NASCE IL COMITATO - NO ALLA FUSIONE - DI SPOLTORE
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A Spoltore nasce un comitato cittadino apartitico che si oppone alla fusione tra i comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore
Redazione- Il comitato nasce con l’obiettivo di proteggere e tutelare la comunità locale, difendere l'identità, la storia e peculiarità di Spoltore e di chiedere informazioni chiare, documentate e verificabili su una scelta destinata a incidere profondamente sulla realtà amministrativa, sociale ed economica di migliaia di persone.
Le istanze del comitato
Le richieste del comitato sono semplici e dirette:
- Fatti, non slogan.
Il dibattito si basi su dati ufficiali, impatti verificabili e numeri concreti, evitando affermazioni generiche come "diventeremo una grande città" o "più servizi per tutti", che non trovano riscontro negli atti pubblici disponibili.
- Chiarezza economica.
Esistono analisi ufficiali che dimostrino reali vantaggi economici per i cittadini di Spoltore? Dove sono riportati risparmi, simulazioni sui bilanci e proiezioni attendibili?
- Servizi migliori davvero?
Dove sono gli studi che dimostrano miglioramenti concreti nei settori trasporti, sanità, scuole, sicurezza e burocrazia? Quali servizi rimarranno garantiti e in che modalità?
- Tutela dell'identità locale.
Quali strumenti assicurano una rappresentanza reale per Spoltore nella nuova struttura amministrativa? Esistono accordi formali che impediscano lo spostamento di servizi o strutture fuori dal territorio?
- Trasparenza fiscale.
Quali atti ufficiali disciplinano eventuali aumenti, riduzioni o armonizzazioni fiscali? Dove sono scritti impegni sulla pressione tributaria?
- Partecipazione democratica.
Chi garantirà che i cittadini Spoltoresi possano continuare a dialogare con l'amministrazione come oggi, senza essere marginalizzati in un ente più grande e distante?
Nessun attacco personale, solo chiarezza
Non si tratta di polemiche, ma di una richiesta di informazioni chiare e complete. I cittadini devono poter decidere con consapevolezza e responsabilità, senza schieramenti ideologici
Il nodo principale
La maggior parte delle risposte a favore della fusione si basa su proiezioni non confermate da atti ufficiali.
Mancano dati certi, gli incentivi non sono garantiti e la pressione fiscale di Spoltore, più contenuta che a Pescara, rischia di aumentare
Il referendum del 2014 non rappresenta più la volontà attuale
La consultazione del 2014 non può essere considerata attuale o vincolante.
Dal 2014 a oggi sono mutati la popolazione, le condizioni socioeconomiche, la normativa di riferimento e i servizi pubblici.
Il contesto economico nazionale e internazionale ha subito svolte radicali, segnato da crisi economiche, dalla pandemia di Covid-19 e dai recenti scenari di guerra, eventi che hanno inciso profondamente sul modo di vivere, lavorare e rapportarsi con le istituzioni, sia in Italia che in Abruzzo. Sono cambiati anche la pressione fiscale e la qualità dei servizi, così come le aspettative dei cittadini che ogni giorno vivono questi territori.
In linea con quanto da tempo afferma la Corte costituzionale, la democrazia e la legittimità delle scelte collettive richiedono che le consultazioni siano aggiornate e periodiche, soprattutto quando l’attuazione politica subisce lunghi rinvii.
Per questo, una decisione presa in un contesto ormai superato non può rappresentare la volontà attuale dei cittadini.
Verso una nuova raccolta firme
Noi del Comitato stiamo valutando la possibilità di organizzare una nuova raccolta firme per chiedere agli organi competenti una consultazione popolare aggiornata, come previsto dalla normativa regionale sull'iniziativa popolare e referendum.
L’obiettivo è garantire una decisione realmente rappresentativa, alla luce dei profondi cambiamenti economici, sociali e politici degli ultimi undici anni.
Il nostro impegno
Il comitato organizzerà incontri pubblici, eventi, banchetti informativi, fiaccolate e iniziative utili a dare voce ai cittadini di Spoltore.
Saremo presenti nei quartieri, nelle piazze, tra le persone, per favorire informazione, confronto e partecipazione.
Ogni attività sarà guidata da rispetto, dialogo e trasparenze.
La nostra mobilitazione vuole promuovere chiarezza, democrazia e ascolto, anche attraverso raccolte firme, campagne informative e tutte le azioni necessarie a tutelare il diritto dei cittadini di scegliere in modo libero e consapevole il futuro di Spoltore.
Uniti per decidere con chiarezza e libertà il futuro della nostra città
Comitato di Spoltore per il NO alla Fusione
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