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SULMONA - SCOPERTE OLTRE CENTO TOMBE RISALENTI AD ALCUNI SECOLI AVANTI CRISTO: Durante gli scavi SNAM, sono state rinvenute oltre cento tombe di alcuni secoli avanti cristo,nel sito di Case Pente di Sulmona.Il sito, vicino al cimitero di Sulmona, rileva un concentramento di civiltà dell'antichità.Nelle tombe sono stati trovati molti oggetti quali LUCO DEI MARSI - CHIUSA ZONA DEL PAESE PER IL RITROVAMENTO DI UN ORDIGNO INESPLOSO: Nella mattinata di oggi, la Polizia Locale del Comune di Luco dei Marsi, tramite un ordinanza ha disposto il divieto di transito a pedoni e mezzi in via D'Amuro,dopo una segnalazione di un cittadino. La zona, sarà interdetta fino al SULMONA - XVIII EDIZIONE DEL CONCORSO DEL BUON OLIO PELIGNO IL 21 APRILE A PREZZA: Al via la dicottesima edizione di FRANTOLIO, concorso del buon olio peligno. In questa edizione, le iscrizioni sono oltre ottanta, ben il doppio della scorsa edizone, dedicato all’esclusiva varietà locale,della valle Peligna, l’oliva “Rustica e gentile”.La cerimonia di premiazione si CASTROVALVA - IL PICCOLO BORGO GIOIELLO D'ABRUZZO: Castrovalva è una frazione di Anversa degli Abruzzi, nell’aquilano e si è meritato il titolo di borgo più piccolo d’Italia poiché conta solo 14 abitanti.L’accesso al paese è solo a piedi, l’automobile va necessariamente parcheggiata poco prima di entrare. Attenzione CHIETI SCALO - I LOVE REPTILES LA FIERA DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA: I LOVE REPTILES, fiera Internazionale di animali esotici, organizzata dalla “ILR International” è giunta ormai alla sua trentunesima edizione, è un evento unico nel suo genere che ospita espositori provenienti da LICENZA - GRANDE SERATA DI BALLI DI GRUPPO DA LUISELLA DANCING CON " I FIGLI DELLE STELLE ": Grande serata di Balli di Gruppo, da LUISELLA DANCING, a Licenza, con musica dal vivo con gli splenditi I FIGLI DELLE STELLE. Una serata all'insegna dei balli, armonia e buona musica . Il 20 Aprile, dalle ore 20, si inizieranno CARSOLI - ERA IL 25 MAGGIO DEL 1944, UN COLPO ALLA TESTA DI UN NAZISTA, TOLSE LA VITA A FERRANTE: Il 25 maggio 1944 fu uccisa con un colpo di pistola Elvira Ferrante, legata a formazioni partigiane(nella zona operava la banda partigiana Madonna del Monte). L’episodio avvenne a Carsoli,presso il ponte: la località era già da tempo luogo di internamento CARSOLI - OTTANTANNI FA IL PAESE, SOTTO I BOMBARDAMENTI, VENNE RASO AL SUOLO: Era il 16 Aprile del 1944, Carsoli venne bombardata ripetutamente, riportando molte perdite civili, ed il paese bìvenne raso al suolo per la totalità. Nel 2004, il presidente della Repubblica Italiana conferi' alla cittadinanza di Carsoli, la medaglia d'Argento al CAMPLI FLEGREI - LA TERRA NON HA PACE, CONTINUANO LE SCOSSE DI TERREMOTO: Uno sciame sismico intenso, quello che in queste ore si sta registrando nel Napoletano, nella zona dei Campli Freglei. Una lista lunghissima, infatti,dalle 9.35, che ha contato oltre 70 eventi di varia intensità in un lasso di tempo ridotto, e MUORE IL CALCIATORE MATTEO GIANI, AVEVA AVUTO UN ARRESTO CARDIACO IN CAMPO, AVEVA 26 ANNI: Purtroppo questa mattina il cuore di Mattia Giani, ha smesso di battere. La gravità dell’accaduto, durante la partita di calcio, è stato subito chiaro a tutti i presenti allo stadio di Campi Bisenzio, struttura che ospitava il Castelfiorentino. Mattia, 26

RIVOLTA DEI CATTOLICI CONTRO PAPA FRANCESCO PER LE SUE POSIZIONI SULLO IUS SOLI E I MIGRANTI: VALANGA DI E-MAILS E MESSAGGI DI PROTESTA

Papa Bergoglio Papa Bergoglio

Redazione-Rabbia e rivolta dei cattolici dopo l’ennesima uscita di Bergoglio, ormai diventato un nuovo leader della sinistra, pro-immigrati. Una valanga di messaggi e e-mail di protesta e indignazione sono state inviate al quotidiano Il Giornale dopo l’editoriale di Sallusti “Il golpe del papa re”.

