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Territorio

Consiglio Provinciale di Frosinone, via libera all’unanimità. Quadrini: “La Ciociaria prima delle divisioni politiche”

La politica ciociara mette da parte le divisioni partitiche per il bene del territorio! Si è conclusa con un rarissimo e straordinario voto all’unanimità l’odierna seduta del Consiglio Provinciale di Frosinone. Tutti i complessi punti all’ordine del giorno sono stati approvati senza alcun voto contrario. “È un segnale di enorme maturità e coesione: la Ciociaria viene prima di tutto”, ha commentato con grande soddisfazione il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini, ringraziando il Presidente Luca Di Stefano. L’accordo trasversale ha permesso di sbloccare opere fondamentali per la collettività: dall’approvazione formale degli espropri per realizzare la vitale elisuperficie (elisoccorso) presso l’Ospedale “Fabrizio Spaziani”, fino all’ok per i lavori della nuova rotatoria strategica a San Giovanni Incarico. Sbloccate anche le verifiche per i nuovi parcheggi dell’I.I.S. “Michelangelo” di Pontecorvo e approvato il Bilancio Consolidato. Leggete il nostro articolo per scoprire tutti i dettagli delle opere pubbliche approvate oggi! Volete viaggiare sicuri in auto o essere pronti a ogni piccola evenienza domestica? Non perdetevi l’indispensabile consiglio per la vostra sicurezza di oggi! 👇

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Consiglio Provinciale di Frosinone

Frosinone – In una fase storica e politica spesso caratterizzata, sia a livello nazionale che locale, da aspre contrapposizioni ideologiche e da continui e logoranti scontri partitici, arriva dalla Provincia di Frosinone un segnale istituzionale in netta controtendenza. Si è svolta infatti nella giornata di oggi la delicatissima e attesa seduta del Consiglio Provinciale di Frosinone, un’assise che si è rivelata non solo estremamente proficua dal punto di vista amministrativo, ma che si è conclusa con un risultato politico di assoluto rilievo: tutti i numerosi e complessi punti previsti all’ordine del giorno sono stati discussi in aula e successivamente approvati con voto unanime da parte di tutti i consiglieri presenti. Un accordo totale e trasversale, insomma, su temi che vengono considerati assolutamente cruciali per l’immediato sviluppo infrastrutturale, per l’innalzamento della sicurezza pubblica e per la corretta gestione delle risorse economiche dell’intero territorio frusinate. A margine dei serrati e produttivi lavori consiliari, è stato il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini, figura di spicco dell’amministrazione, a prendere la parola per esprimere, a nome dell’Ente, una grandissima e motivata soddisfazione per l’eccellente esito politico e amministrativo della seduta odierna, evidenziando il profondo senso di responsabilità dimostrato dall’intera assise.

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Il trionfo del bene comune: le parole di Gianluca Quadrini

Il voto unanime registrato in Consiglio non è un semplice dettaglio burocratico, ma la dimostrazione plastica di un nuovo approccio metodologico.
“L’approvazione all’unanimità di tutti i punti posti all’ordine del giorno, senza alcun voto contrario o astensione strumentale, rappresenta un segnale politico e istituzionale straordinario”, ha dichiarato apertamente il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini. “È la prova tangibile e inequivocabile della grande maturità, della coesione d’intenti e dell’altissimo senso delle istituzioni dimostrato oggi da parte dell’intero Consiglio Provinciale, senza distinzioni di bandiera. Quando al centro della complessa azione amministrativa si mettono finalmente i bisogni reali, urgenti e concreti della nostra collettività e la ferma volontà di garantire la crescita economica e infrastrutturale della Ciociaria, le sterili distanze politiche si azzerano magicamente, per lasciare il posto al lavoro costruttivo a favore del bene comune”. E in effetti, i provvedimenti passati oggi al vaglio dell’aula riguardavano settori nevralgici della vita pubblica, a cominciare dal delicato tema del Bilancio e della Programmazione Finanziaria. Con grande senso di responsabilità, il Consiglio ha votato compatto per l’approvazione formale del fondamentale Bilancio Consolidato 2025 del Gruppo Amministrazione Pubblica, procedendo inoltre alla necessaria ratifica della variazione al bilancio di previsione 2026/2028. Contestualmente, l’assise ha proceduto al formale riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio, un passaggio tecnico considerato vitale e irrinunciabile per operare a garanzia della massima trasparenza contabile e per blindare definitivamente la stabilità economica dei conti dell’Ente provinciale.

