BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
VINITALY: USO DEL RAME IN VITICOLTURA, BIO CANTINA SOCIALE ORSOGNA SVELA STUDIO SU INNOCUITÀ IN TERRENI RICCHI DI SOSTANZA ORGANICA: CONVEGNO ALLA FIERA DI VERONA CON FOCUS SULLE POTENZIALI IMPLICAZIONI DEL TERMINE DELLA DEROGA CONCESSA DALLA UE FINO A GIUGNO 2029: PRESENTATA RICERCA CONDOTTA PER QUATTRO ANNI DALLE UNIVERSITÀ DI PERUGIA, TERAMO E NAPOLI. SOTTOSEGRETARIO AL MASAF D'ERAMO, "PRONTI AD GIORDANO (UGL MATERA): “POVERI GRIGI IN AUMENTO, SUL CARO BOLLETTE SERVONO RISPOSTE IMMEDIATE PER LAVORATORI E FAMIGLIE DEL MATERANO”: Redazione-  Il caro bollette sta assumendo contorni sempre più preoccupanti nel territorio materano, con effetti diretti e pesanti su lavoratori, pensionati, famiglie e piccoli operatori economici. A lanciare l’allarme è il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, che richiama l’attenzione RASSEGNA DI TEATRO AMATORIALE 2026 DEL TEATRO MARRUCINO: È IN SCENA LA COMPAGNIA “TEATRO NUOVO” DI VALMONTONE (RM) CON LO: Redazione-  La Rassegna di Teatro Amatoriale “Premio Marrucino” 2026 prosegue venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21.00, con lo spettacolo “Il padrone”, scritto da Gianni Clementi e diretto da Luciano Fontana. Sul palcoscenico del Teatro Marrucino salirà la Compagnia “Teatro Nuovo” VALERIO MARINO – UNDER MY SKIN (A FRANK SINATRA SONGBOOK): Redazione-  Consegnato alle stampe dall’etichetta indipendente Wow Records, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico da venerdì 17 aprile, Under My Skin (A Frank Sinatra Songbook) è il nuovo album del sopraffino cantante jazz Valerio Marino, affiancato LEGA AVEZZANO: IN CAMPO LA DOCENTE DI DIRITTO ED ECONOMIA MARIA LORETA MONTAGLIANI, "UNA CITTÀ DOVE I GIOVANI POSSANO COSTRUIRSI: Redazione-  "ll mio impegno nasce dalla volontà di vedere una città, Avezzano, dove ogni quartiere sia vissuto con orgoglio, dove i giovani possano costruirsi un futuro. Una città dove i nostri spazi comuni siano valorizzati, mettendo al centro la sicurezza AUDIZIONI ORCHESTRA FILARMONICA UMBRA CALAMANI: Un nuovo modello di selezione, tra innovazione e ricerca Redazione-  “Durante il mio progetto di dottorato di ricerca artistica sulle pratiche orchestrali innovative, ho avuto recentemente modo di dedicarmi all’innovazione e alla sperimentazione nei metodi che le orchestre utilizzano per reclutare FUN FEST PESCARA 2026: LA TERZA EDIZIONE TRASFORMA IL CENTRO L’ARCA NELL'EPICENTRO DELLA CULTURA POP: Redazione-  Il Fun Fest Pescara annuncia ufficialmente la sua terza edizione, consolidandosi come un appuntamento imperdibile per gli appassionati di ogni generazione: dal 24 al 26 aprile, il Centro l’Arca di Spoltore (Pe) diventerà un universo senza limiti dove la ROMA - VENERDI' 17 APRILE MARTA FERRADINI PRESENTA IL LIBRO CD "TROPPO AMORE": L’OPERA PRIMA DELLA CANTAUTRICE E’ UNA “PASSEGGIATA” IRONICA IN SETTE TAPPE SUL DISAMORE VENERDI’ 17 APRILE, ORE 18, ALLA DISCOTECA LAZIALE A ROMA   Redazione-  La cantautrice Marta Charlotte Ferradini si presenta a Roma con un progetto originale che unisce letteratura e musica: “Troppo Amore ANNACHIARA CECERE | I TUOI NEI: Redazione-  Dal 17 aprile 2026 sarà disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica “I tuoi nei”, il nuovo singolo di Annachiara Cecere per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy."I tuoi nei" è molto più di 6° MEMORIAL TEODORA E LUDOVICO A ROCCACASALE: PRIMA TAPPA DEL GRAN PRIX CENTRO ITALIA MTB 2026 E TROFEO RANALLI: SABATO 18 E DOMENICA 19 APRILE 2026   Redazione-  La Valle Peligna si prepara a vivere un fine settimana di grande sport e partecipazione con il ritorno di uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale di mountain bike. Sabato 18 e

