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Asphaltica 2026: Aprilia Test svela Termobit, la tecnologia pontina che rivoluziona le strade del futuro

Come si costruiscono le strade ecologiche e super-resistenti del futuro? 🛣️ La risposta geniale, in grado di far risparmiare energia e inquinamento ai costruttori, porta la prestigiosa firma dell’eccellenza aziendale laziale! Dal 7 al 10 ottobre, il famoso laboratorio pontino “Aprilia Test” sarà protagonista assoluto ad Asphaltica (il Salone internazionale di Bologna sulle infrastrutture viarie) per svelare l’incredibile tecnologia “Termobit”! I ricercatori pontini hanno infatti ideato e brevettato una sonda meccanica a penetrazione che monitora al millesimo di grado, in tempo reale, la temperatura e la tenuta dell’asfalto, dal calderone di produzione fino alla messa in posa in cantiere! Questa rivoluzione tecnologica permetterà di evitare sprechi giganteschi di energia, calore ed emissioni. L’azienda di Aprilia (provvidenziale alleata degli ingegneri edili ed esperti in diagnostica strutturale ministeriale) porta alta la bandiera italiana dell’innovazione tecnologica! Volete scoprire il “Termobit” nei dettagli o acquistare un pazzesco termometro a infrarossi per i vostri lavori fai-da-te? Leggete tutto il nostro fantastico articolo approfondito! 👇

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Bologna – Il futuro delle nostre città e dei nostri spostamenti quotidiani non si costruisce unicamente progettando automobili elettriche, droni volanti o intelligenze artificiali astratte. Il vero, grande e indispensabile salto di qualità tecnologico per garantire un mondo realmente sostenibile e sicuro deve partire inevitabilmente dalle fondamenta fisiche della nostra società, ovvero dalle arterie stesse che collegano il Paese: le infrastrutture stradali. Costruire asfalto di qualità inquinando meno, sprecando meno energia e garantendo una durata decennale è la vera e mastodontica sfida ingegneristica ed ecologica del nuovo millennio. Ed è proprio per vincere questa sfida globale che l’innovazione, la ricerca scientifica e le nuove soluzioni ingegneristiche si danno prestigioso appuntamento alla fiera di Bologna. Dal 7 al 10 ottobre, infatti, i riflettori europei saranno puntati su Asphaltica, il più importante e atteso salone internazionale fieristico interamente dedicato alle pavimentazioni stradali, alla sicurezza pubblica e alle tecnologie avanzate per le infrastrutture viarie. Tra i grandissimi protagonisti indiscussi della kermesse emiliana brillerà orgogliosamente l’eccellenza industriale laziale, rappresentata dal noto laboratorio pontino Aprilia Test. Reduce dal clamoroso successo di pubblico e di critica già ottenuto recentemente al prestigioso “B CAD” nella Capitale, l’azienda di Aprilia (provincia di Latina) sbarcherà nel capoluogo felsineo per raccontare e mostrare al mondo intero un lunghissimo e faticoso percorso aziendale fatto di enorme esperienza cantieristica, sperimentazione sul campo e costante ricerca.

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Il brevetto Termobit: l’innovazione italiana contro gli sprechi energetici

Il fiore all’occhiello dell’esposizione bolognese del laboratorio pontino, nonché uno degli aspetti più affascinanti, rivoluzionari e interessanti dell’intera fiera, sarà senza alcun dubbio la presentazione ufficiale della nuova tecnologia brevettata Termobit.
Si tratta di un avanzatissimo e sofisticato sistema tecnologico ideato, progettato e materialmente sviluppato all’interno dei laboratori di eccellenza della società apriliana, grazie al genio e all’intuizione tecnica dei ricercatori Andrea Cicimurri, Claudio Cicimurri ed Enrico Mastracci. Questa geniale invenzione ingegneristica è stata appositamente pensata e calibrata per riuscire a monitorare e tracciare in maniera continua, costante e assoluta la reale temperatura del conglomerato bituminoso in ogni sua singola fase vitale. A un occhio inesperto, questo strumento potrebbe sembrare un semplicissimo e banale controllo della temperatura industriale, ma dietro la nascita di questa complessa tecnologia si cela in realtà una sfida ecologica ed economica molto più grande e ambiziosa: capire finalmente come ottimizzare e utilizzare molto meglio l’enorme dispendio di energia e l’intenso calore impiegati quotidianamente nella complessa e inquinante filiera della produzione, del trasporto su gomma e della posa finale dell’asfalto stradale. Monitorare costantemente al millimetro la temperatura chimica, infatti, significa avere a disposizione istantaneamente preziose informazioni precise su ciò che accade intimamente al materiale durante il suo lungo percorso, dal calderone di produzione iniziale fino al deposito finale in cantiere. Si tratta di un controllo preventivo di fondamentale importanza, che può aiutare materialmente le grandissime imprese costruttrici a evitare dispersioni clamorose di calore, a correggere lavorazioni non ottimali in corsa e a tagliare inutili e costosissimi consumi energetici, a tutto vantaggio dell’ambiente. In altre parole: misurare matematicamente significa conoscere e, di conseguenza, poter intervenire chirurgicamente per rendere l’intero processo chimico ed edile incredibilmente più pulito ed efficiente.

