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Sapori in scena al Teatro Petrolini di Roma: il Lazio si racconta tra teatro, carbonara e grandi vini a Testaccio

Sabato 17 ottobre a Testaccio va in scena “Sapori in scena”: una giornata a ingresso gratuito al Teatro Petrolini tra conferenze climatiche, degustazioni con chef, masterclass sui vini del Lazio e la commedia brillante “Il segreto della carbonara”. Promosso da Stanza 236 APS con ARSIAL e Regione Lazio, l’evento trasforma il teatro in un banchetto della biodiversità e della cultura contadina. Tutti i dettagli e il programma completo: 👇

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locandina evento Roma

Roma – Il cibo non è soltanto nutrimento, ma memoria viva dei territori, custode di tradizioni contadine secolari e potente moltiplicatore di relazioni umane. Da questo indissolubile connubio tra drammaturgia, cultura della terra e comunità nasce “Sapori in scena: Narrazione, cultura agricola e valorizzazione dei prodotti del Lazio”, un’innovativa giornata-evento a ingresso totalmente gratuito promossa e organizzata dall’associazione Stanza 236 APS, con il prezioso contributo di ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e della Regione Lazio.

L’appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre 2026, con una maratona di incontri, spettacoli e degustazioni operative dalle ore 10:30 fino alle 21:00 presso il suggestivo palcoscenico del Teatro Petrolini, situato in via Rubattino 5, nel cuore autentico dello storico rione Testaccio. Per l’occasione, lo spazio teatrale si spoglierà della sua consueta distanza dalla platea per trasformarsi in una grande agorà del gusto e della convivialità, celebrando le eccellenze delle province laziali attraverso l’ascolto, la risata e l’assaggio consapevole.

Agricoltura, clima ed educazione sensoriale: la mattinata al Petrolini

I battenti della manifestazione si apriranno ufficialmente alle ore 10:30 con un approfondimento scientifico e normativo di stringente attualità: la conferenza intitolata “Produzioni agroalimentari del Lazio e mitigazione dei cambiamenti climatici”, curata dall’avvocato Giuseppe D’Ippolito, prestigioso Ambasciatore del Patto europeo per il clima. Un’occasione per indagare come le pratiche agronomiche sostenibili, la tutela della biodiversità autoctona e le filiere corte possano diventare alleate decisive nella lotta al riscaldamento globale e nella preservazione del paesaggio rurale regionale.

Dalla teoria alla pratica del palato: alle ore 12:00 i riflettori si sposteranno sulla cucina con la chef Simona Panbianchi, protagonista di un originale percorso di educazione sensoriale guidata. Il pubblico sarà accompagnato in una degustazione comparata di prodotti tipici laziali – dai formaggi a latte crudo ai salumi della tradizione, dagli oli extravergini d’oliva DOP ai lievitati artigianali –, fornendo ai partecipanti le chiavi di lettura per riconoscere sentori aromatici, profili gustativi e garanzie di filiera, riscoprendo la bellezza di un consumo informato e attento.

Conservazione dei Vini e Sommelier a Casa: La Cantinetta Frigo Doppia Zona

Per custodire le grandi etichette laziali, dai bianchi minerali dei Castelli Romani e del Frascati Superiore ai rossi strutturati di Cesanese del Piglio, alla temperatura e umidità perfette con ripiani in legno di faggio naturale e compressore antivibrazione: la cantinetta vino da incasso o libera installazione d’alta gamma più desiderata dagli enofili è la serie Haier Wine Bank 50 Series 7 (doppia temperatura) (o il flagship tedesco Caso WineComfort):

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Doppia zona termica indipendente, vetro con filtro anti-UV a tre strati, illuminazione a LED fredda e controllo remoto smart via app hOn.

