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ROCCASCALEGNA - IL PICCOLO BORGO DOVE IL CASTELLO OSSERVA LA QUIETE

Roccascalegna Roccascalegna

Redazione-  Roccascalegna è una piccola cittadina della provincia di Chieti famosa per il suo antico castello che sorge su uno sperone roccioso. Roccascalegna è un incantevole borgo situato nell’entroterra abruzzese che è famoso per il suo castello costruito su uno sperone roccioso che domina dall’alto il territorio circostante. La città sembra essere nata attorno al XII secolo come avamposto longobardo per il controllo della Valle del Rio Secco. Sull’origine del nome della città ci sono diverse ipotesi. Secondo alcuni Roccascalegna deriverebbe “Rocca con la scala di legno”, mentre secondo altri la “scalegna” indicava un tempo il dirupo sul quale era stata costruita la rocca. Antiche fonti riportano che i Longobardi furono i primi a costruire, dove ora c’è il castello, una prima torre che serviva ad avvistare eventuali nemici in arrivo. È durante la dominazione normanna, però, che si è deciso di ampliare la torre e costruire una vera e propria fortezza che nel corso degli anni ha subito diversi lavori di rimaneggiamento. Ai piedi del castello, con il tempo, è nato un piccolo borgo caratterizzato da strette stradine, case in pietra e antichi edifici. Roccascalegna ora grazie alla sua tranquilla atmosfera di borgo medioevale e ai suoi bellissimi panorami è la meta perfetta per una gita tra storia e natura. Il centro storico di Roccascalegna sorge ai piedi dello sperone roccioso che ospita il castello. Camminando per le vie del paese è possibile incontrare diversi belvedere che regalano una vista mozzafiato nel territorio circostante e piccole chiese. l Castello di Roccascalegna è nato inizialmente come torre d’avvistamento per poi essere stato ampliato nel corso del tempo e diventare una vera e propria fortezza. Il Castello domina dall’alto la valle del Riosecco, affluente del fiume Sangro. Il Castello è stato più volte danneggiato e ricostruito e quello che possiamo ammirare ora è frutto dei lavori di restauro svolti nel 1996 dal comune. All’interno delle mura sono presenti e visitabili alcune stanze, “la Torre del carcere” e la “Torre del forno” che è collegata alla cappella del S. Rosario. Il percorso di visita permette di scoprire una stanza dedicata agli armamenti, una dedicata agli strumenti di tortura e una sezione che racconta foto e leggende locali. Diversi spazi, inoltre, sono stati adibiti ad eventi o mostre temporanee. Oltre al valore storico, il Castello merita una visita per la bellissima vista sul territorio circostante che regala ai suoi visitatori.Presso il Castello di Roccascalegna è possibile visitare l’antica Chiesa di San Pietro, che si dice sia la più antica della città. La chiesa sembra sia stata completata verso la metà del XVI secolo, mentre il campanile a torre sembra risalire al 1805 e si pensa sia il restauro di un’antica torre medioevale. Internamente la chiesa presenta tre navate ed è in stile barocco con altari che risalgono al Settecento. Esternamente è possibile ammirare una facciata barocca che ospita un portale romanico con arco a tutto sesto e con un affresco barocco sulla lunetta. La Chiesa di San Pancrazio è stata costruita attorno al XII secolo ma già nel XVI secolo antiche testimonianze la definiscono come una delle più importanti chiese della provincia di Chieti. L’edificio religioso, infatti, comprendeva anche un monastero e un chiostro. Esternamente la Chiesa di San Pancrazio si presenta con una facciata rettangolare in ciottoli, mentre l’interno ha due navate senza abside. Accanto all’abbazia c’è il cimitero usato sin dall’Ottocento per seppellire gli abitanti del borgo.

La Chiesa dei Santi Cosma e Damiano è stata costruita nel Cinquecento per gli abitanti del borgo che vivevano fuori le mura dell’abitato. Esternamente ha una facciata molto semplice, mentre l’interno presenta tre navate, senza transetto e con abside. Visitando l’edificio è possibile ammirare numerose decorazioni in stile barocco, ornamenti colorati o dorati, mentre le volte di copertura sono decorate ad affresco.

Ultima modifica ilMartedì, 09 Aprile 2024 11:14

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