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SQUILIBRI | DOMANI 23 GIUGNO ULTIMA SERATA: Viaggi, miti, amori, talenti e tanto altro ancora sul palco del Festival Redazione-  Un intenso appuntamento con Stefania Andreoli, un viaggio interiore al tramonto con Ludovico Tersigni, un pubblico attento di fronte al racconto di un'amicizia ideale tra Anna Cherubini e GLI ASSALTI FRONTALI SABATO 22 GIUGNO A ORTONA (CHIETI) PER LA FESTA DI RADIO CITTA’ PESCARA: Redazione-  Sabato 22 giugno, dalle ore 15 alle ore 3, a Villa Ada, in contrada San Giuliano 7 a Ortona (Chieti), si svolgerà l'Early Summer Fest 2024 a sostegno di Radio Città Pescara. Una maratona che prevede 12 ore di L’ABRUZZO A LORICA, DAL 24 AL 28 GIUGNO PER RADUNO INTERAPPENINICO | AL VIA IL PRIMO DEI TRE RADUNI TECNICI: Redazione-  L’Abruzzo, risponde affermativamente alla chiamata per il primo Raduno Tecnico degli atleti FISI dello Sci Nordico Appenninico e lo fa attraverso l’apprezzata e giovane figura dell’atleta Alessia Basile e quella dell’allenatrice e preparatrice Elena Como. A ideare e proporre I NUOVI APPUNTAMENTI DELL’ESTATE ROMANA DAL 22 AL 25 GIUGNO 2024: Redazione-  In partenza un weekend all’insegna della cultura, dell’arte e dello svago con l’Estate Romana 2024, il calendario di iniziative promosse dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale che, fino al 15 ottobre, animeranno tutta la città con proiezioni cinematografiche, spettacoli DIREZIONE IMPRESA MAGAZINE, LA PROMOZIONE DELLE IMPRESE MERIDIONALI E LA SCOPERTA DELLE OPPORTUNITÀ ECONOMICHE DI MONTRÉAL: Redazione-  La scorsa settimana è stata particolarmente importante per la promozione delle imprese e delle eccellenze italiane in Canada. Il giornalista Domenico Letizia, direttore della rivista trimestrale Direzione Impresa Magazine, ha svolto una missione a Montréal per incontrare la comunità LUCA MILANO (RAI KIDS) A PREMI MOIGE: - SCOPO DEL SERVIZIO PUBBLICO E’ QUELLO DI DIVERTIRE ED EDUCARE -: Redazione-  “Come servizio pubblico il nostro scopo è quello di divertire ed educare, ma anche formare, perché la tolleranza, l’inclusione, la parità di genere e la democrazia si imparano sin da piccoli”. Lo ha affermato il direttore di Rai Kids, DALLA MUSICA CLASSICA ALLE SONORITÀ ETNICHE AL VIA A ROMA - MELODIE IN VILLA -: Redazione-  Dalle musiche del Settecento, alle arie d’opera ottocentesche con uno sguardo alle melodie degli albori del Novecento, passando per il cantautorato italiano fino alle sonorità della musica etnica. In occasione della Festa della Musica 2024, prende il via Melodie ALL’AQUILA CONVEGNO SULLA L. 194/78. UIL ABRUZZO: - PIENA ATTUAZIONE DELLA LEGGE E MAGGIORI TUTELE PER LE DONNE -: Redazione-  Si è tenuto questa mattina al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila l’incontro organizzato dal Coordinamento Pari opportunità Uil Abruzzo sulla Legge 194/78. Al dibattito su un argomento di grandissima attualità come quello dell’aborto volontario sono intervenuti: Ivana Veronese, segretaria nazionale Uil; Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, Gianna Tollis, VENERDÌ 5 LUGLIO - L'ESTETICA DELLA DEFORMAZIONE. PROTAGONISTI DELL'ESPRESSIONISMO ITALIANO - E - A JOUR - |: Redazione-  Una delle stagioni più originali della cultura artistica italiana della prima metà del XX secolo è rappresentata dall’espressionismo italiano degli anni Venti-Quaranta che, pur sviluppato in gruppi e sodalizi più o meno definiti e longevi, ha apportato alla ricerca PASSEGGIATE PER GLI ABRUZZI DI FERDINAND GREGOROVIUS | PRESENTAZIONE MERCOLEDÌ 26 GIUGNO, ALLE 17.30, A ROMA: Redazione-  Mercoledì 26 giugno, alle 17:30, verrà presentato a Roma, presso il Senato della Repubblica – Sala Caduti di Nassirya (Palazzo Madama, 11) Passeggiate per gli Abruzzi nella settimana di Pentecoste del 1871 di Ferdinand Gregorovius (1821-1891), volume curato e

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE:AUMENTANO LE RICHIESTE DI AIUTO