VINITALY: USO DEL RAME IN VITICOLTURA, BIO CANTINA SOCIALE ORSOGNA SVELA STUDIO SU INNOCUITÀ IN TERRENI RICCHI DI SOSTANZA ORGANICA GRAZIE A PRATICHE BIOLOGICHE E BIODINAMICHE

VINITALY VINITALY

CONVEGNO ALLA FIERA DI VERONA CON FOCUS SULLE POTENZIALI IMPLICAZIONI DEL TERMINE DELLA DEROGA CONCESSA DALLA UE FINO A GIUGNO 2029: PRESENTATA RICERCA CONDOTTA PER QUATTRO ANNI DALLE UNIVERSITÀ DI PERUGIA, TERAMO E NAPOLI. SOTTOSEGRETARIO AL MASAF D'ERAMO, "PRONTI AD APRIRE TAVOLO TECNICO SCIENTIFICO"

Redazione - L’utilizzo del rame in viticoltura biologica e biodinamica non comporta accumuli dannosi di residui nei terreni e non compromette la vitalità microbiologica. Occorre dunque aprire una riflessione, basata su evidenze scientifiche, in merito al divieto dell’Unione europea che dovrebbe scattare dopo la proroga concessa fino al giugno del 2029, tenuto conto che ad oggi non ci sono alternative valide per contrastare patologie e parassiti delle piante.  

Alla presenza del sottosegretario di Stato al Masaf, con delega al Biologico, Luigi D’Eramo, questi i concetti rilanciati al Vinitaly di Verona, nel convegno “Rame in Viticoltura: strategie rigenerative, ricerche scientifiche e il futuro della difesa biologica e biodinamica”, organizzato, in partnership con Coldiretti nazionale dalla Bio Cantina Sociale Orsogna, realtà abruzzese leader in Italia nella viticoltura biologica e biodinamica, con circa 300 soci operativi su 1.500 ettari di vigneto, da anni impegnata nella tutela della biodiversità e nella riscoperta di antichi vitigni.

L’occasione per presentare l’esito di uno studio condotto dal 2022 al 2024 in partnership con le Università di Perugia, Teramo e Napoli, sui terreni della stessa Bio Cantina Sociale Orsogna.

Nell’introdurre i lavori, moderati dal giornalista del Sole 24/Agrisole Giorgio Dell’Orefice, ha subito evidenziato il sottosegretario D’Eramo: “Il biologico è oramai un settore assolutamente centrale della nostra agricoltura, l'Italia in tal senso è protagonista in Europa, con numeri davvero importanti: i consumi interni hanno registrato un aumento del 6%, arrivando a circa 5 miliardi di euro, le esportazioni hanno avuto un incremento del 7%, per un totale di circa 3,9 miliardi di euro. L'Europa prevede di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo del 25% delle superfici coltivate biologicamente sull'intero territorio nazionale, e oggi l'Italia si attesta già intorno alla media del 20,2%. Bastino questi numeri per dire che ogni scelta che incide su questo settore, ivi compreso l’utilizzo del rame, va ben meditato e il Ministero è pienamente disponibile a convocare un tavolo dove di questo si possa discutere da un punto di vista tecnico-scientifico”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, che ha delega all’Agricoltura: “In vista del 2029 è importante favorire studi come questo che dimostrino come, nella realtà, il rame sia sostenibile, anche perché non ci sono vere alternative, e ci troviamo per di più in un contesto generale in cui il cambiamento climatico sta favorendo l’insorgere di nuove patologie e sempre più aggressive. Serve buon senso ed equilibrio, le norme europee devono essere scritte aderendo al mondo reale”.

