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CONCLUSO ALL’AQUILA IL CORSO DI I LIVELLO PER ISTRUTTORE DI CICLOTURISMO SPORTIVO CSI: ENTUSIASMO, PARTECIPAZIONE E NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO

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CONCLUSO ALL’AQUILA IL CORSO DI I LIVELLO PER ISTRUTTORE DI CICLOTURISMO SPORTIVO CSI: ENTUSIASMO, PARTECIPAZIONE E NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO

Redazione-  Si è concluso ieri, domenica 19 aprile, presso la sede di Sport e Salute dell’Aquila, il corso di Istruttore di Cicloturismo Sportivo MTB ed E-Bike – I Livello, promosso dal CSI L’Aquila. La giornata finale, dopo una mattinata dedicata alle attività pratiche e un pomeriggio di lezioni teoriche, si è conclusa con il test valutativo finale e con la consegna degli attestati ai partecipanti che hanno completato con successo il percorso formativo.

Grande entusiasmo e forte interesse hanno accompagnato l’intero corso, articolato tra lezioni online e incontri in presenza, confermando il crescente richiamo di un settore in continua espansione come quello del cicloturismo sportivo. Un ambito che oggi vive una fase di particolare sviluppo anche grazie alla diffusione delle e-bike, sempre più protagoniste nell’avvicinare nuovi appassionati al mondo delle due ruote e del turismo esperienziale.

Molto positivo il feedback raccolto dai corsisti, che hanno apprezzato la qualità dell’offerta formativa e l’approccio pratico del percorso, pensato come base introduttiva per avviare nuove competenze professionali e associative. Tra gli aspetti più significativi dell’edizione appena conclusa, anche la presenza di quattro donne, segnale importante di una partecipazione femminile sempre più concreta e qualificata in un settore spesso considerato prevalentemente maschile.

L’intero corso è stato strutturato e gestito in maniera eccellente dal responsabile CSI della provincia dell’Aquila per il settore ciclismo, Fiorvisaggio Pellegrino, al quale sono stati rivolti i ringraziamenti del Presidente CSI L’Aquila e di tutto il Comitato per il grande lavoro svolto.

Durante la consegna dei diplomi è intervenuto il Presidente provinciale CSI L’Aquila, Luca Tarquini, che ha espresso “grande soddisfazione per l’ottima riuscita del corso e soprattutto per il riscontro estremamente positivo ricevuto dai partecipanti”.

Il Presidente ha inoltre sottolineato come questi percorsi di qualificazione possano rappresentare non solo una crescita tecnica personale, ma anche una reale opportunità occupazionale: figure formate e competenti possono infatti trovare spazio presso strutture ricettive, associazioni sportive, realtà turistiche o addirittura avviare nuovi progetti associativi, come già avvenuto in passato con altri allievi formati dal CSI.

Un sentito augurio è stato rivolto a tutti i neo qualificati, insieme alla piena disponibilità del CSI L’Aquila e dell’intera struttura organizzativa per future iniziative, consulenze e percorsi di crescita.

Presente anche Alessia Peduzzi, responsabile segreteria, tesseramenti e area amministrativa, che ha illustrato ai partecipanti gli aspetti legati a tesseramenti, coperture assicurative, oltre alle procedure necessarie per organizzare eventi nella massima sicurezza per tutti i partecipanti.

La formazione proseguirà ora con il II Livello, in programma il 20 e 27 maggio online e il 30-31 maggio in presenza, ulteriore occasione di perfezionamento tecnico per mettere competenze sempre più qualificate al servizio di turisti, sportivi e appassionati.

Grande interesse anche per il calendario del Ciclo Tour Abruzzo Experience, circuito composto da sei tappe che ha riscosso immediato consenso tra i partecipanti al corso:

  • 17 maggio – Meta di Civitella Roveto
  • 28 giugno – Camporotondo
  • 12 luglio – Paganica – L’Aquila
  • 2 agosto – Capistrello
  • 6 settembre – Tornimparte
  • 18 ottobre – Sante Marie

Proprio il 12 luglio, all’Aquila, si svolgerà inoltre la Cicloturistica Esperienziale, appuntamento centrale della stagione alle Pendici del Gran Sasso e sede del Campionato Nazionale CSI di Escursionismo Mountain Bike.

