Rimani in contatto con noi
#

Ambiente

Transizione energetica e finanza agevolata: Gianluca Quadrini protagonista al forum sulle rinnovabili a Ferentino

Grande partecipazione a Ferentino per il forum sulle fonti rinnovabili e la finanza agevolata: al centro del tavolo tecnico alla Biblioteca Comunale il fotovoltaico, le pompe di calore e le misure di Transizione 5.0 per famiglie e imprese. Il Consigliere Provinciale e Dirigente ANCI Lazio Gianluca Quadrini plaude all’iniziativa dell’ingegnere Picchi e al lavoro del sindaco Piergianni Fiorletta, ribadendo l’urgenza di fare rete sul territorio ciociaro. Tutti i dettagli e gli incentivi illustrati: 👇

Pubblicato

a

Quadrini

Ferentino – La transizione ecologica non come mero adempimento burocratico calato dall’alto, ma come leva concreta di risparmio economico, competitività aziendale e rigenerazione per l’intero comprensorio della provincia di Frosinone. Ha riscosso una straordinaria partecipazione di pubblico e un vivissimo interesse la “Giornata Informativa sulle Fonti Rinnovabili: agevolazioni, incentivi e strumenti di finanza agevolata”, meeting di approfondimento strategico ospitato negli spazi della Biblioteca Comunale di Ferentino e rivolto a famiglie, professionisti, imprese artigiane e aziende agricole del territorio ciociaro.

A testimoniare la vicinanza delle istituzioni sovraordinate è intervenuto Gianluca Quadrini, presente nella duplice veste di Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio. Al centro del tavolo di lavoro vi è stata una minuziosa disamina delle opportunità legislative e finanziarie attualmente operative: dall’installazione di impianti fotovoltaici di nuova generazione e sistemi agrivoltaici integrati alle pompe di calore ad alta efficienza e solare termico, fino ai bandi statali e regionali come la Nuova Sabatini Green, il piano Transizione 5.0 e le agevolazioni previste dal Conto Termico 3.0.

L’intervento di Gianluca Quadrini: fare rete tra istituzioni e professionisti

A margine della sessione tecnica, Gianluca Quadrini ha voluto esprimere parole di vivo compiacimento e profonda stima nei confronti degli organizzatori e della compagine amministrativa locale: «Desidero rivolgere il mio più sentito ringraziamento e un sincero plauso all’ingegnere Maurizio Picchi per il gradito invito, ma soprattutto per la straordinaria competenza tecnica, la visione lungimirante e la sensibilità con cui ha saputo strutturare un incontro di altissimo profilo specialistico, riuscendo a renderlo accessibile e di immediata utilità pratica per la cittadinanza ed il tessuto produttivo. Mettere la propria autorevolezza professionale a servizio diretto della crescita della comunità è un valore aggiunto inestimabile per tutto il nostro territorio».

Il dirigente di ANCI Lazio ha poi riservato un caloroso apprezzamento all’amministrazione comunale della città gigliata: «Un ringraziamento particolarmente caloroso va al Sindaco Piergianni Fiorletta e al Consigliere Comunale Maurizio Berretta, non solo per l’accoglienza impeccabile riservatami, ma per l’ottimo e costante lavoro amministrativo che portano avanti quotidianamente con dedizione, pragmatismo e amore per la propria comunità. Il Comune di Ferentino si conferma ancora una volta una realtà amministrativa dinamica, attenta all’innovazione sostenibile e capace di intercettare le grandi sfide della modernità, a cominciare dall’abbattimento dei costi energetici e dal sostegno economico alle famiglie e alle piccole e medie imprese locali».

Autonomia Energetica e Sistemi di Accumulo: Il Generatore Solare di Riferimento

Per proteggere la casa e l’attività da blackout, abbattere i costi in bolletta e accumulare l’energia pulita prodotta dal fotovoltaico plug-and-play da balcone o tetto, la stazione di energia portatile ad altissima capacità e ricarica ultraveloce preferita da utenti e professionisti è la serie EcoFlow DELTA 2 Max (abbinabile a pannelli solari portatili ad alta efficienza) o il modello flagship Jackery Explorer 2000 Pro:

Verifica disponibilità e offerte della Stazione Solare EcoFlow su Amazon

Batterie chimiche LiFePO4 a lunghissima durata (oltre 3000 cicli), uscita continua fino a 2400W per alimentare grandi elettrodomestici e controllo remoto via app.

