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Spettacolo

L’avventura dell’Erasmus si fa cinema urban tra amori precari e battaglie di autostima: Sant’Andrè lancia in radio il singolo shock “Mai Mai”

L’oro del rap d’oltreoceano sposa l’onestà delle storie vissute in Erasmus e il tomorrow dell’urban pop festeggia uno sblocco da record assoluto di streaming dello Stato! Sbarca in radio e nei digital store da venerdì 2 ottobre 2026 “Mai Mai”, lo spettacolare nuovo singolo del cantautore e producer Sant’Andrè, elargito da Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy. Un viaggio specchio iper-emotivo e gratuito nei monitor degli ascoltatori che fa collidere l’interplay amoroso di una relazione precaria alla sfolgorante consulenza artistica del re dei sound engineer Kaizén (storica firma in asse con En?gma e Salmo). Influenzato dal merito lirico di Marracash e Tyler the Creator, il brano mette a terra un manifesto d’avanguardia su autostima e libertà per i ventenni under 30, pronto a invadere i database di TikTok e Instagram per sconfiggere l’isolamento da smartphone. Leggete la recensione completa nel nostro articolo! 👇

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“MAI MAI”,cover
Redazione-  Da venerdì 2 ottobre 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Mai Mai”, il nuovo singolo di Sant’Andrè per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.

“Mai Mai” è un brano che racconta una relazione vissuta con leggerezza, all’ombra del partner dell’altra persona. L’artista si ritrova così nel ruolo del terzo incomodo, dentro un’avventura destinata fin dall’inizio ad avere vita breve.

Prodotto dallo stesso Sant’Andrè, il pezzo anticipa le sonorità del prossimo disco e nasce dalla ricerca musicale portata avanti dall’artista negli ultimi anni. Anche la scrittura segue una direzione precisa, raccontando la storia attraverso immagini e situazioni in cui ironia e narrazione si intrecciano.

Dichiara l’artista a proposito del brano: “Nel nuovo disco di prossima uscita parlo di amore e autostima, e di come l’Erasmus mi abbia fatto realizzare tanto su queste due cose. Mai Mai si inserisce proprio in questo frangente: descrivo una ragazza che ha già un altro, ma si vive il nostro rapporto come una parentesi. Allo stesso modo la vivo come una parentesi anche io, conscio che avrà vita molto breve.

Ho scritto tutto il progetto proprio durante il viaggio, mettendo nei brani letteralmente ciò che mi capitava. Mai Mai è il risultato di vita vissuta messa a brano, in maniera schietta e raccontata con un intento quasi cinematografico”.

BIOGRAFIA

Sant’André ha cominciato intorno ai 13 anni, sia a produrre che a scrivere. Negli anni ha mescolato tutte le influenze derivanti dai suoi ascolti, arrivando a definire una linea artistica originale e solida. Principalmente, queste influenze derivano da oltreoceano: Mac Miller, Tyler the Creator, Kanye, Tame Impala ma anche il concittadino Salmo e Marracash.

I brani must-hear sono presenti proprio nel disco di prossima uscita.

Nel corso degli anni ha conosciuto Kaizén, produttore con cui ha affinato le sue skills collaborando alla produzione del disco di En?gma “Totem”: questo incontro ha dato inizio ad un’amicizia e un affiancamento di Kaizén che fa da consulente artistico e ingegnere del suono dei suoi lavori.

Con il disco di prossima uscita, Sant’André vuole raccontare, partendo dalla sua esperienza in Erasmus, alcune riflessioni sull’amore verso se stessi e verso gli altri e di come quest’ultimo si interfaccia con la dinamica del viaggio, dovendo andar via dopo pochi mesi.

“Mai Mai” è il nuovo singolo di Sant’Andrè disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 2 ottobre.

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Spettacolo

I pensieri ingombranti si fanno giganti del mare nel canto jazz che spoglia l’anima: Rita Zingariello lancia l’album “A mente scalza”

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A mente scalza, cover
RedazioneDal 9 ottobre 2026 sarà disponibile in vinile e sulle piattaforme digitali di streaming “A mente scalza”, il nuovo album di Rita Zingariello per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy. Il progetto sarà anticipato dal singolo “Le balene di notte”disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in radio dal 2 ottobre.

“Le balene di notte” è la traccia che apre il disco con una riflessione sul tempo che scorre e sulla consapevolezza di abitarlo. Rita Zingariello volge lo sguardo a ciò che non è stato possibile cambiare e a quanto avrebbe potuto fare diversamente: i pensieri prendono così la forma di “balene”, presenze enormi e silenziose che incarnano tutto ciò che non si può trattenere né governare.