Il CSI L’Aquila conferma così il proprio impegno nella promozione dello sport, del turismo attivo e della formazione qualificata, investendo su un settore moderno, sostenibile e sempre più strategico per il territorio.

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Sport

Jacopo Spagnoli e Riccardo Paolini dominano i regionali di tennis Under 11 a Pescara

Trionfo assoluto per i giovani talenti del tennis abruzzese ai Campionati Regionali Outdoor 2026 (categoria Under 11 maschile) disputati sui prestigiosi campi in terra rossa del CT Pescara! I giovanissimi Jacopo Spagnoli e Riccardo Paolini hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza, approdando alla finalissima senza concedere nemmeno un singolo set agli avversari durante tutto il torneo. Al termine di una finale combattutissima e leale, a spuntarla e a laurearsi Campione Regionale è stato Jacopo Spagnoli, che chiude così un’annata d’oro bissando il titolo invernale Indoor! Un successo che non nasce per caso, ma che è frutto dell’immenso lavoro di squadra di tutto lo staff tecnico: dai maestri (Emiliano Paolini, Gianni Spagnoli, Cordes, Dino Giuliani e Roberto Capotosti) al preparatore atletico Giuseppe Penna, fino ai preziosissimi sparring partner che hanno sudato in allenamento con i ragazzi. Leggi il racconto completo di questa magnifica impresa sportiva nel nostro approfondimento 👇

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Jacopo Spagnoli e Riccardo Paolini

Pescara – Lo sport giovanile regala spesso emozioni purissime, fatte di sudore, dedizione assoluta e una passione genuina che non conosce alcun tipo di calcolo o compromesso. Quando poi il talento cristallino di due giovanissimi atleti si unisce a una preparazione tecnica e atletica di primissimo livello, i risultati non possono che essere semplicemente straordinari.
È esattamente questo il meraviglioso scenario che si è venuto a creare nel corso dei prestigiosissimi Campionati Regionali Outdoor dell’Abruzzo per la stagione 2026, una delle kermesse sportive più attese e combattute dell’intero calendario tennistico locale. Sui gloriosi e curatissimi campi in terra rossa del CT Pescara, diventati per l’occasione il palcoscenico principale per le giovani promesse della racchetta, si è consumato un vero e proprio dominio sportivo nella difficilissima categoria Under 11 Maschile. A scrivere una pagina indimenticabile di storia per il proprio circolo di appartenenza sono stati due talenti purissimi e instancabili: Jacopo Spagnoli e Riccardo Paolini. I due giovani tennisti, sovvertendo ogni pronostico e superando una concorrenza agguerritissima arrivata da ogni angolo della regione, sono riusciti nella titanica e dolcissima impresa di sbaragliare tutti gli avversari del tabellone, arrivando a contendersi l’ambitissimo trofeo in una tesissima ed emozionante finale “tutta in famiglia”. Un traguardo che riempie di immenso orgoglio non solo le rispettive famiglie, ma l’intero staff tecnico che li segue amorevolmente e professionalmente fin dai primissimi passi mossi sul campo da gioco.

Un dominio assoluto: il cammino perfetto senza cedere un set

Il percorso che ha condotto Jacopo Spagnoli e Riccardo Paolini a incrociare le racchette nell’atto conclusivo del torneo domenicale è stato, senza alcun timore di smentita, un vero e proprio capolavoro di tecnica, resistenza mentale e acume tattico.
Entrambi i baby fenomeni hanno disputato un torneo letteralmente monumentale, dimostrando una maturità agonistica impressionante e nettamente superiore alla loro giovanissima età anagrafica. Partita dopo partita, turno dopo turno, i due atleti non hanno lasciato alcuna via di scampo ai malcapitati avversari che si sono frapposti tra loro e la gloria regionale. Basti pensare a un dato statistico che fotografa alla perfezione la portata di questo successo: sia Jacopo che Riccardo sono approdati alla finalissima senza aver ceduto nemmeno un singolo set durante tutto il loro lungo e faticoso cammino. Un rullino di marcia inarrestabile che ha letteralmente stupito il pubblico presente sugli spalti e gli addetti ai lavori, confermando la bontà del vivaio da cui provengono. La finale domenicale, giocata sotto gli occhi attenti di tifosi e parenti, è stata una vera e propria festa dello sport e del fair play, una sfida fratricida ma leale in cui ha trionfato prima di tutto il rispetto reciproco. Al termine di un match combattutissimo e ricco di colpi spettacolari, a spuntarla e ad alzare le braccia al cielo è stato il bravissimo Jacopo Spagnoli. Con questa magnifica e pesantissima vittoria, Jacopo si laurea ufficialmente e meritatamente Campione Regionale Outdoor, completando un’impresa sportiva sensazionale e bissando di fatto il titolo invernale Indoor già conquistato nei mesi scorsi. Una “doppietta” da autentico predestinato.