Il palco incontra la tavola: “Il segreto della carbonara”

Il pomeriggio vivrà il suo momento più spumeggiante alle ore 16:00, quando il cibo salirà fisicamente sul palcoscenico con la commedia “Il segreto della carbonara”. Attraverso il registro brillante dell’ironia e della commedia teatrale capitolina, l’opera ripercorre le origini, le leggende metropolitane e il rigore filologico che circonda il piatto romano più famoso nel mondo, esaltando il valore del guanciale stagionato, del pecorino romano DOP, del pepe tostato e del tuorlo cremoso.

Una narrazione scenica che diverte e al contempo educa, mostrando come dietro una ricetta simbolo vi sia l’identità contadina e l’evoluzione antropologica di un intero popolo. A portare il saluto istituzionale dell’Assemblea Capitolina sarà il consigliere di Roma Capitale Federico Rocca, a testimonianza della vicinanza dell’amministrazione cittadina alle iniziative che valorizzano il tessuto economico e le botteghe enogastronomiche di Testaccio e della Capitale.

Masterclass enologica e brindisi finale: la visione di Cristina Valeri

Dalle ore 17:00 spazio all’eccellenza vitivinicola con una masterclass dedicata ai terroir del Lazio: un itinerario enologico che metterà a confronto le zone vulcaniche dei Colli Albani, le brezze marine del litorale pontino e le colline della Ciociaria, svelando la straordinaria crescita qualitativa dei vini regionali. A seguire, dalle 18:00 alle 21:00, l’atrio e le sale del Petrolini ospiteranno un grande banco d’assaggio aperto al pubblico per concludere la giornata all’insegna del brindisi e della condivisione comunitaria.

A sintetizzare lo spirito della manifestazione è Cristina Valeri, presidente dell’associazione Stanza 236 APS: «“Sapori in scena” invita a guardare oltre il semplice piatto per ritrovare i volti, le storie personali, le fatiche dei campi e le radici storiche che rendono ogni prodotto del Lazio parte integrante di un patrimonio collettivo. È una festa aperta a chiunque ami la nostra regione e desideri riscoprirla attraverso la bellezza del teatro e l’autenticità dei suoi sapori».

L’ingresso al Teatro Petrolini per tutte le attività della giornata è completamente gratuito, previa prenotazione per contingentare gli accessi in sala e garantire a tutti un’esperienza degustativa confortevole e di qualità.

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Violenza a scuola e cyberbullismo, vertice nazionale al Maschio Angioino di Napoli: istituzioni e studenti a confronto

Mercoledì 14 ottobre al Maschio Angioino di Napoli vertice istituzionale su “La gestione della violenza nelle scuole italiane”: ministri, magistrati del Tribunale dei Minori, psicopedagogisti e studenti si confrontano nella Sala dei Baroni su bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile. Un format laboratoriale innovativo promosso da OggiScuola, FederIstruzione e Comune di Napoli per costruire una rete permanente di sicurezza ed educazione. Tutti i dettagli: 👇

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locandina evento Napoli

Napoli – La scuola come presidio irrinunciabile di legalità, crescita democratica e ascolto empatico, ma anche come specchio delle contraddizioni, del disagio emotivo e delle tensioni che attraversano le nuove generazioni. Per affrontare alla radice le diverse manifestazioni di aggressività e costruire un’alleanza educativa solida tra corpo docente, famiglie, magistratura e forze dell’ordine, la prestigiosa Sala dei Baroni di Castel Nuovo (il celebre Maschio Angioino) ospiterà mercoledì 14 ottobre 2026, dalle ore 11:00 alle 13:00, l’atteso forum nazionale intitolato “La gestione della violenza all’interno delle scuole italiane”.

Promosso in sinergia da OggiScuola, Unischia, FederIstruzione e dalla consigliera comunale Anna Maria Maisto (Presidente della Consulta delle Elette del Comune di Napoli), in stretta collaborazione con l’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici) e con il supporto editoriale de La Voce della Scuola, l’appuntamento gode del patrocinio morale del Comune di Napoli e dell’organismo Presidium Debitores. Al centro dei lavori vi è una missione chiara: superare la logica dell’emergenza per istituire una rete permanente di prevenzione e gestione precoce delle criticità nei contesti educativi.

