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Sport

Un’Italia da leggenda agli Europei di Nuoto: Sara Curtis disintegra il Record del Mondo! Argento in staffetta e doppio bronzo per Ceccon e Pilato

Il nuoto azzurro è nella leggenda! 🇮🇹 🥇 Una serata parigina a dir poco clamorosa agli Europei di Nuoto 2026: l’Italia si porta a casa un bottino pazzesco! A prendersi la scena è una mostruosa SARA CURTIS, che frantuma le avversarie e firma il nuovo RECORD DEL MONDO nei 50 dorso (26″63)! E non finisce qui: appena un’ora dopo, la piemontese trascina le compagne (Menicucci, Tarantino, Mao) a uno splendido Argento nella 4×100 stile. Ad arricchire il medagliere ci pensano Thomas Ceccon (200 dorso) e Benedetta Pilato (100 rana) con due Bronzi di puro cuore e talento. Orgogliosi dei nostri campioni? Festeggiamo insieme questa serata epica, leggete tutti i dettagli delle gare nel nostro articolo! 👇 🏊‍♀️ 💙

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Sara Curtis

Parigi  – Ci sono serate destinate a rimanere scolpite a caratteri cubitali negli annali dello sport tricolore. E quella di oggi, 12 agosto, è senza ombra di dubbio una di queste. Nella vasca infuocata degli Europei di Nuoto di Parigi 2026, l’Italia ha ruggito con la potenza di un leone, travolgendo gli avversari e portando a casa un bottino da sogno nella terza, attesissima giornata di finali. Se il nuoto azzurro ci aveva già abituati a grandi prestazioni, quanto accaduto stasera sotto il cielo parigino supera ogni più rosea aspettativa, consacrando definitivamente una nuova, immensa e inarrestabile stella assoluta: la piemontese Sara Curtis.

Sara Curtis riscrive la storia dell’umanità: un Record del Mondo spaziale

La scena se la prende tutta lei, con prepotenza e classe cristallina. Sara Curtis, scesa in vasca già galvanizzata dallo splendido bronzo conquistato in precedenza nei 100 stile libero, ha deciso di frantumare letteralmente le leggi della fisica e della biologia. Nella finalissima dei 50 dorso, l’azzurra non si è limitata a vincere l’oro continentale, ma ha compiuto un vero e proprio miracolo sportivo: ha stampato sul tabellone luminoso un mostruoso e inarrivabile 26″63. È Record del Mondo assoluto. Il boato del pubblico di Parigi ha accompagnato l’esultanza incredula e gioiosa della Curtis, capace di un tuffo, di una progressione e di un tocco finale rasenti la perfezione assoluta. Un primato che spazza via i fantasmi del passato e che proietta la ragazza piemontese di diritto nell’Olimpo immortale delle divinità del nuoto internazionale.

Il cuore oltre l’ostacolo: un argento di squadra pazzesco nella 4×100 stile libero

Come se non bastasse l’adrenalina per aver appena siglato un record planetario, la Curtis ha dimostrato di avere muscoli e testa d’acciaio. Appena un’ora dopo la sua storica impresa individuale, è tornata sui blocchi di partenza per trascinare le sue compagne di squadra nella durissima e spettacolare finale della staffetta 4×100 stile libero. E il miracolo azzurro si è ripetuto: il quartetto formato da Sara Curtis, Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Alessandra Mao ha nuotato con il cuore in gola, battagliando bracciata dopo bracciata, fino a toccare il muretto con l’eccezionale crono di 3’33″19. Un tempo che vale una medaglia d’argento pesantissima e bellissima, conquistata arrendendosi soltanto di fronte alla strapotenza inarrivabile del quartetto dell’Olanda.

