SCONTRO IN UN PARCO : AGENTE SPARA E UCCIDE UN PITBULL DURANTE UN CONTROLLO DI POLIZIA
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in CRONACA
- 0 commenti
Redazione- Momenti di forte tensione si sono registrati in un’area verde situata nei pressi di via Osimo ad Ancona, dove un’operazione della polizia si è conclusa con la morte di un cane. Un pitbull di nome Narcos, appartenente a una giovane coppia, è stato colpito da due proiettili esplosi da un agente e non ha avuto scampo.
A denunciare l’accaduto è stata la proprietaria dell’animale, che ha pubblicato foto e video dell’episodio sui social, chiedendo giustizia e chiarezza. La vicenda ha rapidamente generato un acceso dibattito online e nella comunità locale.
Secondo quanto riferito dalla Questura, gli agenti si trovavano sul posto per verifiche legate a presunti episodi di spaccio. Durante l’intervento, il pitbull si sarebbe liberato dalla catena a cui era assicurato e avrebbe iniziato a correre verso i poliziotti, abbaiando e mostrando i denti. Un agente, dopo aver tentato di ripararsi dietro a una panchina, avrebbe infine fatto uso dell’arma di servizio, sostenendo di aver agito per proteggere sé stesso e i colleghi da un’aggressione imminente.
La versione fornita dalla padrona del cane è però differente: secondo la giovane, Narcos era inizialmente legato a una panchina; spaventato dall’arrivo improvviso dei poliziotti avrebbe tirato con forza fino a spezzare la catena. Una volta corso verso gli agenti, la ragazza afferma di esser stata in grado di afferrarlo per il collare, ma nonostante ciò il poliziotto avrebbe comunque aperto il fuoco, colpendo mortalmente l’animale.
Sul luogo è intervenuto il servizio veterinario dell’Azienda sanitaria territoriale, che ha certificato il decesso del cane e ha rilevato l’assenza del microchip identificativo obbligatorio.
La Questura ha inoltre comunicato che la proprietaria sarà segnalata alle autorità amministrative per la mancata registrazione del cane, per aver introdotto l’animale in un’area pubblica dove non era consentito e per omessa custodia. Il compagno della giovane, invece, è stato sanzionato poiché trovato in possesso di tre dosi di hashish destinate ad uso personale.
L’episodio continua a suscitare polemiche: da un lato la polizia difende l’operato dell’agente parlando di un’azione di autodifesa, dall’altro la famiglia del cane accusa le forze dell’ordine di aver agito con eccessiva durezza. La vicenda resta dunque al centro di un acceso confronto fra sicurezza, gestione delle emergenze e tutela degli animali.
Ultimi da Redazione
- L'AMATO LASCITO DI UNA NONNA CAMBIERÀ PER SEMPRE TRE VITE NE “IL BAULE DELLA SPERANZA”, UN ROMANZO COMMOVENTE SULL'AMORE, LA SPERANZA E LA FAMIGLIA DALL'AUTRICE BESTSELLER CAROLYN BROWN
- IL CONVEGNO ITINERARIO DI CONVIVENZA DETTA IL PASSO | ARTURO COMO CONSEGNA GLI ATTI A MARIO QUAGLIERI E ANGELO CIMINELLI
- PESCARA DANZA 2026, TUTTO PRONTO PER LA XIII EDIZIONE
- LEGA AVEZZANO: IN CORSA IMPRENDITRICE AGRICOLA ORNELLA CAUDAI, "PROSEGUIRE BUON GOVERNO DELLA CITTÀ, PORTERÒ ISTANZE DEL SETTORE PRIMARIO, MOTORE ECONOMICO DEL TERRITORIO"
- PERETO IN FESTA PER LE API: DUE GIORNI DI NATURA, SAPORI E SCOPERTE