Dalla violenza fisica al cyberbullismo: una piaga da contrastare in rete

Il fenomeno dell’aggressività tra i banchi di scuola ha subito negli ultimi anni una profonda mutazione antropologica e tecnologica. Accanto agli episodi di violenza fisica e verbale nei corridoi o nei cortili, il disagio giovanile si annida sempre più frequentemente nella dimensione immateriale del web: il cyberbullismo, la diffamazione sulle chat di messaggistica istantanea, il body shaming e la gogna mediatica virtuale provocano ferite psicologiche profonde, spingendo molti adolescenti verso l’isolamento sociale, l’abbandono scolastico o il crollo emotivo.

Il summit partenopeo mira a vivisezionare ogni sfaccettatura del problema: dalle condotte a rischio ai conflitti tra pari, fino alla tutela legale e psicologica delle vittime e alla rieducazione dei responsabili. A coordinare l’imponente macchina organizzativa sono Antonio Scarpellino, segretario generale di FederIstruzione, e Diego Palma, direttore de La Voce della Scuola, con la moderazione autorevole affidata a Valentina Santarpia, giornalista del Corriere della Sera esperta di politiche scolastiche.

Didattica Digitale e Ambienti Laboratoriali: Il Display Touch Interattivo 4K

Per aule scolastiche multimediali, laboratori contro il bullismo e sale conferenze che richiedono massima interazione visiva con penne digitali multi-tocco, software collaborativo per studenti e mirroring istantaneo da smartphone e tablet: il monitor touch interattivo d’eccellenza per la scuola 4.0 è la serie ViewSonic ViewBoard 65″ 4K (o il flagship Samsung Flip Pro):

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Risoluzione Ultra HD 4K, tecnologia touch a 40 punti simultanei, microfoni a fascio integrati per videoconferenze e vetro temperato anti-abbagliamento certificato.

Un parterre istituzionale d’eccezione tra governo, tribunali e pedagogia

L’appuntamento ha catalizzato l’adesione delle più alte cariche dello Stato, del governo regionale e del panorama forense. Tra le autorità invitate a prendere parte al tavolo figurano il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Sottosegretario di Stato Paola Frassinetti, affiancati dal Presidente del Consiglio Regionale della Campania Massimiliano Manfredi e dalle assessore del Comune di Napoli Maura Striano (Istruzione e Famiglie) e Chiara Marciani (Politiche Giovanili e Lavoro).

Il versante della giustizia minorile e della tutela dei diritti vedrà il contributo di Valeria Rosetti, giudice presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, e dell’avvocato Gabriele Esposito, vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Di primissimo piano anche il contributo psicopedagogico con il dottor Vincenzo Scarpellino (OggiScuola), la nota saggista Suor Anna Monia Alfieri, la presidente nazionale AIMC Esther Flocco, l’amministratore delegato di Unischia Gennaro Rispoli, l’ex vicedirettore dell’USR Campania Fabrizio Perrella e la dirigente scolastica Carmela Musello (IPSEOA Petronio di Pozzuoli), per un’analisi a 360 gradi che abbraccia aspetti giuridici, neuropsichiatrici e didattici.

Il metodo laboratoriale: la voce degli studenti al centro

A distinguere l’incontro napoletano dai tradizionali convegni accademici sarà il format operativo strutturato sul metodo laboratoriale. Gli studenti non saranno semplici spettatori silenziosi in platea, ma protagonisti attivi del confronto secondo una sequenza metodologica rigorosa: Caso concreto → Domanda → Confronto → Analisi → Proposta.