Diagnostica strutturale per infrastrutture sempre più sicure

Dal punto di vista puramente tecnico, la soluzione “Termobit” proposta da Aprilia Test utilizza abilmente una particolarissima e sensibile sonda a penetrazione meccanica che entra fisicamente in profondità, in maniera diretta, all’interno del conglomerato e ne rileva istantaneamente la temperatura.
I preziosissimi Big Data generati dal macchinario vengono immediatamente registrati in cloud e possono essere comodamente trasmessi a chilometri di distanza sui tablet dei direttori dei lavori, permettendo così agli ingegneri di seguire con apprensione l’andamento termico del materiale durante tutto l’arco del trasporto su ruota. È un sistema rivoluzionario che riesce a mettere finalmente insieme e a far dialogare innovazione pura, rapida digitalizzazione aziendale e vera sostenibilità ecologica. Il tutto guardando fiduciosamente a un settore, come quello delicato delle infrastrutture stradali statali, che è oggettivamente chiamato sempre più a confrontarsi quotidianamente con la drammatica e stringente necessità europea di ridurre drasticamente consumi, sprechi e impatto ambientale dei cantieri. D’altronde, l’obiettivo primario dell’azienda pontina non è mai stato semplicemente quello di sviluppare fredde e astratte nuove tecnologie informatiche, ma piuttosto quello di trovare risposte concrete e tangibili alle pressanti esigenze di un settore industriale e urbanistico in lenta ma continua evoluzione. Il notissimo laboratorio specializzato Aprilia Test (che vanta il pregio di operare regolarmente con tanto di autorizzazione formale e certificazione ministeriale) è del resto storicamente e professionalmente specializzato nella fondamentale diagnostica strutturale di edifici, ponti e opere pubbliche esistenti sul territorio. Operando con grande precisione ingegneristica attraverso moderne tecniche non invasive (come indagini termografiche e radar) e utilizzando strumentazioni ampiamente personalizzate, l’azienda offre da sempre un supporto tecnico completo e insostituibile a innumerevoli professionisti, studi di architettura e grandi imprese edili. Mettendo coraggiosamente a disposizione di terzi competenze altissime e un’esperienza decennale per verificare la reale qualità dei materiali, analizzare la tenuta strutturale e fornire dati matematici indispensabili per progettare e collaudare interventi sicuri e perfettamente conformi alle rigidissime normative di legge. La sicurezza pubblica, infatti, si garantisce unicamente monitorando ogni aspetto strutturale (Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito aziendale www.apriliatest.it).

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Poste Italiane: iniziativa d’oro a Rignano Flaminio con il piano di restyling straordinario

Poste Italiane avvia i lavori di manutenzione straordinaria all’ufficio postale di Rignano Flaminio. La sede di via Sant’Abbondio resterà chiusa per restyling, ma per garantire la continuità dei servizi è stato attivato uno sportello dedicato ai cittadini presso l’ufficio postale di Sant’Oreste. Scopri tutti gli orari e le alternative utili sul territorio 👇

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Ufficio Postale

Rignano Flaminio – Immaginate il piccolo grande disagio di chi, abituato da una vita a varcare la soglia del proprio ufficio postale sotto casa, si scontra all’improvviso con una saracinesca abbassata e con l’incertezza di non sapere dove ritirare la pensione, spedire un pacco o pagare una bolletta in scadenza. Nella routine quotidiana delle nostre comunità, la sede postale non rappresenta un semplice sportello burocratico, ma costituisce un punto di riferimento umano e sociale insostituibile, in particolare per i cittadini più anziani, le persone fragili e le famiglie che necessitano di servizi essenziali. Gestire una chiusura temporanea senza abbandonare i residenti al proprio destino richiede una pianificazione attenta e solidale, capace di limitare al massimo l’impatto sulla vita di tutti i giorni della gente comune.

