Rimani in contatto con noi
#

Cultura

La Sibilla schiava achea, il nuovo romanzo di Dianita Liney: tra mito greco-romano, profezia e riscatto femminile

Esce per Aletti Editore “La Sibilla schiava achea”, il nuovo romanzo storico-mitologico dell’autrice italo-colombiana Dianita Liney: un viaggio tra le origini della grande Roma, profezie oracolari e il riscatto morale della protagonista Nandra, in attesa dell’esposizione al Salone del Libro di Torino 2027. Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Copertina_La Sibilla schiava achea

Montevarchi – Il fascino immortale della mitologia classica, i grandi enigmi della Roma antica e la lotta universale per la libertà interiore tornano a vivere nelle pagine di un’opera letteraria di rara intensità. Nel suo nuovo romanzo intitolato La Sibilla schiava achea, la scrittrice italo-colombiana Diana Liney Rodriguez Muñoz, nota al pubblico con lo pseudonimo di Dianita Liney, accompagna i lettori nel cuore di una narrazione corale dove i momenti cardine dell’ascesa, dell’apogeo e della decadenza dell’Impero Romano si intrecciano con la dimensione eterna del sacro. Per approfondire il valore delle testimonianze storiche e delle narrazioni identitarie, vi invitiamo a leggere la nostra sezione dedicata al Territorio.

Pubblicata nella prestigiosa collana I Diamanti della Narrativa di Aletti Editore e resa disponibile sia in formato cartaceo sia in e-book, l’opera vede protagonista la figura di Nandra. La giovane donna vede la propria purezza travolta dalle brame di chi persegue il dominio e il potere in un’epoca arcaica in cui dèi, sovrani e oracoli si fronteggiano in un conflitto perpetuo. Tra laceranti incertezze quotidiane, passioni amorose e rivelazioni mistiche, la protagonista affronterà un destino inatteso che la condurrà a trasformarsi lei stessa nella nuova Sibilla.

Dianita Liney racconta la storia di Nandra: dalla corte di Nestore alla tana della Sibilla

La passione per la letteratura classica accompagna l’autrice sin dall’infanzia: residente da anni a Montevarchi, in provincia di Arezzo, Dianita Liney ha iniziato a divorare i capolavori della letteratura greco-romana fin dall’età di nove anni, traendone una fonte inesauribile di ispirazione. Se nel precedente volume della trilogia Nandra narrava le proprie memorie dagli sfarzi del leggendario palazzo di Nestore, in questo secondo capitolo la voce narrante si sposta all’interno della misteriosa e inaccessibile spelonca sibillina. Poco fa vi abbiamo raccontato anche la presentazione al FLA di Pescara del romanzo Coco Larouge di Maria Vaccaro.

Attraverso la metafora del mito, il romanzo fa emergere temi di straordinaria attualità, dimostrando come gli archetipi dell’antichità continuino a governare le passioni, i tradimenti e le ambizioni del mondo moderno. Nelle intenzioni della scrittrice, la trilogia si propone di consegnare al pubblico un patrimonio di verità storiche e letterarie, svelando come i giochi di potere e i culti religiosi siano soggetti a cicli inevitabili di decadenza e rinascita. Tutte le ultime interviste e le recensioni librarie sono disponibili nella nostra rubrica Cultura.

SCELTI PER VOI • CASA & MOMENTI DI RELAX

Caffè Borbone Respresso Miscela Blu (Confezione Scorta da 100 Capsule Compatibili Nespresso)

★★★★★ (4.9 su 5 • I prodotti più venduti del giorno su Amazon Italia)

Il caffè N.1 più venduto su Amazon Italia: gusto rotondo, cremosità densa come al bar e aroma inconfondibile nella maxi scorta risparmio da 100 capsule compatibili in offerta speciale.