Commenta l’artista sul nuovo singolo: “In questa canzone racconto il tempo che passa e il modo in cui ho imparato ad abitarlo. A poco più di quarant’anni guardo indietro facendo i conti con ciò che non ho potuto cambiare e con il dubbio di quello che, forse, avrei potuto fare meglio. I miei pensieri, enormi e silenziosi, mi attraversano come balene impossibili da trattenere, ricordandomi che non tutto può essere governato. Ho chiesto al coro in fase di registrazione di cantare un potente ‘bo bo bo bo bo’ in diversi momenti della canzone per riuscire ad esprimere il rumore dei pensieri ingombranti che hanno dato vita al testo.”

“A mente scalza” è un album che attraversa il tempo, le relazioni, le fragilità, la fiducia, il desiderio e il cambiamento. Le otto tracce compongono un racconto intimo nel quale la cantautrice osserva ciò che accade quando si lasciano cadere le difese e si accetta di stare dentro alle domande, senza cercare necessariamente risposte definitive.

Il disco alterna dimensione acustica, scrittura d’autore e sensibilità jazz, con la partecipazione di Ferruccio Spinetti, Ernesto Marciante, Fabrizio Bosso, dei Flowing Chords di Margherita Flore e di Valter Sivilotti.

La produzione artistica ed esecutiva è firmata dalla stessa Rita Zingariello, che ha curato gli arrangiamenti insieme a Vincenzo Cristallo, affiancati da Margherita Flore per le partiture vocali dei Flowing Chords e da Valter Sivilotti per la sezione archi del brano Scivola. Il lavoro in studio ha preso forma principalmente presso il Suonimpressi Studio, con sessioni dedicate per i contributi solisti: la tromba di Fabrizio Bosso è stata incisa al Mast Recording Studio, mentre il contrabbasso di Ferruccio Spinetti è stato registrato al Virus Recording Studio. L’intero progetto è stato poi affidato alle cure di Paolo De Stefani per missaggio e mastering al Mid & Side Studio.

TRACK-LIST

Le balene di notte

Fidarsi (feat. Ferruccio Spinetti)

Il giorno della festa

Malaluna

Di silenzi (feat. Ernesto Marciante)

Inciampa pure

A mente scalza

Scivola (feat. Fabrizio Bosso)

Spiega l’artista a proposito del progetto: “A MENTE SCALZA nasce dal bisogno di guardare quello che ho vissuto senza più cercare di addomesticarlo. In queste canzoni ci sono il tempo che passa, la paura, la fiducia, l’amore, le cadute e la necessità di lasciare andare. È un disco nel quale provo a togliere il rumore e le risposte già pronte, per tornare alle domande che contano. Scrivere queste canzoni significa per me accettare che non tutto si può controllare e che, a volte, proprio quando si inciampa o si lascia andare qualcosa, si apre la possibilità di ricominciare.”

Biografia

Rita Zingariello è una cantautrice pugliese, originaria di Gravina in Puglia, con un percorso artistico quasi ventennale. Avvicinatasi alla musica fin da bambina con lo studio del pianoforte, si diploma in canto nel 2005 e debutta tre anni dopo con l’EP È alba, inaugurando una ricerca sonora che fonde canzone d’autore, pop, jazz e arrangiamenti acustici.

Nel corso della sua carriera discografica ha pubblicato progetti come Incondizionatamente, Possibili percorsi, Il canto dell’ape, I giganti e la bambina – cover a richiesta e l’EP Al di là delle stelle. Una produzione scandita da brani cardine del suo repertorio: dalla title track a pezzi intensi come Eroe, A volte il caso, Amsterdam e Senza nota sul finale fino a Ballo ferma, inserito da All Music Italia tra le migliori canzoni del 2018.

All’attività in studio affianca una presenza costante dal vivo, condividendo il palco con artisti come Gino Paoli, Danilo Rea, Paola Turci, Mario Venuti e la PFM, oltre a collaborare con Mogol. Numerosi anche i riconoscimenti ricevuti: da Sanremo Rock a Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, passando per Frequenze Mediterranee e Biella Festival. Con il disco Il canto dell’ape ottiene premi e menzioni all’InediTo, al Premio Pigro (Ivan Graziani) e al Premio Peppino Impastato, vincendo inoltre la prima edizione del Premio Pascoli grazie alla composizione originale su Patria.

Polistrumentista a pianoforte e chitarra, riconosce tra i propri riferimenti Pino Daniele, Jacob Collier, Joe Barbieri, Joni Mitchell, Billie Eilish, MARO e Fabio Concato. La sua scrittura scaturisce dall’osservazione del tempo, dei sentimenti e della memoria, trasformando in musica i dubbi interiori. Si rivolge a un pubblico sensibile, attento alla cura dei testi e orientato alla dimensione teatrale e raccolta.

