BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
NISCEMI - ARRIVANO I PRIMI INDAGATI PER IL DISASTRO, TRA CUI IL MINISTRO MUSUMECI ED IL GOVERNATORE SCHIFANI: Dopo il grave disastro avvenuto in terra Siciliana, arrivano i primi indagati. Ci sono le prime conseguenze sul fronte giudiziario per la frana che il 25 gennaio scorso ha devastato Niscemi (Caltanissetta). Tredici persone sono state iscritte nel registro degli LUPI IN ALTO ADIGE: IL TAR CONFERMA LA LEGITTIMITÀ DEGLI ABBATTIMENTI: Redazione-  Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Bolzano ha emesso una decisione significativa riguardo all'abbattimento dei lupi in Alto Adige, respingendo un ricorso presentato da diverse organizzazioni per la protezione degli animali. Questa sentenza potrebbe stabilire un precedente importante per ALBERTO BAGNAI (VICECAPOGRUPPO LEGA CAMERA): “ALLE FASI FINALI IL TRASFERIMENTO EX SS. 86 ISTONIA AD ANAS”: Redazione-  “Il trasferimento ad ANAS della ex SS 86 ‘Istonia’, arteria vitale per l'Alto Vastese e per il raccordo interregionale tra Abruzzo e Molise, è alle fasi finali. Dopo i passaggi tecnici al MIT e il parere favorevole del Consiglio TERAMO, AL LICEO ARTISTICO “MONTAUTI” QUATTRO CORSI PNRR CON L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DELL’AQUILA: Redazione-  Nei giorni 13, 14 e 15 aprile 2026, presso il Liceo Artistico “Guido Montauti” di Teramo, si sono svolti quattro corsi intensivi da 15 ore ciascuno nell’ambito del progetto PNRR “Orientamento 2026”, attuato in collaborazione con quattro docenti dell’Accademia INI CANISTRO: SOLD OUT ALL'OPEN DAY DI UROLOGIA, DOTTOR DI NARDO, "SU 22 VISITE, 3 CASI SOSPETTI DI TUMORE ALLA: Redazione-  Sold out con 22 visite urologiche prenotate, tanto che già sono state programmati altre giornate per esaurire le decine di richieste, e in tre casi sono stati diagnosticati sospetti tumori maligni alla prostata che grazie ad una diagnosi precoce GREEN FOOD WEEK: DOMANI LO SHOW COOKING DELLO CHEF FRANCO FRANCIOSI PER IL "MEATLESS DAY" ORGANIZZATO DA ADSU L’AQUILA: ALLA MENSA UNIVERSITARIA DI COPPITO IL PATRON DEL RISTORANTE MAMMAROSSA FIRMERÀ UN PIATTO CHE RACCONTA TERRITORIO, STAGIONI E FILIERE LOCALI. TESTIMONIAL DELL'EVENTO SARÀ L'INFLUENCER HUGO MOSQUERA, IN ARTE SONOUNFREGNOABRUZZESE Redazione  - "In scia con il progetto ‘Quote’ lavoreremo sui vegetali che SPOLTORE IN MOVIMENTO: ARRIVA "A 0-6 RUOTE", LA SFILATA DEI PICCOLI PER UN'ISTRUZIONE SENZA BARRIERE: Redazione-  Spoltore si mette in movimento per l'inclusione con l'atteso appuntamento di "A 0-6 Ruote", la manifestazione che per sabato 18 aprile invita tutti i bambini nella fascia d'età zero-sei anni a scendere in strada con passeggini, biciclette, tricicli o sedie a CARSOLI - GRANDE SERATA CON FABRIZIO RAGNI BAND, ZEROLIVE E FRANCO CALIFANO: Redazione-  Sabato 18 Aprile presso la Pizzeria da TOTO' , a Carsoli , grande serata di musica con FABRIZIO RAGNI BAND, ZEROLIVE, le grandi canzoni di Renato Zero, e Franco Califano per una serata evento da sogno. Per tutti gli “MILLE PONTI”: IL CORTOMETRAGGIO CHE ABBATTE OGNI BARRIERA E’ STATO PREMIATO DA WESHORT TRA I MIGLIORI D'ITALIA: Redazione-  Il film di Nicolò Novek, prodotto da WowProduction e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, è tra i titoli più rappresentativi di WeShort. Racconta la fine di un amore segnato dalla disabilità tra le calli veneziane, affrontando il SIAMO SCAMBISTI, È LIBERTÀ IN AMORE ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH: Redazione-  Amo mia moglie e sono ricambiato allo stesso modo: tra noi c’è libertà. Abbiamo scelto di poter vivere esperienze sessuali con altri partner, purché lo facciamo sempre insieme e nel pieno rispetto della regola fondamentale: non tradirci mai.Cara Alessandra,