I signori delle medaglie: Ceccon e Pilato non tradiscono le attese

Prima dell’esplosione agonistica della Curtis, il pomeriggio di Parigi si era già tinto pesantemente di azzurro grazie ai nostri “veterani” delle medaglie. Il vicentino Thomas Ceccon, con la consueta classe ed eleganza che lo contraddistinguono, è salito sul terzo gradino del podio nei 200 dorso. Il suo crono di 1’53″96 gli è valso un meritatissimo bronzo, chiudendo le sue fatiche alle spalle dell’ungherese Hubert Kos e del greco Apostolos Siskos.

Poco dopo, a far esplodere i tifosi italiani, ci ha pensato l’immensa tarantina Benedetta Pilato. La regina della rana azzurra ha lottato come una leonessa nella finale dei 100 rana, strappando con i denti una medaglia di bronzo favolosa (con il tempo di 1’05″86), arrendendosi solo alla potenza della britannica Angharad Evans e all’irlandese Mona McSharry.

D’Ambrosio: un settimo posto che profuma di futuro brillante

A completare la strepitosa serata italiana c’è da registrare anche la buonissima prova di Carlos D’Ambrosio nella gara regina, i 100 stile libero. Il ragazzo non è salito sul podio, dovendosi accontentare di un onorevolissimo settimo posto, ma ha firmato il suo nuovo primato personale con il tempo di 47″58. Un segnale fortissimo di crescita personale che fa ben sperare per il futuro di una Nazionale che, oggi più che mai, ha dimostrato di non avere paura di nessuno e di poter dominare le acque di tutta Europa.

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Attualità

Il miracolo biancoceleste infiamma la Capitale, il plauso di Antonio Mazzocchi: “La Lazio in vetta zittisce tutti i gufi, la gestione Lotito è da applausi”

La Lazio vola in vetta alla classifica e Antonio Mazzocchi zittisce tutti i gufi e la stampa locale! 🦅⚽️ Con tre vittorie consecutive, i biancocelesti si prendono il primo posto insieme alla Roma e scatta il plauso del Presidente dei Cristiano Riformisti alla gestione lungimirante di Claudio Lotito. Un duro e ironico affondo contro i media romani che profetizzavano “tragedie” estive: “Certe redazioni dovrebbero chiedere le dimissioni dei loro giornalisti e sostituirli con Gattuso per dare una scossa!”. Scoprite tutta la verve del comunicato nel nostro articolo! 👇❤️✨

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Lazio, calcio

Roma – Ci sono momenti in cui il calcio smette di essere un semplice sport domenicale per trasformarsi in una gigantesca ondata di passione, orgoglio e riscatto sociale che travolge l’anima di un’intera città. All’ombra del Colosseo e lungo le sponde del Tevere, la sponda biancoceleste della Capitale sta vivendo giorni di pura estasi sportiva, respirando un entusiasmo collettivo che non si avvertiva da anni. Davanti al clamoroso e trionfale avvio di stagione della Lazio, si leva alta, ferma e fiera anche la voce della politica e del tessuto civile. Il Movimento dei Cristiano Riformisti, per bocca del suo presidente, l’onorevole Antonio Mazzocchi, ha espresso una piena, totale e incondizionata soddisfazione per il primato in classifica, trasformando il momento sportivo in una profonda riflessione sulla lungimiranza gestionale e sul valore del lavoro silenzioso.

La Lazio vola e fa sognare il proprio popolo. Dopo aver inanellato ben tre vittorie consecutive, contrassegnate da un gioco spettacolare e da una solidità caratteriale spaventosa, la squadra si trova a guardare tutti dall’alto verso il basso, condividendo la vetta solitaria del campionato proprio in un suggestivo ed elettrizzante testa a testa con i cugini della Roma. Un primato che riaccende la fede dei tifosi e che, secondo Mazzocchi, dimostra in modo inoppugnabile la bontà del percorso intrapreso e la cecità di chi, solo fino a poche settimane fa, profetizzava disastri e fallimenti societari.