Colpisce la quantità di mail e messaggi che stanno arrivando in redazione dopo la bufera mediatica scatenata dalle anticipazioni del messaggio che papa Francesco ha preparato per la «Giornata mondiale del migrante e del rifugiato» del prossimo 14 gennaio e il cui titolo recita «Accogliere, proteggere, promuovere e integrare».

Proteste inviate da lettori di dichiarata e solida fede cristiana, rimasti a dir poco disorientati dalla decisa presa di posizione del papa su un tema così delicato nell’agenda politica del nostro Paese come l’iter parlamentare della legge per la concessione dello ius soli, la concessione della cittadinanza a chiunque nasca sul suolo italiano o semplicemente compia un ciclo di studi come quello delle scuole elementari. Decisa è stata la presa di posizione del Giornale con il titolo di prima pagina e il fondo del direttore Sallusti pronti a denunciare «Il golpe del papa re» e nel sommario il «Patto segreto con Gentiloni», nome che rievoca non expedit e altri accordi. Una posizione dura, come nella tradizione del nostro quotidiano quando a salire è l’indignazione per qualcosa che travalica la divisione dei ruoli e dei poteri su cui poggia le fondamenta uno Stato moderno che a differenza dell’islam ha ben chiara la distinzione tra il potere religioso e quello politico.

E quindi pazienza se questa volta il bersaglio (comunque dialettico) è quel santo padre che essendosi occupato di faccende terrene e non di dogmi o temi teologici non parla ex cathedra. Non è quindi investito dall’infallibilità dottrinaria e può essere legittimamente criticato anche dal cattolico più osservante. E questo hanno riconosciuto tanti lettori e tantissimi fedeli in questi giorni di grande turbamento dopo aver letto che «va riconosciuta e certificata» la nazionalità e a tutti i bambini «va assicurato l’accesso regolare all’istruzione primaria e secondaria». Sua Santità, nessuno in Italia ha mai negato a un bambino l’accesso a una scuola e il diritto alla cultura. Anzi, sono troppo spesso i genitori obnubilati da religioni oscurantiste o civiltà barbariche a impedire ai figli di prendere in mano i libri di un Occidente più maledetto che desiderato. E ancor più incomprensibile al solitamente molto disciplinato gregge dei cattolici è stata l’intrusione di Bergoglio in temi che competono al potere legislativo di uno Stato che si dice sovrano. «Lo status migratorio – le sue parole – non dovrebbe limitare l’accesso all’assistenza sanitaria nazionale e ai sistemi pensionistici, come pure al trasferimento dei loro contributi nel caso di rimpatrio», l’invasione di campo che in molti faticano a capire e ancora più a condividere. Cosa c’entrano le pensioni? Un conto è l’esercizio della carità che insieme a fede e speranza è virtù teologale e dunque uno dei pilastri su cui si fonda la vita del cristiano (e dunque materia vaticana), un altro è chiedere dall’interno delle Mura Leonine pensione e assistenza sanitaria garantite per legge (italiana). A migranti e rifugiati, perché di clandestini e irregolari non si sente mai parlare. Certo non è il papa a doverlo fare, nella corretta interpretazione del suo magistero che predica la carità come amore di Dio, amando come se stessi anche quel prossimo in cui Dio quotidianamente si fa carne. La città di Dio, ma poi c’è la città dell’uomo e lì la faccenda, purtroppo, si fa sempre più complicata. E forse, per non fare ancor più confusione, certi segnali il papa farebbe magari meglio ad affidarli alla

Cei e ai vescovi.

Fonte:riscattonazionale.it

Ultima modifica ilVenerdì, 01 Settembre 2017 11:30

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