I ragazzi potranno interrogare direttamente i magistrati, gli psicologi e i decisori politici, portando alla luce le criticità reali vissute nelle classi e avanzando proposte normative e regolamentari per migliorare il clima relazionale nelle scuole. L’iniziativa assume inoltre valore di aggiornamento professionale per i docenti e il personale ATA, con rilascio di attestato formativo certificato dall’AIMC ai sensi della Direttiva Ministeriale 170/2016, a conferma di come la sicurezza a scuola sia un dovere civico che esige competenze costantemente aggiornate.

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Rome Playing Games EXTRA: al Teatro San Giustino quattro giorni tra teatro interattivo, larp da camera e bivi narrativi

Dal 15 al 18 ottobre il Teatro San Giustino di Roma ospita Rome Playing Games EXTRA: quattro giornate a ingresso gratuito dedicate all’incontro tra teatro a bivi, narrazione immersiva e gioco di ruolo dal vivo. Tra gli appuntamenti più attesi spicca lo spettacolo cult “La parabola di Stanley”, dove il pubblico deciderà in tempo reale le scelte e i finali del protagonista. Accanto alla scena, decine di sessioni di larp da camera per vivere le storie in prima persona. Tutti i dettagli e il link di prenotazione: 👇

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RPG_Rome Playing Games_Foto di Flavio Mancinelli

Roma – Abbattere la quarta parete e trasformare lo spettatore da semplice osservatore passivo a co-autore del destino dei personaggi. Dopo il travolgente successo dell’edizione di settembre – che ha radunato nella Capitale oltre duemila partecipanti, quindici larp da camera, più di cinquanta tavoli e venticinque ore ininterrotte di sessioni guidate da autori provenienti da tutta Europa –, la scena capitolina si prepara ad accogliere Rome Playing Games EXTRA. La rassegna, promossa e organizzata dall’associazione Eryados ETS, animerà gli spazi del Teatro San Giustino (in Viale Alessandrino 144) da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2026, con orario continuato dalle 11:00 alle 23:00.

L’evento, promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e risultato vincitore del prestigioso Avviso Pubblico per le iniziative di interesse cittadino, rappresenta un’avanguardia culturale in cui i confini tra arte scenica, gioco di ruolo dal vivo (LARP – Live Action Role-Playing) e drammaturgia a bivi diventano permeabili e interscambiabili, offrendo un’esperienza totalmente gratuita a tutta la cittadinanza.

Dal videogioco alla scena: quattro spettacoli dai finali multipli

Il cartellone teatrale della manifestazione mette al centro la libertà di scelta e l’imprevedibilità narrativa. Si parte venerdì 16 ottobre alle ore 21:00 con Il posto, applaudita produzione di 404 Actors Not Found per la regia di Domenico Amicozzi. Sabato 17 ottobre, sempre alle 21:00, i riflettori si accenderanno su uno degli appuntamenti più attesi: La parabola di Stanley, per la regia di Simone Ruggiero, con Ilario Crudetti, Massimo Genco e Giorgia Masseroni.

Ispirato al capolavoro videoludico indipendente The Stanley Parable, lo spettacolo porta sul palcoscenico il dilemma del libero arbitrio: Stanley, un comune impiegato imprigionato in una routine surreale e in un percorso apparentemente già scritto da un narratore onnisciente, vede il proprio destino rimesso totalmente alle decisioni della platea. Attraverso votazioni e reazioni in tempo reale, il pubblico decide quale porta aprire e quale regola infrangere, dando vita a un’opera interattiva dai finali multipli che interroga il rapporto tra autore, attore e fruitore.

La domenica 18 ottobre si aprirà alle ore 11:00 con Tra le pagine di Walt di Andrea Lami, per poi concludersi alle ore 18:00 con Declinazioni d’amore, raffinato testo di Franca De Angelis diretto da Miranda Angeli che esplora le sfumature del sentimento attraverso prospettive sceniche incrociate.

Realtà Mista e Gaming Immersivo: Il Top di Gamma High-Ticket

Dalle simulazioni narrative al gioco di ruolo e all’intrattenimento interattivo di nuova generazione con grafica computazionale avanzata: per chi cerca il massimo dell’immersione visiva senza compromessi, il punto di riferimento assoluto sul mercato è il visore Meta Quest 3 (512 GB) con lenti pancake 4K+ e pass-through a colori ad altissima definizione, oppure le console portatili premium come ASUS ROG Ally Z1 Extreme:

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Tracciamento delle mani millimetrico, audio spaziale 3D integrato e piattaforma gaming immersiva leader a livello globale.

Il LARP da camera: quando il pubblico indossa la maschera

Accanto alla prosa interattiva, il cuore pulsante di Rome Playing Games EXTRA è rappresentato dal fitto calendario di larp da camera. A differenza dei giochi di ruolo tradizionali da tavolo o dei grandi eventi fantasy nei boschi, il larp da camera si svolge in ambienti circoscritti e intimi, coinvolgendo piccoli gruppi di partecipanti chiamati a calarsi emotivamente e fisicamente nei panni dei protagonisti.

Il viaggio si inaugura giovedì 15 ottobre alle 21:00 con tre esperienze in contemporanea: l’epopea polare di Norge – Bandiere sul Ghiaccio (di Mauro Teragnoli et al.), l’inquietante discesa introspettiva di Sotto la montagna (di Oscar Biffi) e la commedia surreale Il giorno del Capibara (di Simone Bonetti).

Venerdì 16 ottobre (dalle ore 17:00) il programma raddoppia con il suggestivo Viandanti in un mare di nebbia di Oscar Biffi, le sfide professionali di Fuori Registro di Chiara Avellis e il giallo d’atmosfera Il mistero di Casa Malombra di Elena Bianco. Sabato 17 ottobre (dalle 11:00 e dalle 15:00) si alterneranno I Need A Hero…? di Miranda Angeli, il dramma claustrofobico The Wall di Gianluca Torrente e la toccante favola contemporanea L’Ospedale dei Giocattoli Rotti di Martina Montenegro. La kermesse si chiuderà domenica 18 ottobre con Me and the Devil di Irene Oppo ed Emotional di Azzurra Uma e Giulio Zilli.

Modalità di accesso e prenotazione gratuita

In piena coerenza con la missione pubblica di accessibilità promossa da Roma Capitale ed Eryados ETS, tutte le attività, gli spettacoli e le sessioni di gioco sono a ingresso completamente gratuito. A causa della capienza limitata del teatro e delle caratteristiche intime dei larp (pensati per garantire un’esperienza immersiva di qualità a ogni singolo partecipante), è obbligatoria la prenotazione preventiva attraverso il portale ufficiale della manifestazione (www.rpg-fest.it/rpgextra).

Per ulteriori chiarimenti o richieste di accredito è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email info@eryados.com o al recapito telefonico dedicato (+39 329 8955577). Un lungo fine settimana dedicato a chi desidera vivere le storie non da spettatore alla finestra, ma da protagonista al centro della scena.

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Nuovo Teatro Ateneo alla Sapienza: al via la Terza Stagione 2026/2027 tra scena internazionale, omaggio a Cecchi e spettacoli gratuiti

La Sapienza presenta la Terza Stagione del Nuovo Teatro Ateneo (2026/2027): un cartellone di straordinario respiro internazionale tra Cile, Palestina e grandi firme della drammaturgia italiana contemporanea. La grande novità annunciata dalla Rettrice Antonella Polimeni è la totale gratuità di tutti gli spettacoli per studenti e cittadini. In programma anche “Passaggi”, il grande omaggio corale al maestro Carlo Cecchi con Mario Martone, Valerio Binasco, Arturo Cirillo e Francesca Comencini. Tutti i dettagli e le modalità di prenotazione: 👇

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zora snake

Roma – Che cosa significa oggi fare teatro all’interno della più grande università d’Europa e, al tempo stesso, nel cuore pulsante di una metropoli complessa come Roma? A questa domanda radicale risponde la Terza stagione 2026/2027 del Nuovo Teatro Ateneo, polo scenico d’eccellenza incardinato nel Polo Museale – Sapienza Cultura della Sapienza Università di Roma. Sotto la riconfermata direzione artistica di Velia Papa, il teatro universitario torna a interrogare il presente attraverso una programmazione densa, coraggiosa e internazionale, capace di intrecciare memoria, drammaturgia contemporanea, linguaggi del corpo, identità di genere e impegno civile.