Il trionfo della programmazione: Mazzocchi blinda il Presidente Lotito

Il cuore dell’intervento del leader dei Cristiano Riformisti si configura come un vero e proprio scudo istituzionale alzato a difesa della presidenza biancoceleste, troppo spesso finita nel mirino di critiche ingenerose. Il Movimento ha voluto manifestare il proprio sincero e profondo compiacimento per l’eccellente, rigorosa e lungimirante guida societaria del Presidente Claudio Lotito. Da oltre vent’anni al timone del club, Lotito ha dimostrato ancora una volta la straordinaria capacità di mantenere la barra dritta nei momenti di tempesta, risanando i bilanci senza mai rinunciare alla competitività sportiva e riportando, passo dopo passo, la Lazio nell’aristocrazia del calcio italiano.

«Questo straordinario avvio di stagione dimostra la bontà del lavoro svolto finora», sottolinea con fermezza l’onorevole Antonio Mazzocchi, evidenziando come i successi sul rettangolo verde siano il frutto naturale di una stabilità aziendale che pochi altri club in Italia possono vantare. La strategia della formica, che punta sulla competenza, sullo scouting e sul rifiuto di spese folli e fuori mercato, ha pagato ancora una volta, trasformando lo scetticismo estivo in una splendida, luminosa e trasparente realtà da primato.

La stoccata ai media locali: «Certe redazioni cambino i registi del catastrofismo»

L’analisi di Mazzocchi si sposta poi sul terreno dell’informazione sportiva capitolina, regalando un affondo ironico, tagliente e privo di ipocrisie contro i network che avevano dipinto l’estate laziale con i colori del dramma imminente. Rilevando come i catastrofici scenari ipotizzati da una certa stampa locale siano stati clamorosamente e sonoramente smentiti dai fatti, il Presidente dei Cristiano Riformisti non usa giri di parole per pungere i professionisti del pessimismo mediatico. Di fronte a una classifica che cancella ogni presunta e “probabile tragedia”, la critica si fa satira pungente.

«Qualche ben noto media romano farebbe bene a chiedere le dimissioni di qualcuno all’interno delle proprie redazioni», ironizza con spavalda lucidità l’onorevole Mazzocchi, lanciando una provocazione che sta già facendo discutere i salotti sportivi della Capitale. «Suggeriamo magari, per dare una scossa all’ambiente, di sostituirlo con il vulcanico Gennaro Gattuso». Una battuta che fotografa perfettamente il clima di festa e di riscatto di una tifoseria che per mesi ha dovuto subire processi preventivi e che oggi, taccuino alla mano e sciarpa al collo, si gode un primato legittimo, meritato e baciato dal sole di una Roma che torna a tingersi orgogliosamente di biancoceleste.

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Piana del Cavaliere

Il Giro d’Abruzzo accende Carsoli: i campioni sfrecciano in città. Tutto quello che devi sapere su strade chiuse, orari e divieti di sosta

Il grande Ciclismo Internazionale del “Giro d’Abruzzo” invade la nostra Carsoli! 🚴‍♂️ 🚁 Elicotteri, campioni sui pedali e una festa enorme in città! Ma ATTENZIONE agli orari e alle Mappe delle STRADE CHIUSE: ecco dove non parcheggiare per evitare la Rimozione Forzata! Segnati questa data sul calendario: Giovedì 17 SETTEMBRE 2026 il glorioso “Giro d’Abruzzo” (organizzato dai giganti di RCS Sport) sfreccerà letteralmente in mezzo alle nostre case! Carsoli sarà infatti attraversata dalla formidabile Terza Tappa (Oricola – San Benedetto dei Marsi)! Vedere da vicino i campioni internazionali sfrecciare a 60 all’ora è sempre un’emozione pazzesca per grandi e piccini, ma per garantire la massima sicurezza agli atleti, la nostra città dovrà fermarsi per qualche ora! La Polizia Locale (guidata dalla Dott.ssa Gina Barbieri) ha appena emanato un’ordinanza ufficiale importantissima! 🚫 IL TRAFFICO SARÀ BLOCCATO a partire da 45 minuti prima del passaggio dei ciclisti (l’arrivo è previsto intorno alle ORE 11:00 del mattino). Ma la cosa più importante è il DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA: se lasciate la macchina parcheggiata sul percorso, ve la porta via il carro attrezzi! I divieti riguarderanno entrambi i lati di VIA ROMA (dall’ingresso del paese), la centralissima PIAZZA MARCONI e tutta VIA AQUILA fino a Ponte Santa Rosa! Vi invitiamo a spostare le auto fin dalla sera prima per evitare di prendere multe salatissime e rovinare una bellissima giornata di Sport! Leggi tutti i dettagli sui divieti e sulle eccezioni nel nostro articolo di servizio completo! 👇 🏅 Aiutateci a condividere questo post per informare più persone possibili (soprattutto i nonni o chi non ha i social) in modo da evitare disagi alla viabilità e multe inutili! Chi di voi scenderà in strada giovedì mattina per applaudire ed emozionarsi davanti alla magica carovana del Ciclismo? Ditecelo nei commenti!

