BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
CARSOLI - SONO 251 GLI ATTUALI POSITIVI NEL TERRITORIO: Sono 251 gli attuali positivi . di cui 4 in ospedale, nel territorio Carseolano. Intanto l'amministrazione Comunale ha comunicato per domenica 23 Gennaio, una nuova giornata di screening con tamponi antigenici gratuiti per tutti i ragazzi che frequentano le scuole di L'AQUILA - IN CINQUE ORE DUE SCOSSE DI TERREMOTO IN PROVINCIA: La terra torna a tremare nell'Aqulano, indìfatti nel pomeriggio e nella serata si sono rscontrate due scosse di terremoto, ben distinte dalla popolazione. Alle 16.03 con magnitudine 2.5 con epicentro a Scanno, ed in serata alle 21.47 a Capitignano.Si è FOLDS OF TIME| IL PRIMNO VISEO- ALBUM DI MUMEX TRIO: Louis Siciliano, Roberto Bellatalla e Mauro Salvatore insieme per un Ulisse in musica: un viaggio sperimentale jazz e metafisico. Pensando a John Coltrane Redazione- Un Ulisse della musica che fa della ricerca la sua stessa ragion d’essere. Un viaggio sperimentale per RIGOPIANO, FINA| VICINI AI FAMILIARI DELLE VITTIME, LAVORARE PERCHE' GLI ERRORI NON SIANO RIPETUTI: Redazione- “Nel giorno del quinto anniversario della tragedia di Rigopiano, la comunità del Partito Democratico abruzzese esprime vicinanza ai familiari delle vittime. Il nostro auspicio è che il percorso processuale arrivi fino all’esaurimento, e che emergano in modo chiaro le TERAMO| #NOGREENPASS #NONTOCCATEIMINORI #NAZIONALE: Redazione- In merito all’articolo pubblicato sul messaggero di quest’oggi “Poliziotti come buttafuori: i clienti senza green pass bloccati all'ingresso del locale” []fatti accaduti a Teramo di fronte al locale LA CONTEA di M. Z. Di seguito le dichiarazioni di NICO LIBERATI CASOLI CITTÀ DELLA MEMORIA: L’ambasciatore sloveno inaugurerà il “Memoriale europeo dell’ex campo fascista di Casoli (CH)” il 27 gennaio 2022 in occasione del Giorno della Memoria Redazione- Verrà inaugurato giovedì 27 gennaio 2022, nel pieno rispetto delle norme anti covid-19, in occasione del Giorno LEGA| SPACCIATORE PERCEPIVA SUSSIDIO A PESCARA, RIVEDERE NORME EROGAZIONE: Redazione- “Ennesima truffa del Rdc: questa volta, accusato di percepire indebitamente il sussidio uno spacciatore. Grazie all’ottimo lavoro della Guardia di Finanza di Pescara sono stati sequestrati a casa del presunto pusher 45 chili di marijuana per un valore di ESCE RITRATTO DI UN SOGNO 2| L'ALTA MODA VISTA ATTRAVERSO LE BIOGRAFIE DI 7 STILISTE ITALIANE: Redazione- Il 12 dicembre presso la meravigliosa location dell’hotel Abitart****(Roma) si è tenuta la conferenza stampa per il lancio del nuovo libro Ritratto di un Sogno vol. II edito da SG MEDIA AGENCY e scritto in collaborazione con la fashion TRIBUNALI, DI GIROLAMO (M5S): EMENDAMENTO GRIPPA-M5S ALLA CAMERA PER PROROGA E DOTAZIONE DI PERSONALE: Redazione- Voglio ringraziare la collega parlamentare del Movimento 5 Stelle Carmela Grippa che alla Camera dei Deputati ha presentato un argomentato emendamento al decreto Milleproroghe per mantenere in attività i tribunali abruzzesi di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto. Alla proposta DIRITTO E MITO NELLA RUBRICA DI MICHELE FINA: Redazione- Nel 94esimo incontro della rubrica di Michele Fina “Dialoghi, la domenica con un libro” sono stati ospiti Luciano Violante (presidente emerito della Camera dei deputati, presidente della Fondazione Leonardo – Civiltà delle Macchine) e Fabrizio Di Marzio (professore ordinario

MUSLIM BAN, PRIMA VITTORIA PER DONALD TRUMP

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump

Redazione-Donald Trump incassa una prima, importante dal punto di vista simbolico anche se parziale, vittoria nella battaglia legale per il suo travel ban , da mesi bloccato dai giudici federali. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha infatti permesso la reintroduzione di una versione ridotta dell'ordine esecutivo con cui la Casa Bianca ha cercato di bloccare l'ingresso nel Paese di cittadini di sei Paesi musulmani.La Corte - nella quale siede dallo scorso aprile Neil Gorush, il giudice nominato da Donald Trump e confermato dal Senato solo dopo che i repubblicani hanno forzato la mano cambiando le procedure di voto - infatti ha accettato che il divieto venga imposto ai cittadini di Libia, Iran, Somalia, Sudan, Siria e Yemen a meno che non possano "rivendicare in modo credibile una relazione di fiducia con una persona o un'organizzazione negli Stati Uniti".

E in assenza di uno sponsor verrà anche bloccato l'ingresso di tutti i rifugiati nel Paese. Le nuove misure potranno entrare in vigore entro 72 ore e avranno valore dai 3 mesi. La Corte ha poi accettato di ascoltare gli argomenti sulla legalità dell'intero bando il prossimo autunno, a partire dal primo lunedì di ottobre, permettendo quindi a parti del divieto di essere in vigore per l'intera estate.

Nella sentenza emessa oggi dalla Corte si specifica che preservare la sicurezza nazionale è "un obiettivo urgente" e imporre il divieto di ingresso a chi non possa dimostrare legami all'interno degli Stati Uniti "non impone nessuna avversità legalmente rilevante al cittadino straniero". Una posizione che i giudici conservatori Clarence Thomas e Samuel Aliton, insieme al giudice nominato da Trump, hanno considerato anche troppo moderata dal momento che volevano revocare del tutto il blocco imposto al bando.

Sono stati almeno cinque i giudici che hanno votato per la reintroduzione parziale del bando, e almeno 4 per decidere di accettare di ascoltare il ricorso del governo. Tradizionalmente la Corte Suprema è riluttante ad accettare di farsi coinvolgere a meno che sulla questione corti di grado inferiore siano arrivate a sentenze contrastanti tra loro.

Ma questo non è il caso del travel ban dal momento che due differenti corti d'appello hanno raggiunto la stessa decisione, anche se con motivazioni diverse. Una ha bloccato la misura sostenendo che discrimina i musulmani mentre l'altra ha affermato che viola l'applicazione della legge sull'immigrazione.

La decisione della Corte Suprema è "una chiara vittoria per la nostra sicurezza nazionale" ha commentato Donald Trump esultando per la decisione dei sommi giudici americani. "Come presidente non posso far entrare nel nostro Paese persone che vogliono farci del male - continua la dichiarazione del presidente - voglio persone che possano amare gli Stati Uniti e i suoi cittadini, che lavorino sodo e siano produttivi".

Permettendo al governo americano di vietare l'ingresso dei cittadini di sei Paesi a maggioranza musulmana che non hanno legami con individui e organizzazioni americane, la Corte Suprema permette così di "usare un importante strumento per proteggere la nostra sicurezza nazionale", ha concluso

Trump.

Ultima modifica ilGiovedì, 06 Luglio 2017 12:16

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.