Il lavoro di squadra: il ruolo cruciale di maestri e preparatori

Ma si sa, nel tennis moderno, anche quando si scende in campo singolarmente, le grandi vittorie non nascono mai per puro caso o per il talento isolato di un singolo individuo. Dietro a un campione (o, in questo caso, a due eccezionali finalisti) c’è sempre una struttura corale, un lavoro di squadra certosino, faticoso, spesso invisibile ma assolutamente fondamentale per raggiungere l’eccellenza e gestire le delicate dinamiche della crescita atletica.
I ringraziamenti ufficiali da parte del circolo non potevano quindi che partire dal formidabile team di maestri che, quotidianamente, forgia questi giovanissimi atleti dispensando consigli, tecnica e disciplina. Un grandissimo e scrosciante applauso per l’impeccabile lavoro svolto finora va doverosamente ai maestri Emiliano Paolini, Gianni Spagnoli, Cordes Ph, Dino Giuliani e Roberto Capotosti. Figure professionali di altissimo spessore che hanno saputo incanalare l’energia e il potenziale dei ragazzi nella giusta direzione. Altrettanto fondamentale e insostituibile è stato il ruolo del preparatore atletico Giuseppe Penna, il quale ha garantito a Jacopo e Riccardo la brillante tenuta fisica e la resistenza necessarie per superare indenni i massacranti turni di un campionato regionale così competitivo e dispendioso, evitando infortuni e cali di concentrazione.

Il valore degli sparring partner e i ringraziamenti istituzionali

Nel lungo elenco dei meriti per questo straordinario successo abruzzese, un posto di assoluto rilievo è riservato anche a coloro che, lontani dai riflettori e dalle medaglie, permettono ai campioni di alzare costantemente il proprio livello di gioco durante le infinite sedute di allenamento settimanale: i preziosissimi sparring partner.
Un grazie di vero cuore, carico di sincera gratitudine per l’infinita disponibilità, la pazienza certosina e l’impegno profuso in campo, è stato rivolto dal circolo a Lorenzo Pistoia, Daniele Bianchi, Lorenzo Colizza e Umberto Giuliani. Senza il loro sudore condiviso in allenamento, traguardi così prestigiosi sarebbero stati impossibili da raggiungere. Infine, per garantire la perfetta riuscita di una kermesse sportiva di questa portata, è doveroso riconoscere i meriti dell’organizzazione e della logistica. Il circolo ha voluto pubblicamente ringraziare il Giudice Arbitro Paola Di Carmine, encomiabile per l’immensa disponibilità dimostrata nella complessa gestione degli orari di gioco, e il “Giudice dei Giudici” Marcello Padovano, la cui saggezza e presenza costante hanno impreziosito non solo le premiazioni ufficiali, ma anche i preziosi consigli elargiti ai ragazzi. L’ultimo, ma non meno importante, ringraziamento è andato al mitico manutentore Fabrizio, vero e proprio guardiano della terra rossa pescarese, capace di mettere a disposizione degli atleti campi sempre assolutamente perfetti e curati in ogni minimo dettaglio, permettendo al gioco di scorrere veloce e senza ostacoli. “Ai nostri campioncini: continuate così, bravissimi!” è l’augurio finale della società. Una vittoria meravigliosa che rappresenta solo il primo capitolo di una lunga e luminosa carriera agonistica.