Per elevare gli standard strutturali della propria rete e garantire al contempo una totale continuità assistenziale alla cittadinanza, l’azienda pubblica ha annunciato l’avvio immediato di un importante intervento sul territorio. Poste Italiane ha comunicato ufficialmente che la sede dell’ufficio postale di Rignano Flaminio è interessata da radicali lavori di manutenzione straordinaria e ammodernamento tecnologico. Per consentire il corretto e sicuro svolgimento dei cantieri edili all’interno dei locali storici, la filiale situata in via Sant’Abbondio dovrà rimanere temporaneamente chiusa al pubblico a partire da oggi e fino alla metà del mese, privando temporaneamente il borgo del suo consueto sportello.

Il piano di emergenza aziendale per blindare i servizi dei cittadini

La direzione aziendale, porgendo le proprie scuse formali alla popolazione per l’inevitabile ma necessario disservizio logistico, ha attivato uno scudo operativo d’urgenza per non lasciare scoperto il territorio. Per l’intero periodo di esecuzione dei lavori di ristrutturazione, è stato predisposto uno sportello speciale interamente dedicato ed esclusivo per la clientela di Rignano Flaminio presso il vicino ufficio postale di Sant’Oreste, situato nella centrale piazza dei Cavalieri Caccia. Questa postazione mobile consentirà ai residenti trasferiti di effettuare tutte le principali operazioni finanziarie e postali senza subire interruzioni o ritardi nei propri adempimenti quotidiani.

Il presidio dedicato all’utenza di Rignano Flaminio rispetterà orari di apertura specifici per andare incontro alle esigenze delle famiglie: lo sportello sarà accessibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35, e nella giornata del sabato dalle ore 8:20 fino alle 12:35. Presso questa sede provvisoria sarà possibile gestire anche le pratiche più delicate e cosiddette “radicate”, come le operazioni di prelievo e versamento sui libretti di risparmio, la gestione dei conti correnti BancoPosta e il ritiro fondamentale della corrispondenza a firma e delle raccomandate non consegnate a domicilio per assenza del destinatario. L’edificio di Sant’Oreste è inoltre dotato di uno sportello automatico ATM Postamat attivo 24 ore su 24.

La rete alternativa delle tabaccherie per evitare lunghe trasferte

La macchina organizzativa di Poste Italiane ha voluto ricordare come tutti i prodotti finanziari e i servizi tradizionali in circolarità restino comunque fruibili non solo presso gli altri sportelli ordinari di Sant’Oreste, ma all’interno di qualsiasi altro ufficio postale dislocato sulla mappa nazionale. Tuttavia, per evitare faticosi spostamenti automobilistici verso i comuni limitrofi, l’azienda suggerisce ai cittadini una validissima e utilissima alternativa integrata sul territorio: l’utilizzo capillare della rete multiservizi dei partner commerciali convenzionati denominati “Punto Poste e PuntoLis”, ampiamente diffusi nel tessuto economico locale.

I residenti che necessitano semplicemente di effettuare pagamenti di bollettini di conto corrente, ricaricare le carte prepagate Postepay, saldare gli avvisi pagoPA o sbrigare le pratiche di spedizione e ritiro dei pacchi e degli acquisti online potranno recarsi nelle tabaccherie di fiducia. Nel solo comune di Rignano Flaminio sono attivi ben 3 esercizi appartenenti alla rete “PuntoPoste e PuntoLIS” e ulteriori 2 esercizi commerciali dotati di tecnologia “PuntoLIS”. Per localizzare con precisione millimetrica il punto vendita più vicino alla propria abitazione basta consultare la mappa interattiva sul sito ufficiale dell’azienda, in attesa che followupButton(query=”””Add the reopening date of Rignano Flaminio post office to my calendar”””, label=”””venerdì 16 ottobre 2026″””, variant=FOLLOWUP_BUTTON_VARIANT_DATE_DROPDOWN) le porte della rinnovata sede di via Sant’Abbondio tornino finalmente a spalancarsi per inaugurare una nuova stagione di efficienza e modernità al servizio della comunità.

