EVENTI AI CARRARESI: 26 FEBBRAIO - 2 MARZO
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in EVENTI
- 0 commenti
Giovedì 26 febbraio, ore 18
Musica e matematica. Il potere del numero sulla psiche con Angelo Orcalli, Universitè Pierre et Marie Curie, Parigi
Redazione- Nell’ambito della rassegna de I Giovedí della cultura, il 26 febbraio, alle ore 18, Casa dei Carraresi ospiterà una conferenza del professor Angelo Orcalli sul tema Musica e matematica: il potere del numero sulla psiche.
Angelo Orcalli, autore di numerosi saggi sulla musica del Novecento, già professore di Storia della Musica all’Università di Udine, è ora docente di Musicologia al Master pluridisciplinare ATIAM, Scienze e tecnologie applicate alla musica, dell’Università Pierre et Marie Curie/Sorbona, Ircam, Telecom Parigi.
Il mito destina Orfeo al fallimento. La musica se é pura espressione delle emozioni non ha il potere di annullare il flusso degli eventi, né di restituire una nuova vita ai defunti. Solo il calcolo numerico quando forma l’ordine l’armonico che raggiunge la psiche, spiegarono i pitagorici, ha il privilegio di trascendere ogni contingenza. La musica occidentale prende questa via e sviluppa la propria storia sul perenne conflitto tra mathesis e soggettività. Il significato cosmologico dell’antichissima alleanza tra musica e matematica è rimasto nell’immaginario scientifico e musicale fino al secolo scorso. Il numero ha conferito al suono proprietà spazio-temporali che lo hanno reso funzionale al linguaggio musicale potenziandone le possibilità espressive. Sul finire del secolo breve la codifica digitale è giunta a porre in relazione il numero al timbro, la qualità forse più insondabile ed emozionale del suono liberando nuove energie psichiche della soggettività musicale. Oggi l’intreccio delle due sfere culturali porta la musica ad operare nel disincanto dei sistemi formalizzati e a muoversi nell’ambito dei domini tecnologici. Con esemplificazioni e ascolti musicali, questa esposizione tratta del potere esercitato dal calcolo sull’ordine del sensibile in musica.
Angelo Orcalli, musicologo con formazione universitaria anche in matematica e filosofia, già professore ordinario dell’Università di Udine e delegato di Ateneo, ha insegnato alla Facoltà di Beni Culturali e al Dipartimento di Matematica e Informatica. Dal 2010 insegna Musicologia al Master interdisciplinare ATIAM dell’Università Pierre e Marie Curie/Ircam/Centre Pompidou - Parigi. Nel 1995 ha istituito e diretto il Laboratorio universitario MIRAGE per la conservazione, il restauro dei documenti audio e l’edizione critica di opere musicali elettroniche e miste. Ha realizzato numerosi progetti editoriali in collaborazione con l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee - La Biennale di Venezia, Ricordi Universal - Milano, la Fondazione Benetton - Iniziative Culturali - Treviso, l’Institut National de l’Audiovisuel - Radio France, il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra, il Teatro Regio di Parma e le Teche Rai. Collabora con l’Accademia nazionale dei lincei sui temi delle intersezioni della musica con le altre discipline sia scientifiche che umanistiche. Ha pubblicato numerosi saggi su compositori del Novecento e recentemente il libro Hugues Dufourt, Les Continents d’après Tiepolo (Editions Contrechamps, Ginevra 2025). Ha scritto le voci: “Matematica e musica”, “Restauro e conservazione” e “Timbro” per l’Enciclopedia della Musica Contemporanea 1900-2025 dell’Istituto Treccani.
Iniziati nel 2019, gli appuntamenti settimanali sono stati sino a oggi 207.
La rassegna è sostenuta dalla Banca delle Terre Venete.
Venerdì 27 febbraio, ore 17.30
“I paradossi della Felicità. Il problema della negazione del dolore a partire dal pensiero di Byung-chul Han” a cura di Francesco Paparella con Cecilia Bona, Lorenzo Manildo e Paolo Giacomo Masini
"I paradossi della Felicità. Il problema della negazione del dolore a partire dal pensiero di Byung-chul Han" è un volume a cura di Francesco Paparella, con contributi di Cecilia Bona, Lorenzo Manildo e Paolo Giacomo Masini.
Il testo si inserisce nel contesto del "Young Thinkers Festival 2025-26" e analizza tematiche filosofiche contemporanee legate alla società attuale.
"L’analisi che Byung-Chul Han propone ne "La società senza dolore" (2021) rappresenta una lettura interessante e assolutamente attuale dei limiti nonché dei cortocircuiti che la cultura contemporanea deve affrontare. Al centro dell’opera del filosofo coreano, infatti, vi è la tesi secondo la quale il tempo presente ha rimosso il concetto di dolore dal nostro orizzonte valoriale. L'aspirazione a un mondo privato del negativo ha reso, però, il nostro presente non solo vuoto e fragile (camere dell’eco emotive, conformismo, utilizzo anestetico della dimensione digitale, falsa idea di resilienza), ma anche minacciato da nuove forme di dolore. Qual è allora la via verso una vita felice? Che ruolo ha il dolore in un'esistenza piena?"