Opportunità economiche: dai crediti d’imposta alla Nuova Sabatini Green

I lavori sono stati arricchiti dalla dettagliata relazione specialistica della dottoressa Roberta Caiazzo, esperta di primo piano in Finanza Agevolata, che ha illustrato la mappa degli incentivi a fondo perduto e dei crediti fiscali fruibili nell’anno corrente. Particolare attenzione è stata dedicata alle linee guida di Transizione 5.0, misura che premia le aziende capaci di coniugare la digitalizzazione dei processi produttivi con un risparmio certificato dei consumi energetici di almeno il 3% per l’intera struttura o del 5% per i singoli processi target.

Grande interesse ha suscitato anche il comparto dell’agrivoltaico avanzato, che consente alle aziende agricole ciociare di installare pannelli solari sollevati dal suolo preservando integralmente le coltivazioni sottostanti e l’attività zootecnica, creando una doppia fonte di reddito senza consumo nocivo di suolo fertile.

La sostenibilità come motore di sviluppo provinciale

Nelle conclusioni del dibattito, scaturito da numerose domande poste da imprenditori e residenti intervenuti, è emersa la ferma volontà di replicare il modello di Ferentino su scala provinciale. Come ribadito da Quadrini: «Come Consigliere Provinciale e Dirigente di ANCI Lazio, ribadisco che la strada tracciata oggi a Ferentino è quella maestra: fare rete organica tra professionisti, amministratori locali e cittadini è l’unico modo per trasformare la transizione ecologica da un obbligo formale a una reale opportunità di investimento patrimoniale, risparmio per le famiglie e sviluppo occupazionale per l’intera Ciociaria».

La riuscita della giornata informativa posiziona Ferentino come laboratorio avanzato per le buone pratiche amministrative nel Lazio, confermando l’importanza del dialogo tra enti locali e comunità sui temi dell’indipendenza energetica e della tutela ambientale.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Clima e animali migratori a rischio, l’allarme dell’ecologo Des Thompson a Vasto: «Senza cooperazione salta l’equilibrio del pianeta»

Dal congresso internazionale CMS a Palazzo d’Avalos di Vasto, l’ecologo britannico Des Thompson lancia un severo monito sulla crisi degli animali migratori provocata dal riscaldamento globale e dalla carenza d’acqua e cibo lungo le rotte. Con oltre trenta studiosi delle Nazioni Unite riuniti per redigere il primo Atlante Mondiale della fauna in viaggio, il vertice traccia le priorità per salvare i corridoi ecologici del pianeta. Tutti i dettagli e gli interventi degli esperti: 👇

Pubblicato

a

ATLANTE MIGRAZIONI ANIMALI VASTO 11 OTTOBRE 2

Vasto – Il riscaldamento globale, la drastica diminuzione delle riserve idriche e alimentari lungo le grandi rotte continentali e l’aumento vertiginoso di eventi meteorologici estremi stanno spingendo gli animali migratori verso una crisi ecologica senza precedenti. A lanciare un grido d’allarme chiaro e inequivocabile dalla prestigiosa cornice di Palazzo d’Avalos a Vasto è Des Thompson, ecologo britannico di fama mondiale della UHI North, West and Hebrides, tra i massimi esperti internazionali riuniti in Abruzzo per i lavori del congresso mondiale della CMS (Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici appartenenti alla fauna selvatica delle Nazioni Unite).

Al centro delle tre giornate di vertice – promosse in sinergia con l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente), la Bio Cantina Sociale Orsogna, la cooperativa di tutela ambientale Cogecstre di Penne e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Menna – vi è la realizzazione del primo Atlante Mondiale delle Migrazioni Animali, strumento cartografico e scientifico pionieristico destinato a ridefinire le politiche di conservazione per uccelli, cetacei, mammiferi terrestri, pesci, rettili e insetti.

L’analisi di Des Thompson: il triennio più caldo e la minaccia alle rotte

Nel suo articolato e seguito intervento, Des Thompson ha tracciato un quadro rigoroso quanto allarmante degli scenari climatici attuali: «Gli ultimi tre anni sono risultati i più caldi da quando esistono misurazioni meteorologiche continuative, a partire da circa gli anni Quaranta del secolo scorso. La progressiva riduzione della disponibilità di acqua potabile e di risorse trofiche, unita al moltiplicarsi di inondazioni, siccità prolungate e al repentino mutamento delle temperature e delle correnti oceaniche, sta esponendo gli animali migratori a rischi di sopravvivenza mai registrati prima».