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Nuova Pescara 2027, comitati infuriati contro il rinvio: “Politica ignora i cittadini, pronti alla battaglia”

Caos in Regione Abruzzo sulla “Nuova Pescara”! 🚨 I Comitati cittadini di Spoltore, Montesilvano e Pescara sono sul piede di guerra dopo l’audizione in Prima Commissione! Al centro della rabbia c’è l’assurdo emendamento che vorrebbe far slittare la storica fusione metropolitana addirittura al 2029, cancellando di fatto la volontà popolare espressa nel Referendum del 2014! I presidenti dei comitati denunciano una politica “sorda e vigliacca”: “Quando abbiamo preso la parola in difesa dei cittadini, i politici sono fuggiti lasciando l’aula quasi deserta! Siamo importanti solo per chiederci i voti!”. E c’è di più: a causa di questo ritardo burocratico, nella primavera del 2027 i cittadini di Spoltore saranno costretti a tornare a votare (sprecando centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici) per eleggere un Sindaco che durerà in carica soltanto pochissimi mesi! I Comitati ora minacciano pesanti azioni legali (civili e penali) per costringere il palazzo a rispettare i tempi: “La Costituzione parla chiaro: la sovranità appartiene al popolo, non alle poltrone!”. Leggete l’articolo completo per scoprire tutti i retroscena e l’invito a riscoprire i vostri diritti Costituzionali! 👇

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Nuova Pescara 2027

Pescara – Il tortuoso, infinito e burocratico percorso istituzionale che dovrebbe portare finalmente alla storica e tanto attesa nascita della “Nuova Pescara” (la grande e strategica fusione metropolitana dei tre vicini comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore) si trasforma ancora una volta nell’ennesimo, logorante braccio di ferro tra la volontà popolare e i giochi di potere del palazzo. Nella giornata di ieri, lunedì 5 ottobre 2026, i battaglieri rappresentanti dei Comitati cittadini di Spoltore e Montesilvano per la Nuova Pescara, affiancati attivamente dall’associazione Radicali Abruzzo, sono stati ufficialmente auditi presso il Consiglio Regionale dell’Abruzzo, all’interno della delicata Prima Commissione (Bilancio, Affari Generali e Istituzionali). Quello che doveva essere un sano momento di confronto democratico si è però trasformato nell’amara certificazione di uno scollamento totale tra chi governa e chi è governato. “In primo luogo, i nostri ringraziamenti formali vanno al Presidente della commissione Vincenzo D’Incecco e ai consiglieri regionali Erika Alessandrini e Antonio Blasioli, che ci hanno dato la democratica opportunità di assistere, intervenire e portare le nostre ferme istanze”, esordiscono in una nota congiunta Marco Di Marzio (Presidente Comitato Spoltore) e Mauro De Flaviis (Presidente Comitato Montesilvano). Tuttavia, i ringraziamenti istituzionali di rito lasciano immediatamente spazio a una profondissima e cocente indignazione civica.

[CONSIGLIO DI LETTURA]
I vostri diritti di cittadini non vengono ascoltati dalla classe politica? Volete conoscere a fondo i poteri del popolo? CLICCA QUI per acquistare comodamente su Amazon una bellissima copia tascabile (e aggiornata) della preziosa Costituzione della Repubblica Italiana. La conoscenza è la prima arma democratica!

