO MANTONAVELLI| MOSTRA RETROSPETTIVA: Redazione- Programmata per il 24 novembre coincidente con il Centenario della nascita a Trevenzuolo nel veronese, l'inaugurazione della retrospettiva dedicata all'artista veneto Angiolo Mantovanelli scomparso a L'Aquila nel 1981, sarà visitabile alla One Gallery - ubicata nel pieno centro storico L'AQUILA - DA OGGI L'ACCREDITO DELLE PENSIONI NELLA PROVINCIA: Redazione- Poste Italiane comunica che in provincia dell’Aquila le pensioni del mese di dicembre, comprensive di tredicesima, verranno accreditate a partire da mercoledì 25 novembre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution.I METEO - SETTIMANA CON SOLE TIMIDO E TEMPERATURE FREDDE, NEL WEEKEND ARRIVA LA PIOGGIA: Redazione- Dopo l’affondo artico che ha interessato il Lazio e l’Abruzzo nel week end scorso, l’avvio della settimana dovrebbe vedere una momentanea rimonta dell’anticiclone, che incontrerà umide perturbazioni nordatlantiche e aria più fredda di natura continentale.Fino a giovedì temperature fredde, VATICANO - DA DOMENICA 29 CAMBIANO PADRE NOSTRO E GLORIA, LE MODIFICHE DEL MESSALE: Da domenica 29 novembre, prima domenica d'Avvento secondo il calendario liturgico, cambiano Padre Nostro e Gloria. Una piccola rivoluzione durante la celebrazione liturgica a cui dovranno abituarsi i fedeli, con la terza edizione del Messale che sostituisce la precedente del 1983,

MICHELE FINA| L'IDENTITA' DELL'APPENNINO

Fina, Lacorazza, Lupo Fina, Lacorazza, Lupo

Redazione- L’identità e le prospettive dell’Appennino nel trentesimo appuntamento di “Un libro, il dialogo, la politica”, la rubrica in diretta Facebook di Michele Fina che ha dialogato con Piero Lacorazza (Fondazione Appennino) e Giuseppe Lupo, autore assieme a Raffaele Nigro del libro “Civiltà Appennino. L’Italia in verticale tra identità e rappresentazioni” (Donzelli). L’incontro si è aperto con un confronto sull’aggravamento della pandemia, che ha portato a nuove misure di contrasto da parte del governo. Fina ha sottolineato l’importanza che il Paese trovi un regime comune e una distribuzione uniforme della programmazione degli interventi, ma anche i passi avanti fatti rispetto alla situazione della scorsa primavera, come nel settore sanitario. 


Si tratta di un lavoro in cui, ha riassunto Fina, “l’Appennino viene narrato, e attraverso i narratori si risale a un’identità comune, un unicum antropologico, letterario, urbanistico, faunistico: l’Appennino rappresenta lo spartiacque e tra Oriente e Occidente, il legame tra l’Europa e il Mediterraneo”. 


Il lavoro degli autori ha dato il via, su questi principi, alla Fondazione Appennino. Lupo ha spiegato l’idea di partenza del libro e del progetto della Fondazione: “Sia io che Nigro siamo stati allievi di Raffaele Crovi, uno scrittore reggiano che ci ha sempre detto che i fenomeni che riguardano l’appennino nelle diverse regioni risultano più comprensibili se sono visti e spiegati rispetto alla verticalità. La narrazione scolastica che divide l’Italia in Nord, Centro e Sud è insufficiente perché non ne coglie la complessità, la nostra è una nazione verticale da suddividere a sua volta in tre verticalità diverse: Ponente, Levante e la spina dorsale centrale. I problemi che riguardano chi vive l’appennino reggiano non sono così diversi o lontani da quelli dell’abitante dell’appennino abruzzese o calabrese”. Dal punto di vista letterario, Lupo individua un tratto comune che contraddistingue gli scrittori dell’appennino, lo sradicamento che convive con la tensione di cercare e fondare una nuova casa. 


Fina nel corso del dialogo ha richiamato l’ampio dibattito che si è sviluppato in questi mesi sulle opportunità per le aree interne che deriverebbero dalla necessità di fronteggiare il contagio. Lacorazza ha messo in guardia: “Dobbiamo fuggire da alcuni luoghi comuni che stanno rimbalzando, in primo luogo l’idea di riabitare le aree interne non deve essere affidata a un certo romanticismo, e poi non credo che sia ragionevole pensare di rinunciare generalmente alla vita nelle città per trasferirsi in montagna. C’è bisogno che in questi luoghi si possa vivere, attraverso i servizi e le infrastrutture necessari, c’è bisogno di non essere costretti, per poterne fruire, di vivere in città”. Lacorazza ha sottolineato alcune esigenze per il rilancio: “Un’architettura amministrativa e istituzionale che consenta di evitare sbornie da centralismo che hanno impoverito la tenuta dei borghi”, un rilancio che passi dalla

sostenibilità, visto che se per il Covid arriverà un vaccino, altrettanto non accadrà per la crisi ambientale.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.