FEBBRAIO A CASA DEI CARRARESI
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Redazione- Un calendario fitto di eventi quello che ospiterà Casa dei Carraresi, e l’adiacente Ca’ dei Brittoni, nel mese di febbraio 2026. Eccoli, in sintesi.
Giovedì 5 febbraio, ore 18 – I Giovedì della Cultura
L’esperienza del Cammino in Italia fra sensi ed emozioni. Racconti di viaggi a piedi fra storia cultura e leggende
con Andrea Vismara, scrittore e fotografo
Andare lontano è prima di tutto un esercizio mentale, uno status emotivo prima che fisico o geografico. Non è importante il numero dei chilometri da percorrere ma l'intensità di ogni singolo passo perché il cammino è un'esperienza percettiva in cui tutti i sensi lavorano per far sì che il viaggio sia ricco e ci permetta di riempire lo zaino di ricordi. Lo zaino, infatti, non è solo un contenitore di oggetti utili per un'avventura, è soprattutto un bagaglio emotivo. Al suo interno, oltre a tutto ciò che serve al viandante lungo la Via, c'è la sensibilità di chi cammina, le sue paure, le gioie e i dolori, la propria spiritualità. Il libro “Va’ dove ti portano i piedi” (Ediciclo Editore) parla di 5 cammini medio brevi in Italia, raccontati attraverso i 5 sensi e le paure e i sentimenti che hanno accompagnato il viandante. Un mix tra reportage, biografia e filosofia.
Andrea Vismara nasce a Roma l’11 ottobre 1965. DJ, musicista e compositore, ha suonato in vari gruppi dell’underground capitolino e ha composto sonorizzazioni per spettacoli teatrali e Jingles pubblicitari. Fotografo fin da giovanissimo, ha frequentato l’Istituto Superiore di Fotografia. Ha all’attivo diverse mostre, personali e collettive. Nel 2014 pubblica il suo primo romanzo “Iddu – Dieci vite per il dio del fuoco” per i tipi di Edizioni Spartaco cui fanno seguito la novella gotica “Bisesto” (2018) e “Il cuore marcio” per I libri di Mompracem (2023).
Nell’estate del 2015 percorre la Via Francigena dal Monginevro a Roma, traendone un diario di viaggio e una cospicua documentazione fotografica che diventano un libro, “La mia Francigena” che viene pubblicato il 24 marzo dai tipi delle Edizioni dei Cammini. Nella primavera del 2017 è il primo pellegrino a percorrere la Via Postumia da Aquileia a Genova e lo stesso anno esce il libro “I giorni di Postumia” sempre per Edizioni dei Cammini, per cui pubblica anche la trilogia del Ricettario Pellegrino – La cucina italiana in Cammino.
Nel 2025 esce “Va’ dove ti portano i piedi” per Ediciclo Editore. Vive e lavora a Venezia.
Venerdì 6 febbraio, ore 16
Giustizia. La fraternità per riabilitare, reinserire.
A cura di Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice
Sabato 7 febbraio, ore 16
Primo incontro ADVAR su “La Fragilità”
Lunedì 9 febbraio, ore 17.45
Incontro con il Gruppo di Lettura Veloce Vascello
Martedì 10 febbraio, ore 17
“Dialogo sulla Felicità” con Gigliola Rossini e Nicolò Zanette
Incontro con la Dante Alighieri sezione di Treviso
Mercoledì 11 febbraio, ore 17
Pater et filia. Luci e ombre sulla paternità nella Roma antica con Cristina Favaro
Incontro con l’Associazione di Cultura Classica di Treviso
Giovedì 12 febbraio, ore 18 – I Giovedì della Cultura
Il Giappone in bicicletta
con Caterina Zanirato, giornalista e influencer
Autrice del volume Samurai Gravel. Viaggio in bicicletta in Giappone per riscoprire la bellezza dentro di noi, Caterina Zanirato ci racconta il suo viaggio attraverso il Giappone in sella alla sua bici gravel, ripercorrendo la storica Nakasendo Road, la via che per secoli ha collegato Tokyo a Kyoto. Un itinerario fatto di montagne, foreste e piccoli centri abitati, dove il tempo sembra sospeso e ogni incontro, ogni paesaggio, ogni difficoltà diventano occasioni di riflessione. Un viaggio per chi sogna il Giappone e vuole scoprirne il lato meno conosciuto, per chi cerca un racconto autentico di viaggio in solitaria, per chi vuole lasciarsi ispirare da una storia di scoperta, crescita e libertà.
Alla cronaca dell’avventura in bicicletta, l’autrice unisce la storia di una donna che affronta le proprie paure e si mette alla prova, scoprendo lungo il cammino nuovi aspetti di sé e della propria capacità di adattamento. Ogni salita e ogni notte passata in solitudine diventano metafore di crescita interiore.
I kanji, gli ideogrammi della scrittura giapponese, accompagnano il lettore in questo viaggio: al termine di ogni capitolo, si trova un simbolo specifico legato a un concetto chiave della cultura nipponica, che per l’autrice funge da ponte tra esperienza e consapevolezza. Un’originale chiave di lettura per dare un nome alle emozioni e ai cambiamenti alle tappe del viaggio. “Viaggiare in bici significa essere dentro il territorio, percepirne ogni sfumatura, comprendere davvero il paesaggio e la cultura che lo abita”, racconta l’autrice. E proprio la bicicletta diventa il mezzo ideale per un viaggio di totale immersione nella bellezza del Giappone, fatta di dettagli sottili, di gesti quotidiani e di un rispetto profondo per la natura. Non mancano gli aneddoti che rendono il racconto vivo e autentico: il freddo intenso che spinge Caterina a comprare un kimono per scaldarsi, la paura di incontrare orsi nei boschi, il senso di spaesamento nei villaggi dove nessuno parla inglese, ma anche la meraviglia di scoprire la gentilezza e l'accoglienza dei giapponesi. Ogni episodio diventa parte di un mosaico più ampio, un viaggio che non si esaurisce nel movimento, ma che trasforma chi lo compie e, di riflesso, chi lo legge.
Caterina Zanirato vive a Rovigo, dove è nata. Giornalista, è stata redattrice di varie testate locali e nazionali tra cui Il Resto del Carlino, La Gazzetta di Parma, Il Fatto Quotidiano, TV Parma, Telestense. Ha creato il blog iviaggidicaterina.com (viaggi soprattutto in bici e reportage enogastronomici), lavora come brand ambassador e influencer per il mondo del cicloturismo. Ha pubblicato i libri Rovigo 3 gennaio 1982. Cronaca di una tragedia prevedibile (Apogeo, 2015) e Il cuore sotto la maglia. Gli 80 anni di storia della Rugby Rovigo (Apogeo 216).
Lunedì 16 febbraio, ore 17
Leopardi: un pensatore attento al diritto – Dialoghi Letterari
con Luigi Garofalo e Paolo Ruffilli
Giacomo Leopardi, oltre a essere uno dei nostri massimi poeti, è stato anche un grandissimo pensatore nella sua vasta opera (le “Operette morali” e lo “Zibaldone”, in particolare). Si è fatto interprete di una filosofia della contraddizione sulla viva carne dell’io, una forma di esistenzialismo radicale: la conoscenza della realtà e la scoperta dell’inutilità di tale conoscenza, anzi della condanna all’infelicità che essa segna, senza possibilità di altre scelte se non l’evasione dell’immaginazione. Una filosofia della crisi, quale si evidenzierà solo sul finire del secolo e che Leopardi anticipa con la sua precocità. Ma il valore di Leopardi come pensatore è stato a lungo negato, almeno in Italia, perché le cose sono andate diversamente fuori, fin dal tempo di Friedrich Nietzsche che conosceva a memoria le “Operette morali” e le usò come occasione straordinaria di confronto. Si deve poi ai filosofi italiani, negli anni Sessanta del Novecento, la rivalutazione delle “Operette” come degna continuazione di pensiero e di letteratura dei “Principi della scienza nuova” di Giambattista Vico. Ma Giacomo Leopardi è stato anche capace di un profondo pensiero giuridico, che emerge soprattutto nelle “Operette”. Ancora poco studiato, merita senz’altro di essere valorizzato, ponendosi al crocevia tra l’esperienza codificatoria francese e la teorica di Savigny, seguita in Germania, sullo spontaneo sviluppo popolare del diritto.
L’incontro è organizzato dalla Fondazione Cassamarca in collaborazione l’Associazione 50&Più di Treviso.
Giovedì 19 febbraio, ore 18
Rotte Mediterranee. Viaggio sull’onda del cambiamento climatico – I Giovedì della Cultura
con Sandro Carniel Oceanografo, Istituto di Scienze Polari del CNR
L’autore si concede un periodo sabbatico e compie un viaggio nel Mediterraneo per ritrovare luoghi a lui cari e capire, con lo sguardo esperto dell’oceanografo, quanto il cambiamento climatico li stia trasformando. Dalle ville romane sommerse nelle isole Brioni in Croazia, a una piccola isola greca dove la pesca è in difficoltà, fino alla costa orientale della Sardegna, non risparmiata dalla plastica ma ancora popolata da mammiferi marini, tra cui una leggendaria balena albina. Prosegue tra i canyon sottomarini del Golfo del Leone, a bordo di una nave oceanografica, si spinge in Egitto sulla spiaggia di Cleopatra, tra specie aliene e overtourism, e infine torna in Italia, lungo la costa romagnola e le sue spiagge consumate dal mare.
Sandro Carniel, oceanografo, dirigente di ricerca presso l'Istituto di Scienze Polari del CNR di Venezia, si occupa del rapporto tra oceani, clima e sicurezza, con particolare attenzione agli scenari che interessano le regioni polari e il contesto del mar Mediterraneo. Autore di oltre 250 pubblicazioni e contributi scientifici su riviste internazionali, è anche un apprezzato divulgatore scientifico. Tra i suoi libri di saggistica scientifica narrata, il recentissimo Rotte Mediterranee, viaggio sull’onda del cambiamento climatico (Ediciclo), oltre a Oceani, il futuro scritto sull’acqua (Hoepli) e Il mare che sale (Dedalo).
Membro del comitato scientifico di One Ocean Foundation, nel 2022 gli è stato attribuito il prestigioso riconoscimento internazionale “Tridente d’Oro” per meriti scientifici e divulgativi, e dal 2024 è uno tra i pochissimi italiani ammessi come International Fellow nell’esclusivo Explorers’ Club di New York.
Martedì 24 febbraio, ore 17
“La Felicità: gli equivoci dell’uomo contemporaneo,
le chiaroveggenze opposte di Dante e Leopardi
Incontro con la Dante Alighieri sezione di Treviso
con Gianfranca Melisurgo
Giovedì 26 febbraio, ore 18 – I Giovedì della Cultura
Musica e matematica. Il potere del numero sulla psiche
con Angelo Orcalli, Ircam, Centro Pompidou - Parigi
La musica se é pura espressione delle emozioni non ha il potere di annullare il flusso degli eventi, né di restituire una nuova vita ai defunti. Solo il calcolo numerico quando forma l’ordine l’armonico che raggiunge la psiche, spiegarono i pitagorici, ha il privilegio di trascendere ogni contingenza. La musica occidentale prende questa via e sviluppa la propria storia sul perenne conflitto tra mathesis e soggettività. Il significato cosmologico dell’antichissima alleanza tra musica e matematica è rimasto nell’immaginario scientifico e musicale fino al secolo scorso. Il numero ha conferito al suono proprietà spazio-temporali che lo hanno reso funzionale al linguaggio musicale potenziandone le possibilità espressive. Sul finire del secolo breve la codifica digitale è giunta a porre in relazione il numero al timbro, la qualità forse più insondabile ed emozionale del suono liberando nuove energie psichiche della soggettività musicale. Oggi l’intreccio delle due sfere culturali porta la musica ad operare nel disincanto dei sistemi formalizzati e a muoversi nell’ambito dei domini tecnologici. Con esemplificazioni e ascolti musicali, questa esposizione tratta del potere esercitato dal calcolo sull’ordine del sensibile in musica.
Angelo Orcalli, musicologo con formazione universitaria anche in matematica e filosofia, già professore ordinario dell’Università di Udine e delegato di Ateneo, ha insegnato alla Facoltà di Beni Culturali e al Dipartimento di Matematica e Informatica. Dal 2010 insegna Musicologia al Master interdisciplinare ATIAM dell’Università Pierre e Marie Curie/Ircam/Centre Pompidou - Parigi. Nel 1995 ha istituito e diretto il Laboratorio universitario MIRAGE per la conservazione, il restauro dei documenti audio e l’edizione critica di opere musicali elettroniche e miste. Ha realizzato numerosi progetti editoriali in collaborazione con l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee - La Biennale di Venezia, Ricordi Universal - Milano, la Fondazione Benetton - Iniziative Culturali - Treviso, l’Institut National de l’Audiovisuel - Radio France, il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra, il Teatro Regio di Parma e le Teche Rai. Collabora con l’Accademia nazionale dei lincei sui temi delle intersezioni della musica con le altre discipline sia scientifiche che umanistiche. Ha pubblicato numerosi saggi su compositori del Novecento e recentemente il libro Hugues Dufourt, Les Continents d’après Tiepolo (Editions Contrechamps, Ginevra 2025). Ha scritto le voci: “Matematica e musica”, “Restauro e conservazione” e “Timbro” per l’Enciclopedia della Musica Contemporanea 1900-2025 dell’Istituto Treccani.
Venerdì 27 febbraio, ore 17.30
I paradossi della Felicità. Il problema della negazione del dolore a partire dal pensiero di Byung-chul Han
A cura di Francesco Paparella con Cecilia Bona, Lorenzo Manildo e Paolo Giacomo Masini
Venerdì 27 febbraio, ore 18
Presentazione del volume “La letteratura invisibile. I giuristi scrittori di Roma antica di Dario Mantovani”. Con l’Autore dialogheranno Luigi Garofalo, Giancarlo Montedoro e Paolo Ruffilli.
Il diritto romano è, senza dubbio, una delle forme culturali che hanno lasciato l’influenza più duratura e ampia nella storia umana. Fra le ragioni di questo successo vi è una produzione letteraria – quella dei giuristi – capace di attingere valori, parole e argomenti dall’intera cultura latina e di trasformarli in un’efficace tecnica di governo della società. Mettendo a frutto una documentazione ricca e variegata, Dario Mantovani, storico del diritto romano al Collège de France, con un approccio all’intersezione tra diritto, filologia e storia, restituisce a questa ‘letteratura invisibile’ il posto che le spetta. Sottoporre gli scritti dei giuristi di Roma ai metodi e alle questioni solitamente riservati alle opere letterarie consente di accertare sotto quale forma circolassero e di determinare se la loro diffusione fosse più o meno estesa e quali strati sociali toccasse. Scopriremo soprattutto il modo di ragionare dei giuristi, capaci di adottare di volta in volta forme espressive e ruoli differenti, qui impersonati da tre figure: il giurista filosofo, il giurista storico e il giurista insegnante. Una versatilità che spiega anche l’immenso lascito che hanno trasmesso alla cultura giuridica moderna.
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- EMISSIONE FRANCOBOLLO PAPA FRANCESCO