Il teatrino del rinvio e la clamorosa fuga dei politici dall’aula

Il vero e spinoso centro della lunghissima discussione istituzionale è stato il tanto contestato emendamento alla legge 13/2023, recante la firma del presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri (risultato però fisicamente assente ai lavori per motivi personali).
Questo emendamento, che verrà nuovamente discusso in prima commissione giovedì prossimo, rischia seriamente di far slittare e rinviare l’effettiva e formale nascita della Nuova Pescara addirittura al 2029, stracciando di fatto l’attuale cronoprogramma. Durante la seduta, l’esposizione tecnica dell’emendamento è stata affidata ai due dirigenti regionali Zuccarini e Caporale. Dalla loro lunga e dettagliata discussione procedurale è emerso un dato incontrovertibile: la nascita della nuova e grande realtà metropolitana avrà fisiologicamente bisogno, una volta fondata ufficialmente, di un inevitabile periodo di rodaggio e di assestamento amministrativo che durerà per forza di cose svariati anni. In questo arco temporale transitorio, le funzioni amministrative e gli innumerevoli uffici pubblici potranno essere accorpati e fusi in maniera estremamente progressiva, graduale e indolore, conservando di fatto le funzionalità logistiche e i contratti di lavoro odierni. Ed è proprio di fronte a questa palese verità tecnica che la rabbia dei comitati cittadini esplode senza mezzi termini: “A questo punto noi cittadini ci domandiamo: se la legge permette un assestamento progressivo, perché diavolo bisogna rinviare l’unione politica? Perché continuare ostinatamente con questo insopportabile teatrino? A noi liberi cittadini non interessano assolutamente i giochi politici di posizionamento in vista delle elezioni e le stucchevoli lotte intestine alle forze politiche. A noi interessa esclusivamente che venga finalmente e totalmente attuata la volontà popolare!”. Il riferimento dei Presidenti è al chiarissimo ed emblematico risultato del referendum consultivo del lontano 2014, in cui i cittadini si espressero nettamente a favore della fusione. Una volontà popolare che oggi appare calpestata, come certificato da un episodio avvilente raccontato dagli stessi comitati: “Da quello che abbiamo tristemente appreso ieri, il volere dei cittadini non è affatto una priorità del palazzo. Lo certifica senza alcun dubbio il fatto gravissimo che, quando abbiamo preso finalmente la parola noi associazioni (come legittima espressione dei movimenti cittadini), lo abbiamo dovuto fare in un’aula regionale ormai totalmente deserta, dove oltre al solo presidente di commissione erano coraggiosamente rimasti ad ascoltarci soltanto tre commissari. Questa fuga è una cosa intollerabile, perché denota la totale mancanza di rispetto che l’intera politica nutre nei confronti dei propri cittadini. Noi diventiamo improvvisamente importanti solo ed esclusivamente quando è il momento di andare alle urne e la politica ha disperato bisogno dei nostri voti per le poltrone!”.

Lo spreco dei fondi pubblici e la minaccia di azioni legali

Nel corso del dibattito, i Comitati hanno sollevato altre questioni di vitale importanza logistica ed economica per il territorio abruzzese.
Hanno espressamente domandato perché, fino a questo esatto momento, la Regione non abbia ancora attivato ufficialmente la figura terza di un “Commissario ad acta”. Durante il confronto con i tecnici regionali, infatti, è emerso chiaramente che la provvidenziale nomina di un commissario esterno con pieni poteri sarebbe assolutamente risolutiva per sbloccare l’intero e farraginoso processo di fusione, accelerando le interminabili pratiche burocratiche e portando finalmente alla nascita della Nuova Pescara nei tempi legali previsti, senza alcun tipo di ritardo. “A questa nostra precisa e legittima domanda non abbiamo mai avuto una risposta concreta”, denunciano i comitati, “ma solo una sfilza di giustificazioni fumose e spesso grottescamente contraddittorie tra loro”. Ma l’aspetto più surreale, economicamente dannoso e paradossale dell’eventuale slittamento della fusione riguarda le casse pubbliche. I comitati hanno infatti accertato e denunciato una follia amministrativa: in caso di assurdo rinvio del progetto anche solo al 2028, il solo comune di Spoltore (che possiede l’unica amministrazione territoriale che vedrà terminare la propria scadenza naturale di mandato elettorale proprio nella primavera del 2027) sarà costretto per legge a dover richiamare i propri cittadini alle urne elettorali. Il tutto per eleggere, in pompa magna, un nuovo sindaco e un nuovo consiglio comunale che resteranno in carica clamorosamente… per soli 6 mesi o poco più! “Si tratta di uno sperpero inaccettabile di centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici in elezioni totalmente inutili, che avranno come unico risultato pratico un governo cittadino fantasma della durata di pochissimi mesi”, attaccano ferocemente Di Marzio e De Flaviis. “Quindi domandiamo pubblicamente per l’ennesima volta: perché si ostinano a voler rinviare ulteriormente la data di fusione? Perché farlo quando persino la tanto citata legge Delrio fornisce a tutti gli enti coinvolti gli strumenti di assoluta flessibilità necessari per avviare formalmente l’unione metropolitana fin da subito, lasciando l’ingrato compito di fare i complessi aggiustamenti burocratici negli anni successivi, magari affidandoli a una nuova grande e unica amministrazione eletta direttamente dai cittadini della Nuova Città?”. Il comunicato congiunto si chiude infine con un avvertimento durissimo e inappellabile lanciato all’indirizzo del palazzo regionale: “Noi non ci fermeremo qui. Siamo pronti a dare battaglia apertamente in tutte le sedi competenti, sia civili che penali. Vogliamo ottenere giustizia e, soprattutto, pretendiamo il doveroso rispetto per noi cittadini, per i nostri soldi e per la nostra chiara e inequivocabile volontà popolare. Ricordiamo umilmente alla politica, che sembra averlo gravemente dimenticato, che l’Articolo 1 della nostra meravigliosa Costituzione Italiana recita senza equivoco alcuno che ‘La sovranità appartiene al popolo'”.