Per la realizzazione dei suoi progetti si avvale di un team composto da Claudio Francesco Ongaro (management), Dalia Gravela (creative consultant), Annarita Mattei (imagine consultant), Alberto Mocellin (videomaker) e dal grafico Giuseppe Incampo, autore delle illustrazioni per copertina e booklet del nuovo lavoro. Con A mente scalza, Rita Zingariello consolida questo legame con chi ascolta, scegliendo contesti d’ascolto raccolti dove dare risalto a profondità, intimità e ricerca estetica.

“A mente scalza” è il nuovo album di Rita Zingariello disponibile in vinile e sulle piattaforme digitali di streaming dal 9 ottobre 2026 anticipato dal singolo “Le balene di notte” in radio dal 2 ottobre.

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Garrison’s Christmas Show, la danza accende il Natale ad Avezzano: i giovani ballerini sul palco con Garrison.

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Locandina evento Avezzano

Garrison’s Christmas Show, la danza accende il Natale ad Avezzano: i giovani ballerini sul palco con Garrison.AVEZZANO – Dalla sala prove al grande palcoscenico, passando attraverso due intense giornate di formazione. È un progetto che unisce danza, musica e spettacolo quello che approderà ad Avezzano con il “Garrison’s Christmas Show”, un percorso pensato per regalare ai giovani ballerini non soltanto un’esperienza formativa, ma la possibilità concreta di vivere l’emozione di un vero spettacolo dal vivo.
L’intero progetto sarà organizzato dalla scuola Golden Dancing di Alessandra e Daniele Verna, realtà di riferimento nel panorama della danza ad Avezzano, che ha ideato e promosso questa speciale esperienza con l’obiettivo di offrire ai propri allievi un percorso che unisca formazione, professionalità e palcoscenico.
L’appuntamento con la formazione è fissato per l’11 e il 12 novembre, quando sarà Klaudia Pepa, ballerina e coreografa professionista, a guidare la speciale Performance Experience, un progetto costruito attorno a tre parole chiave: formazione, creazione e spettacolo.
Un percorso rivolto a diverse fasce d’età, con programmi specifici pensati per accompagnare i partecipanti verso il grande appuntamento teatrale.
Per i più piccoli sono previste 4 ore di lezione. Un’esperienza che non si fermerà allo studio in sala: i giovani ballerini avranno infatti l’opportunità di esibirsi insieme a Garrison durante lo spettacolo natalizio.
Per i più grandi, invece, il programma prevede ben 9 ore di lezione, durante le quali verrà costruita una coreografia destinata a essere portata direttamente sul palcoscenico.
Ed è proprio qui che il progetto assume una dimensione ancora più significativa: tutti i ragazzi che parteciperanno allo stage saranno protagonisti del grande spettacolo del 17 dicembre al Teatro dei Marsi di Avezzano, insieme alla compagnia di Garrison Rochelle, nell’ambito del Christmas Tour.
L’appuntamento del 17 dicembre, con inizio alle ore 20, promette di trasformare il Teatro dei Marsi in un grande palcoscenico natalizio.
Una squadra artistica di primo piano per uno spettacolo che punta a coinvolgere il pubblico attraverso musica, danza e atmosfera natalizia, ma che avrà un valore particolare anche per i giovani partecipanti, chiamati a trasformare il lavoro svolto durante lo stage in una vera performance teatrale.
Per informazioni e contatti relativi alla Performance Experience è possibile rivolgersi alla Golden Dancing, in via XX Settembre 324 ad Avezzano.

Informazioni e biglietti: garrisons-christmas-show.com.

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Il Mediterraneo si fa tomba liquida e il cantautore narnese demolisce l’ipocrisia dei talk show: Roberto Vallerignani lancia in radio lo shock etico di “Ballarò”

Il mar Mediterraneo si trasforma in un confine tragico di anime e il tomorrow della canzone d’arte lancia un grido di riscatto civile contro l’asfissia dei talk show e del conformismo! Sbarca ufficialmente in radio e sulle piattaforme di streaming da venerdì 2 ottobre 2026 “Ballarò”, lo spettacolare nuovo singolo del regista e scrittore narnese Roberto Vallerignani, elargito da Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy. Un viaggio specchio iper-emotivo e gratuito nei monitor degli ascoltatori che fa collidere la poesia civile di Fabrizio De André al misticismo del rock progressive, grazie all’onestà interpretativa della voce maestosa di Mauro Antonelli. Frutto di sei anni di severi laboratori biologici e scacciando le nevrosi causate dalla pandemia, il brano mette a terra un cast d’élite dello Stato con il leggendario chitarrista di Faber, Michele Ascolese, e Lele Anastasi. Un comfort funzionale perfetto per famiglie e ventenni under 30 per sconfiggere l’isolamento da smartphone, leggete la recensione nel nostro articolo! 👇

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BALLARÒ, cover
Redazione- Dal 2 ottobre 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Ballarò”, il nuovo singolo di Roberto Vallerignani per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.