Dall’Ospedale Spaziani alla viabilità: le opere sbloccate

Oltre alle fondamentali questioni contabili, il voto unanime ha permesso di sbloccare iter procedurali fermi da tempo, dando il via libera a opere attesissime dalla popolazione ciociara.
Sul fronte cruciale della Sanità e della Risposta alle Emergenze, il Consiglio ha deliberato l’accettazione ufficiale dell’indennità provvisoria di esproprio necessaria per la realizzazione della nuova, moderna e strategica elisuperficie presso l’Ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone. Si tratta di un intervento logistico e sanitario letteralmente fondamentale, atteso da anni, che permetterà all’elisoccorso di atterrare in totale sicurezza e che andrà a rafforzare in modo decisivo la tempestività e l’efficacia dei soccorsi salvavita all’interno dell’intera rete regionale dell’emergenza-urgenza. Grandissima attenzione è stata riservata anche al comparto nevralgico della Viabilità e Sicurezza Stradale. L’aula ha infatti approvato in via definitiva lo schema di convenzione per la realizzazione fisica di una nuova e fondamentale rotatoria strategica che andrà a mettere finalmente in sicurezza il pericoloso incrocio tra la S.R. 82, la S.P. 73 e la S.P. 66 nel territorio del Comune di San Giovanni Incarico. Contestualmente è stato fornito l’indirizzo formale per la consegna e il successivo trasferimento di competenza di un importante tratto della S.P. 73, nota come “Chiusa dei Ricci”. Sul fronte dell’Edilizia Scolastica, inoltre, è stato dato il via libera all’avvio immediato delle verifiche di fattibilità tecnica per l’acquisizione di nuove e ampie aree urbanistiche da destinare alla creazione di parcheggi sicuri e moderne pertinenze scolastiche a servizio esclusivo degli studenti e dei docenti dell’I.I.S. “Michelangelo” del Comune di Pontecorvo. Infine, per quanto concerne i Servizi e la Valorizzazione del Patrimonio immobiliare, l’Ente ha approvato l’importante convenzione di Segreteria Generale in condivisione con il Comune di Collepardo e ha sbloccato le delibere per l’alienazione patrimoniale dei relitti stradali situati nei Comuni di Frosinone e Ceprano. “Ringrazio profondamente e sinceramente il Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, e tutti i colleghi consiglieri per lo spirito altamente collaborativo e il costante impegno profuso”, ha concluso con visibile orgoglio il Consigliere Quadrini. “Dalla sicurezza sulle nostre dissestate strade provinciali ai vitali servizi sanitari di emergenza, dalle scuole più sicure fino alla gestione trasparente ed efficiente delle risorse pubbliche, continuiamo a lavorare strenuamente e uniti per offrire risposte concrete ed efficaci a tutte le comunità”.

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Territorio

Economia da record in Abruzzo: superati gli 11 miliardi di euro di risparmi postali. Chieti è la provincia più “formica”

Sapevate che il popolo abruzzese è tra i più prudenti, previdenti e risparmiatori di tutta l’Italia? A certificarlo sono gli ultimi clamorosi dati ufficiali diramati da Poste Italiane! L’Abruzzo si piazza al quinto posto assoluto nella classifica nazionale per i risparmi postali: le famiglie abruzzesi hanno messo al sicuro negli uffici di Poste Italiane l’incredibile cifra di oltre 11 miliardi di euro, per difendersi dall’inflazione e dalle incertezze dei mercati. Le statistiche sono sbalorditive: in regione ogni 10 abitanti ci sono ben 8 libretti e 9 buoni fruttiferi attivi! La provincia regina assoluta del risparmio, ovvero la più “formica” di tutte, è quella di Chieti, con un tesoro custodito pari a 3,7 miliardi di euro e oltre 400mila buoni postali sottoscritti, seguita subito dopo da L’Aquila, Pescara e Teramo. La garanzia offerta dallo Stato Italiano (tramite Cassa Depositi e Prestiti), l’assenza totale di costi di gestione e i nuovi ottimi tassi di interesse (come il Buono Premium che offre il 3,25% annuo) spingono giovani e pensionati a fidarsi dei prodotti postali. Leggete l’articolo completo per analizzare i numeri della ricchezza di tutte le province! Volete mettere al sicuro documenti preziosi e gioielli di famiglia all’interno della vostra abitazione? Scoprite subito l’offerta imperdibile su questo gioiello della sicurezza domestica! 👇