ANTONIO SOCCI, PAPA FRANCESCO E IL CARDINALE RAYMOND BURKE

In evidenza Antonio Socci e Papa Francesco Antonio Socci e Papa Francesco

Redazione-La grande "Marcia per la vita" di Washington, esaltata in tv da Trump, ha voluto attribuire il suo Premio onorifico annuale al card. Raymond Burke, cioè proprio colui che da mesi viene perseguitato da Bergoglio come il suo grande avversario (il papa lo ha colpito in ogni modo, fino all' annichilimento dell' Ordine di Malta avvenuto sabato).
Il bergoglismo nacque in sintonia con Obama e con il "partito tedesco" anti-Ratzinger e - come vedremo - alcune personalità cattoliche Usa oggi chiedono a Trump addirittura di appurare se ci siano state interferenze della passata amministrazione nelle strane "dimissioni" di Ratzinger del 2013 e nell' ascesa di Bergoglio. Ora che Obama è finito e l' impero germanico della Ue sta nel mirino di Trump, il pontificato politico di Bergoglio si va a schiantare su due muri della nuova amministrazione Usa. Un muro materiale e uno politico-culturale.

Contro quello materiale che Trump vuol costruire ai confini col Messico (perché uno Stato che non controlla i suoi confini non è uno Stato) il Papa è già partito all' attacco. Bergoglio, incurante di essere lui stesso capo di uno Stato, quello vaticano, circondato da alte mura, dove è impossibile entrare per qualunque clandestino, ha fulminato Trump, infischiandosene del fatto che buona parte del muro col Messico lo hanno costruito i democratici di Clinton e Obama. Oltretutto sulle frontiere chiuse ai musulmani Trump applica proprio ciò che fu prospettato dal grande card. Biffi.

Ma Bergoglio odia proprio questo connotato culturale filo-cristiano di Trump. Appena insediato Trump ha rovesciato la politica ultralaicista di Obama e la sua ideologia abortista che a Bergoglio non ha mai fatto problema: dopo aver, fra l' altro, cancellato la pagina Lgbt della Casa Bianca, il presidente ha bloccato i finanziamenti pubblici alle ong estere abortiste e in tre giorni ha fatto, per la causa dei bambini non nati, più di quanto abbia fatto in quattro anni Bergoglio, che quella causa ha tradito per inventarsi invece le crociate obamiane pro-immigrati, pro dialogo con l' Islam e i comizi sull' eco-catastrofismo fatti davanti a organizzazioni come il Centro sociale Leoncavallo.

 

IL VICE PRO-LIFE - Il mondo pro-life, molto forte in America, ha sostenuto in modo determinante la vittoria di Trump (come quella di Reagan) e alla manifestazione pro-life «su richiesta del presidente Trump» ha parlato il suo vice Pence (è la prima volta in 44 anni che interviene una così alta carica istituzionale) dicendo che «in America la vita è tornata a vincere» e questa presidenza «non si fermerà finché in America verrà ristabilita la cultura della vita».Ha annunciato infatti altri provvedimenti e la nomina determinante di un giudice pro life alla Corte Suprema.Poi Pence ha concluso: «Con la compassione daremo voce ai bambini non nati e guadagneremo i cuori delle donne...vi assicuro che il presidente Trump ha le spalle larghe e un cuore grande».

 

I promotori della Marcia - come ho detto - hanno annunciato di aver conferito il Premio al card. Burke, molto stimato nella nuova amministrazione Usa. La scelta - ha detto John-Henry Westen - è dovuta al fatto che «il cardinale Burke ha sofferto molto per la causa della vita, della fede e della famiglia. Egli ha portato in pace e letizia questa sofferenza e le umiliazioni pubbliche che ha ricevuto da tutte le parti». A quali umiliazioni pubbliche si riferiscano i pro life è noto a tutti: Bergoglio gliene ha inflitte per quattro anni e sabato è arrivato ad annichilire il millenario Ordine di Malta per umiliare il card.
Burke, che lì era stato confinato proprio dallo stesso Bergoglio.

