AUGURI PER LE FESTE NATALIZIE E DI FINE ANNO
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Redazione- Il Direttore, la Redazione e i collaboratori di Cavalierenews augurano ai lettori un Buon Natale e felice Anno Nuovo 2025. Un augurio per le imminenti feste che ogni anno ci ricordano la nascita di un bambino nella povertà di una grotta, adagiato in una mangiatoia e riscaldato dal fiato di un bue e di un asino. Bambino che per la sua condizione ha voluto rappresentare la fragilità umana , indifesa , soggetta ad ogni sorta di pericolo e di difficoltà.
Una nascita che ha realizzato una promessa fatta un giorno lontanissimo, di riscatto e redenzione attraverso una donna. Una ragazza di Nazareth, Maria, a cui viene annunciato a sorpresa che “lo Spirito Santo scenderà su di lei, concepirà un figlio , lo darà alla luce e lo chiamerà Gesù “.
Una promessa dunque realizzata da una donna che porta con sé l'inimicizia per il serpente che l'ha tentata e indotta alla disubbidienza , che le insidierà il calcagno e lei gli schiaccerà il capo .
L'annunciazione dell'angelo a Maria, un evento ricordato dalla liturgia ma anche dalla storia e dall'arte che nei secoli ha permeato l'intera storia dell'Occidente. Solo parlando di arte il pensiero va a tutte quelle rappresentazioni che raffigurano Maria sorpresa dall'angelo : dalle opere di Leonardo ,Botticelli, Pinturicchio, fino al Beato Angelico . Quest'ultimo con la sua annunciazione, tempera sul tavola di 175x180 cm, custodita nel Museo diocesano di Cortona e datata attorno al 1430-33. Per non parlare del mosaico dell'arco trionfale del V secolo in Santa Maria Maggiore di Roma commissionato da Papa Sisto III (432-440) dove il racconto comprende anche la scena dell'annunciazione. E di un altro capolavoro l'Annunciata di Antonello da Messina che inaugura una nuova maniera di rappresentare e di interpretare il tema dell’Annunciazione. Non c'è l'ange,lo c'è solo una donna giovanissima, dai lineamenti raffinati, gli occhi neri, profondi, il puro viso su cui si aprono gli occhi che guardano il vuoto , davanti a sé, verso un punto indefinito.
E' lo sguardo di tutte le donne a cui rivolgiamo il primo augurio per questo Natale . Un augurio particolare perchè sappiano abbracciare la propria unicità, celebrare la propria forza e vivere la propria vita con passione e determinazione. Malgrado la discriminazione nel mondo del lavoro a cui sono soggette con l'augurio che la tutela della parità retributiva tra uomini e donne diventi una realtà concreta. Malgrado il massacro, stando ai numeri dei femminicidi : cento, contati dal primo gennaio al 22 novembre 2024. Un augurio perchè anche in presenza della diversità questa diventi un valore da amare in quanto esprime come nel caso, per esempio, di Alda Merini un modo di essere autentico e vitale verso gli altri . La poetessa milanese che in questa sua composizione sul Natale non smette di rivolgere lo sguardo a chi è meno fortunato, cercando di donare un messaggio esplicito di speranza.
A Natale non si fanno cattivi
pensieri ma chi è solo
lo vorrebbe saltare
questo giorno.
A tutti loro auguro di
vivere un Natale
in compagnia.
Un pensiero lo rivolgo a
tutti quelli che soffrono
per una malattia.
A coloro auguro un
Natale di speranza e di letizia.
Ma quelli che in questo giorno
hanno un posto privilegiato
nel mio cuore
sono i piccoli mocciosi
che vedono il Natale
attraverso le confezioni dei regali.
Agli adulti auguro di esaudire
tutte le loro aspettative.
Per i bambini poveri
che non vivono nel paese dei balocchi
auguro che il Natale
porti una famiglia che li adotti
per farli uscire dalla loro condizione
fatta di miseria e disperazione.
