BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
EQUIPE 84 IN CONCERTO A PAGLIETA: IL MITO DEL BEAT ITALIANO RIVIVE IL 25 APRILE: Redazione-  Il grande beat italiano approda a Paglieta (Ch) per un appuntamento musicale di assoluto rilievo. Il prossimo 25 aprile, in occasione delle celebrazioni in onore di San Vincenzo e Sant'Egidio, via Caduti di Nassiriya ospiterà il concerto degli Equipe DAL 23 AL 26 APRILE LA IV EDIZIONE DELLA FESTA DELLA RESISTENZA: Roma Capitale celebra l'81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente: quattro giorni di cultura e partecipazione con oltre 100 appuntamenti al Mattatoio di Testaccio e in altri luoghi della città     Redazione  – La memoria torna ad abitare i luoghi in FONDAZIONE CASSAMARCA APPROVA IL BILANCIO CONSUNTIVO E DI MISSIONE 2025: Redazione-  Il Presidente della Fondazione Cassamarca comunica che il Consiglio di Indirizzo e di Programmazione, su proposta del Consiglio di Attuazione e di Amministrazione, ha approvato oggi all’unanimità il Bilancio consuntivo 2025, che si chiude con un avanzo positivo di 2.472.838 ROMA, IL FASCINO DELLA STORIA RIVIVE AL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI: GRANDE SUCCESSO PER "AB VRBE CONDITA": L’evento, giunto alla sua quattordicesima edizione, ha visto per la prima volta l’organizzazione dell’APS Civiltà Romana nella suggestiva cornice archeologica del VII Municipio. Il gruppo lancia un appello ai visitatori: «Diteci cosa ne pensate, vogliamo tornare ancora più in grande». Redazione- ANCORA SANGUE SULLA SORA-AVEZZANO: SCONTRO TRA AUTO E MEZZO PESANTE, LA SUPERSTRADA DEL LIRI MIETE UN'ALTRA VITTIMA: Redazione-  Una nuova, grave sciagura si è verificata sulla ex Superstrada del Liri, nel tratto che collega Balsorano e Ridotti. A poche ore di distanza da un precedente incidente, un violento impatto tra un mezzo pesante e un'automobile ha causato CARMEN FERRANTE | AMORE CLANDESTINO: Redazione-  Da venerdì 24 aprile 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Amore Clandestino”, il nuovo singolo di Carmen Ferrante.“Amore Clandestino” è un brano che esplora le dinamiche delle relazioni tossiche, raccontando il A ROMA DEBUTTA ROME PLAYING GAMES: DAL 24 AL 26 APRILE TRE GIORNI TRA LARP, GIOCO DI RUOLO E PERFORMANCE: Redazione-  Dal 24 al 26 aprile 2026, a Roma, all’Ex Cartiera Latina, arriva un festival in cui gli spettatori si fanno attori e performer, la performance si fa rito collettivo e partecipato, il gioco di ruolo diventa un approccio di intrattenimento elevato per VALERIO ZEZUR A BOSISIO PARINI: MOSTRA PERSONALE E PRESENTAZIONE DI “DENTRO L’INCUBO, OLTRE IL BUIO”: Redazione-  Dall’8 al 10 maggio, presso il Centro Studi Giuseppe Parini di Bosisio Parini, si terrà la mostra personale di Valerio Zezur, artista polimaterico e autore, con inaugurazione venerdì 8 maggio alle ore 21.00. La serata inaugurale sarà accompagnata dalla presentazione del libro “Dentro A ROMA LA PREMIAZIONE DEL XIX PREMIO ALBEROANDRONICO DI LETTERATURA: IN CAMPIDOGLIO I VINCITORI: Redazione-  Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio si è svolta nei giorni scorsi la Cerimonia di premiazione della diciannovesima edizione del Premio Alberoandronico, evento realizzato con il patrocinio di Roma Capitale, della Città metropolitana di Roma Capitale e del Consiglio regionale del Lazio. Un pomeriggio intenso e partecipato, “CIRCOSTANZE” AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO CON ALETTI EDITORE: Redazione-  E’ un vero e proprio manifesto di resistenza spirituale, dove la poesia assurge a pane quotidiano e porto sicuro contro le intemperie dell’esistenza, l’opera “Circostanze” di Maria Rosa Precerutti, fresca di stampa, pubblicata nella collana “Altre Frontiere” dell’Aletti Editore.

ITALIANI IN VIA DI ESTINZIONE: NEL 2100 GLI IMMIGRATI SARANNO 40 MILIONI

In evidenza Migranti Migranti

Redazione-Gli italiani sono in via di estinzione. Uno studio olandese dà ragione al candidato alla Regione Lombardia Attilio Fontana: nel 2100 di immigrati in Italia saranno 40 milioni. Se si continua a lottare per la sinistra o per i servi di Bruxelles, presenti anche nel centro-destra, anche prima del 2100.Senza immigrati la popolazione dell’Italia crollerà da 60 milioni oggi a 20 milioni entro la fine del secolo. Invece, con i flussi di immigrati attuali e previsti la metà della popolazione italiana sarà fatta di immigrati o figli di immigrati entro 60 anni, cioè entro una sola generazione.

Questo significa che il numero di immigrati in Italia sta per esplodere da 5 milioni di oggi (dati Istat) a 40 milioni entro il 2100. E che ogni anno fino alla fine del 21° secolo saranno 250mila italiani in meno.Questo quadro devastante del vero impatto dell’immigrazione di massa sull’Italia è stato scoperto da un thinktank olandese e pubblichiamo in esclusiva i risultati della loro ricerca. Secondo i dati ufficiali dell’Istat, la popolazione italiana rimarrà stabilmente ferma intorno ai 60 milioni nel corso del ventunesimo secolo. Ciò però che i demografici di Stato nascondono, oppure sulla quale tacciono, è la vera spiegazione ora svelata chiaro e tondo – e senza equivoci dai ricercatori olandesi di Gefira, un thinktank indipendente di Amsterdam. Per farlo, hanno sviluppato un software in grado di simulare i cambiamenti demografici di un Paese escludendo dal calcolo l’elemento immigrati. Hanno battezzato questo software «Cerberus 2.0» come il nome del cane feroce con tre teste che secondo gli antichi greci faceva la guardia all’ingresso del mondo sotterraneo.

Sono stati gli stessi ricercatori di Gefira nel novembre 2016 a produrre un video diventato virale, basato sui movimenti delle navi civili e commerciali tracciati in tempo reale dai siti Marine Traffic, per svelare la verità sugli opachi rapporti tra Ong e scafisti vicini alla costa libica. Quel video è poi stato ripreso dal blogger italiano Luca Donadel lo scorso marzo per produrre un altro video che ha fatto un clamore enorme in Italia

Ci sono tre elementi che fanno crescere o calare la popolazione di un Paese: le nascita, le morti e la net migration (migrazione netta, cioè, la differenza fra immigrati e emigrati). Per mantenere la sua popolazione, un Paese ha bisogno di un tasso di fertilità di 2,1 bambini per ogni donna in età fertile. L’Italia invece, nonostante il fatto che è un Paese cattolico e malgrado le prediche della Chiesa di fare figli, i figli non li fa. Di conseguenza, le donne italiane hanno uno dei tassi più bassi di fertilità al mondo (1,34) che è simile a quello delle donne giapponesi. Mentre in Italia gli esperti prevedono una popolazione stabilmente ferma sui 60 milioni questo secolo, nel Giappone invece prevedono un crollo disastroso nella sua popolazione del 60% entro 2100. Ed è stato proprio il caso giapponese a spingere il direttore di Gefira, Taco Dankers, a sviluppare il suo software «Cerberus 2.0». Dankers ci ha spiegato: «Mi sono chiesto: come mai in Italia, e in Europa in generale, le popolazioni secondo le previsioni ufficiali, sono in crescita o stabili, mentre nel Giappone la popolazione è in caduta libera. Ho cercato spiegazioni sui siti officiali di ogni Paese tipo Istat in Italia, oppure sul sito dell’Unione europea di Eurostat. Niente».

Finora Gefira ha sguinzagliato «Cerberus 2.0» sulla situazione demografica in Olanda ed Inghilterra, e ora in Italia, con risultati analogamente devastanti anche se diversi in ogni caso. E ha l’intenzione di fare lo stesso per ogni Paese dell’Unione europea. Dice Dankers: «Il tasso di fertilità è ugualmente basso in Giappone come in Italia ma il Giappone non accetta immigrati. Ecco, tutto lì, la differenza demografica così enorme fra i due Paesi». Ma attenzione. Non c’entra con la crescita delle popolazioni europee il fatto che gli immigrati fanno più figli. L’impatto dell’immigrazione proviene quasi esclusivamente dal volume di immigrati in arrivo previsti nei prossimi decenni. Come – appunto dimostra il software «Cerberus 2.0». Come mai non abbiamo mai sentito niente di tutto ciò dai nostri politici e demografici? Risponde: «I demografici dei vari Paesi lo sanno ma tacciano». Diciamola: quando Laura Boldrini & co. strilla agli italiani «niente migranti, niente pensioni» hanno perfettamente ragione. E allora?

Ecco la domanda

Fonte:riscattonazionale.net

Ultima modifica ilDomenica, 22 Aprile 2018 00:15

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.