Scopri il Prezzo Scorta su Amazon →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Il protagonismo femminile contro gli stereotipi: la forza morale e la libertà di Nandra

Uno dei cardini etici più significativi del volume risiede nella valorizzazione del ruolo della donna al di fuori di ogni convenzione o stereotipo epocale. La vicenda di Nandra si trasforma in una testimonianza vibrante di consapevolezza e autodeterminazione, ricordando come la conquista della libertà femminile non sia mai un dato scontato ma il frutto di una costante resistenza interiore. L’autrice delinea una figura femminile solida e poliedrica, capace di imporsi come elemento propulsore degli eventi storici.

Consapevole della complessità filologica dell’ambientazione ellenica e romana, Dianita Liney ha concepito il suo libro non solo come intrattenimento avvincente ma come autentico strumento di arricchimento culturale. L’impegno richiesto al lettore richiama l’attenzione necessaria per accostarsi a classici monumentali del calibro del Don Chisciotte o delle tragedie shakespeariane, dove la comprensione del testo presuppone un dialogo intimo con la mitologia. Altri approfondimenti sul benessere dello spirito e la crescita personale sono raccolti nella rubrica Lifestyle.

Il rigore storico della narrazione e l’attesa per il Salone Internazionale del Libro di Torino

Frutto di una meticolosa ricerca documentale e di una scrittura evocativa, La Sibilla schiava achea si impone come una lettura divulgativa capace di riallacciare il lettore contemporaneo con le proprie radici ancestrali. L’opera intende trasmettere valori universali di coraggio e resilienza, celebrando il mito non come un fossile del passato ma come una viva coscienza collettiva su cui poggia l’intera civiltà occidentale.

Il percorso editoriale del volume conoscerà una prestigiosa vetrina istituzionale nel maggio del 2027, quando l’opera sarà ufficialmente esposta presso gli spazi di Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, punto d’incontro fondamentale per la promozione dell’editoria d’autore su scala europea. Un riconoscimento che premia la dedizione e il talento narrativo di un’autrice capace di far risuonare la voce degli antichi nel cuore della contemporaneità.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Libri dal cielo, cultura senza confini

E se un giorno i libri arrivassero direttamente dal cielo, portati da droni capaci di trasformare una semplice consegna in un’occasione di scoperta culturale? Quella che potrebbe sembrare una suggestione futuristica è già diventata realtà negli Stati Uniti, dove la tecnologia viene impiegata anche per promuovere la lettura e avvicinare i più giovani al mondo dei libri.Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Alberto Raffaelli

Libri che arrivano dal cielo: l’innovazione americana che può avvicinare nuovi lettori alla cultura

Redazione-  Droni al servizio della lettura: un’idea che unisce tecnologia, educazione e amore per i libri. Alberto Raffaelli, ideatore della community Segnalazioni Letterarie (https://www.facebook.com/groups/segnalazioniletterarie/?ref=bookmarks), commenta quest’iniziativa e l’impatto che potrebbe avere nel nostro Paese.

E se un giorno i libri arrivassero direttamente dal cielo, portati da droni capaci di trasformare una semplice consegna in un’occasione di scoperta culturale? Quella che potrebbe sembrare una suggestione futuristica è già diventata realtà negli Stati Uniti, dove la tecnologia viene impiegata anche per promuovere la lettura e avvicinare i più giovani al mondo dei libri.

L’esperienza americana dimostra come l’innovazione possa diventare uno strumento prezioso al servizio della cultura. Nel 2020, in Virginia, una bibliotecaria scolastica, Kelly Passek, ideò un progetto che consentiva agli studenti di ricevere a domicilio i libri delle biblioteche scolastiche attraverso i droni della società Wing. Un’iniziativa nata per mantenere vivo il legame con la lettura durante la pandemia e che ha mostrato quanto un’idea creativa possa trasformare la tecnologia in un’opportunità educativa.

Libreria

Il progetto, realizzato in collaborazione con le scuole della contea di Montgomery, consentiva agli studenti che vivevano nelle aree coperte dal servizio di richiedere i titoli desiderati e riceverli direttamente a casa. Un modo originale per rendere i libri più accessibili e suscitare curiosità, soprattutto tra le nuove generazioni.