A segnare una svolta epocale per questa nuova stagione è una decisione politica e culturale annunciata dalla governance dell’Ateneo: tutti gli spettacoli del cartellone saranno a ingresso totalmente gratuito per gli studenti, la comunità accademica e l’intera cittadinanza, previa prenotazione su piattaforma digitale. Una scelta di straordinaria apertura che riafferma il teatro universitario come autentico bene comune e presidio di Terza e Quarta missione.

La visione della Sapienza: cultura accessibile e patrimonio condiviso

A sottolineare la portata di questa scelta è la Rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni: «Sapienza continua a investire nella cultura, nella conoscenza e nella bellezza, con l’impegno di mantenere vivo e accessibile un luogo che ha segnato la storia della ricerca e delle arti sceniche del Novecento. In questi anni abbiamo destinato risorse, costruito un progetto culturale e creato le condizioni perché il Nuovo Teatro Ateneo tornasse a essere un luogo fecondo, capace di mettere in relazione ricerca, formazione, sperimentazione e partecipazione. Quest’anno compiamo un ulteriore passo: per la prima volta tutti gli spettacoli saranno gratuiti per la comunità universitaria e per la città. Perché l’accessibilità non è il contrario della qualità: è la condizione affinché la qualità diventi patrimonio condiviso».

Sulla stessa lunghezza d’onda si colloca la riflessione del prof. Damiano Garofalo, coordinatore della Sezione Nuovo Teatro Ateneo per Sapienza Cultura: «Un teatro universitario ha senso solo se resta un luogo in cui germogliano domande. L’università sa fare ciò che le riesce meglio: studiare, interrogare e trasmettere; il teatro fa ciò che fa da millenni: riunire persone nella stessa stanza per guardare insieme. Questa stagione è prima di tutto un invito ai giovani e alla città a non cercare risposte già pronte, ma a imparare ad abitare la complessità del nostro tempo».

Drammaturgia e Teatro Contemporaneo: I Grandi Testi da Leggere

Dalla scrittura affilata di Mattia Torre ai classici shakespeariani riletti per la contemporaneità, fino alle teorie della performance e della regia novecentesca: ecco i volumi fondamentali per approfondire le arti della scena disponibili su Amazon:

Scopri i capolavori della drammaturgia italiana e internazionale su Amazon

Edizioni critiche, copioni di culto e saggi teorici per attori, studenti universitari e appassionati di teatro.

Un cartellone internazionale tra Cile, Palestina e Africa

Come illustrato dalla direttrice artistica Velia Papa, il cartellone 2026/2027 spalanca le porte alle geografie più vibranti della scena mondiale. L’apertura a novembre (13 e 14) è affidata alla prestigiosa compagnia cilena Bonobo con Estampida Humana (regia di Pablo Manzi e Andreína Olivarí), un’indagine graffiante sulla disgregazione comunitaria, la paranoia securitaria e la violenza sociale post-dittatura.

A febbraio (22 e 23) salirà sul palco il giovanissimo poeta e performer palestinese Mohammed Al Qudwa con la produzione francese Ce qu’on emporte quand tout disparaît, dove la memoria personale di chi ha vissuto cinque guerre a Gaza si trasforma in un rito corporeo tra danza, teatro e arti marziali. Tra le presenze internazionali spiccano inoltre il coreografo camerunese Zora Snake con la performance rituale ed eco-politica L’Opera du Villageois (7-8 aprile), il danzatore nigeriano Yusuf Mufutau con l’intenso Impasse incentrato sulla decolonizzazione dei corpi (20-21 gennaio) e il duo anglo-francese Bertrand Lesca e Nasi Voutsas (Bert&Nasi) con la comicità spiazzante di Tonight (10-11 marzo).