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Consulenza Poste Italiane

Roma – In un’epoca storica pesantemente segnata dalla feroce fiammata dell’inflazione galoppante, dall’incertezza perenne dei mercati azionari e da un quadro geopolitico internazionale in costante e pericolosa fibrillazione, i cittadini abruzzesi confermano con orgoglio la loro proverbiale, storica e solidissima indole da “formiche”. Il popolo della regione verde d’Europa dimostra infatti, ancora una volta, di prediligere in assoluto la sicurezza del capitale, affidando i sacrifici di un’intera vita di lavoro ai più classici, intramontabili e rassicuranti porti sicuri dell’economia italiana. I nuovissimi dati consuntivi diramati ufficialmente da Poste Italiane, relativi al primo semestre dell’anno 2026, certificano un vero e proprio e clamoroso record economico e finanziario: ammontano a oltre 11 miliardi di euro i risparmi totali che gli abruzzesi hanno deciso di blindare e affidare alle cure dell’azienda, equamente divisi tra i tradizionali buoni fruttiferi postali e gli storici libretti di risparmio. Questi numeri sbalorditivi proiettano prepotentemente l’Abruzzo al quinto posto assoluto in Italia nella speciale classifica nazionale del rapporto tra il numero totale degli abitanti e la sottoscrizione dei due tradizionali prodotti di risparmio (emessi direttamente da Cassa Depositi e Prestiti). A precedere il territorio abruzzese in questa virtuosa e prudente graduatoria del risparmio ci sono soltanto, nell’ordine, il Molise, la Basilicata, la Calabria e la Campania.

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I numeri clamorosi delle province: domina il Chietino

Andando ad analizzare nel dettaglio le statistiche e i numeri macroeconomici regionali del primo semestre 2026, emerge un quadro a dir poco impressionante: in tutto il vasto e variegato territorio abruzzese risultano attualmente attivi e operativi oltre un milione di libretti postali e l’incredibile cifra di un milione e 140mila buoni fruttiferi. Per comprendere appieno la portata di questo fenomeno sociale ed economico, basta affidarsi alla statistica matematica: ogni 10 cittadini abruzzesi ci sono fisicamente 8 libretti e ben 9 buoni fruttiferi. Ma la vera sorpresa arriva dall’analisi minuziosa dei numeri su base provinciale, dove emerge il primato assoluto e incontrastato della provincia teatina. Nel Chietino, infatti, su un totale complessivo di 369mila abitanti, sono aperti e attivi ben 308mila libretti (l’83% della popolazione) e sono stati sottoscritti la bellezza di 401mila buoni postali (un incredibile 109%, segno che molti cittadini ne possiedono più di uno). A livello puramente economico e monetario, il primato di Chieti è schiacciante: ben 3,7 miliardi di euro custoditi negli uffici postali. Segue a ruota la provincia dell’Aquila: a fronte di 287mila residenti locali, si contano 245mila libretti (85%) e 265mila buoni postali sottoscritti (92%), per un totale di 2,8 miliardi di euro di risparmi blindati. Sul terzo gradino del podio regionale troviamo il Pescarese: per i circa 312mila residenti sono attivi e funzionanti 248mila libretti (80%) e 247mila buoni postali (79%), che generano un tesoretto di 2,3 miliardi di euro. A chiudere la classifica c’è infine il Teramano: su una popolazione di circa 300mila abitanti, i cassetti postali custodiscono 213mila libretti (71%) e 224mila buoni (75%), per un controvalore di 2,2 miliardi di euro complessivi.

La garanzia dello Stato, l’App digitale e il Buono Premium

Ma qual è il segreto di questo inarrestabile, massiccio e trasversale successo intergenerazionale che accomuna giovanissimi, padri di famiglia e anziani pensionati? La risposta risiede in due fattori chiave: l’assoluta e totale sicurezza del capitale e la totale assenza di fastidiosi costi occulti. Essendo emessi direttamente da Cassa Depositi e Prestiti, i buoni e i libretti sono garantiti al 100% dallo Stato italiano e rappresentano un faro di stabilità in un mare di tempeste finanziarie, permettendo ai cittadini di valorizzare il proprio denaro senza mai rinunciare alla flessibilità, poiché consentono di ritirare e avere a disposizione il proprio denaro (e gli interessi maturati) in qualsiasi momento, senza dover pagare penali. Inoltre, Poste Italiane ha saputo rinnovarsi profondamente per intercettare i bisogni dei risparmiatori più esigenti e attenti all’inflazione. Tra le succulente e recentissime novità spicca senza dubbio il lancio del “Buono Premium”, un prodotto finanziario espressamente dedicato a chi apporta nuova liquidità: ha una durata flessibile di un anno e riconosce, alla naturale scadenza, un rendimento fisso predeterminato davvero competitivo del 3,25% annuo lordo. A questo si aggiunge la rivoluzione digitale: il popolarissimo Libretto Smart consente oggi di operare comodamente tramite la modernissima App per smartphone, permettendo agli abruzzesi di sottoscrivere buoni dematerializzati, accedere ai remunerativi “depositi supersmart” o prelevare contanti in uno dei 373 sportelli ATM Postamat della regione anche senza inserire fisicamente la carta magnetica. Il futuro del risparmio, in Abruzzo, è già arrivato.

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Ambiente

Vasto capitale mondiale dell’Ambiente: al via l’Atlante delle migrazioni animali per salvare il pianeta dai cambiamenti climatici

La salvezza del nostro pianeta e il contrasto ai cambiamenti climatici passano per l’Abruzzo! Fino a domenica 11 ottobre 2026, la meravigliosa cornice di Palazzo d’Avalos a Vasto ospita uno dei più importanti congressi mondiali sull’ambiente e la natura. I massimi esperti internazionali, riuniti sotto l’egida della Convenzione di Bonn (CMS) in accordo con le Nazioni Unite (UNEP), stanno lavorando alla creazione del primissimo “Atlante Mondiale delle migrazioni animali”. Questo straordinario strumento online servirà ai governi di tutto il mondo per mappare le rotte segrete di uccelli, pesci e mammiferi terrestri, tutelando i loro habitat dalla distruzione umana. Come ha spiegato il celebre ornitologo Fernando Spina, gli animali migratori sono vitali per la nostra sopravvivenza: impollinano le piante, trasportano nutrienti e sostengono foreste e oceani che assorbono l’anidride carbonica! L’evento è stato organizzato con il contributo della Bio Cantina Sociale Orsogna e della cooperativa Cogecstre. Domenica alle ore 14.30 ci sarà l’evento finale aperto a tutti i cittadini alla presenza del sindaco Francesco Menna. Leggete l’articolo completo per capire l’enorme importanza ecologica di questo progetto globale! Amate le passeggiate all’aria aperta e volete osservare il meraviglioso volo degli uccelli da vicino? Questo strumento professionale è ciò che fa per voi! 👇

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ATLANTE MIGRAZIONI ANIMALI VASTO SPINA CMS 2

Vasto (Chieti) – Il futuro della conservazione ambientale globale e la sopravvivenza stessa dei delicatissimi ecosistemi che regolano la vita sulla Terra passano, in questi giorni cruciali, per il cuore dell’Abruzzo. Fino a domenica 11 ottobre 2026, le storiche e maestose sale di Palazzo d’Avalos a Vasto si sono trasformate in un vero e proprio quartier generale scientifico internazionale. La città adriatica, infatti, sta ospitando i massimi esperti mondiali del settore ambientale nell’ambito del prestigiosissimo Congresso Internazionale organizzato per supportare gli obiettivi statutari della Convenzione di Bonn (CMS – Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici appartenenti alla fauna selvatica). L’obiettivo primario di questo vertice, nato da un accordo strategico con il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), è di importanza storica: l’elaborazione del primissimo Atlante Mondiale delle migrazioni animali. A rendere possibile questa tre giorni di altissimo livello scientifico in terra abruzzese è stata la sinergia organizzativa promossa dalla Bio Cantina Sociale Orsogna (azienda leader assoluta in Italia nella viticoltura biologica e biodinamica) in stretta collaborazione con la cooperativa Cogecstre di Penne (Pescara), ente che gestisce con successo e dedizione le rinomate riserve naturali di Punta Aderci e di Vasto Marina.

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Il miracolo della migrazione e il contrasto ai cambiamenti climatici

A spiegare in maniera chiara, inequivocabile e scientificamente inattaccabile l’enorme valenza di questo progetto internazionale ci ha pensato Fernando Spina, ornitologo di fama mondiale e attuale consigliere per la connettività e le reti della CMS. «Gli animali selvatici migratori contribuiscono in maniera determinante e insostituibile alla salute generale degli ecosistemi mondiali e al benessere umano quotidiano», ha sottolineato l’esperto. I continui spostamenti di stormi, mandrie e banchi di pesci favoriscono infatti l’impollinazione naturale delle piante, la dispersione fondamentale dei semi su vasta scala, il controllo biologico dei parassiti e degli insetti vettori di pericolose malattie, nonché la vitale ridistribuzione dei nutrienti nel terreno. «Sostenendo attivamente le foreste, le praterie e gli oceani, che immagazzinano carbonio, essi aiutano inoltre in maniera diretta e misurabile ad affrontare la grave crisi del cambiamento climatico». Come ricorda suggestivamente Spina, gli animali selvatici migratori percorrono ogni anno rotte invisibili attraverso cieli sconfinati, continenti, abissi oceanici, catene montuose e deserti inospitali, dimostrando una resistenza e uno sforzo fisico senza eguali. «Essi collegano luoghi, ambienti, Paesi e continenti, rappresentando una chiara e inconfutabile testimonianza di come la Terra funzioni perfettamente come un unico ecosistema privo di confini politici». Gli animali migratori offrono inoltre un contributo colossale al rafforzamento della sicurezza alimentare globale, sostenendo l’occupazione e il reddito derivanti dal turismo ecologico e dalla pesca sostenibile nelle comunità rurali e costiere di tutto il pianeta.

L’Atlante Mondiale e l’appuntamento pubblico al Palazzo d’Avalos

In questo delicato contesto, le mappe scientifiche delle migrazioni costituiscono un’eccellente e irrinunciabile fonte di informazioni. Sotto la prestigiosa egida della CMS è stato quindi ideato il progetto per la creazione di un atlante modulare interattivo: un formidabile strumento online che renderà finalmente accessibili a tutti i dati provenienti da numerose tecnologie di tracciamento satellitare e studi sul campo. Questo atlante globale e regionale coprirà centinaia di specie oggetto di ricerche condotte nell’arco di interi decenni, offrendo ai decisori politici governativi, ai pianificatori di infrastrutture e agli sviluppatori edili gli strumenti necessari per evitare di distruggere gli habitat e interrompere le rotte vitali. «L’efficace conservazione di queste specie richiede politiche internazionali coordinate», conclude l’ornitologo Spina, ricordando come la crescita incontrollata della popolazione umana, la deforestazione, lo sviluppo infrastrutturale aggressivo e l’inquinamento atmosferico stiano aggravando drammaticamente la crisi della natura. Mentre le numerosissime e complesse sessioni di lavoro della CMS si stanno svolgendo a porte chiuse tra gli scienziati, l’intera cittadinanza è invitata a partecipare alla grande sessione aperta al pubblico, intitolata “Gli animali migratori connettono il pianeta”, che si terrà domenica 11 ottobre dalle ore 14.30 a Palazzo d’Avalos. L’evento pubblico sarà introdotto dai saluti istituzionali del sindaco di Vasto, Francesco Menna, e dell’assessore all’Ambiente Gabriele Barisano. Interverranno per i saluti e i ringraziamenti anche Giuseppe Micozzi e Camillo Zulli (presidente e direttore della Bio Cantina Sociale Orsogna), Michele Del Borrello (presidente della Cantina Sociale San Michele di Vasto) e Fernando Di Fabrizio (presidente Cogecstre). Per chi non potesse essere presente fisicamente, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della Convenzione di Bonn.

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Borghi ciociari e pontini in corsa per la Bandiera Arancione: parte da Frosinone il grande rilancio del turismo sostenibile

Come si combatte lo spopolamento dei piccoli paesi dell’entroterra e si rilancia l’economia locale? La risposta arriva da Frosinone, dove questa mattina è stato presentato un ambizioso progetto turistico volto a far conquistare ai meravigliosi borghi ciociari e pontini la prestigiosissima “Bandiera Arancione”! L’iniziativa, nata dalla sinergia tra la Camera di Commercio Frosinone Latina, l’Azienda Informare e il Touring Club Italiano, ha l’obiettivo di affiancare i piccoli Comuni per migliorare i servizi, l’accoglienza alberghiera e la sostenibilità ambientale. Presente all’evento anche Gianluca Quadrini (Consigliere Provinciale e Dirigente ANCI Lazio), che ha elogiato il lavoro del Presidente Acampora e sottolineato come questo marchio di eccellenza sia fondamentale per creare posti di lavoro per i giovani e fermare la fuga dai nostri territori. Leggete l’articolo per tutti i dettagli di questa iniziativa che promette di rilanciare il turismo nel Basso Lazio! Amate esplorare i piccoli borghi italiani e scoprire tradizioni culinarie nascoste? Ecco lo strumento indispensabile per i vostri viaggi! 👇

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Frosinone il grande rilancio del turismo sostenibile

