SCRIVERE PER DISINNAMORARSI: “UN USO ROMANTICO DI TE”, IL NUOVO ROMANZO DI MARIA BELLUCCI
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in POPOLARI
- 0 commenti
Il romanzo è ambientato a Milano nel presente. La protagonista, Nina, vive una vita ordinaria scandita dai ritmi del lavoro. La banalità esteriore contrasta con la sua ricchezza interiore che la spinge a scrivere un libro. Il suo primo romanzo riscuote un buon successo. Un editore la contatta e le propone di scriverne un altro. Nina accetta e, a partire da lì, scrive di getto un libro autobiografico su un amore finito senza una spiegazione, ma che le ha lasciato un segno indelebile. Un romanzo “terapeutico”, per disinnamorarsi. Dove lui non viene mai chiamato per nome. «Dunque, in questo libro, io parlerò di te», «Sei soltanto il contenuto del mio nuovo romanzo», scrive l’autrice rivolgendosi direttamente all’altro protagonista, assente come personaggio letterario, ma ben presente come fantasma, pensiero fisso, ossessione. I capitoli si susseguono brevi e veloci come ricordi, flashback, frammenti di vita richiamati alla mente. La narrazione ha uno sviluppo spiraliforme. Gira sempre intorno a sé stessa, ma a poco a poco si aggiungono dettagli sempre nuovi sui loro incontri, sul loro amore non convenzionale, sulle sue sparizioni e sugli improvvisi ritorni, sull’uomo che lei ha iniziato a frequentare due anni dopo la fine della loro storia. E da cui aspetta un bambino.
Al lettore, dunque, il compito di raccogliere i dettagli della storia, ricostruirli come tessere di un puzzle. Finché a, un certo punto, una verità insospettata costringerà Nina a scrivere un finale diverso non solo per il suo libro, ma anche per la sua vita, spingendo il lettore a rivedere l’intera vicenda sotto una nuova luce.
“Un uso romantico di te” è una narrazione cruda e poetica insieme. Attraverso una scrittura diretta, a tratti lirica e spietatamente realistica, la Bellucci esplora i temi del ghosting, la dipendenza affettiva, la natura ambivalente dell’amore, il potere catartico della scrittura come strumento di guarigione e di verità, le intricate geometrie del destino, il senso di colpa, la scoperta di una nuova felicità e la maternità come rinascita.
Il libro, attraverso una costante metanarrazione, sfida le convenzioni del romanzo tradizionale, offrendo un ritratto complesso e moderno dei rapporti umani, dove si intrecciano storie e ferite d’amore.
Ultimi da Redazione
- STRAGE DI LUPI NEL CUORE DELL’APPENNINO: SCATTA L’ALLERTA VELENO NEL PARCO D’ABRUZZO
- VIABILITÀ, MANUTENZIONE A24 A ORICOLA: TRAFFICO RALLENTATO SULLA PROVINCIALE 27
- PARTE DA CARSOLI IL TOUR ITINERANTE DEL POLIAMBULATORIO PER VISITE GRATUITE IN MARSICA
- ADSU L’AQUILA: GREEN FOOD WEEK, "CIBO È CULTURA, LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ PASSA DALLE MENSE UNIVERSITARIE"
- “MA CHE RAZZA DI OTELLO?” | CON MARINA MASSIRONI VENERDÌ 24 APRILE ORE 21.00 CASTELLO ORSINI COLONNA AVEZZANO (AQ)