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Sport

Il miracolo d’oro del “paradressage” campano che abbatte le barriere: Davide Riccardelli e Patrizia Amato sono i nuovi campioni italiani di equitazione

Il paradressage campano conquista lo scudetto tricolore e le barriere della disabilità si sciolgono in un immenso e fiero urlo di vittoria! Davide Riccardelli e Patrizia Amato sono i nuovi Campioni Italiani Fisdir di equitazione, un trionfo pazzesco conquistato in sella a Ringo T sul parquet del Centro Ippico TEN di Agnano (Napoli). Guidati dai laboratori psicologici e didattici del dottor Claudio Belardo (Asd Villa Silvia), i due atleti under 40 sono stati celebrati in diretta nazionale su Rai 1 da Eleonora Daniele nel programma “Storie Italiane”. Un’opera di squadra eccezionale, patrocinata dal CIP e dall’assessora Emanuela Ferrante, che lancia la città verso il traguardo di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Scoprite i video delle gare nel nostro articolo! 👇

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Napoli – Un galoppo fiero, travolgente e commovente risuona tra le mura del Centro Ippico di Agnano, trasformando il rettangolo di gara in un’autentica officina di riscatto civile, legalità e dovere costituzionale. Lo sport paralimpico, quando si spoglia delle asettiche logiche industriali di plastica e dei filtri digitali degli smartphone, si riscopre l’unico vero specchio trasparente capace di radiografare la forza interiore dell’essere umano, offrendo alle famiglie e alle nuove generazioni la risorsa terapeutica ed etica più potente per vincere l’isolamento e l’intolleranza sociale. Ieri, lunedì 21 settembre 2026, la Campania ha celebrato una pagina d’oro monumentale andata già rubata nei cuori degli appassionati: gli atleti campani Davide Riccardelli e Patrizia Amato si sono laureati Campioni Italiani di equitazione Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) nella disciplina del dressage.

Lo straordinario trionfo tricolore, ottenuto in totale trasparenza in sella al fidato e generoso cavallo Ringo T, è il frutto millimetrico di un programma di preparazione strutturato con rigore filologico e spavaldo ottimismo dal dottor Claudio Belardo. Istruttore federale paralimpico d’élite e coordinatore del Paradressage Fise Campania, Belardo mette a disposizione dei laboratori sportivi un portfolio enciclopedico di competenze e soft skill, forte delle sue lauree in psicologia, pedagogia e scienze motorie. Una guida magistrale che ha scortato i due portacolori dell’Asd Villa Silvia — allenati stabilmente presso le strutture del centro “I Tifatini” di Caserta — fino al gradino più alto del podio nazionale dello Stato, dimostrando con i fatti che il merito e la determinazione civile sanno azzerare qualsiasi barriera biologica, taccuino alla mano e passioni calde.

Il tributo di Eleonora Daniele su Rai 1 e la passerella d’onore di Agnano

L’onestà delle idee e il valore antropologico dell’impresa di Davide Riccardelli hanno incassato una solenne e sfolgorante consacrazione multimediale sui massimi schermi televisivi nazionali. La nota conduttrice Eleonora Daniele, durante una fitta e seguitissima puntata dello storico programma “Storie Italiane” in diretta su Rai 1, ha voluto tributare un applauso pubblico e un caloroso omaggio all’eccellenza sportiva del centro casertano e ai campioni del paradressage lucano e campano, elevandoli a visual anchor ideale per le scadenze educative delle nuove generazioni. Una spensieratezza colta elargita al pubblico per ricordare che la disabilità intellettiva e relazionale, quando incontra la spalla flessibile delle istituzioni, si trasforma in pura risorsa di coesione rionale.

Il capoluogo campano, per la prima volta nella sua ricca memoria storica, si è trasformato nel centro di gravità assoluto dell’equitazione paralimpica. Lo scenario d’avanguardia del Centro Ippico “TEN – Tradizione Equestre Napoletana” di Agnano ha ospitato dal 18 al 20 settembre 2026 le scadenze del Campionato Italiano, un festival di emozioni e risposte flessibili per il benessere collettivo della provincia. La manifestazione, presentata ufficialmente il 14 settembre nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo, è stata orchestrata in fitta e duratura joint venture strategica tra l’Asd Villa Silvia, la Fise e la Fisdir Campania, configurandosi come una delle tappe centrali che scortano la città verso il monumentale traguardo di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