La scena contemporanea italiana: da Fanny & Alexander al cult di Mattia Torre

La drammaturgia nazionale vanta presenze di assoluto prestigio. A dicembre (10 e 11) la compagnia Fanny & Alexander presenterà April, un’elegia biografica dedicata ad April Ashley, pioniera transgender britannica, affidata all’eterodirezione dal vivo di Andrea Argentieri. Dal 16 al 20 dicembre il maestro Giorgio Barberio Corsetti abiterà gli spazi dell’Ateneo e del Museo dell’Arte Classica con il trittico performativo Bardo.

A febbraio esploderà l’energia dissacrante di Opera Punk firmata da Brut Movement, mentre a marzo (23-24) la penna politica di Davide Carnevali porterà in scena Confessione di un ex presidente che ha portato il suo paese sull’orlo di una crisi con Fabrizio Martorelli in un dispositivo sonoro immersivo per soli 50 spettatori in cuffia. Il 30 marzo farà tappa a Roma il capolavoro cult di Mattia Torre, 4.5.6, interpretato dallo storico cast con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri e Cristina Pellegrino. In primavera spazio al talento comico generazionale di Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri con Apocalisse tascabile (28-29 aprile), alle maschere contemporanee del Teatro dei Gordi con Sulla morte senza esagerare (6-7 maggio) e alla chiusura raffinata di Lisa Ferlazzo Natoli (lacasadargilla) con Città sola da Olivia Laing (27-28 maggio).

“Passaggi”: l’omaggio a Carlo Cecchi a un anno dalla scomparsa

Un cuore tematico di rara intensità sarà rappresentato dal focus PASSAGGI – Un omaggio a Carlo Cecchi, ciclo di incontri, proiezioni e spettacoli ideato per trasmettere l’eredità artistica del grande maestro a un anno dalla scomparsa. Il percorso si articolerà in quattro momenti cardine tra novembre 2026 e febbraio 2027:

  • 4 novembre 2026 (ore 19:00): Conversazione inaugurale “Ricordando Carlo Cecchi” con l’attore e regista Arturo Cirillo e l’antropologo teatrale Stefano De Matteis.
  • 21 e 22 novembre 2026: Lo spettacolo “Sogno di una notte d’estate” di William Shakespeare (traduzione di Patrizia Cavalli), allestito da Maltinti Teatro con la regia di Davide Giordano e un cast che unisce allievi storici di Cecchi a giovanissimi interpreti, con la partecipazione straordinaria di Vincenzo Ferrera.
  • 11 gennaio 2027 (ore 19:00): Incontro con la regista Francesca Comencini, Iaia Forte e gli attori del “Sogno” palermitano, seguito dalla proiezione del prezioso documentario “Shakespeare a Palermo” girato tra le macerie del Teatro Garibaldi.
  • 25 gennaio 2027 (ore 19:00): Testimonianza di Valerio Binasco e Paolo Mannina, con la proiezione storica de “La serra” di Harold Pinter.
  • 12 febbraio 2027 (ore 19:00): Serata conclusiva con il regista cinematografico Mario Martone e Laura Putti, seguita dalla visione di “Finale di partita” di Samuel Beckett.

Informazioni pratiche e prenotazioni

Tutti gli appuntamenti si terranno presso la sala del Nuovo Teatro Ateneo (Edificio CU017, Città Universitaria, Piazzale Aldo Moro 5, Roma), con inizio consueto degli spettacoli alle ore 20:30. L’ingresso è libero e gratuito con obbligo di prenotazione tramite il circuito eventbrite.com. Gli spettatori registrati potranno inoltre riservare il parcheggio interno all’Ateneo tramite i canali ufficiali della Sapienza.

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