L’auspicio è che anche in Italia alcune case editrici possano raccogliere questa suggestione e valutare progetti sperimentali analoghi, magari in collaborazione con biblioteche, scuole e realtà impegnate nella divulgazione culturale.

In un Paese in cui avvicinare nuovi lettori rappresenta una sfida importante, ogni occasione per rendere il libro più presente nella vita quotidiana merita attenzione. Un drone che consegna un romanzo, un saggio o un libro per ragazzi non trasporta soltanto pagine: porta con sé una possibilità, quella di incontrare una storia, sviluppare un pensiero, alimentare l’immaginazione.

Si tratta di una nuova dimostrazione di come la tecnologia, dunque, non debba necessariamente allontanarci dalla cultura. Se guidata da una visione educativa e umana, può anzi diventare un ponte verso di essa.

L’idea americana ci ricorda che per promuovere la lettura occorre anche saper immaginare strade nuove. E chissà che, in un futuro non troppo lontano, anche nei cieli italiani non si possa assistere a una scena capace di restituire alla cultura tutta la sua meraviglia: un drone che vola verso una casa, deposita un libro e, con esso, accende la curiosità di un nuovo lettore.

Perché ogni libro che raggiunge un lettore è una piccola conquista. E ogni nuova strada che conduce alla cultura è una strada che vale la pena percorrere.

A commentare questa esperienza e le prospettive di una sua applicazione in Italia è Alberto Raffaelli, ideatore di Segnalazioni Letterarie, community culturale di quasi 50.000 membri che dal 2018 promuove libri, autori ed editoria attraverso il dialogo e la condivisione. Raffaelli sottolinea il valore di un’iniziativa capace di coniugare innovazione tecnologica e diffusione del sapere, invitando a guardare con interesse a nuove modalità di promozione della lettura.

Libri

Alberto, negli Stati Uniti si sta sperimentando un modo sorprendente per incentivare la lettura: droni che consegnano libri direttamente ai lettori. Qual è il significato più profondo di questa iniziativa?

Credo che il suo significato vada ben oltre la tecnologia. Un libro che arriva dal cielo è una metafora bellissima: la cultura non conosce confini e trova sempre nuove strade per raggiungere l’essere umano. In un tempo in cui siamo circondati da immagini fugaci e informazioni che spesso dimentichiamo, il libro continua a offrirci qualcosa di raro: la possibilità di fermarci, ascoltare una voce e ritrovare noi stessi nelle parole di qualcun altro. Se un drone può diventare il messaggero di questa esperienza, allora la tecnologia assume un valore autenticamente umano.

Lei, attraverso Segnalazioni Letterarie, promuove da anni il dialogo tra autori, editori e lettori. Pensa che un progetto simile possa trovare spazio anche in Italia?

Me lo auguro profondamente. L’Italia possiede un patrimonio letterario straordinario, ma ogni patrimonio vive davvero soltanto quando viene condiviso. Sarebbe bello vedere alcune case editrici raccogliere questa sfida e sperimentare nuove modalità per avvicinare le persone ai libri, soprattutto i giovani. Non si tratta di sostituire il piacere di entrare in una libreria o di sfogliare un volume, ma di moltiplicare le occasioni d’incontro con la lettura. La cultura non deve attendere che qualcuno la cerchi: talvolta deve avere il coraggio di raggiungerlo.

 

Quale messaggio vorrebbe lasciare agli editori e a chi considera la lettura una risorsa fondamentale per il futuro?

Vorrei ricordare che ogni libro è una promessa: quella di un pensiero che può cambiare una prospettiva, di una storia che può lenire una solitudine, di una conoscenza che può rendere più liberi. Agli editori direi di non avere paura di immaginare. Le nuove tecnologie possono diventare alleate preziose se messe al servizio della bellezza e della conoscenza. E ai lettori, soprattutto ai più giovani, augurerei di non smettere mai di cercare nelle pagine quella luce che spesso il mondo, nella sua fretta, dimentica di mostrarci.

