LONGEVITÀ E BIOHACKING, LA NUOVA FRONTIERA DELLA PREVENZIONE: PARMA AL CENTRO DEL DIBATTITO NAZIONALE
- Scritto da Marialuisa Roscino
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Redazione- In un’Italia che è tra i Paesi più longevi al mondo ma che fa i conti con l’aumento delle patologie croniche e con un sistema sanitario sotto pressione, la parola d’ordine diventa prevenzione. E sempre più spesso passa da un concetto destinato a far discutere: biohacking.
Il 28 febbraio e il 1° marzo il Novotel Parma Center ospiterà il Workshop Avanzato di Biohacking e Medicina della Longevità, promosso dall’International Longevity Science Association, associazione scientifica impegnata nella formazione continua dei professionisti della salute e nella divulgazione sui temi dell’invecchiamento in salute.
L’appuntamento arriva in un momento in cui cresce l’interesse – anche mediatico – verso la medicina della longevità: dal boom dei dispositivi wearable per il monitoraggio continuo dei parametri fisiologici, alla diffusione di protocolli personalizzati su alimentazione, sonno e gestione dello stress.
Dalla cura alla prevenzione personalizzata
Non più solo intervenire sulla malattia, ma anticiparla. È questa la sfida che sarà al centro del workshop, rivolto a medici, professionisti sanitari e operatori del wellness avanzato, ma aperto anche agli appassionati desiderosi di approfondire in modo scientifico strategie di ottimizzazione dello stile di vita.
Tra i relatori attesi figurano Massimo Spattini, Filippo Ongaro, Mike Maric e Adolfo Panfili, insieme ad altri esperti del settore.
I numeri che spingono il dibattito
Secondo le più recenti analisi demografiche, l’aspettativa di vita continua ad aumentare, ma cresce anche il periodo trascorso con patologie croniche. Il concetto di “healthspan” – gli anni vissuti in buona salute – diventa così centrale nel dibattito scientifico e politico.
Il programma affronterà temi chiave come metabolismo e regolazione glicemica, qualità del sonno, infiammazione cronica, funzione mitocondriale e ritmi circadiani, integrando nutrizione, attività fisica e tecnologie di biotracking.
Parma laboratorio della longevità
Con questo evento, Parma si inserisce in una conversazione nazionale sempre più attuale: come vivere più a lungo, ma soprattutto meglio. Un tema che non riguarda solo la medicina, ma l’economia, il lavoro e la sostenibilità del sistema sanitario.
Marialuisa Roscino, Giornalista scientifica, specializzata su temi di Salute e in particolare in Educazione all'Alimentazione e nei disturbi del Comportamento Alimentare. Tra le sue precedenti e molteplici esperienze professionali di giornalista nel campo medico-scientifico, oltre alla cura di importanti Congressi scientifici per la sezione Media & Stampa, significative: l'attività di ufficio stampa e comunicazione presso l'Ufficio Stampa e il Servizio Comunicazione e Relazioni Esterne presso l'Ospedale Pediatico Bambino Gesù di Roma e presso la Croce Rossa Italiana come Coordinatore Nazionale per le Attività di visibilità e di Comunicazione

