BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
ANDRIA - FINTO PRETE 23ENNE TRUFFAVA LE DIOCESI RISCUTENDO DONAZIONI, ANCHE IN ABRUZZO I SUOI COLPI: A 23 anni girava le parrocchie spacciandosi per un prete impegnato nel sociale. E di “collega” in “collega” raccoglieva soldi per i bisognosi quando in realtà le donazioni finivano dritte nelle sue tasche. Un giovane di Andria (Bat) è stato CASTELLI D'ABRUZZO - IL CASTELLO ARAGONESE DI ORTONA: La prima costruzione risale al 1452. La famiglia aragonese lo costruì sopra la vecchia struttura dei Caldora del XIV secolo. Tale struttura tuttavia risale all'epoca angioina del XIII secolo. Secondo le stesse ipotesi Giacomo Caldora avrebbe potuto potenziare il castello SITI ARCHEOLOGICI D'ABRUZZO - PELTUINUM: La fondazione di Peltuinum si colloca intorno alla metà del I secolo a.C., nella piana di Navelli, esattamente tra gli attuali comuni di Prata d’Ansidonia e San Pio delle Camere. Le prime campagne di studio furono avviate tra il 1983 SANTUARIO SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA - 32° RADUNO ALPINI ABRUZZESI: Domenica 3 marzo 2024 dalle ore 9.00 presso il Santuario di San Gabriele 32° Raduno degli Alpini Abruzzesi, in ricordo dei caduti nella campagna di Russia del 1942. L’incontro è organizzato dall’associazione nazionale alpini (A.N.A.) sezione “Abruzzi” e dal Gruppo di SCURCOLA MARSICANA - LA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA: Fu innalzata nell’alto di Scurcola, prima dai De Pontibus e poi dagli Orsini e quindi dai Colonna a fianco della antica Rocca, che prima era di forma quadrangolare: una delle quattro torri dovette essere abbattuta per far posto alla nuova COLLALTO SABINO - DOMANI 2 MARZO SU RAIDUE A "BELLISSIMA ITALIA" IL BORGO E LE SUE RICHEZZE: La Pro-loco, comunica che domani su Raidue alle 16,45 , il paese di Collalto Sabino sarà raccontato, nel programma RAI, BELLISSIMA ITALIA. Ancora una volta, il bellissimo borgo viene raccontatao al piccolo schermo. Le bellezze di una Collalto Sabino incantata, CAPISTRELLO - LADRI CHIUDONO I PROPRIETARI IN UNA STANZA, E FUGGONO CON IL BOTTINO, MOLTA PAURA: Molte sono nelle ultime settimane le segnalazione, di furti, o tentati, nella zona. L'altra sera due malviventi incappucciati,hanno fatto suonare l'allarme di una villa, diverse volte, portando il proprietario a pensare ad un mal funzionamento, staccando lo stesso. I ladri, E BASTA COI MINORI SBATTUTI SUI SOCIAL !: Redazione-  Non se ne può più, ovunque ti giri, on line, vedi immagini di bambini adoperati per far pubblicità ai loro genitori. La Ferragni in questo, detta legge ma se ne contano a centinaia di sue seguaci che mettono in L'AQUILA - COPPIA DI ANZIANI TRUFFATI IN VIA STRINELLA: Redazione-  Una truffa che si ripete, sempre a discapito dei poveri anziani. La coppia ha ricevuto una telefonata in cui qualcuno li avvisava che il figlio, residente fuori regione, aveva avuto un incidente e aveva bisogno di denaro.La trama della VILLALAGO - UNA GIOVANE CERVA CURIOSA ENTRA NELLA VERANDA DI UN BAR: Redazione-  Il paese di Villalago, luogo incantato dalla natura, dove l'uomo osserva la natura, senza disturbare, in un connubio emblematico. Qualche giorno fa, una giovane cerva, forse incuriosita, dai rumori, è entrata in una veranda di un bar. Questa è

IL COLLEGIO DEI SEGRETI | NARRATIVA E MISTERO PER SCOPRIRE I LATI OSCURI DELL'ESSERE UMANO

Ferrante Ferrante

Redazione- Il mistero si infittisce nella collana I “Diamanti della Narrativa” dell’Aletti editore con il romanzo “Il collegio dei segreti”, scritto dall’autrice Patrizia Ferrante, insegnante con la grande passione per la scrittura che vive in Veneto, nella zona rurale di Rovigo, la “Città delle Rose”. In uno dei più prestigiosi collegi londinesi accadono fenomeni inspiegabili, che coinvolgono l’intero istituto. Convinta di risolvere il problema, la direttrice licenzia l’insegnante che pensa sia causa di tali fatti, ma una paura sempre maggiore si diffonde tra le educande. Intanto, la speranza di trovare una soluzione logica e umana al caso minaccia di naufragare.

In ogni pagina la trama avvincente incuriosisce il lettore così come il susseguirsi dei personaggi che ne catturano l’attenzione. Tra gli altri, la direttrice del collegio, gli insegnanti di lettere, matematica e tedesco; lo psichiatra, le studentesse, il tenente. «Amo avventurarmi tra narrativa e mistero - racconta la scrittrice - perché mi permette di dar sfogo a quella fantasia che mi porta a scoprire certi lati oscuri dell'essere umano. Quando inizio un libro ho già un’idea che però prende forma pagina dopo pagina, portandomi piano piano alla meta. E’ un viaggio tra mente e sentimento in cui cerco di trovare il giusto equilibrio per dare alle parole il valore che meritano».

Nella scrittura fantasia e realtà si fondono insieme, ma ciò che domina è, infatti, il sentimento. «Nella scrittura - racconta l’autrice - ho sempre messo l'anima. Un libro è felice della gioia di chi lo legge. È un dono attraverso il quale il mondo entra in noi. Ogni parola diventa un dito misterioso che sfiora una fibra del nostro cervello, come la corda di un’arpa, destando una nota della nostra anima sonora. Naturalmente non si cambia la storia con un romanzo, però un buon libro arricchisce la visione del mondo». E c’è un’anima anche nelle parole che la Ferrante sceglie di scrivere. «Il mio, se così posso definirlo, è uno stile d'altri tempi. Ogni scrittore ha il proprio vocabolario e ha la propria atmosfera verbale e musicale. Io amo le parole antiche, quelle coniate in una fucina ormai dimenticata, dove i vocaboli più umili tornano a risplendere. Amo dipingere la natura nella sua commovente bellezza aprendo il cassetto del cuore. I sentimenti che provo sono il risultato di una succulenza verbale che riscaldano e sommuovono l’anima. Solo così riesco a scrivere». L’autrice sente di avere un dovere verso la sua anima e di volerlo trasmettere anche al lettore. «Credo di dover usare la penna per trasportare la vita sopra un registro più alto. La parola ha un grande peso e chi scrive ha una grande responsabilità nei

confronti del lettore. Ecco perché in ogni mio romanzo c’è un raggio di sole che illumina anche una goccia di rugiada nascosta in un esile filo d’erba».

 

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.