In tempi come i nostri, nei quali i droni sono spesso associati a usi tutt’altro che concilianti e pacifici, pensare a un futuro prossimo in cui un drone potrà portare un libro a chi non lo avrebbe mai cercato, può già fornirci la speranza di un avvenire più colto e consapevole.

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Cultura

Tra soldati e briganti sui monti dell’Alto Volturno: il nuovo libro di Aldo e Pasquale Passarelli a sostegno della LILT contro i tumori

È uscito il libro “Tra soldati e briganti. Sui monti dell’Alto Volturno nel decennio post-unitario (1861-1870)” di Aldo e Pasquale Passarelli: un viaggio storico appassionante tra i documenti d’epoca del nostro territorio, con tutti i proventi delle vendite interamente devoluti alla LILT per la prevenzione e la lotta contro i tumori. Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Copertina libro

Isernia – La riscoperta rigorosa delle proprie radici storiche, la memoria documentata di una terra fiera e un nobilissimo gesto di concreta solidarietà umana si fondono in un progetto editoriale di straordinario valore civile. È ufficialmente disponibile nelle librerie digitali il volume intitolato Tra soldati e briganti. Sui monti dell’Alto Volturno nel decennio post-unitario (1861-1870), scritto a quattro mani dagli studiosi Aldo e Pasquale Passarelli. Un’opera nata dalla viscerale passione per il passato delle nostre comunità appenniniche; per conoscere le vicende, le tradizioni e le testimonianze del nostro patrimonio locale, vi invitiamo a consultare la nostra sezione dedicata al Territorio.

Accanto all’alto valore storiografico del saggio, a rendere questa pubblicazione unica nel suo genere è la sua profonda missione etica: tutti i proventi derivanti dalle vendite del libro saranno infatti interamente devoluti alla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. L’acquisto del testo si trasforma così in un sostegno tangibile alle attività quotidiane di prevenzione oncologica, diagnosi precoce e assistenza ai malati e alle loro famiglie, coniugando l’amore per la conoscenza storica con la generosità verso chi combatte la battaglia più difficile.

Il decennio post-unitario nell’Alto Volturno tra documenti d’archivio e memorie delle Mainarde

Il volume di Aldo e Pasquale Passarelli accende i riflettori su uno dei periodi più complessi, drammatici e controversi della storia nazionale: gli anni compresi tra il 1861 e il 1870, all’indomani della proclamazione dell’Unità d’Italia. Il teatro degli avvenimenti è la suggestiva e impervia cornice dell’Alto Volturno, un territorio montano cerniera tra Molise, Abruzzo meridionale e Basso Lazio, dominato dalla catena aspra delle Mainarde, dove lo scontro tra le truppe del nascente Regio Esercito Italiano e le formazioni ribelli del brigantaggio post-unitario assunse contorni di inaudita asprezza. Poco fa vi abbiamo riferito anche della commemorazione ad Arpino per la Giornata delle Forze Armate e il ricordo dei Caduti.

Attraverso un meticoloso lavoro di scavo archivistico e analisi delle fonti d’epoca, gli autori ricostruiscono con equilibrio e imparzialità le dinamiche di un conflitto fratricida che vide contrapposti giovani soldati di leva, fedeli allo Stato sabaudo, e bande di insorti mosse da disperazione sociale, lealismo borbonico o semplice rifiuto della coscrizione obbligatoria. Una pagina dolorosa che ha profondamente segnato l’identità delle genti montane, restituita al lettore con una scrittura avvincente e documentata. Tutte le novità storiche e letterarie sono consultabili nella nostra rubrica Cultura.

SCELTI PER VOI • LIBRI, STORIA & SOLIDARIETÀ LILT

Tra soldati e briganti. Sui monti dell’Alto Volturno (1861-1870) di Aldo e Pasquale Passarelli

★★★★★ (5.0 su 5 • Novità Storica consigliata dalla Redazione)

Un’opera storica fondamentale sulle radici dell’Alto Volturno: tutti i proventi delle vendite sono interamente devoluti alla LILT per la prevenzione e la lotta contro il cancro.

