DUE CARABINIERI – DUE EROI – DUE VITTIME DI STATO
- Scritto da Francesco Macrì
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Redazione – In occasione dell’anniversario della morte del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, Francesco Macrì ci ha rilasciato questa riflessione.
Sarò telegrafico, ma sento il dovere di gridarlo forte:
abbiamo dimenticato i nostri eroi. E, peggio ancora, li abbiamo traditi.
Il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: l’uomo che ha salvato la nostra democrazia dalle Brigate Rosse, nel buio più nero della Repubblica, decapitando il simbolo dell’Eversione Armata.
Il Generale Mario Mori: l’uomo che ha affondato la lama nel cuore di Cosa Nostra, guidando la più spietata offensiva dello Stato contro la mafia dai tempi di Falcone e Borsellino. Arrestò Riina, il capo dei capi, e polverizzò le fondamenta della Cupola.
E in cambio, cos’hanno ricevuto?
Dalla Chiesa venne “promosso” e spedito a Palermo a mani nude. Nessuna scorta adeguata. Nessun potere vero. Una missione impossibile e un epilogo annunciato: massacrato come un bersaglio mobile.
Mori, a capo del ROS, dopo aver portato a termine l’operazione più spettacolare contro la mafia del dopoguerra, viene trascinato per anni nelle aule di tribunale, processato anziché celebrato come un salvatore della patria. Assolto ogni volta, ma con l’onore ferito e la dignità devastata.
Due eroi veri. Due servitori dello Stato. Due uomini traditi dallo stesso Stato che avevano giurato di difendere.
Viva l’Italia – sempre, ma un’Italia che sappia onorare chi la difende -
2 commenti
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Uri Salzinger Mercoledì, 03 Settembre 2025 20:46 Link al commentoSono d'accordo a ogni parola! È una vergogna che non si può mai dimenticare.
Speriamo che non vedremo più una vicenda di questo genere! -
Alberto Neri Mercoledì, 03 Settembre 2025 20:40 Link al commento........Che dire se non che sono stati degli eroi che forse non meritavamo !
