BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
-L'ACCOGLIENZA DELLE PERSONE MIGRANTI-, PRESENTAZIONI A ROMA E A L'AQUILA: Il libro di Tiziana Grassi lunedì 20 gennaio alla Rappresentanza UE romana e sabato 25 a Pettino Redazione- “L’accoglienza delle persone migranti”, l’interessante libro curato da Tiziana Grassi e pubblicato da One Group Edizioni, dopo la presentazione riservata alla Stampa tenutasi IL 17 GENNAIO, A PARTIRE DALLE 16,30, NELLA SALA DELLA PROTOMOTECA, CAMPIDOGLIO, ROMA, L’ASSOCIAZIONE AQUILANA DE HISTORIA PRESENTA IL CONVEGNO: Sarà ricordato il reduce della Folgore Santo Pelliccia attraverso la presentazione di un volume a lui dedicato. Redazione- L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Luigi Vinci, che con Paola Vegliantei, che curerà anche la moderazione, hanno supportato De SUCCESSO E SODDISFAZIONE PER GLI EVENTI NATALIZI NELL'ALTOPIANO DELLE ROCCHE: Redazione- L’Altopiano delle Rocche ha accolto la magia del Natale appena trascorso con tante novità e voglia di fare, rispondendo con entusiasmo all’arrivo dei giorni di vacanza. Eventi e manifestazioni, organizzati dalla ProLoco di Rocca di Mezzo, in collaborazione con IL GIORNALISTA FABIO IULIANO PORTA IL SUO -LITHIUM 45- AD AVEZZANO: DOMENICA 26 LA PRESENTAZIONE NELLA LIBRERIA UBIK: Redazione- Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile, infatti, non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della E' USCITO IL SECONDO SINGOLO DI SHEROL DOS SANTOS: LA COVER DI SELF CONTROL: Redazione- Dopo il singolo che ne ha sancito il debutto sulla scena discografica, Pleiadi, uscito con la Instant Crush Records (ICR), Sherol Dos Santos, il 16 gennaio 2020 regala ai fan un secondo brano, una cover che ne anticipa i DAL CONTRASTO ALLA VIOLENZA DEL GENERE NASCE #FREEZONE: CULTURA E INFORMAZIONE COME MEZZI PER SENSIBILIZZARE I GIOVANI STUDENTI MARSICANI E: Redazione- La violenza verso le donne è un problema culturale che riguarda tutti e tutte. Sensibilizzare le persone, soprattutto i più giovani, a una maggiore e concreta consapevolezza del fenomeno è indispensabile per poter costruire una società migliore, lontana da VIADOTTO CERRANO, SEN. GABRIELLA DI GIROLAMO (M5S): -IN ABRUZZO DISAGI ABNORMI, CASO IN PARLAMENTO-: Redazione-Dalla Senatrice del Movimento Cinquestelle Gabriella Di Girolamo, riceviamo ed integralmente pubblichiamo il seguente comunicato stampa:<<Poco meno di un mese fa il Gip di Avellino ha disposto il divieto di transito per i mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate CARSOLI, PRESENTAZIONE DEL LIBRO -IL PANE SARA' CONTATO A BRICIOLE-CENSURA DI GUERRA NELLA PROVINCIA DELL'AQUILA-1940-1943- DELL'AUTORE GIOVANNI DE BLASIS: Redazione- «La serva della famiglia Giordana tiene una copia della profezia che hanno trovato in un convento di suore in Russia... Fu scritta diversi secoli fa, ma spiega che a una certa data ci saranno guerre mai viste; che il CARSOLI, SABATO 25 GENNAIO L’INAUGURAZIONE DEL NUOVO POLO SCOLASTICO: LE MEDIE E IL LICEO SCIENTIFICO RITORNANO AL CENTRO DEL PAESE: Redazione- Finalmente ci siamo, verrebbe da dire! Dopo anni di demolizioni e ricostruzioni, il nuovo plesso scolastico, al centro di Carsoli in piazza della Libertà sarà inaugurato sabato 25 gennaio e lunedì 27 gennaio, gli studenti, gli insegnanti e tutto ROMA, QUADRARO BASEMENT LANCIA -PELLE-: MUSICA URBANA NEL SINGOLO D'ESORDIO: Redazione- Dopo aver lanciato artisti come Noyz Narcos, Baby K, Capo Plaza, Quadraro Basement, l’etichetta del rap underground indipendente dal 2005, torna con un nuovo artista, destinato a farsi ascoltare dagli amanti della musica Urban e non solo: Pelle.Milanese, classe

“CONCILIA QUI”, AL VIA IL 15 FEBBRAIO IL MASTER DI MEDIAZIONE FAMILIARE A SILVI MARINA

Master di Mediazione Familiare Master di Mediazione Familiare

RedazioneCONCILIA QUI SRL  è un Organismo di Mediazione iscritto al n.°  439 del Registro degli Organismi di Mediazione del Ministero della Giustizia, un Ente di Formazione iscritto al n.° 223 nel Registro degli Enti di Formazione del Ministero di Giustizia e un Provider ECM n.° 3121 accreditato al Ministero della Salute. E’ accreditato, inoltre, presso la Regione Campania (n°.2303) e al Consiglio Ordine Nazionale  degli Assistenti Sociali(n.°ID724).E’ attiva, infine, anche nel campo dell’Editoria. CONCILIA QUI SRL Da anni, svolge con successo corsi di formazione, master e seminari in campi giuridici, sociali, pedagogici ed educativi. In Abruzzo CONCILIA QUI SRL ha già organizzato 3 importanti Master di cui ,l’ultimo, nel capoluogo aquilano. IL 15 FEBBRAIO PROSSIMO prenderà il via, invece, a SILVI MARINA, in provincia di Teramo, il MASTER DI MEDIAZIONE FAMILIARE riconosciuto dall’ A.I.M.E.F e accreditato dall’ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI  con  45 crediti formativi a disposizione dei partecipanti. Il costo di partecipazione è molto competitivo ed è possibile rateizzarlo in 15 comodissime rate. Il TITOLO DI MEDIATORE FAMILIARE permette di lavorare  in enti pubblici e privati oppure, di aprire un proprio studio autonomo. IL MEDIATORE FAMILIARE è strettamente legato al percorso di MEDIAZIONE FAMILIARE tendente alla risoluzione del conflitto delle coppie, il cui rapporto sta finendo o è finito, sono assistite da un soggetto terzo imparziale (Mediatore) per comunicare l’una con l’altra e trovare una risoluzione accettabile per entrambi, relativa ai problemi di riorganizzazione dopo la separazione; il mediatore agendo da facilitatore della comunicazione tra le parti le aiuta a raggiungere un obbiettivo concreto che è la riorganizzazione delle relazioni a seguito della separazione o del divorzio. “Ma litigare è un’arte: si impara; non sta scritto da nessuna parte che due che si amano vogliono la stessa cosa nello stesso tempo. E allora occorre equipaggiarsi: ma non per vincere a tutti i costi bensì per ottenere il meglio per tutti. Come si fa? A impararlo occorre… una vita intera!” (Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini, consulenti e formatori). Litigare (che non necessariamente ha un significato negativo come si ricava dall’etimologia, infatti secondo alcuni etimologi la parola “lite” deriva dal greco “lyo”, sciogliere, lasciare libero) e saper litigare: anche questo fa parte dell’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale, di cui all’art. 143 comma 2 cod. civ., per migliorare la collaborazione nell’interesse della famiglia. Litigare significa e comporta, comunque, considerare l’altro e non ignorarlo, avere lo sguardo verso lo stesso oggetto o soggetto del contendere, calibrare la comunicazione, rimodulare le regole della stessa. Quello che si cerca di fare professionalmente nella mediazione familiare, nei casi di conflittualità esacerbata, con l’intento di ridare lo stesso codice di comunicazione, di ristabilire la comunicazione, anche se non esiste più la comunione di vita. Quello che era stato preconizzato nell’art. 145 cod. civ. prevedendo l’intervento del giudice “in caso di disaccordo”.Mediazione familiare: porsi in mezzo a due persone in conflitto – legate da matrimonio o altra unione – per fare da “medium” alle loro opposizioni e posizioni, affinché ritrovino il centro della vita e la continuino autonomamente e consapevolmente e non trattino il figlio come mezzo e non lo “lacerino” a metà. La mediazione familiare (e la mediazione in generale) è una forma di giustizia salomonica e in particolare lo è il criterio del superiore interesse del fanciullo che viene applicato. Nella Bibbia e precisamente nel Primo libro dei Re 3, 16-28 si narra: una volta due donne (due prostitute) si contendevano un bambino e ognuna sosteneva di essere la madre. Salomone ordinò di tagliare in due il bambino e di darne metà a ciascuna donna. Una accettò, mentre la vera madre, commossasi, supplicò che il bambino fosse dato piuttosto all’altra. A quel punto fu chiaro a Salomone che la vera madre era la donna compassionevole e diede a lei il bambino. Così la mediazione familiare cerca di ricondurre le parti alla consapevolezza e alla ragionevolezza e suscitare la “com-passione”, la “con-divisione” della stessa sofferenza per la lacerazione familiare.Gli obiettivi della mediazione familiare rispetto alla conflittualità in corso: minimizzare, mitigare, migliorare, misurare, mirare, ovvero il contrario di mimetizzare, millantare, mitizzare o mistificare la realtà. Si “lavora” sulla conflittualità perché le parti tornino a essere protagoniste, soggetti attivi della loro vita, anche se prenderanno strade diverse. “È essenziale mettere in grado le persone di imparare durante tutta la vita, di prepararsi ad affrontare le sue diverse tappe e di saper fronteggiare le lesioni e le malattie croniche. Ciò deve essere reso possibile a scuola, in famiglia, nei luoghi di lavoro e in tutti gli ambienti organizzativi della comunità. È necessaria un’azione che coinvolga gli organismi educativi, professionali, commerciali e del volontariato, ma anche le stesse istituzioni” (da “Sviluppare le abilità personali” della Carta di Ottawa per la Promozione della Salute, 1986).

PER CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO AL MASTER DI MEDIAZIONE FAMILIAE, PUO’ SCRIVERE AL SEGUENTE INDIRIZZO EMAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

O TELEFONARE AI SEGUENTI NUMERI : 0828/211147; 338/7940232

Ultima modifica ilMartedì, 14 Gennaio 2020 14:31

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.