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ANTICOLI CORRADO - LA TENACIA, DI RIPRENDERE LA PROPRIA PASSIONE, QUESTA E' LA DIPLOMANDA ELEONORA POMPEI DELLA THE SOUL: Il percorso della danza, è un mondo incantato, dove i sacrifici abbracciano la gioia, la passione, e a volte la vita ci fa perdere la propria strada. Oggi, arriva per l'allieva ELEONORA POMPEI della THE SOUL FLIES ACCADEMY DANCE di ROVIANO - GRINTA, SACRIFICIO, PIANTO, TUTTI GLI INGREDIENTI DELLA DIPLOMANDA GIULIA DI FABIO ALLA THE SOUL FLIES ACCADEMY DANCE DI: Nulla arriva senza sacrificio, senza soffrire, ridere, piangere. Nelle ore di danza, si vede il pianto, la gioia, gli alti e spesso i bassi, dove ogni attimo sembra correre, e a volte sembra fermarsi in un silenzio. Ma giorno dopo CARSOLI - ALLA THE SOUL FLIES ACCADEMY DANCE ENCOMIO PER LA DIPLOMANDA ARIANNA DI CASIMIRO: Una giornata piena di emozioni, alla scuola di danza in stile accademico THE SOUL FLIES ACCADEMY DANCE di Carsoli, dove si sono svolti gli esami di fine anno accademico 2023/2024. Tra gli allievi, tre sono le ragazze diplomande, e tra POZZUOLI - DOPO LA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO IN SERATA IM MIGLIAIA IN STRADA PER LA NOTTE: In serata una forte scossa, di 4.4, ha veramente messo paira alla popolazione di Pozzuoli. In Milgiaia in strada, con la paura che si evidenziava senza chiedere nulla, molte le scene di ansia ed isterismo, causato da uno sciame sismico ULTIM'ORA CAMPLI FLEGREI - IN SERATA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO 4.4, LA PIU' FORTE DEGLI ULTIMI QUARANTA ANNI: Non si placa la sciame sismico nella zona dei Campli Flegrei, ed in serata una delle scosse piu' forti. Ai Campi Flegrei è in corso uno sciame sismico, non ancora concluso, che ha fatto registrare oltre 20 terremoti nell'arco di CARSOLI - SI E' CONCLUSO IL PROGETTO DELLA CRI " DIARIO DELLA GENTILEZZA ": A Dicembre la CRI di Carsoli, aveva attuato il progetto DIARIO DELLA GENTILEZZA, consegnando dei Diari, in cui i ragazzi della 3 elementare delle scuole di Carsoli, Oricola, Pereto e Rocca di Botte avrebbero dovuto scrivere ogni giorno un gesto TAGLIACOZZO - SCIENZIATI DA TUTTO IL MONDO PER IL CONVEGNO INTERNAZIONALE SULL'EPILESSIA: Oltre sessanta persone tra medici, scienziati e ricercatori nel campo della neurologia sono a convegno da oggi, lunedì 20 maggio, fino al prossimo sabato 25, a Tagliacozzo. “International residential course on drug resistant epilepsies” è il nome di questo importante evento SARDEGNA IN TAVOLA - LASAGNA DI PANE CARASAU: Le lasagne di pane carasau sono un primo piatto ricco e gustoso, che ben si presta ad essere servito anche come piatto unico. Le lasagne di pane carasau sono una ricetta davvero originale: scoprirete che le classiche lasagne di pasta possono CARSOLI - LA ISON VOLLEY VINCE IL CAMPIONATO FEMMINILE DI PALLAVOLO: Un grande traguardo per le ragazze del Presidente Cimei, ed un garnde encomio per tutta la popolazione. La Ison Volley Carsoli vince il campionato di II Divisione Femminile del C.T. di Roma e passa in Prima Divisione. Un grande gruppo, TUFO DI CARSOLI - L'INTONACO ICONA DEL PAESE, STORIA DEL MAESTRO ALBERTO MANZI: Per chi non lo conoscesse Alberto Manzi è stato, negli anni cinquanta, un famoso maestro che nei primi anni della televisione, attraverso un famoso programma “Non è mai troppo tardi” insegnò a molti adulti, reduci dalla guerra e in gran

NELLA RUBRICA DIALOGHI LA NUOVA FASE DELLA GLOBALIZZAZIONE | OPPORTUNITA' E RISCHI

Fina D'Attorre Fina D'Attorre

Redazione- Nel 168esimo incontro della rubrica “Dialoghi, la domenica con un libro” Michele Fina ha presentato con l’autore il libro “Metamorfosi della globalizzazione. Il ruolo del diritto nel nuovo conflitto geopolitico” (Laterza) di Alfredo D’Attorre (professore associato di filosofia del diritto e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico).