L’impatto del rame utilizzato entro i limiti di legge di 4 kg annui per ettaro è stato studiato in terreni della Bio Cantina Sociale Orsogna, dove la fertilità e vitalità del suolo viene mantenuta attraverso letamazioni, pascolamento di greggi, sovescio, compost di letame, residui della vinificazione, senza l'uso di pesticidi, per preservare un agrosistema ricco di forme di vita vegetali, animali e microbiche. 

Ha dunque evidenziato Camillo Zulli, direttore e enologo della Bio Cantina Sociale Orsogna: “Per la riduzione dell’utilizzo del rame tanto si è fatto. Nel tempo è stato ridotto di circa l'85% passando dai 25 kg di rame per ettaro annui degli anni '60 e '70, agli attuali 3 kg, limite per l’agricoltura biodinamica. Obiettivo di questo incontro è stato quello di presentare i risultati della ricerca condotta in collaborazione con prestigiosi atenei, con l'obiettivo di sostituire i pregiudizi con dati scientifici verificati sull'impiego del rame in viticoltura biologica e biodinamica. Il risultato dello studio quadriennale è che nei vigneti coltivati secondo i principi del biologico e del biodinamico, le analisi hanno dimostrato che non si è registrato alcun incremento nell'accumulo di rame nel suolo, smentendo uno dei timori più diffusi tra i tecnici del settore. Il segreto è dunque quello di preservare la sostanza organica del suolo”.

A confermarlo il professor Alessandro Piccolo, già ordinario di Chimica agraria dell'Università di Napoli Federico II, e presidente della Società italiana di scienze biodinamiche.

 “Il rame è un elemento fitotossico e anche antifungino, utilizzato in particolare per controllare la peronospora. Il punto è che i terreni, quando sono arricchiti di sostanza organica, sono in grado di ‘rapire’ il rame e quindi renderlo per così dire meno ‘trasportabile’, ‘mobile’ nell'ambiente e quindi non pericoloso per catena alimentare - ha spiegato il docente -. Questo accade in particolare nei terreni coltivati con metodo biodinamico, dove il contributo di sostanza organica viene fornito con compost che ha maturato 6-12 mesi fuori dal terreno e che consente un duraturo aumento della fertilità chimica, fisica e biologica, a differenza del letame fresco, che in una stagione vegetativa scompare”.

Sulla non pericolosità del rame non ha dubbi nemmeno il professor Alberto Palliotti, dell’Università di Perugia.

"Non ho mai riscontrato sintomi di ecotossicità, nei vigneti di tutto il mondo che abbiamo studiato, causati dall’utilizzo del rame, entro i limiti attuali, di gran lunga inferiori rispetto al passato. Le concentrazioni che troviamo nei vigneti, anche datati, quindi sottoposti ad anni di trattamento con rame, sempre a dosi di legge, non creano alcun tipo di problema. Nei terreni della Bio Cantina Sociale Orsogna non si sono registrate differenze significative, in termini di pH e sostanza organica presente. E dunque occorre rifletterci bene sull’intenzione di bandire il rame dopo il 2029, anche perché non abbiamo alternative valide; quindi, sarebbe come andare in guerra senza armi, si rischia di causare gravi danni alla viticoltura europea", ha assicurato Palliotti.  

Per Rosanna Tofalo, docente dell’Università di Teramo, ”la sostituzione del rame è non è la soluzione. È necessario adottare un approccio diverso. I nostri studi hanno confermato che i microrganismi associati al suolo possono mettere in atto una serie di meccanismi per 'detossificare' il rame aggiunto, e stabilire una resilienza che è alla base di una viticoltura rigenerativa".

Ha concluso Maria Letizia Gardoni, delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa: “l’iniziativa condotta da Bio Cantina Sociale Orsogna e dalle tre università, in una virtuosa partnership pubblico-privato è preziosa: il rame, il cui utilizzo si è comunque ridotto drasticamente negli anni, non rappresenta una minaccia, ed anzi è un elemento fondamentale per la gestione non solo delle fitopatie ma anche come nutriente per le comuni tecniche agricole, non solo non causa danni ambientali, ma può migliorare la salute e il benessere delle piante. La Commissione Europea non può dunque immaginare un futuro in agricoltura senza l'uso del rame, in assenza di alternative parimenti efficaci”.

IL LINK AL VIDEO INTEGRALE DEL CONVEGNO

https://www.youtube.com/watch?v=d-MFXnQpMLk

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.