Secondo lo studioso scozzese, nessuna nazione può pensare di agire in solitaria di fronte a dinamiche che per loro stessa natura ignorano i confini statali: «È assolutamente cruciale la cooperazione su scala internazionale tra tutti i Paesi posizionati lungo i corridoi ecologici, al fine di tutelare e connettere la fitta rete di siti di sosta, nidificazione e alimentazione che gli animali utilizzano. Il nostro Atlante rappresenta un esempio concreto di diplomazia scientifica per supportare queste specie nel loro viaggio planetario, nella consapevolezza che esse sono pilastri indispensabili per il corretto funzionamento degli ecosistemi della Terra».

Birdwatching, Natura e Biodiversità: Gli Strumenti per l’Osservazione

Per esplorare le meraviglie dell’avifauna, seguire i grandi flussi migratori e comprendere i delicati equilibri dell’ambiente: ecco i binocoli professionali e le guide naturalistiche di riferimento:

Scopri i migliori binocoli per il Birdwatching e le guide naturalistiche su Amazon

Ottiche ad alta definizione impermeabili, compatti da escursionismo e atlanti ornitologici illustrati.

Il valore delle specie migratrici: sentinelle e connettori del globo

A chiarire il ruolo insostituibile svolto dalle specie in transito è stato l’ornitologo Fernando Spina, consigliere della Convenzione CMS per la connettività ecologica e le reti migratorie. Spina ha paragonato le rotte animali a un vero e proprio sistema nervoso dell’ecosistema globale:

«Gli animali migratori attraversano habitat montani, foreste, paludi, fiumi, mari e deserti; scavalcano nazioni e continenti agendo come i veri connettori biologici del pianeta. Funzionano come autentici semafori della salute ecologica: se un corridoio migratorio entra in sofferenza o collassa, significa inequivocabilmente che è l’intero sistema terrestre a essere in crisi profonda. La loro testimonianza è di gran lunga più eloquente rispetto a quella delle specie stanziali, poiché i loro percorsi compongono un mosaico perfetto e delicatissimo in cui basta la compromissione o la cancellazione di una singola tessera – una palude bonificata, una foresta rasa al suolo, un mare inquinato – per far saltare l’intera catena biologica».

Da Vasto un messaggio globale: diplomazia ambientale e territorio

L’accoglienza del summit a Palazzo d’Avalos ha visto il plauso delle autorità locali. Il sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha espresso gratitudine per la scelta del territorio abruzzese come culla dell’Atlante mondiale: «Ringrazio gli studiosi per un lavoro nobilissimo che guarda alle generazioni future. Vasto ha posto la salvaguardia ambientale e la sostenibilità al centro della propria agenda amministrativa, dimostrando che i palazzi storici e le nostre coste possono diventare la sede ideale per la grande ricerca scientifica internazionale».

L’intesa tra Nazioni Unite, enti di ricerca e realtà del territorio come la Bio Cantina Orsogna (da decenni pioniera della viticoltura biodinamica) e la riserva del lago di Penne gestita da Cogecstre testimonia come la conservazione della biodiversità passi anche attraverso modelli produttivi compatibili e capaci di sostenere economicamente la tutela dei paesaggi rurali.

Verso l’Atlante Mondiale: una mappa per i governi di tutto il mondo

I dati elaborati dal tavolo di Vasto confluiranno in una piattaforma interattiva globale basata su tracciamenti satellitari, anellamenti e bioacustica marina. Lo strumento permetterà ai governi firmatari della Convenzione di Bonn del 1979 di pianificare corridoi di protezione vincolanti, regolamentare le rotte marittime commerciali per evitare collisioni con i cetacei, limitare l’inquinamento luminoso nelle città situate lungo le rotte dei volatili e contrastare le infrastrutture che frammentano gli habitat terrestri.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Ambiente

Castel del Monte proclamato Villaggio Montano certificato CAI: trionfo al raduno nazionale del Monviso con Cansano e Opi

Straordinario successo per l’Abruzzo: Castel del Monte è stato ufficialmente proclamato “Villaggio Montano certificato CAI” al raduno nazionale del Monviso! Terzo borgo abruzzese dopo Cansano e Opi a ottenere il prestigioso marchio europeo per l’escursionismo sostenibile, la tutela dei sentieri e l’ospitalità autentica senza impianti impattanti. E per vivere al meglio i sentieri del Gran Sasso e la montagna in sicurezza, scoprite i bastoncini da trekking in carbonio e l’equipaggiamento tecnico in offerta su Amazon. Leggete il reportage completo sul nostro giornale 👇