Frosinone – C’è un’Italia nascosta, silenziosa e meravigliosa che troppo spesso viene dimenticata dai grandi flussi del turismo di massa, ma che custodisce intatto il cuore pulsante delle nostre tradizioni storiche, enogastronomiche e paesaggistiche. Stiamo parlando dei piccoli borghi dell’entroterra, tesori inestimabili che oggi cercano un doveroso riscatto economico e sociale contro il dramma dello spopolamento. Proprio per dare una risposta forte e strutturata a questa esigenza, si è tenuta questa mattina presso la sede della Camera di Commercio di Frosinone, all’interno della prestigiosa Sala “Benito Stirpe”, la conferenza ufficiale di presentazione di un progetto a dir poco ambizioso: “Viaggio nell’entroterra delle province di Frosinone e Latina: un percorso verso la Bandiera Arancione”. Un’iniziativa di altissimo profilo istituzionale che ha visto convergere le forze della Camera di Commercio Frosinone Latina, dell’Azienda Speciale Informare e dello storico Touring Club Italiano. Tra le numerose autorità politiche e amministrative intervenute per sostenere l’avvio dei lavori, ha spiccato il contributo incisivo e programmatico di Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e autorevole Dirigente di ANCI Lazio, il quale ha rimarcato l’assoluta centralità di questo percorso per il futuro economico della Ciociaria e del territorio pontino.

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L’obiettivo Bandiera Arancione: un marchio di eccellenza

Il progetto presentato a Frosinone non si limita a essere una semplice dichiarazione d’intenti o una campagna promozionale a breve termine, ma si configura come un vero e proprio iter strutturato e rigoroso.
L’intento del tavolo di lavoro è quello di affiancare concretamente, passo dopo passo, le singole amministrazioni locali dell’entroterra in un complicato processo di miglioramento dei servizi al cittadino e al turista, potenziando l’offerta ricettiva e valorizzando in modo scientifico l’immenso patrimonio storico e culturale ereditato dai secoli passati. L’obiettivo finale di questo percorso virtuoso è il tanto agognato ottenimento della “Bandiera Arancione”. Per chi non fosse addetto ai lavori, si tratta del più prestigioso e rigoroso marchio di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano. Un riconoscimento che non viene regalato, ma che premia esclusivamente i piccoli centri dell’entroterra (solitamente con meno di 15.000 abitanti) che si distinguono per l’eccellenza dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, l’offerta enogastronomica a chilometro zero e l’efficienza dei servizi turistici. Ottenere la Bandiera Arancione significa entrare di diritto in un circuito internazionale che garantisce visibilità, attrazione di capitali e, soprattutto, un incremento costante e destagionalizzato dei flussi turistici, vero e proprio antidoto contro la crisi economica delle aree interne.

L’impegno di Quadrini (ANCI): “Fare rete è la chiave vincente”

A margine dell’intensa mattinata di lavori, il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini ha voluto analizzare il valore strategico dell’iniziativa, tessendo le lodi dei promotori istituzionali.
«Desidero esprimere i miei più vivi e sinceri complimenti al Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, e a tutta la sua squadra di governo per la visione lungimirante e la costante attenzione rivolta alla crescita del nostro tessuto sociale», ha dichiarato Quadrini ai cronisti presenti. «Un plauso fondamentale va al Presidente dell’Azienda Speciale Informare, Antonello Testa, che con pragmatismo e determinazione continua a promuovere progetti concreti capaci di fare da volano per le nostre eccellenze. Un ringraziamento doveroso spetta anche al Touring Club Italiano per lo sguardo attento che da sempre dimostra verso la Ciociaria: la loro autorevolezza accenderà i riflettori sul nostro patrimonio». Come esponente di spicco dell’ANCI Lazio, Quadrini ha poi tracciato la linea politica per i mesi a venire: «La tutela delle aree interne è una priorità assoluta. La Bandiera Arancione non è un semplice riconoscimento da sbandierare, ma uno strumento pratico di crescita sostenibile che crea nuove e reali opportunità lavorative per i giovani e le imprese. Fare rete tra Comuni ed Enti camerali è la chiave vincente per compiere il salto di qualità decisivo». L’incontro, brillantemente moderato dalla nota giornalista RAI Roberta Ammendola, ha visto la partecipazione attiva e gli interventi programmatici dello stesso Giovanni Acampora, di Loreto Pantano, di Vincenzo Di Lucia e di Laura Agretti, gettando solide basi per la rinascita turistica del Basso Lazio.

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