“Ballarò” è l’istantanea lucida di una drammatica contraddizione contemporanea. Il Mediterraneo, storicamente celebrato come culla della cultura occidentale, si trasforma nel riflesso tragico del nostro presente: un confine liquido diventato la tomba di chi attraversa il mare inseguendo la speranza di un futuro migliore sulla sponda opposta. A questa tragedia fa da contraltare il rumore di fondo della società: un chiacchiericcio sgarbato, di pancia, distratto e superficiale, che anima molte teste vuote e riduce la sofferenza a sterile polarizzazione. Con uno sguardo disincantato, il brano mette a nudo l’ipocrisia del raffronto tra “noi” e gli “altri”, trasformando lo sdegno civile in forza espressiva.

Commenta l’artista sul nuovo singolo: “Ho avuto questa idea accompagnando la produzione di un gruppo, Amico Fragile, cover band di Fabrizio De André. Con Alessandro Acciaro, frontman del gruppo, ci siamo detti tante volte di voler tornare a quel tipo di espressione musicale. I primi due brani, Lo straniero e Il funambolo, li abbiamo affidati a Michele Ascolese, musicista che era intervenuto a diverse session del gruppo. Le giornate trascorse a lavorare e a registrare quei brani rimarranno nella mia memoria, per l’intensità e il coinvolgimento di tutti in un progetto ‘importante’. Poi, l’impatto col pubblico: i due brani sono stati inseriti nella scaletta dei concerti e a fine serata in tanti chiedevano in quale album di Faber fossero contenuti. Una soddisfazione niente male. Eravamo sulla strada giusta. Poi il covid, lo stop forzato a tutto, la ripartenza difficile, con divergenze crescenti tra le parti, lo stop definitivo. A cui hanno fatto seguito lunghe chiacchierate con Lele Anastasi e Stefano Pettirossi, gli arrangiatori di tutti gli altri brani, convinti che un lavoro così articolato e profondo non potesse essere abbandonato. Alla fine, il sodalizio con Mauro Antonelli, ragazzo dalla voce maestosa, elegante, che subito si è calato con entusiasmo nel progetto.”

Biografia

Roberto Vallerignani nasce e vive a Narni. Autore poliedrico e regista, muove i primi passi nel mondo dell’arte con il concept musicale “Camel Obsession”, divenuto poi un film-documento diretto da Folco Napolini con protagonisti Amanda Sandrelli e Blas Roca-Rey. Firma inoltre la regia e i testi del musical “Ogni Bambino è un Re”, realizzato insieme ai Jalisse.

Nel cinema ha all’attivo tre produzioni di cui ha curato regia, sceneggiatura e colonne sonore originali: il lungometraggio “Ed è subito sera”, il cortometraggio “Rimmel” (pluripremiato nei festival internazionali) e il corto “La peste”, selezionato in numerose rassegne. Attivo anche sul fronte letterario, dopo le pubblicazioni di “La sella del vento” (adattato per il grande schermo dal regista Andrea Sbarretti), “Angelo ingordo” e “Bentornati a Villa Paradiso”, è in uscita la sua quarta opera: la raccolta di racconti e poesie “Frame” (Edizioni L’Arca di Noè).

Dopo diverse esperienze come produttore (Outback, Amico Fragile, M&M) e il percorso vicino al rock progressive di Camel Obsession, Vallerignani approda alla canzone d’autore con l’album “Dell’amore e di altre inezie”, anticipato dal singolo “Ballarò”. Il disco, frutto di una lavorazione durata circa sei anni a causa dei rallentamenti imposti dalla pandemia, affonda le proprie radici nel cantautorato italiano degli anni ’70 e ’80 e nel progressive classico — terreno comune che in passato avrebbe dovuto ospitare anche una collaborazione con Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso.

Il progetto si avvale della collaborazione di musicisti di primo piano del panorama nazionale: Michele Ascolese (storico chitarrista di Fabrizio De André, curatore degli arrangiamenti di due brani), il batterista Lele Anastasi (Venditti, Zarrillo), il pianista e arrangiatore Stefano Pettirossi (Mogol) e il chitarrista Davide Pieralisi (Zarrillo, Alessandra Amoroso).

Con una scrittura densa e orientata a un alfabeto espressivo ampio, Vallerignani sceglie di dar voce alle solitudini e a quegli invisibili che hanno costruito silenziosamente il Paese con dignità e sacrificio. Un racconto che mette a nudo le ipocrisie e il cinismo contemporaneo, con il preciso intento di insinuare negli ascoltatori il valore trasformativo del dubbio.

“Ballarò” è il nuovo singolo di Roberto Vallerignani disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 2 ottobre 2026.

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