L’asse delle massime autorità dello Stato sportivo: i controlli e i verdetti

Le tre giornate di gara ad Agnano hanno registrato un comfort funzionale perfetto e la presenza stanziale delle massime cariche istituzionali del Paese, unite per garantire controlli rigorosi e totale trasparenza nei verdetti sul campo. In platea hanno presidiato il ruolino di marcia il Presidente Nazionale FISDIR Francesco Ambrosio, il delegato regionale Marco Scognamiglio, il Presidente del CIP Campania Carmine Mellone, il Presidente FISE Campania Salvatore Zotti e la segretaria Silvana Pane. Le istituzioni comunitarie sono state degnamente rappresentate dall’Assessora allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, in prima linea per blindare un programma pluriennale volto a evitare lo spopolamento sportivo e l’esodo delle migliori intelligenze atletiche del Mezzogiorno.

La vittoria schiacciante di Davide Riccardelli (categoria Grado 1 M) e di Patrizia Amato (categoria Grado 1 E) dimostra che la tecnica equestre non costituisce un optional burocratico o un lusso al ribasso, ma un’opera di squadra eccezionale in cui l’interplay tra l’uomo e l’animale genera cittadini fieri e consapevoli. I cancelli di Agnano si sono chiusi e i verbali dei commissari sigillati, ma la scia di amore e libertà tracciata dai due campioni continua a correre sulle strade della penisola. Questo fine settimana spegnete gli smartphone, lasciate a casa il grigiore del materialismo quotidiano e andate a fare una carezza a un cavallo: scoprirete che finché la nostra terra saprà cullare e premiare il coraggio civile di questi ragazzi, il domani dello sport italiano sarà per sempre un posto libero, protetto e profondamente umano.

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Sport

Lo sport dilettantistico si fa impresa e si schiera contro la giungla burocratica: a Chieti la svolta di Confcommercio e A.S.C. incorona Luigi Milozzi

Lo sport di base si unisce al mondo delle imprese e a Chieti nasce una straordinaria fortezza a difesa della legalità e del lavoro sportivo! È stato costituito oggi il Comitato Provinciale di Chieti di A.S.C. (Attività Sportive Confederate), l’ente riconosciuto dal CONI, che ha eletto all’unanimità Luigi Milozzi come presidente per il prossimo quadriennio olimpico. L’operazione d’avanguardia, ospitata nella sede Confcommercio di via Santarelli e guidata dalla presidente Marisa Tiberio insieme al direttore generale A.S.C. Alessandro Londi, metterà a disposizione delle associazioni dilettantistiche un pacchetto gratuito di tutele legali, fiscali e l’applicazione del CCNL contro i nodi della riforma dello sport. In arrivo anche lo sportello PASS per finanziamenti e Terzo Settore: scoprite tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇

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Confcommercio Chieti

Chieti – Ci sono momenti in cui il mondo dello sport di base e dell’associazionismo dilettantistico deve compiere un radicale, coraggioso e spavaldo salto di qualità strutturale, abbandonando i vecchi e polverosi cliché del volontariato amatoriale per riscoprirsi un’autentica e fiera officina di welfare, lavoro regolamentato e coesione civile. Le palestre, le piscine e i circoli rionali delle nostre province, quando si spogliano delle fragilità logistiche tradizionali, si propongono come la risorsa terapeutica ed etica più potente per contrastare l’isolamento dei giovani e curare le solitudini metropolitane, offrendo alle famiglie un’oasi di spensieratezza colta e benessere collettivo. Ma la recente e complessa riforma dello sport dello Stato ha introdotto un ruolino di marcia talmente asfittico e spaventoso di adempimenti burocratici e vincoli contrattuali da rischiare di paralizzare i sodalizi di quartiere. Sabato 19 settembre 2026, la città teatina ha risposto a questa emergenza con un atto di altissimo profilo macroeconomico ed istituzionale: presso la solenne sede di via Santarelli ha debuttato ufficialmente il Comitato Provinciale di Chieti di A.S.C. (Attività Sportive Confederate), l’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI che blinda il connubio indissolubile tra sport e impresa.

