INTERVISTA A LETIZIA CASTAGNOLA AUTRICE DI - TELE DI PAROLE ED ALTRI PENSIERI-
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Redazione- Ospite della nostra consueta rubrica è Letizia Castagnola, autrice di “Tele di parole e altri pensieri”:<<
1) Questa silloge rappresenta la Sua prima pubblicazione. Ci descriva com’è nata.
Ho cominciato a scrivere poesie da ragazzina in un contesto famigliare difficile. Ho vissuto l’infanzia e l’adolescenza con i miei nonni materni, due persone eccezionali che hanno saputo – con la loro presenza – attutire e riequilibrare la lontananza dei miei genitori. Sono cresciuta con meno spensieratezza rispetto ai miei coetanei, ho riflettuto molto cercando quotidianamente un po’ di solitudine - a volte inconsueta per quell’età - nella quale sono nate le prime “riflessioni nascoste” che nessuno avrebbe dovuto leggere. Sentivo che trasferire le mie emozioni su un foglio di carta sotto forma di poesia mi faceva stare meglio e ho continuato; ho capito che stavo imparando ad avere il controllo sulla mia sensibilità, sulle mie emozioni, e stavo sviluppando una certa intelligenza emotiva che mi ha permesso negli anni una crescita psicologica verso la direzione giusta, verso l’adulta che avrei voluto diventare. In questa formazione devo ringraziare le mie letture su Leopardi, Pascoli, Carducci fino ad arrivare a donne più vicine a noi quali le grandi Szymborska e Gualtieri. Con un po’ di iniziativa in più sono “uscita allo scoperto” partecipando inizialmente ai concorsi letterari organizzati dall’associazione culturale “Il Cuscino di Stelle - Pietro Iadeluca” per poi pubblicare con loro questa silloge.
2) All’interno del volume sono presenti diverse immagini che rappresentano Suoi dipinti. La pittura che cosa rappresenta per Lei?
2) All’interno del volume sono presenti diverse immagini che rappresentano Suoi dipinti. La pittura che cosa rappresenta per Lei?
Cito ciò che scrisse Leonardo da Vinci nel Trattato della pittura: "La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca, e l'una e l'altra vanno imitando la natura quanto è possibile alle loro potenze". Per me la pittura è questo, è la forma figurativa della poesia, è lo yoga della creatività; dipingo principalmente paesaggi lacustri che raffigurano i luoghi di appartenenza (sono nata a Verbania sul Lago Maggiore); amo dipingere la natura che il paesaggio mette in scena e che, come la poesia, per me rappresenta una forma di comunicazione tra noi e l'immateriale. La pittura è espressione spirituale e i colori che creo e le forme che voglio raffigurare la sua fioritura più bella. Infine, quando dipingo, entro in un vero e proprio stato di Flow durante il quale la dimensione temporale di azzera e il mio stato psicofisico ritrova una vera e propria concentrazione armonica fino a regalarmi del benessere completo e duraturo.
3) Ha in cantiere altri lavori editoriali?
Se arriveranno nuove poesie continuerò ad accoglierle, senza forzature. Spero quindi di pubblicare altre silloge in futuro.>>.
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Ultima modifica ilDomenica, 29 Maggio 2022 18:35
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