Acquista il Libro su Amazon e Sostieni la LILT →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

La solidarietà al fianco della LILT: la ricerca oncologica e la prevenzione dei tumori

La scelta di destinare i guadagni del libro alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori conferisce all’opera un’anima speciale, trasformando ogni copia acquistata in un mattone per la ricerca scientifica e la prevenzione. La LILT rappresenta da oltre un secolo un presidio insostituibile su tutto il territorio nazionale, operando costantemente per sensibilizzare la cittadinanza verso corretti stili di vita, screening precoci e supporto psicologico ai pazienti oncologici.

Come ricordano gli stessi autori, la cultura non può rimanere un esercizio astratto fine a se stesso, ma deve farsi motore di bene comune e responsabilità civile. Acquistare, leggere e regalare Tra soldati e briganti significa compiere una scelta consapevole: arricchire la propria biblioteca di uno studio prezioso sul territorio e, contemporaneamente, tendere una mano concreta a chi ogni giorno si batte per salvare vite umane. Ulteriori approfondimenti su salute e prevenzione sono disponibili nella rubrica Salute.

Disponibile su Amazon: come sostenere il progetto culturale di Aldo e Pasquale Passarelli

Il volume è già acquistabile direttamente sulla piattaforma Amazon in formato cartaceo, accessibile a tutti i lettori con consegna rapida a domicilio. Il libro si rivolge non solo agli appassionati di storia del Risorgimento e del Mezzogiorno, ma a chiunque desideri approfondire le vicende umane di pastori, contadini e soldati che popolarono le valli dell’Alto Volturno in una delle stagioni più incandescenti del nostro passato.

La redazione invita i propri lettori a diffondere e condividere questo appello solidale, affinché l’impegno di Aldo e Pasquale Passarelli possa raggiungere il pubblico più vasto possibile e tradursi in un generoso contributo economico per le benemerite attività della LILT.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Cultura

Tivoli, Villa Adriana e Villa d’Este firmano un accordo quinquennale con la Fondazione Alinari per la Fotografia: arte e archivi storici

Accordo di collaborazione quinquennale tra l’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este (VILLÆ) di Tivoli e la Fondazione Alinari per la Fotografia di Firenze: l’intesa firmata da Alberto Samonà e Giorgio van Straten punta alla ricerca scientifica, alla valorizzazione degli archivi storici e a progetti di educazione visiva. Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Tivoli-Particolare della galleria delle Fontanelle-Villa d'Este

Tivoli – Una sinergia istituzionale di altissimo respiro scientifico e culturale unisce due delle realtà più prestigiose del patrimonio storico italiano. L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ e la FAF Toscana – Fondazione Alinari per la Fotografia hanno sottoscritto un accordo di cooperazione tecnico-scientifica della durata di cinque anni. L’intesa, siglata dal Direttore delle VILLÆ Alberto Samonà e dal Presidente della Fondazione Alinari Giorgio van Straten, definisce una strategia condivisa per la catalogazione, lo studio e la valorizzazione integrata del patrimonio archeologico, archivistico e fotografico di rispettiva competenza. Per conoscere la ricchezza delle testimonianze storiche e monumentali del nostro territorio, vi invitiamo a consultare la nostra sezione dedicata al Territorio.

Il protocollo operativo punta a sviluppare percorsi congiunti di ricerca, pubblicazioni scientifiche e progetti di internazionalizzazione, mettendo a fattor comune le competenze degli storici dell’arte e le risorse strumentali dei rispettivi archivi. L’intesa disciplina inoltre, nel pieno rispetto delle normative del Codice dei Beni Culturali, l’utilizzo coordinato e la riproduzione delle immagini storiche a colori conservate nel monumentale archivio fiorentino relative ai monumenti tiburtini, garantendo criteri rigorosi di tutela e la destinazione condivisa dei proventi a favore della fruizione pubblica dei siti.