La solenne assemblea costituente ed elettiva, riunita in totale trasparenza nei locali di Confcommercio Chieti in via Giovanni Antonio Santarelli 219, ha sancito l’inizio di una programmazione strategica e pluriennale volta a mettere in sicurezza i club del territorio. L’unanimità dei voti ha incoronato Presidente del Comitato il manager Luigi Milozzi, che per l’intero quadriennio olimpico guiderà i laboratori dello sport teatino affiancato dalle consigliere Francesca Di Giuseppe e Sonia Saraullo. Questa joint venture strategica dà esecuzione millimetrica all’intesa politica siglata lo scorso 17 luglio, rispettando le scadenze annunciate e offrendo ad associazioni e società dilettantistiche una trincea stanziale di rappresentanza sindacale e di tesseramento, azzerando le distanze tra i campi di gioco e le cabine di regia dello Stato, taccuino alla mano e passioni calde.

Dalla riforma dello sport al CCNL: lo scudo di Marisa Tiberio contro la burocrazia

Il tavolo dei lavori è stato presieduto con assoluta fermezza civile da Alessandro Londi, Direttore Generale di A.S.C. Nazionale e Presidente della F.I.I.S. (Federazione Italiana Imprenditori Sportivi), coadiuvato nelle sessioni di verbalizzazione da Valter Vieri, Consigliere Nazionale e Presidente di EBISport. Il successo di questa mobilitazione di categoria deve il suo merito alla lungimiranza di Marisa Tiberio, Presidente di Confcommercio Chieti e componente d’élite della Giunta Nazionale di Confcommercio, che ha promosso, protetto e accompagnato l’intero cammino. La Tiberio ha preteso che l’intero sistema di servizi della territoriale — dalla consulenza del lavoro ai controlli fiscali, fino alla sicurezza 81/08 e alla formazione permanente — fosse aperto incondizionatamente ai club sportivi, azzerando il torpore delle sintonizzazioni artificiali e del materialismo burocratico.

«Lo sport di base è impresa, lavoro a tempo indeterminato e presidio sociale», sottolinea con spavaldo orgoglio la Presidente Marisa Tiberio, indicando nella Confcommercio Card uno straordinario strumento di comfort economico per gli affiliati locali. «Riconoscere questo comparto all’interno del sistema confederale dello Stato significa dotare i sodalizi degli stessi identici strumenti di tutela e di risposte flessibili di cui dispongono da decenni le grandi aziende del commercio, del turismo e dei servizi, limitando al massimo il rischio di sanzioni o di chiusure coatte. Chieti ha scelto con onestà di essere tra i primissimi territori della penisola a tradurre questo valore in realtà tangibile». Un’opera di squadra eccezionale che recepisce l’architettura della Confederazione Italiana dello Sport, firmataria del CCNL che disciplina la vita dei lavoratori del benessere.

L’attivazione dello sportello gratuito PASS e il network del Terzo Settore

La saggistica organizzativa illustrata da Alessandro Londi mappa una rete integrata a difesa del no-profit e delle srl sportive, strutturata per rispondere agli oneri spietati della digitalizzazione e del *Safeguarding* obbligatorio contro gli abusi, requisiti che nessuna piccola associazione rionale sarebbe in grado di governare in solitudine. Nei prossimi giorni, i locali di via Santarelli terranno a battesimo lo sblocco dello sportello PASS (Punti Assistenza Sport e Sociale). Si tratterà di un servizio di orientamento e consulenza completamente gratuito, aperto alle famiglie, agli atleti e agli enti del Terzo Settore per agevolare l’accesso ai finanziamenti europei dello Stato, l’iscrizione ai registri ministeriali e la gestione dei contratti di lavoro sportivo, scacciando le nevrosi causate dall’asfissia delle riforme amministrative.

«Il nostro fine ultimo è coniugare la passione atletica alla solidità aziendale», conclude con toni decisi il Direttore Generale Alessandro Londi, evidenziando come l’esperimento teatino costituisca un precedente vincente che segue la recente convenzione quadro siglata il 2 settembre a Perugia con Confcommercio Umbria. «Un sodalizio che entra in questa rete non riceve una fredda affiliazione su carta, ma una rappresentanza stabile e professionale. Chieti non è un traguardo isolato, ma un model collaudato che esporteremo in ogni provincia per contrastare lo spopolamento sportivo». I registri dell’assemblea sono chiusi e i verbali sigillati: il Comitato di Luigi Milozzi ha acceso i motori, e da oggi lo sport di Chieti cammina sulle gambe forti dell’impresa, pronto a vincere la partita del domani.

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