 
Fina ha detto: “Il libro di D’Attore si basa su una serie di premesse. La teoria della fine della storia non si è avverata, le culture reazionarie hanno acquisito nuovo vigore. Ci si chiede se fosse inesorabile che l’Occidente che ha goduto per secoli di un primato dovesse cedere terreno o se la nuova fase potesse essere gestita in altro modo. Gli scontri in Francia ci indicano che siamo solo all’inizio di una crisi che crescerà. La politica si è interrogata su come imbrigliare in un diritto di nuovo conio fenomeni globali ma nonostante le esperienze positive questo tentativo sembra essere arretrato, così come l’obiettivo del diritto internazionale di costruire pace”.  


D’Attore ha spiegato che il suo libro “analizza la trasformazione della globalizzazione con le categorie della mia disciplina ma si presta anche a una lettura più politica. Dalla cosiddetta iperglobalizzazione, con l’ambizione di preminenza dell’Occidente, è emersa una nuova competizione tra grandi potenze. Era illusoria l’idea che il resto del mondo si sarebbe adeguato al nostro sistema ma non di non certa interdipendenza su vari temi. Il nucleo rimane, va affrontato con strumenti diversi rispetto al globalismo giuridico”.

 
L’autore ha ricordato alcuni caratteri della prima fase della globalizzazione: “Le idee della ritirata degli Stati, del mercato globale che si autoregola, dell’economia unifica il mondo: questo assetto dietro al quale c’era l’egemonia degli Stati Uniti ha prodotto fenomeni non calcolati. Molti Paesi si sono deindustrializzati, si è persa occupazione, si è sbilanciato il rapporto tra lavoro e capitale, con la distruzione di pezzi grandi di ceto medio nei Paesi occidentali. E’ stata la conseguenza di una globalizzazione non regolata. C’era l’idea che non ci fossero alternative, in realtà quel tipo di globalizzazione era frutto del fatto che alcune forze sociali avevano prevalso. Il problema è che non ci sono stati limiti, e questo ha portato a squilibri crescenti che hanno finito con l’indebolire anche l’Occidente, dal punto di vista ideologico rispetto al resto del mondo, oltre che economico e demografico. Dobbiamo interrogarci sui correttivi necessari. Oggi in questa crisi tornano la politica e il ruolo degli Stati, il rischio è che si arrivi un’altra forma di guerra fredda. Nel vecchio schema concettuale contrapponevano globalizzazione e Stato, oggi dobbiamo immaginare una nuova forma di globalizzazione in cui vengano riconosciuti il ruolo degli Stati e un nuovo equilibrio tra sovranità e diritto internazionale. L’assetto egemonico degli Stati Uniti è sfidato, la transizione al mondo multipolare è rischiosa. Il diritto internazionale deve innanzitutto riformare le istituzioni a cominciare dalle Nazioni Unite, il cui assetto risale alla fine della seconda guerra mondiale. Il multilateralismo può esistere oggi solo col multipolarismo, dobbiamo cominciare con il riconoscere questo. Il diritto a quel punto non sarebbe più fattore di omogeneizzazione, piuttosto di comunicazione. Poi occorre un processo di consolidamento di un nucleo europeo che avrebbe molto da perdere dalla radicalizzazione della guerra fredda e da guadagnare da un assetto internazionale multipolare. Il nostro scopo deve essere far capire il senso e vantaggio di questa strada di integrazione, un’Europa in cui torni il ruolo della politica. Altrimenti c’è persino il pericolo che venga messo in discussione l’euro”.


La registrazione del dialogo è disponibile qui https://www.facebook.com/michelefina78/videos/842317197323323/?extid=NS-UNK-UNK-UNK-IOS_GK0T-GK1C&mibextid=2Rb1fB&ref=sharing

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