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Ciclisti

Carsoli – Ci sono giorni in cui la tranquilla routine di un paese viene meravigliosamente stravolta da un’esplosione di colori, di sirene, di elicotteri che sorvolano i tetti e dal rumore ipnotico di centinaia di biciclette che sfrecciano sull’asfalto a velocità folli. Il grande ciclismo internazionale, quello che fa innamorare le folle e che incolla milioni di telespettatori davanti agli schermi, sta per fare il suo trionfale ritorno sulle nostre strade.
La giornata di giovedì 17 Settembre 2026 sarà una vera e propria data da cerchiare in rosso sul calendario per tutti i cittadini e gli appassionati di sport: la carovana del prestigiosissimo Giro d’Abruzzo 2026 (corsa internazionale promossa dai giganti di RCS Sport) attraverserà il cuore pulsante del territorio di Carsoli. L’appuntamento è inserito all’interno della spettacolare e durissima Terza Tappa del giro, che porterà i corridori dalla partenza di Oricola fino all’ambito traguardo di San Benedetto dei Marsi.

La festa del Ciclismo e le regole per la sicurezza

Vedere i grandi campioni del pedale sfidarsi a pochi metri dalle porte delle nostre case o dai tavolini dei nostri bar è un’emozione unica, un momento di altissima aggregazione sociale che promuove la bellezza del nostro territorio abruzzese in tutto il mondo. Tuttavia, per permettere che questa enorme e complessa macchina organizzativa si svolga in totale sicurezza (sia per i formidabili atleti che per il pubblico festante ai bordi delle strade), la città dovrà inevitabilmente cambiare volto per qualche ora.
Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale di Carsoli ha diramato con largo anticipo un importantissimo avviso ufficiale, firmato dalla Responsabile del Servizio di Polizia Locale, la Dott.ssa Gina Barbieri, contenente tutte le disposizioni inderogabili sulla viabilità urbana.

Traffico bloccato: attenzione agli orari di chiusura

Per garantire un percorso sgombro e sicuro, l’ordinanza prevede la sospensione totale e assoluta della circolazione stradale. Il divieto di transito scatterà inesorabilmente a partire da 45 minuti prima del passaggio ufficiale della carovana dei corridori.
Secondo le rigidissime tabelle di marcia dell’organizzazione sportiva, l’arrivo della corsa nel territorio di Carsoli è stimato orientativamente intorno alle ore 11:00 del mattino. Durante tutta questa lunga finestra di chiusura non sarà consentito il transito a nessun veicolo privato. Gli unici mezzi autorizzati a muoversi saranno ovviamente i mezzi di emergenza (ambulanze e vigili del fuoco), le forze di Polizia e i veicoli ufficiali dell’organizzazione al seguito della corsa ciclistica.

La mappa dei divieti: scatta la rimozione forzata

L’aspetto più delicato per i cittadini residenti riguarderà però i parcheggi. Oltre alla chiusura del traffico, l’ordinanza istituisce il divieto di sosta con rimozione forzata lungo tutto l’itinerario interessato dal passaggio delle biciclette. Questo significa che lasciare l’auto parcheggiata distrattamente a bordo strada comporterà la rimozione immediata con il carro attrezzi e una sanzione molto salata.
I provvedimenti riguarderanno l’intero tratto delle seguenti arterie cittadine: la lunghissima Via Roma (su entrambi i lati, fin dall’ingresso del paese), la centralissima Piazza Marconi, e infine Via Aquila (sempre su entrambi i lati della carreggiata, fino a raggiungere Ponte Santa Rosa).

L’appello alla cittadinanza: collaboriamo per lo Sport

Gestire un evento di tale magnitudo richiede la pazienza e il buon senso di tutti. Per questo motivo, la Polizia Locale di Carsoli raccomanda a tutti i cittadini la massima collaborazione. Si invitano caldamente i residenti, i pendolari e i commercianti a organizzare i propri spostamenti mattutini calcolando la chiusura delle strade, spostando le automobili dai percorsi indicati fin dalla sera prima, e aiutando le istituzioni diffondendo queste preziose informazioni a vicini di casa e conoscenti. Evitiamo le lamentele inutili, rispettiamo i divieti e prepariamoci a scendere in strada per applaudire i campioni del pedale: Carsoli è pronta a fare la sua bellissima figura davanti al mondo intero!

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Sport

Elisa Tempestini: Cross Trofeo Città di Nettuno il 20 settembre 2026

Domenica 20 settembre imperdibile appuntamento con il “Cross Trofeo Città di Nettuno”, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione, organizzato da Spiragli di Luce in collaborazione con la Podistica Solidarietà.

Spiragli di Luce è un’associazione sportiva per persone con disabilità, che utilizza lo sport come strumento privilegiato di sviluppo individuale e di integrazione sociale. Il ricavato della manifestazione servirà a finanziare il campo estivo di questi ragazzi.

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Elisa Tempestini

“Il treno dello sport” sarà presente al Cross Trofeo Città di Nettuno

 

Redazione-  Domenica 20 settembre imperdibile appuntamento con il “Cross Trofeo Città di Nettuno”, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione, organizzato da Spiragli di Luce in collaborazione con la Podistica Solidarietà.

Spiragli di Luce è un’associazione sportiva per persone con disabilità, che utilizza lo sport come strumento privilegiato di sviluppo individuale e di integrazione sociale. Il ricavato della manifestazione servirà a finanziare il campo estivo di questi ragazzi.

Elisa è già pratica di gare da atleta partecipante e da organizzatrice essendo alla 15^ edizione di questo Cross Trofeo Città di Nettuno, sa come trattare le persone compresi eventuali vegetariani e vegani, sa allestire il tutto con il contributo della grande squadra Podistica Solidarietà.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Elisa attraverso risposte ad alcune mie domande di qualche anno fa.

Com’è rimettersi in gioco in questa gara?

Ogni anno è diverso, sono più adulta, e riesco a mantenere la calma, troppa burocrazia, troppo spreco, noi che abitiamo fuori Roma facciamo i miracoli per attirare gli atleti della grande città, per far ammirare che anche in provincia ci sono paese deliziosi, in questo caso Nettuno, da far conoscere.”

Confermo, ho partecipato alcuni anni fa, e poi ristoro straordinario, si può fare la spesa di prodotti locali e anche biologici.

Una gara di cuore con persone che possono lasciare a casa negatività e presentarsi con il sorriso disposte a incontrare gente e godersi una mattinata all’aria aperta e, volendo, restare anche il pomeriggio a mare dopo aver faticato ed essersi rifocillati a modo.

Cosa vuoi dire alle ragazze e donne del mondo?

Che non dobbiamo mai arrenderci, abbiamo conquistato il mondo con lo Sport e l’Amore, dobbiamo trasmettere solidarietà alle persone che sono meno fortunati di noi, ai disabili, alle persone anziane, agli extracomunitari.”

 

A volte le donne possono diventare una grande forza soprattutto insieme, possono cambiare le sorti del mondo con semplici gesti e coinvolgendo adulti e bambini.

Cosa vedi davanti a te?

Sono sempre una persona positiva, i progetti si realizzano perché si desiderano. A presto, grazie di tutto.”

Un grazie a Elisa per quello che fa con i ragazzi con disabilità e persone in condizione svantaggiate, per le sue energie nell’organizzare una gara per raccogliere fondi per i progetti per “Spiragli di luce”, la sua associazione dedicata a queste persone.

Cosa ci dobbiamo aspettare il 20 settembre?

Tanta gioia e amore. Non è la solita gara podistica, ma una solidarietà che ci accomuna, che ci unisce per uno scopo importante in questo giorno, tante novità, la presentazione del tuo libro ‘Il treno dello sport’, un evento unico, dove meglio presentare un libro dedicato allo sport? Nello sport.”

Un grazie per ospitare oltre a tutti gli atleti e i familiari anche il mio libro “Il treno dello sport”, di seguito riporto alcuni pensieri contenuti nel libro:

Lo sport è come un treno dove c’è posto per tutti, avanti o dietro e si può salire o scendere quando e come si vuole, non c’è un’età giusta, non c’è una modalità giusta; si è sempre in tempo per salire o scendere dal treno dello sport.

Lo sport diventa la metafora della vita, la fatica e la salita, le crisi e le difficoltà non sono per sempre, si può fare soprattutto insieme, ognuno diventa una risorsa per l’altro e lo sport risulta essere un grande strumento e palestra di resilienza.

Attraverso lo sport si conoscono nuove persone, avvengono incontri e confronti; lo sport abbatte muri e barriere anche generazionali, lo sport rimette al mondo; si può notare e apprezzare la ciclicità della vita: partenze e arrivi, fatica e riposo”.

Inoltre, di seguito riporto uno stralcio della Prefazione del Prof. Luciano Giovannini:

Matteo Simone ci conduce, con le sue domande sempre acute e mai banali, verso la scoperta delle ambizioni e dei sogni, raggiunti o irraggiungibili, di alcuni più o meno noti atleti. La delicatezza con la quale l’autore pone le domande fa sì che gli intervistati si trovino a proprio agio, come in un ipotetico salotto di casa dove conversare amabilmente con un amico. Ma il caso vuole che questo amico sia anche uno psicologo e uno psicoterapeuta dello sport che riesce, con semplicità ma con estrema professionalità, a scandagliare le profondità e a rovistare negli angoli dell’essere.

Quello che davvero mi ha colpito nel leggere questo libro è la naturalezza con la quale Matteo riesce ad interagire con i suoi interlocutori. Sicuramente il fatto di essere un runner e uno psicologo e psicoterapeuta di lunga e comprovata esperienza lo ha aiutato molto, ma io sono convinto, conoscendo l’autore da tempo, che un ruolo fondamentale l’ha giocato la sua profonda sensibilità, dote questa che non si acquisisce soltanto con la corsa e la pratica professionale ma che si affina vivendo il quotidiano in mezzo alla gente, respirando la stessa aria, condividendo le stesse passioni.

Buona lettura, o meglio, buona corsa tra i vicoli sempre illuminati della passione”.

https://www.progettocultura.it/index.php?id_product=1788&rewrite=il-treno-dello-sport-matteo-simone&controller=product

Un’intervista a Elisa è riportata nel libro “Lo sport delle donne. Donne sempre più determinate, competitive e resilienti” di Matteo Simone. Editore: Prospettiva Editrice. 2018.

https://www.libreriauniversitaria.it/sport-donne-donne-sempre-piu/libro/9788894995152

Elisa è menzionata nel libro “Sport, benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta” di Matteo Simone.

Editore: Prospettiva Editrice. Data di Pubblicazione: 15 novembre 2017.

https://www.libreriauniversitaria.it/sport-benessere-performance-aspetti-psicologici/libro/9788874189830

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