Redazione-Oggi, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, i 73 centri anti-violenza che aderiscono a D.i.Re sono stati  impegnati  in numerose iniziative di sensibilizzazione sul problema della violenza contro le donne. In molte città si svolgeranno convegni, seminari, manifestazioni per parlare di un problema che ancora le nostre istituzioni non affrontano con efficacia. Da alcuni anni D.i.Re è impegnata anche nel monitoraggio sulle attività dei centri e nella raccolta dati che non sono epidemiologici ma definiscono le caratteristiche delle donne, delle violenze e degli autori di maltrattamenti. Durante il 2014 (hanno partecipato alla ricerca 69 centri su 73) sono state oltre 16.678 le donne accolte e fra di esse ci sono anche quelle in percorso dal 2013. Il 26,9% proviene da altri Paesi mentre il 73,1% è composto da italiane. Il 60% delle donne ha un’età compresa tra i 30 e i 49 anni e si tratta di donne che subiscono violenza da partner ed ex partner che costituiscono l’82% degli autori di violenza. In questi casi, cioè quando l’autore delle violenze è un partner o un ex, la richiesta di aiuto avviene circa dopo 2 o 5 anni dal  primo episodio di violenza. Le giovani tra i 18 e i 29 anni rappresentano il 17% delle donne accolte, le ultrasessantenni il 7,3% e le cinquantenni il 15,8%. La ricerca conferma che la mancanza di autonomia economica è un ostacolo ai percorsi di uscita dalla violenza ed ha rilevato che dal 2013 sono aumentate di 2 punti le donne disoccupate. La crisi economica, la disoccupazione e il precariato hanno colpito particolarmente le donne rendendo più difficile la separazione dal partner violento. Un terzo delle donne, circa il 29,2% risulta disoccupata o in cerca di prima occupazione; il 10,4% sono casalinghe, il 4,3% pensionate, il 3,7% studentesse.

 

E’ importante sottolineare però che la condizione di disoccupazione può essere l’effetto delle violenza subìte. L’autore dei maltrattamenti spesso ostacola il mantenimento del lavoro per il bisogno di controllare la partner oppure le donne perdono il lavoro per le conseguenze della violenza. Complessivamente le donne che hanno un’occupazione sono pari al 50,8% anche se molte lavorano in nero ed hanno lavori precari e saltuari. Le violenze denunciate sono di tutti i tipi (fisiche, psicologiche, economiche, sessuali) e quasi sempre coesistono tra loro. Il 66,1% dei casi riguarda violenze fisiche, il  77,1% psicologiche, il 16,1% stalking, il 32,2% violenze economiche e il 13,6% violenze sessuali. Le violenze nelle relazioni di intimità sono quelle che colpiscono maggiormente le donne perché l’82,9% degli autori di violenze sono partner o ex, i familiari sono il 9,4%, gli amici e conoscenti o colleghi di lavoro il 5,5% e gli estranei costituiscono solo il 2,2%. Viene confermato il dato che purtroppo le donne, al contrario di quello che si crede siano più sicure per strada che non in casa. I centri hanno dato delle risposte ai bisogni delle donne con i progetti e i servizi realizzati senza adeguati supporti da parte delle istituzioni. Solo 45 centri anti-violenza su 73 hanno potuto offrire ospitalità alle donne e ai loro figli. Le strutture di ospitalità disponibili sono state 97, i posti letto 643. Le case rifugio hanno ospitato 681 donne e 723 bambini ma purtroppo 308 donne non hanno potuto accedervi. La carenza di posti letto resta nel nostro Paese un problema da superare che colpisce in particolar modo il sud Italia.

 

La precarietà dei finanziamenti resta un altro  degli ostacoli da superare per garantire la continuità e la qualità dei servizi, erogati  per breve tempo e non sempre sufficienti a sostenere i servizi e i numerosi progetti che vengono realizzati. I centri anti-violenza D.i.Re che ricevono finanziamenti pubblici sono 68, quelli che ricevono finanziamenti privati 62. Il 36% ha avuto finanziamenti inferiori ai 40mila euro annui, il 6% ha finanziamenti tra i 40mila e i 70mila euro annui, e il 59% ha finanziamenti superiori ai 70mila euro. Con i finanziamenti privati il 58,1% dei centri dichiara cifre comprese entro i 1omila euro e il 33,9% tra i 10mila e i 40mila. Complessivamente la situazione dei finanziamenti ha visto un allineamento tra sud, centro e nord,  un risultato che ha premiato l’impegno e la determinazione delle donne che lavorano in contesti e condizioni difficili anche se resta la scarsa trasparenza nella distribuzione dei fondi stanziati contro la violenza.

 

D.i.Re, ActionAid, Wister il 20 novembre scorso hanno incontrato a Palazzo Chigi le istituzioni nazionali e regionali per chiedere maggiore trasparenza nella gestione dei fondi stanziati contro la violenza.

Ultima modifica ilMercoledì, 25 Novembre 2015 21:25

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