Venerdì 27 febbraio, ore 18
Presentazione del volume “La letteratura invisibile. I giuristi scrittori di Roma antica” di Dario Mantovani, con Luigi Garofalo e Paolo Ruffilli
Venerdì 27 febbraio, alle ore 18, Casa dei Carraresi ospiterà Dario Mantovani che presenterà il suo libro “La letteratura invisibile. I giuristi scrittori di Roma antica”. Con l’Autore dialogheranno Luigi Garofalo e Paolo Ruffilli.
Il diritto romano è, senza dubbio, una delle forme culturali che hanno lasciato l’influenza più duratura e ampia nella storia umana. Fra le ragioni di questo successo vi è una produzione letteraria – quella dei giuristi – capace di attingere valori, parole e argomenti dall’intera cultura latina e di trasformarli in un’efficace tecnica di governo della società. Mettendo a frutto una documentazione ricca e variegata, Dario Mantovani, storico del diritto romano al Collège de France, con un approccio all’intersezione tra diritto, filologia e storia, restituisce a questa ‘letteratura invisibile’ il posto che le spetta. Sottoporre gli scritti dei giuristi di Roma ai metodi e alle questioni solitamente riservati alle opere letterarie consente di accertare sotto quale forma circolassero e di determinare se la loro diffusione fosse più o meno estesa e quali strati sociali toccasse. Scopriremo soprattutto il modo di ragionare dei giuristi, capaci di adottare di volta in volta forme espressive e ruoli differenti, qui impersonati da tre figure: il giurista filosofo, il giurista storico e il giurista insegnante. Una versatilità che spiega anche l’immenso lascito che hanno trasmesso alla cultura giuridica moderna.
Lunedì 2 marzo, ore 15, Casa dei Carraresi
Presentazione del terzo volume della Collana Firmamenti dedicato a Herman August Korf, Lo spirito dell'età di Goethe. Primo romanticismo.
Con il curatore Giampiero Moretti (Università di Napoli) dialogheranno Domenico Cangiano (Università Cà Foscari), Davide Susanetti (Università degli Studi di Padova), Massimo Stella (Università Cà Foscari) e Luigi Garofalo (Presidente Fondazione Cassamarca e Docente nell'Università degli Studi di Padova).
Questo terzo volume prende in esame i numerosi e variegati autori di quella che Korff definisce la «terza generazione» dell’età di Goethe. Se la prima, quella dello Sturm und Drang, era stata caratterizzata come la generazione del giovane impeto germanico, anticlassico e antifrancese, tutto teso a riscoprire e riaffermare le radici della poesia popolare e naturale (il Werther in prima linea), e la seconda come la generazione di una rinnovata ricomposizione classica (ancora Goethe, e Schiller su tutti), per Korff il primo romanticismo ha un doppio significato: da un lato riattivare l’impeto poetico della prima generazione, trasformandolo, dall’altro, in direzione di un’ispirazione poetica e letteraria, nonché filosofica, originale e quasi inaspettata. Ma il contributo fondamentale che questo terzo volume offre sul piano della storia letteraria europea, animata interiormente da una vertiginosa storia delle idee, consiste nella disamina delle numerose opere dei singoli autori esaminati. Hölderlin, Jean Paul, Tieck e tutti gli altri grandi interpreti di questo periodo vengono presi in considerazione sia come individualità sia come esponenti di un insieme culturale e spirituale. Nel primo caso Korff offre notevoli affreschi interpretativi dei singoli a partire dalle loro opere più significative, nel secondo il quadro si amplia, arricchito anche dalle consuete aperture al coevo e ricchissimo mondo filosofico tedesco dell’epoca, fino a restituire al lettore l’immagine di un universo irripetibile: quello, appunto, del primo romanticismo tedesco.
La Collana Firmamenti è progetto editoriale, promosso dalla Fondazione Cassamarca, edito da Marsilio e diretto da Maurizio Bettini, Massimo Cacciari e Luigi Garofalo. Si propone di valorizzare e far conoscere opere di straordinaria importanza nella formazione del pensiero occidentale, talora trascurate dalla critica o addirittura prive di una traduzione italiana. Ciascun testo è arricchito di saggi scritti da autorevoli studiosi, volti soprattutto a coglierne il significato sotto il profilo storico-filosofico e giuridico-antropologico.
Ultimi da Redazione
- “DI QUA DAL SOLE” | LA DANZA ESISTENZIALE TRA LUCI E OMBRE
- SUBBUTEO : IL TERNANO MARCO PEROTTI NELLA TOP TEN DEL RANKING FISCT LAZIO
- CONTINUANO LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO MARSICA PER TUTTI! A MASSA D’ALBE…ASPARAGIAMO!
- GRAZIE ALLA RADIOMICA E ALLA DIAGNOSTICA AVANZATA È INDISPENSABILE CHE IN ITALIA VENGANO REALIZZATE VERE E PROPRIE ‘RETI DI GENOMICA’
- NYUMBA DI FRANCESCO DEL GROSSO IN CONCORSO A DOCUDÌ2026