A tutti voi
auguro un Natale con pochi regali
ma con tutti gli ideali realizzati.
Un augurio che non si scorda di nessuno proprio nel segno della speranza .La stessa speranza che vogliamo infondere nell'augurio di Buon Natale ai giovani che si trovano a vivere un difficile incontro con il mondo del lavoro di questo paese in cui svolgono mansioni sottopagate e non adeguate alla loro preparazione quando non sono compresi in quella percentuale considerevole di disoccupazione giovanile (oltre il 20%) decisamente superiore alla media europea.
E poi un augurio ai familiari dei morti sul lavoro perchè sappiano recuperare il senso della vita di fronte alla tragedia che li ha colpiti . Una tragedia che come dice Sergio Mattarella ,Presidente della Repubblica italiana, ha negli ultimi tempi compiuto una :”'intollerabile e dolorosa progressione e che sollecita una urgente e rigorosa ricognizione sulle condizioni di sicurezza nelle quali si trovano a operare lavoratori. Morire in fabbrica, nei campi, in qualsiasi luogo di lavoro è uno scandalo inaccettabile per un Paese civile, un fardello insopportabile per le nostre coscienze, soprattutto quando dietro agli incidenti si scopre la mancata o la non corretta applicazione di norme e procedure. La sicurezza non è un costo, né tantomeno un lusso: ma un dovere cui corrisponde un diritto inalienabile di ogni persona. Occorre un impegno corale di istituzioni, aziende, sindacati, lavoratori, luoghi di formazione affinché si diffonda ovunque una vera cultura della prevenzione».
Un augurio di Buon Natale ai governanti perchè sappiano costruire coesione nella democrazia restituendo al mondo un orizzonte “certo”, proprio in questo momento caratterizzato da guerre e violenze. Contro l'odio perchè come ha affermato Sergio Mattarella nel corso del tradizionale scambio di auguri con le alte cariche delle Istituzioni lo scorso 17 dicembre : “ Abituandosi a convivere con l’odio si rischia di diffonderlo, di renderlo inestinguibile. Qualcosa, purtroppo, è già cambiato. Credo che possa essere reale un nesso tra quei sentimenti e il crescere della violenza intorno a noi, nelle nostre società. Cicerone affermava che la storia è maestra di vita. Eppure talvolta siamo presi dal dubbio che questa maestra non venga ascoltata, come quando, nel cuore dell’Europa, assistiamo al ritorno di ombre che pensavamo definitivamente superate. Occorre reagire, per riaffermare con forza e convinzione le ragioni della pace, della civiltà, della convivenza, di un mondo libero, solidale, interdipendente. Obiettivi per i quali il Governo è impegnato – come è avvenuto anche con l’efficace presidenza del G 7 – nella ricerca del dialogo e della collaborazione, con attenzione particolare nei confronti dei Paesi del Sud del mondo.”
Un augurio perchè le prospettive che le scoperte della scienza offrono all’umanità siano veramente il segno di un progresso in cui la persona sia messa sempre al primo posto e che le macchine per quanto “intelligenti” possano sembrare o diventare restino confinate al loro ruolo di aiuto, supporto e affrancamento della fatica nel mondo del lavoro come in altri ambiti. .
Un augurio per tutti noi che quotidianamente rendiamo onore alla vita con le nostre semplici attività quotidiane che realizzano tutti quei rapporti interpersonali degni appunto di essere vissuti in una prospettiva di libertà e volti alla realizzazione delle persone che è appunto l'augurio più importante per questo Natale. Un augurio che possa portare alla vita di ciascuno di noi la gioia di esserci sia nella pienezza delle facoltà fisiche , sia nella fragilità in cui quella pienezza viene sottratta per esempio dalla malattia, dalla invalidità, dal dolore .
Buon Natale , Buone feste, Buon Anno 2025 ancora ai lettori da parte della Direzione , della Redazione, dei collaboratori di Cavalierenews
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