HIROSHIMA – NAGASAKI, RAMPELLI: UNA FERITA ANCORA APERTA NELLA COSCIENZA DELL’UMANITÀ
- Scritto da Marialuisa Roscino
- Pubblicato in ULTIM'ORA
- 0 commenti
Redazione- “Nel cuore dell’estate del 1945, quando la Seconda guerra mondiale stava ormai volgendo al termine, due eventi tragici hanno segnato in modo indelebile la storia dell’umanità: il lancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. In quei giorni, centinaia di migliaia di vite furono spezzate in un istante. Non erano soldati, ma civili inermi: lavoratori, donne, bambini, anziani. Vite innocenti sacrificate in nome della sperimentazione di una nuova arma di distruzione di massa. Settantotto anni dopo, quelle giornate restano un monito terribile. Al di là delle interpretazioni strategiche o politiche, ciò che accadde in Giappone rappresenta una delle pagine più oscure del XX secolo. Le immagini dei corpi bruciati, delle città annientate, del silenzio spettrale che seguì l’esplosione, delle malformazioni che si riprodussero per generazioni, raccontano una tragedia inaccettabile che non troverà mai giustificazione e mai potrà essere cancellata. Ricordare Hiroshima e Nagasaki oggi non deve servire a riaprire ferite o cercare colpevoli, ma a ricordare le vittime degli episodi più feroci delle guerre moderne e a ribadire un principio fondamentale: nessuna guerra, nessuna ragione, può mai giustificare l’annientamento deliberato di popolazioni civili. Chi vuole menare le mani e muovere in guerra abbia il coraggio e la forza morale per aggredire gli eserciti in armi, lasciando in pace i civili. Troppo facile prendersela con loro. Le due città martiri della bomba atomica ci chiedono di non dimenticare e di non replicare”. E' quanto scrive sui social il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia.
Così Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei deputati di Fratelli d’Italia.
Marialuisa Roscino, Giornalista scientifica, specializzata su temi di Salute e in particolare in Educazione all'Alimentazione e nei disturbi del Comportamento Alimentare. Tra le sue precedenti e molteplici esperienze professionali di giornalista nel campo medico-scientifico, oltre alla cura di importanti Congressi scientifici per la sezione Media & Stampa, significative: l'attività di ufficio stampa e comunicazione presso l'Ufficio Stampa e il Servizio Comunicazione e Relazioni Esterne presso l'Ospedale Pediatico Bambino Gesù di Roma e presso la Croce Rossa Italiana come Coordinatore Nazionale per le Attività di visibilità e di Comunicazione