Alberto Samonà e Giorgio van Straten siglano l’intesa tra le VILLÆ di Tivoli e gli Archivi Alinari

Tra i punti qualificanti dell’accordo spicca una particolare attenzione dedicata alla pedagogia del patrimonio visivo e alla promozione della fotografia intesa come insostituibile strumento di documentazione scientifica e veicolo di narrazione artistica. Il piano quinquennale prevede la realizzazione di percorsi di educazione visiva, laboratori di archiviazione dedicati alla fotografia analogica e istantanea, mostre temporanee tematiche e innovativi programmi di residenza internazionale per artisti, pensati per far dialogare l’archeologia classica con la creatività contemporanea. Poco fa vi abbiamo riferito anche dell’apertura della stagione al Teatro Prati di Roma con la commedia L’Ospite gradito.

Come ha evidenziato con soddisfazione il Direttore delle VILLÆ Alberto Samonà, la firma segna una tappa fondamentale per il polo museale di Tivoli, rafforzandone il ruolo di guida nel panorama culturale internazionale attraverso una visione dinamica dei beni culturali. La fotografia costituisce infatti una chiave di lettura privilegiata per interpretare la stratificazione secolare dei complessi monumentali, aprendo la strada a percorsi inediti di divulgazione d’alto profilo. Tutte le novità sulle istituzioni culturali e le rassegne d’arte sono disponibili nella rubrica Cultura.

SCELTI PER VOI • CASA & MOMENTI DI RELAX

Caffè Borbone Respresso Miscela Blu (Confezione Scorta da 100 Capsule Compatibili Nespresso)

★★★★★ (4.9 su 5 • I prodotti più venduti del giorno su Amazon Italia)

Il caffè N.1 più venduto su Amazon Italia: gusto rotondo, cremosità densa come al bar e aroma inconfondibile nella maxi scorta risparmio da 100 capsule compatibili in offerta speciale.

Scopri il Prezzo Scorta su Amazon →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Il valore dei siti UNESCO di Tivoli: Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, organo autonomo del Ministero della Cultura, gestisce un patrimonio di inestimabile valore storico e paesaggistico riconosciuto in tutto il mondo. Oltre ai due celebri capolavori dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, l’istituto comprende il monumentale Santuario di Ercole Vincitore, il Mausoleo dei Plautii e i complessi del Foro di Tivoli, intessendo un dialogo costante tra archeologia classica, architettura rinascimentale e natura.

L’accordo con Alinari consentirà di riscoprire l’evoluzione iconografica di questi luoghi attraverso lo sguardo dei pionieri della fotografia, documentando i restauri storici e le trasformazioni paesaggistiche avvenute nell’ultimo secolo e mezzo. Un’operazione che restituirà al pubblico e alla comunità scientifica un archivio visivo di eccezionale valore documentario. Tutte le manifestazioni e le conferenze sono consultabili nella nostra sezione Eventi.

Cinque milioni di beni fotografici: l’immenso patrimonio storico della Fondazione Alinari di Firenze

Fondata a Firenze nel 1852 dai fratelli Alinari, la storica casa fotografica custodisce uno dei più vasti giacimenti documentari al mondo con oltre cinque milioni di beni fotografici tra stampe vintage, negativi su lastra di vetro, album e strumenti d’epoca. Acquisito nel 2019 dalla Regione Toscana per garantirne l’integrità e la natura pubblica, l’archivio è oggi gestito dalla Fondazione Alinari per la Fotografia, in attesa del definitivo trasferimento negli spazi monumentali dell’Ex Scuola Marescialli di Santa Maria Novella a Firenze.

La collaborazione operativa con l’Istituto delle VILLÆ rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra enti statali e regionali, unendo la tutela archivistica alla fruizione attiva dei cittadini. Grazie alla digitalizzazione sistematica e alle future mostre itineranti, le meraviglie senza tempo di Villa Adriana e Villa d’Este continueranno a stupire generazioni di visitatori attraverso la forza universale dell’immagine fotografica.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza