INTERVISTA A MAURO BORTOLI, AUTORE DI " TUTTI SU DA TERRA", RACCOLTA DI RACCONTI PUBBLICATA DA " IL CUSCINO DI STELLE "
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Redazione- Mauro Bortoli, autore di “Tutti su da terra”, raccolta di racconti pubblicata da “Il cuscino di stelle” : <<
Ci racconti come è nata l’idea della raccolta
Una sera prima di Natale 2022 mi ha contattato Armando Iadeluca delle “Edizioni il cuscino di stelle”, conosciuto durante uno dei concorsi letterari che l’associazione promuove e a cui ho partecipato in più occasioni. Armando mi ha chiamato per propormi la pubblicazione di una raccolta di miei racconti. Beh, era arrivata l’occasione di realizzare un desiderio che mi sollecitava da un po’: riunire in un solo libro parte dei racconti che ho scritto in questi ultimi anni, ed e così che nasce “Tutti su da terra”. Sono sedici racconti, diversi uno dall’altro, ma legati tra loro da un filo conduttore importante: il tempo. Gli anni che passano, i ricordi, le malinconie, le emozioni che si trasformano e cambiano assieme ai protagonisti.
Quali sono le sue modalità di scrittura? Ci racconti il Mauro scrittore
La scrittura è una passione nata diversi anni fa e coltivata nel tempo. Mi piace raccontare storie, diventarne il protagonista attraverso le emozioni e le vicissitudini dei miei personaggi. I protagonisti sono persone “normali”, li considero un po’ degli eroi che vivono realtà spesso difficili. Scrivere alla fine è un po’ come leggere, è un modo per uscire dalla realtà di ogni giorno e viverne un’altra, un viaggio in cui mi faccio trasportare costruendo finali che all’inizio non conosco. Questi racconti nascono da una canzone appena sentita, dall’osservazione di una persona, da una frase, da un sogno, dalla visita ad un luogo particolare o semplicemente da qualche vissuto. Adoro osservare tutto quello che mi circonda e prenderne spunto.
Che cosa consiglia a chi, all’inizio del proprio percorso, vorrebbe trovare spunti per approfondire e ampliare la propria produzione narrativa?
Difficile dare dei consigli o suggerimenti anche perché non mi ritengo uno scrittore ma un narratore di emozioni. All’inizio l’importante è scrivere con costanza, osservare le persone, le loro storie, le loro emozioni. La scrittura pian piano diventa una compagnia, un bisogno, un’evasione. Personalmente ho partecipato a molti concorsi ricevendo molte soddisfazioni, acquistando un po’ più di sicurezza che mi ha aiutato a riequilibrare quell’intima timidezza che sempre mi accompagna. Anche un corso di scrittura può essere un modo per approfondire certe tematiche per migliorarsi. Io ho avuto modo di seguirne uno con la scrittrice Sara Rattaro, è stata una meravigliosa esperienza sia formativa che di vita>>.
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