Pubblicato

a

ViMont CAI - Castel del Monte.jpg

Castel del Monte – Un traguardo prestigioso che premia la tenacia delle comunità d’alta quota, la tutela scrupolosa del paesaggio e un modello di accoglienza lenta fondato sul rispetto della natura e delle tradizioni pastorali. Il borgo medievale di Castel del Monte, perla incastonata alle falde del Gran Sasso aquilano e porta d’accesso all’altopiano di Campo Imperatore, è stato ufficialmente proclamato «Villaggio Montano certificato CAI» (ViMont). L’investitura formale è arrivata in occasione del secondo Raduno Nazionale ViMont svoltosi a Crissolo, ai piedi del maestoso Monviso, dopo una complessa e rigorosa fase istruttoria condotta sul campo dalla Commissione nazionale del Club Alpino Italiano. Con questo riconoscimento, Castel del Monte si unisce a San Lorenzo Bellizzi (Calabria) tra le new entry della rete, portando l’Abruzzo a un primato nazionale assoluto con ben tre borghi certificati insieme a Cansano e Opi.

La delegazione abruzzese al Monviso e il patto per il clima

Alla solenne cerimonia di proclamazione in terra piemontese ha preso parte una folta e qualificata delegazione del comprensorio aquilano. Guidati dalla sindaca di Castel del Monte Luciana Morico e dalle operatrici economiche Manuela Tripodi e Serena Mucciante, hanno partecipato ai lavori i vertici della Sezione CAI di L’Aquila — con il presidente Ugo Marinucci, Vincenzo Brancadoro e Corrado Marsili — e il presidente del Gruppo Regionale CAI Abruzzo Francesco Sulpizio.

Le due giornate di Crissolo sono state scandite da una fitta serie di tavole rotonde moderate dal coordinatore del progetto Alberto Ghedina, alla presenza del Presidente Generale del CAI Antonio Montani e delle autorità piemontesi. Al centro del dibattito scientifico è stato posto il tema cruciale del mutamento climatico e del suo impatto diretto sulla frequentazione della montagna. Relatori d’eccezione come il meteorologo Luca Mercalli (presidente della SMI e ambasciatore europeo del Patto per il Clima), l’alpinista e scrittrice Paola Favero, il biologo Daniel Ojeda e la guida alpina Giancarlo Fenoglio hanno tracciato le nuove regole per l’escursionista contemporaneo: dall’uso consapevole della mobilità collettiva alla scelta degli orari di partenza al mattino presto, fino alla virtù della rinuncia prudente di fronte a condizioni meteorologiche estreme.

Cosa sono i ViMont: il marchio di comunità depositato in Europa

Nato alla fine del 2024, il progetto ViMont non è una semplice etichetta promozionale o un generico attestato di bellezza paesaggistica, ma un vero e proprio “marchio di comunità” depositato a livello europeo. Si tratta di un modello di sviluppo partecipato che unisce attorno a un tavolo operativo l’amministrazione comunale, la locale sezione CAI garante dei sentieri, le aziende ricettive convenzionate, gli enti parco e il tessuto associativo locale.

Per ottenere e preservare nel tempo la certificazione CAI, i borghi candidati devono soddisfare un disciplinare severissimo articolato su ben 66 parametri oggettivi: una popolazione residente inferiore a 2.500 abitanti, un dislivello montano tra paese e vette circostanti di almeno 800 metri in Appennino (1.000 metri sulle Alpi), almeno il 20% del territorio compreso all’interno di aree protette, la lontananza da arterie di traffico caotico, la totale assenza di comprensori sciistici invasivi e una rete di almeno cinque sentieri mantenuti a regola d’arte secondo gli standard CAI, auspicabilmente interconnessi con il Sentiero Italia.

Equipaggiamento essenziale per l’escursionismo in quota

Per esplorare in sicurezza i sentieri del Gran Sasso e le meraviglie dei borghi montani certificati CAI, scoprite i migliori Bastoncini da Trekking Telescopici in Carbonio (Ferrino / Black Diamond), gli Zaini da Escursionismo Traspiranti e le Mappe Topografiche dei Sentieri del Gran Sasso in offerta su Amazon.