 

AGLI ANTIPODI - I due sono agli antipodi anche come tipi umani. Tanto Burke è mite e gentile quanto Bergoglio è prepotente (lo ha ammesso lui stesso), vendicativo e tendente al culto della personalità (una papolatria che oggi ha sostituito il culto eucaristico). Burke è un uomo di Dio, ha profonda spiritualità, non gli interessa né guadagnare né perdere poltrone. Invece Bergoglio fin da giovane ha partecipato alla feroce lotta del potere ecclesiastico e ne è tuttora assorbito. Ragiona solo in termini di potere e non concepisce chi non si fa "attirare" dalle promesse né intimidire dalle minacce. Detesta cardinali come Burke (o Caffarra) che pensano solo al giudizio di Dio e non si preoccupano di lusinghe e intimidazioni umane.

 

È noto che Bergoglio è andato su tutte le furie quando Burke e altri tre cardinali, della sua stessa fede cattolica, hanno reso noti i loro famosi "Dubia" per chiedere al papa che si pronunci in modo chiaro sugli argomenti delicati con cui, attraverso l' Amoris laetitia, ha terremotato e confuso la Chiesa. Ancora più furibondo Bergoglio è diventato quando è uscita l' intervista del card. Burke che, serenamente, ha prospettato - in caso di rifiuto pervicace del Papa di rispondere - la possibilità canonica di una «correzione» (che è prevista e non è inedita nella storia della Chiesa).

 

L' offensiva contro l' Ordine di Malta va inquadrata in questo suo furore che Bergoglio non riesce a tenere a freno (come quando ha coniato l' assurdo parallelo fra Hitler e Trump). Il Catholic Herald ha osservato: «Il Vaticano ha distrutto la sovranità dell' Ordine di Malta. E se l' Italia facesse la stessa cosa con il Vaticano?». Ancora più duro l' American Spectator che - in proposito - ha scritto: «Sotto Papa Francesco, la nuova ortodossia è eterodossia e guai a coloro che non si conformano ad essa». George Neumayr, l' editorialista, nota che la priorità di questo papa è colpire chi è fedele alla dottrina cattolica e premiare gli altri (e cita ciò che Bergoglio ha fatto con gli ordini religiosi). «Solo i conservatori ricadono sotto il suo sguardo fulminante». Con lui «il Vaticano è diventato una calamita per gli attivisti più anti-cattolici d' Occidente, molti dei quali hanno contribuito all' enciclica del Papa sul riscaldamento globale».

 

Bergoglio - scrive ancora lo Spectator - parla di «autonomia» e «rispetto delle differenze», ma «è il Papa più autocratico e amante delle epurazioni che si sia visto in molti decenni. È la quintessenza del progressista "tollerante" salito al potere grazie alla disobbedienza (come arcivescovo di Buenos Aires ha ignorato le direttive vaticane), ma che poi mantiene il potere chiedendo obbedienza assoluta agli altri.
Se fosse obbedienza alla dottrina della Chiesa» scrive il mensile «nessuno potrebbe biasimarlo. Ma non lo è. Lui chiede

 

obbedienza ai suoi capricci modernisti». La requisitoria prosegue così: «Dai corridoi delle Nazioni Unite alle stanze di L' Avana e Pechino, gli statalisti anticattolici possono sempre contare su di lui com' è evidente nella sua recente scandalosa intervista in cui ha dichiarato che i cattolici cinesi possono "praticare la loro fede in Cina". No, non possono.
I fedeli all' ortodossia cattolica sono trattati brutalmente».

 

IL RUOLO DEI SERVIZI - «Come è possibile - conclude lo Spectator - che il Papa possa considerare i comunisti cinesi in modo così benevolo mentre tratta i fedeli conservatori in maniera così severa?
Gli storici del futuro troveranno sorprendente che all' inizio del 21° secolo il Papa invece di proteggere i cattolici abbia contribuito alla loro persecuzione». Il clima è tale che - come dicevo - sul sito cattolico The Remnant un gruppo di intellettuali cattolici americani, ricordando con sconcerto le posizioni di Bergoglio contro Trump e a favore della sinistra internazionale, fa appello al neo presidente Usa Trump perché - prendendo spunto anche dai documenti di Wikileakes - si cerchi di capire se un cambio di regime in Vaticano fu immaginato e messo in cantiere negli anni della precedente amministrazione democratica.
Si chiede al presidente addirittura di appurare se eventuali azioni riservate siano state intraprese da agenti Usa in relazione alla «rinuncia» di Benedetto XVI e al Conclave che ha eletto Bergoglio, per capire se vi siano state interferenze sulla vita della Chiesa.(Fonte:liberoquotidiano.it)

Papa Bergoglio

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.