BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
LA NOTTE DEI SERPARI - UN SUCCESSO STRAORDINARIO: "Siamo estremamente soddisfatti di questa seconda edizione della Notte dei Serpenti sia per il grande successo di pubblico che ha riscosso sia per le grandi emozioni che è riuscita a regalare a tutti noi". Lo ha sottolineato il presidente della ROCCA CALSCIO - RIGENERA FESTIVAL CALASCIO: Dal 7 al 24 agosto, Calascio ospiterà la prima edizione del RIGENERA FESTIVAL, un evento triennale volto a risvegliare l’attrattività del borgo storico. Diretto da Antonia Renzella (Teatri Riuniti d’Abruzzo) e Giacinto Damiani, il festival offrirà esperienze culturali immersive, concerti, ROCCA CALASCIO - OVIS FESTIVAL DELLA PASTORIZIA: Dal 2 al 4 agosto, la Cooperativa di Comunità Vivi Calascio inaugurerà l’Ovis Festival della Pastorizia, con il patrocinio di Slow Food Abruzzo e della Rete Appia. Questo evento rappresenta un'opportunità di incontro tra istituzioni, aziende e giovani imprenditori del PESCARA - E' MORTO MASSIMO BRUNETTI TASTIERISTA DEI "CAMALEONTI": È morto Massimo Brunetti, musicista pescarese e storico tastierista dei Camaleonti, gruppo musicale italiano nato negli anni sessanta. La notizia arriva da Livio Macchia, bassista della band, che ha salutato il suo caro amico e collega invitandolo a raggiungere Tonino L'AQUILA - SCHIANTO SULL'A24 TRA DUE MOTO ED UN AUTO, MUORE 21ENNE: Ancora una tragedia, ancora un centauro a perdere la vita. Un grave incidente si è verificato nel pomeriggio di domenica 21 luglio lungo l'autostrada A24 nel territorio dell'Aquila.Un ragazzo di soli 21 anni ha perso la vita e altre tre AVEZZANO - " CACCIA ALL'AFFARE " MERCATINO DELL'USATO E VINTAGE: Per la settimana Marsicana, ad Avezzano, il 2 e 3 Agosto, presso via Marconi CACCIA ALL'AFFARE, Mercatino dell'usato e del vintage. Un mercato dei ricordi, con cimeli della nostra infansia, della nostra vita vissuta. Venditori, che arrivano da tutta Italia, AVEZZANO - ARRIVA IL CARATTERISTICO STREET FOOD PER LA SETTIMANA MARSICANA: Un appuntamento culinario quello della Settimana Marsicana, con lo STREET FOOD, dal 2 al 4 Agosto , presso via Giovanni Pagani e via Corradini. Un evento, cjìhe la pro loco di AVezzano ripropone, dopo il grande successo degli scorsi anni CARSOLI - A COLLI DI MONTE BOVE PRESENTAZIONE DEI LAVORI SVOLTI NEI PRESSI DEL CASTELLO: L'appuntamento, organizzato dalla ADC Amministrazioni demani collettivi, è per Domenica 28 Luglio alle 18.30, presso Colli di Monte Bove, per la presentazione dei lavori svolti in zina castello. Il moderatore della serata è il signor GIUSEPPE BERARDINI, interverrà in Sindaco PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI - LO SPETTRO DI BROCKEN IL RARO FENOMENO IMMORTALATO SUI MONTI: Il biologo Alessandro Rossetti ha scattato la foto sulla cresta del Redentore, il fenomeno può intimorire chi non lo conosce. L’immagine pubblicata sui social ha incuriosito molte persone. o scorso 8 luglio ha immortalato con uno scatto un fenomeno speciale. DAL GIAPPONE L'UVA KOSHU, L'UVA ROSA PERLA DA CUI NASCE UN VINO IDILLIACO CON PROFUMI AGRUMATI ED INTENSI: L’uva Koshu è una varietà di uva rosa perla, con sfumature chiare bianche, che ha trovato il suo habitat ideale nella regione di Yamanashi, in Giappone. Con una storia che risale a oltre mille anni fa, questa uva ha un

LO DICE IL CORANO : STUPRATE LE INFEDELI

Redazione-Maometto ce l’ha insegnato: stuprare le infedeli non è peccato. Sintetizzato, è il pensiero delle orde di nordafricani che hanno festeggiato l’arrivo del 2016 violentando le tedesche che capitavano loro a tiro.  Se gli occidentali sono gente da combattere, ne deriva che le loro donne sono bottino di guerra. Ovunque, anche nel cuore dell’Europa, trattata dalla legge islamica come «dar al harb», cioè territorio di conquista.  Ci si può indignare. Stupirsi, invece, è da ingenui. O almeno, prima occorrerebbe addentrarsi nella mentalità, nella cultura e nella religione di chi ha organizzato l’assalto alle donne di Colonia la notte di Capodanno. Osservano la sharia anche quando sono in un Paese straniero, perché la identificano con la perfetta espressione della volontà divina. Anzi, la applicano nei confronti dei miscredenti anche contro la volontà di questi ultimi.

Visto che per il diritto coranico è lecita l’uccisione di innocenti e per la causa del jihad è consentito perfino l’espianto di organi dagli apostati, a rigor di legge dovrebbe esserlo anche lo stupro di donne miscredenti. In fondo, «le spose per voi sono come un campo di lavoro. andate nel vostro campo come volete, ma compiete in precedenza qualche atto di pietà», recita la seconda sura del Corano. Comunque non devono lamentarsi, perché due capitoli più avanti si spiega che «gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono (per esse) i loro beni». Anzi, debbono mantenersi caste e «le virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato», anche se devono condividere il marito con altre tre donne e qualche concubina. In ogni caso, se sgarrano, è pronta la punizione: «Ammonite quelle di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse».

È un manuale per la perfetta sottomissione delle credenti. Comprende la rigida separazione fra i sessi, codici di abbigliamento che giungono all’umiliazione del velo integrale, minori opportunità educative e pressoché totale negazione di un ruolo sociale che non sia quello di moglie, madre, figlia.

Quella dottrina che la cultura moderna ha relegato alla comicità di personaggi come Vito Catozzo, che teorizzava «sesso, sberle e sicurezza», in un contesto di immigrazione, rappresenta la regola. Fra i giovani che provengono da zone in cui la donna è considerata un corpo, cultura misogina e antioccidentalismo sono un cocktail esplosivo.

Quanto alle infedeli, in un mondo nel quale i diritti umani non sono riconosciuti, il trattamento è quello riservato agli esseri inferiori. Se vale per le mogli, figuriamoci per le femmine utilizzate come oggetto di godimento sessuale. Così è stato sufficiente pregare, per violentare migliaia di donne e bambine yazide in Iraq, negli ultimi anni.

C’è tutta una teologia della violenza sessuale nei confronti delle prigioniere. Ultimamente l’Isis l’ha codificata in 15 punti, limitandosi peraltro a raccogliere quanto la giurisprudenza aveva elaborato nel corso dei secoli a partire dal Corano e dalla Sunna, cioè i detti e i fatti di Maometto. Il quale per esempio, nel capitolo intitolato «Le donne» vieta «quelle maritate, a meno che non siano vostre schiave». Fra i numerosi esempi tratti dalla vita del loro profeta, i musulmani si tramandano anche un episodio rivelatore: «Avevamo preso delle donne come prigioniere, e volevamo praticare ‘azl (coito interrotto) con loro. Abbiamo quindi chiesto al Messaggero di Allah (che la pace sia su di lui) riguardo ad esso, egli ci ha detto: ”Invero fatelo, invero fatelo, invero fatelo, perché tutte le anime che devono nascere fino al Giorno del Giudizio nasceranno comunque”».

 

Potrebbe apparire una questione morale, in realtà si trattava di un semplice calcolo economico: chi concepisce un figlio con una schiava, poi non può più venderla. Per non perdere cammelli o stoffe pregiate, insomma, erano ammessi anche i metodi anticoncezionali più arcaici. Non è cambiato nulla ai giorni nostri. Oggi, per finanziare il terrorismo, non si deve perdere la possibilità di ottenere un riscatto. Anzi, secondo la giornalista del New York Times Rukmini Maria Callimachi «l’istituzionalizzazione dello stupro viene usata oggi anche come strumento di reclutamento per nuovi potenziali miliziani, soprattutto per gli uomini che provengono da società musulmane molto conservatrici dove il sesso viene considerato un tabù e frequentare una donna fuori dal matrimonio è proibito dalla legge».

«Dopo il terrorismo islamico, il jihad sessuale», avverte Geert Wilders, leader del Pvv olandese, in una lettera aperta indirizzata al primo ministro dei Paesi Bassi, Mark Rutte, nel tentativo di evitare un esito ineluttabile. Se non si prenderanno provvedimenti: «Non trascorrerà molto tempo prima che gli attacchi di grandi gruppi alle donne si verifichino anche in Olanda. Le ho chiamate bombe al testosterone, ma è molto peggio. Questo è terrorismo sessuale, questo è jihad sessuale». Ed è anche un messaggio politico: «Abbiamo introdotto la sharia e ve la faremo rispettare. Qui, ora, comandiamo noi».

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.