👉 Scopri i migliori bastoncini da trekking e l’attrezzatura da montagna su Amazon

Ospitalità autentica: i requisiti stringenti per le strutture locali

Un capitolo fondamentale del disciplinare ViMont riguarda le strutture ricettive del territorio, chiamate a rispettare 34 requisiti dedicati: bando a catene alberghiere impersonali o grandi complessi turistici, spazio esclusivo ad aziende a conduzione familiare radicate nei luoghi. Gli operatori devono garantire competenza escursionistica per consigliare gli ospiti sugli itinerari, orari flessibili con colazioni servite all’alba per chi parte per le vette, pranzi al sacco a base di prodotti tipici a chilometro zero e spazi attrezzati per l’asciugatura dei capi tecnici e la manutenzione dell’attrezzatura.

Con l’ingresso di Castel del Monte e San Lorenzo Bellizzi, la famiglia dei Villaggi Montani CAI sale a nove gioielli distribuiti sull’arco alpino e appenninico: Valle di Zoldo (Belluno), Crissolo (Cuneo), Alta Val Maira (Cuneo), Bagnone (Massa-Carrara), Monte Amandola (Fermo), Cansano (L’Aquila), Opi (L’Aquila), Castel del Monte (L’Aquila) e San Lorenzo Bellizzi (Cosenza).

L’Abruzzo guida la restanza e la transizione ecologica

L’ingresso di Castel del Monte rappresenta una vittoria straordinaria per le aree interne abruzzesi nella lotta contro lo spopolamento. Promuovere la “restanza” dei giovani attraverso un turismo destagionalizzato, spalmato sui dodici mesi dell’anno e slegato dalla monocultura della neve artificiale, è la strada maestra per mantenere vivi i borghi. Suggerire agli oltre 370.000 soci del Club Alpino Italiano e agli escursionisti di tutta Europa una meta dove la qualità della vita incontra la salvaguardia degli ambienti selvaggi proietta Castel del Monte come modello virtuoso per l’intero Appennino.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Ambiente

A Vasto il vertice mondiale dell’Onu per salvare gli animali migratori: nasce l’Atlante globale delle rotte contro le estinzioni

Storico vertice mondiale dell’Onu a Palazzo d’Avalos a Vasto: la Convenzione di Bonn lancia la sfida dell’Atlante mondiale delle migrazioni animali per mappare migliaia di rotte e salvare gli habitat di volatili e fauna selvatica. Dagli allarmi sui cuculi e sulle rondini al crollo degli insetti per i pesticidi, scienziati da tutto il mondo uniti in Abruzzo con la Bio Cantina Orsogna e Cogecstre. E per tutti gli appassionati di natura e birdwatching, scoprite i binocoli professionali e le guide illustrate in offerta su Amazon. Leggete il reportage completo sul nostro giornale 👇

Pubblicato

a

ATLANTE MIGRAZIONI ANIMALI VASTO 11 OTTOBRE 5

Vasto – Le rotte della fauna selvatica non conoscono frontiere politiche né barriere geografiche, ma la sopravvivenza di milioni di esemplari dipende oggi dalla capacità dei governi mondiali di proteggere corridoi ecologici sempre più minacciati dalle attività umane. Dalla monumentale cornice di Palazzo d’Avalos a Vasto, in provincia di Chieti, si è conclusa con uno straordinario accordo scientifico la tre giorni di studi internazionali promossa nell’ambito della Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici appartenenti alla fauna selvatica (CMS), lo storico trattato internazionale dell’ONU siglato a Bonn nel 1979. La grande sfida lanciata dal vertice abruzzese è ambiziosa e concreta: completare entro un anno, grazie all’impiego delle più avanzate tecnologie satellitari e digitali, un innovativo Atlante mondiale delle migrazioni animali.

Un portale globale per armonizzare le politiche ambientali

Il progetto dell’Atlante mondiale confluirà in una piattaforma digitale open-access a disposizione dei decisori politici, degli urbanisti e delle comunità scientifiche di tutti i continenti. Lo strumento consentirà di mappare in tempo reale migliaia di rotte marittime, terrestri e aeree per centinaia di specie, permettendo di armonizzare le normative ambientali tra gli Stati attraversati dai flussi migratori. Il portale servirà a identificare tempestivamente i fattori di rischio — dalle reti di trasporto alle infrastrutture energetiche come parchi eolici, elettrodotti e dighe — e a geolocalizzare i territori strategici per la sosta e l’alimentazione della fauna, potenziando le reti di aree protette e gli habitat ancora integri.