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Autumn trionfa all’Estate dell’Aratro: la cantautrice abruzzese conquista Pianella e vola verso il 2027

La grande musica indipendente italiana trionfa in Abruzzo e lancia una nuova, meravigliosa stella! 🌟 La giovanissima e talentuosa cantautrice Fabiana Marchionno (in arte “Autumn”), originaria di Paglieta (Chieti), ha letteralmente sbaragliato la concorrenza vincendo l’ambitissimo “Palco Aperto” a chiusura del festival “L’Estate dell’Aratro” (a Pianella, Pescara). Con una voce da brividi e una presenza scenica pazzesca, Autumn ha conquistato sia il pubblico in piazza che la severissima giuria di qualità! Il premio? Sarà l’assoluta protagonista di una serata evento tutta per lei nella prossima edizione 2027, diretta da Franco Mannella! Un successo meritato per una ragazza che a 15 anni ha imparato a suonare la chitarra da autodidatta e che oggi vola sulle piattaforme streaming internazionali (Spotify, Apple Music) con i bellissimi singoli ‘We have to disappear’ e ‘The taste of’, lanciati da un’etichetta milanese! Volete imparare a suonare anche voi partendo da zero? Trovate tutti i dettagli su Autumn e la chitarra consigliata da noi per cominciare all’interno dell’articolo! 👇

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AUTUMN

Pianella (Pescara) – In un panorama musicale italiano sempre più saturo e spesso cannibalizzato dalle fredde logiche dei talent show televisivi o dai tormentoni usa-e-getta dei social network, i festival indipendenti e le rassegne musicali sul territorio rappresentano ancora oggi l’unica, vera e autentica linfa vitale per scoprire il talento genuino. È in questi preziosi laboratori culturali a cielo aperto che la musica suonata dal vivo torna a essere la protagonista assoluta, mettendo in luce artisti capaci di emozionare senza filtri o autotune. Ed è esattamente quanto accaduto durante la trionfale chiusura della prestigiosa rassegna culturale “L’Estate dell’Aratro”, magistralmente organizzata e ospitata nelle suggestive e magiche Terre di Arotron a Pianella, in provincia di Pescara. L’atteso e ambitissimo appuntamento conclusivo della kermesse, denominato “Palco Aperto”, ha infatti incoronato una nuova e luminosissima stella del cantautorato locale e nazionale: la bravissima cantautrice originaria di Paglieta (nella provincia di Chieti) Fabiana Marchionno, ormai nota al grande pubblico degli appassionati e agli addetti ai lavori con il suggestivo ed evocativo nome d’arte di Autumn. Con un’esibizione magistrale, carica di intensità emotiva e di rara perfezione tecnica, la giovanissima artista abruzzese ha letteralmente sbaragliato l’agguerrita concorrenza degli altri talentuosi partecipanti, riuscendo nella difficilissima e rara impresa di conquistare il favore unanime e incondizionato sia del vasto pubblico presente in piazza, sia della severissima giuria di qualità composta da critici ed esperti del settore discografico.

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Il premio: una serata d’onore nell’edizione 2027

La vittoria schiacciante ottenuta sul prestigioso palco pescarese non rappresenta soltanto una grandissima soddisfazione personale da incorniciare, ma si traduce in un importantissimo e concreto trampolino di lancio per la futura carriera discografica dell’artista.
Grazie a questa straordinaria e applauditissima affermazione dal vivo, infatti, Autumn si è aggiudicata di diritto il premio più ambito del festival: sarà lei l’assoluta e incontrastata protagonista di una serata evento speciale, interamente e appositamente dedicata a lei e alla sua musica, all’interno del cartellone della prossima edizione estiva della manifestazione (la tanto attesa edizione ’27). Questo enorme riconoscimento è stato fortemente voluto e orgogliosamente caldeggiato dal direttore artistico dell’intero progetto, Franco Mannella, figura storica e instancabile scopritore di talenti, che ha visto nella ragazza un potenziale enorme. Si tratta di un attestato di stima di grandissimo spessore culturale, che premia non solo il talento vocale grezzo, ma soprattutto la profonda maturità artistica e la straordinaria tenuta del palco dimostrata dalla cantautrice di Paglieta. In questo modo così glorioso e meritato, il legame speciale tra Autumn e il prestigioso spazio culturale delle Terre di Arotron di Pianella si rinnova e si salda definitivamente, dopo che la cantante aveva già avuto l’onore di esibirsi in passato (con grandissimo successo di critica) sul leggendario Palco Gran Sasso, una location mozzafiato che aveva già incorniciato alla perfezione le sue ipnotiche performance musicali acustiche.

Dagli inizi da autodidatta al contratto discografico a Milano

Il trionfo al “Palco Aperto” non è un caso fortuito, ma il coronamento di un lungo e faticoso percorso fatto di studio, sudore, passione viscerale e innumerevoli sacrifici personali.
Il bellissimo percorso artistico di Autumn affonda infatti le sue radici più profonde e vere nella nobile arte della scrittura creativa. Fabiana ha iniziato a comporre e a scrivere i suoi personalissimi testi fin dalla tenera età di quindici anni. Animata dal classico “fuoco sacro” della musica, ha imparato caparbiamente a suonare la chitarra da totale autodidatta chiuso nella sua cameretta, per poi decidere coraggiosamente di strutturare il suo talento naturale perfezionandosi negli anni successivi attraverso il rigoroso e metodico studio del pianoforte e della tecnica del canto professionale. Questa dedizione assoluta all’arte ha dato finalmente i suoi frutti più maturi e succosi all’inizio di quest’anno. La vera e propria svolta discografica per la carriera di Autumn è arrivata infatti nel 2024, grazie all’improvviso e forte interesse mostrato da una nota etichetta indipendente milanese. Questa preziosa e fondamentale sinergia lavorativa ha portato direttamente alla pubblicazione e al lancio nazionale di due bellissimi singoli in lingua inglese: ‘We have to disappear’ (brano che la cantautrice aveva già presentato orgogliosamente in versione live sul Palco Gran Sasso) e ‘The taste of’. Entrambi i capolavori musicali sono attualmente disponibili per l’ascolto gratuito, sia in versione originale prodotta in studio sia in un’emozionante veste puramente acustica, su tutte le principali piattaforme globali di streaming musicale (tra cui spiccano giganti come YouTube, Spotify, Apple Music e Prime Music). Un traguardo discografico così importante e professionale è stato felicemente raggiunto e tagliato anche e soprattutto grazie all’indispensabile, sapiente e prezioso supporto tecnico in studio di registrazione garantito dai fidati produttori Daniel Montecolle e Davide Foglia. Con la strameritata e applaudita vittoria del concorso “Palco Aperto”, Autumn si conferma senza ombra di dubbio tra le voci emergenti femminili più originali, potenti, interessanti e apprezzate dell’intero e vasto panorama musicale indipendente italiano, pronta a regalare al suo pubblico nuove ed emozionanti pagine di pura e incontaminata musica dal vivo nella prossima, caldissima stagione estiva firmata dall’impeccabile direzione di Franco Mannella.

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