A rendere possibile questo appuntamento di rilievo planetario, frutto di un’intesa operativa con l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente), è stata la sinergia tutta abruzzese tra la Bio Cantina Sociale Orsogna — realtà d’eccellenza della viticoltura biologica e biodinamica — e la cooperativa naturalistica Cogecstre di Penne, a dimostrazione di come l’agricoltura sostenibile possa farsi promotrice di grandi visioni ecologiche.

Verso i cinquant’anni della Convenzione di Bonn

«La Convenzione di Bonn si avvicina al traguardo del cinquantesimo anniversario e da quando fu sottoscritta gli animali migratori hanno dovuto fare i conti con minacce crescenti e devastanti», ha spiegato Dagmar Zíková, esponente di spicco del Segretariato CMS dell’ONU. «Dalla frammentazione degli habitat all’impatto dei cambiamenti climatici che alterano i cicli trofici, fino alle epidemie come l’influenza aviaria che hanno decimato intere popolazioni, la pressione sulla fauna è senza precedenti. Al contempo, però, è cresciuta la consapevolezza del ruolo insostituibile che le specie migratrici svolgono nel preservare la funzionalità degli ecosistemi globali».

A illustrare la straordinarietà e la drammaticità delle migrazioni aviarie è intervenuto uno dei massimi ornitologi al mondo, il professor Franz Bairlein dell’Institute of Avian Research Vogelwarte Helgoland di Wilhelmshaven (Germania). «La prima evidenza scientifica delle migrazioni risale al 1822, quando fu documentata una cicogna con una freccia africana conficcata nel collo», ha ricordato Bairlein. «Oggi conosciamo imprese incredibili: la pittima minore vola ininterrottamente per otto giorni dall’Alaska per raggiungere il Fiume Giallo in Cina; la sterna artica compie ogni anno la spola tra i ghiacci del Polo Nord e l’Antartide; le piccole rondini collegano il Sudafrica al Nord Europa. Eppure negli ultimi quarant’anni abbiamo assistito a crolli vertiginosi: abbiamo perso il 40% delle tortore selvatiche e circa l’80% dei cuculi».

Osservare la natura: gli strumenti per il birdwatching

Per scoprire la bellezza degli uccelli migratori e vivere le meraviglie del birdwatching nelle oasi naturali, non perdetevi la celebre «Guida agli Uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente» (Svensson) e i migliori Binocoli Prismatici Impermeabili ad Alta Definizione (Nikon / Bushnell) in offerta su Amazon.

👉 Scopri i migliori binocoli da birdwatching e le guide naturalistiche su Amazon

Dai dati dell’Atlante euro-africano alla crisi degli insetti

L’ornitologo Fernando Spina, consigliere CMS per la connettività e le reti ecologiche, ha mostrato l’efficacia dei modelli esistenti: «L’Atlante euro-africano raccoglie oltre 113 anni di studi e 40 milioni di dati georeferenziati su 300 specie di volatili, fornendo mappe che mostrano in tempo reale l’avanzamento delle ondate migratorie. Poiché la crescita della popolazione umana, l’urbanizzazione e l’inquinamento aggravano la crisi della biodiversità, servono dati certi su dove e quando le specie si concentrano per proteggerle efficacemente».

A chiudere i lavori è stato l’intervento di Camillo Zulli, direttore della Bio Cantina Sociale Orsogna, incentrato sulla catena alimentare: «Gli insetti costituiscono il 70% delle specie viventi del pianeta, ma il loro declino è oggi due volte più rapido rispetto a quello dei vertebrati a causa dell’abuso di pesticidi ed erbicidi. Questo crollo toglie nutrimento a uccelli, anfibi e rettili. La nostra scelta convinta a favore della viticoltura biologica e biodinamica nasce dalla volontà di restituire all’agricoltura il suo ruolo di custode della vita e della fertilità dei suoli».

L’Abruzzo capitale della sostenibilità ecologica

Il vertice di Vasto dimostra come la nostra regione sappia porsi al centro dei grandi processi decisionali internazionali, connettendo la ricerca scientifica accademica alla responsabilità delle imprese del territorio. Con l’avvio della redazione dell’Atlante mondiale delle migrazioni, l’Abruzzo si candida a essere il punto di partenza per una nuova diplomazia ambientale, capace di superare ogni barriera per salvare il patrimonio naturale del pianeta.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza