BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
OGGI SI FESTEGGIA SANTA BARBARA, LA MARTIRE DEL FUOCO: Redazione- Oggi si festeggia Santa Barbara, protrettrice dei pompieri. Nacque a Nicomedia (Turchia). La fanciulla, il cui padre era conosciuto come uno dei più feroci persecutori dei cristiani, venne educata alle lettere ma si appassionò subito ai misteri cristiani. Per sentirsi CARSOLI - TEST ANTIGENICI GRATUITI: Redazione- I test gratuiti verranno eseguiti Venerdì 4, Sabato 5 e Domenica 6 Dicembre dalle ore 09,30 alle 17,30. NON DEVE ESSERE EFFETTUATA LA PRENOTAZIONE!!! I test antigenici potranno essere fatti dai cittadini: residenti o domiciliati a Carsoli e Oricola di età CARSOLI - AVVISO BUONI SPESA - SOLIDARIETÀ ALIMENTARE: Redazione- È stato pubblicato sul sito del Comune di Carsoli l’avviso contenente tutte le indicazioni per la presentazione della richiesta di contributo alimentare - BuoniSpesa. La platea dei beneficiari, persone e nuclei familiari in condizione di indigenza o necessità, può NUOVO DPCM - LIMITAZIONE AGLI SPOSTAMENTI TRA REGIONI: Redazione- Il premier Conte ha pronunciato il nuovo DPCM.Dal 21 dicembre al 6 gennaio, in tutta Italia, sarà vietato spostarsi dalla propria Regione o dalla propria Provincia autonoma. Il 25 dicembre, il 26 dicembre e l’1 gennaio sarà vietato anche ABRUZZO - MARSILIO COMUNICA CHE L'ABRUZZO RESTA IN ZONA ROSSA, PER ORA: Redazione- L'Abruzzo resta nell'inferno ROSSO. La nota arriva dallo staff  di Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo: qui era stata anticipata l'introduzione della zona rossa con ordinanza regionale che scade oggi. Negli ultimi giorni Marsilio ha sollecitato Speranza affinché fosse anticipato GROTTE DI PIETRASECCA| NOMINA A COMPONENTE DEL COMITATO DI GESTIONE: Manifestazione di Interesse a Componente del Comitato di Gestione della Riserva Naturale Speciale delle Grotte di Pietrasecca SEN. DI GIROLAMO| CENTRALE SNAM OPERA DANNOSA: Redazione- Non posso che condividere in pieno il parere negativo espresso dal Comune di Sulmona nella Conferenza dei Servizi tenutasi questa mattina, nonostante l’assenza della ASL, impegnata da mesi sull’emergenza da covid-19 ed impossibilitata quindi ad espletare l’istruttoria per il MARCELLO PIERI| IN PUNTA DI PIEDI: Redazione- Arriva il 3 dicembre su Youtube il corto che racconta “IN PUNTA DI PIEDI”, il nuovo singolo di MARCELLO PIERI, registrato da Jonathan Costa e mixato da David Sabiu al Savana Studio di Forlì.“In punta di piedi – storia di una canzone” per la regia di Paolo ASSOCIAZIONE PRESENZA FEMMINISTA| FORMARE UNA COSCIENZA CIVILE SULLE QUESTIONI DI GENERE: Redazione- Un doppio appuntamento per conoscere più approfonditamente la Convenzione di Istanbul e quindi le questioni di genere. Questo lo scopo dei due incontri online organizzati e promossi dall’associazione di promozione sociale Presenza Femminista. Mercoledì 25 novembre e mercoledì 2 P. I. | ANCHE IN ABRUZZO IN ARRIVO I TEST ANTI-COVID PER I DIPENDENTI: Redazione- Poste Italiane lancia una campagna di test anti Covid-19 sui suoi 130.000 dipendenti. Lo ha annunciato il condirettore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, ai microfoni del TgPoste, il telegiornale aziendale, anticipando che dal 14 dicembre saranno somministrati ai

GRAZIE DI ESSERCI !

Alessandra Hropich Alessandra Hropich

Redazione- Frequentavo, ormai laureata, un Corso di Studi Legislativi, quando, a sorpresa, arrivò l' allora Ministro Fioroni, in veste di Professore (cosa che poi é tornato a fare) e disse a noi del Corso: "Prendete da ognuno ciò che vi può dare!"Spiegandosi ancora meglio, aggiunse un detto delle sue parti: "La rapa non butta sangue!"Detto quanto mai vero che ho sempre tenuto a mente perché ci sono davvero persone che ti danno il mondo con un gesto ed altre che non sono capaci di nessuna azione benevola e neppure di una sola parola buona (rape).Posso confermare oggi avendo io ricevuto nella vita torti grandiosi in quantità sufficiente da scriverci un libro apposito (Mostri!) ma anche gesti magnanimi di importanti persone la cui firma o decisione mi ha cambiato radicalmente la vita (al punto da meritare loro che io dicessi ogni giorno: "Grazie di esserci stato!")Ma il bene e il male esisteranno sempre, come é vero che accade di conoscere una persona che ci eleva e ci porta molto in alto, così capitano molte altre persone che invece cercano di servirsi di noi solo per un loro tornaconto personale, persone queste ultime, che ci trascinerebbero molto volentieri nel loro baratro.Ma oggi sono in ogni caso fermamente convinta della necessità di non gettare via il ricordo di tutte le persone negative anche se alcune vanno assolutamente punite e non si fanno sconti. Ci sono anche persone negative o che comunque hanno deciso di chiudere di punto in bianco un' amicizia, oppure persone che noi stessi congediamo che, in fin dei conti, sono solo meteore che hanno lasciato qualcosa di buono, loro malgrado. Non mi accade spesso di conoscere amici dal comportamento tipico degli invertebrati ma é accaduto di recente di essere io eliminata senza nemmeno un saluto dai contatti di due (solo in apparenza) amici. Di entrambi ho conosciuto parte dei loro problemi ed entrambi si sono ritirati, come si suol dire: "con la coda tra le gambe".Perché mai dovrei dunque ringraziare costoro? Vi chiederete. Senza dubbio, posso rispondere dicendo che sicuramente tendo a salvare, nella mia mente, il buono che c'é in ognuno, pur se minimo, non essendo poi io una persona che vive di rancore o di ricordi o con la nostalgia di chi pensa a ciò che eravamo o alle sconfitte e ai torti, alle persone non più amiche, ecco solo ciò mi fa vivere bene, serena ed in pace con me stessa e in grado di rielaborare determinati comportamenti per raccontarli poi nei libri.Diceva il filosofo Kierkegaard: "La vita può essere capita solo all' indietro ma va vissuta in avanti! "Ed ancora, qualche giorno fa ho letto un commento che diceva: "Le persone le conosci non tanto quando ci sono ma quando se ne vanno!"Ecco, esattamente, il come se ne sono andati i due pretenziosi finti amici, mi ha fatto comprendere cosa fossi io per loro: una specie di assistente giocosa dei loro problemi,un' ancora di salvezza della loro vita coniugale ormai inesistente ma comunque intrisa di una noia mortale, ecco io rappresentavo per entrambi il sole che entrava nelle loro case buie. Ma una vera amicizia vive di reciprocità, non potevo essere a vita l' infermiera gioiosa che curava le loro ferite e sopperiva alle loro numerose mancanze con la mia gioia, compagnia e consigli, entrambi sono infatti pieni di mancanze ormai sia nella loro vita di coppia che a livello personale ma mi sentivo una sorta di tappabuchi della loro scialba esistenza, un ruolo per me troppo pesante e di certo non adatto ad una scrittrice della felicità.Ma, come giustamente diceva Kierkegaard, la vita la comprendi dopo.Ed infatti, il dopo, mi ha fatto comprendere cosa in realtà cercassero da me i due demotivati "amici".Sarà un esempio forte ma io considero oggi ogni ex amico come un defunto e dunque, come noi abbiamo un ricordo di chi fisicamente non vive più, allo stesso modo possiamo dire grazie a chi si é ritenuto indegno di esserci amico.Ed ancora, come si può dire grazie ogni giorno a chi ti ha dato qualcosa ma che non é più in vita, alla stessa maniera si può ringraziare chi non é più tuo amico o lo avevi ritenuto tale ma che poi percepisci alla stessa stregua di un defunto, perché in fondo, una parte di chi non ha saputo esserti amico é una parte che non vive perché non é più reattiva anche se, va detto che nessuno dimentica. Come diceva Freud: "Non si dimentica niente. Le cose cambiano solo posto, ma rimane tutto dentro! "E non esiste danno peggiore di tenersi le cose dentro, una bomba pronta ad esplodere, farà meno danni. A questo punto, debbo spiegarvi cosa io conservo di ciascuno al punto da ringraziarlo (magari solo con il pensiero) ogni volta: conservo il ricordo della compagnia reale o virtuale in momenti critici oppure sono grata perché, grazie a degli ex amici, oggi ho maturato un minimo di esperienza in nuovi settori come quello medico e quello dei commercialisti, per citare due professioni decisamente distanti dalla mia. Magari un consiglio o una domanda suggerita da chi ne sa di più perché é del settore, ti fa avvicinare ed affascinare ad un mondo nuovo da cui scaturiscono altre cose e contatti. Guardarsi indietro del resto senza reagire non serve perché porta solo a stagnare nel proprio risentimento, anzi, perché ciascuno possa dire "grazie" sempre serve ricordare ancora una volta il pensiero del Filosofo Kierkegaard che diceva:"Quando la porta della gioia si chiude, subito se ne apre un'altra ma spesso restiamo incantati a guardare la porta chiusa, e non ci accorgiamo di quella aperta!"Citazione sacrosanta, infatti, appena persa la (non troppo vera) amicizia con i due soggetti di cui sopra, ad esempio, sono presto sopraggiunte nuove situazioni anche migliori con altri loro colleghi e questo proprio avvicinandomi a settori per me assolutamente nuovi. Saper ringraziare gli altri quindi é un modo di riportare alla nostra mente le cose belle che ciascuno può darti talvolta senza neppure accorgersene, magari qualcuno ti dà solo un'idea o molto di più, chi può dirlo? Fatto sta che ogni giorno dico grazie a qualcuno, a sua insaputa talvolta, spesso lo dico invece al diretto interessato e provo sempre un senso di sollievo nel vedere la gioia negli occhi di chi viene da me ringraziato.Del resto, la saggezza che matura in chi, come me, da sempre consiglia gli altri (talvolta anche le persone molto importanti) ti porta a ritenere che, quando capita qualcosa di imprevisto o sgradito, devi essere attento e vedere se si può trasformare in una opportunità.É indubbio che le opportunità non provengono da chiunque, bisogna poi imparare a disfarsi di chi non ha nulla da offrirti e si capisce quasi subito oppure chi non é in grado di prendere nessuna decisione cercando solo di utilizzarti per dimenticare i propri problemi se non addirittura farti perdere solo tempo prezioso. Ancora una volta ho in mente una frase che mi disse il grande Ettore Bernabei, ex Direttore storico della Rai ed allora produttore televisivo, quando gli chiesi un consiglio su certe persone e lui, con la sua proverbiale severità, mi disse: "Certo che ciascuno può fare le cose subito, basta che ci sia la ferma volontà però di fare tutto e subito!" Ecco, quel "tutto e subito" detto allora da un Dirigente di grande esperienza, mi fa pensare ancora oggi che, le persone da ringraziare sempre sono tutte quelle che ti lasciano un qualcosa di concreto o di astratto solo se fa bene alla nostra anima ma soprattutto quelle che, senza perdersi strada facendo con scuse sciocche e pretestuose offese, sono davvero in grado e desiderose di fare tutto e subito."Poche chiacchiere e molti fatti", oggi é il mio slogan con chiunque oppure: "Parliamone fino a domani ma concretizziamo!"Immagino che mi chiedereste cosa concretizzare.La mia risposta é:"Una collaborazione, una bella amicizia, un grande amore?"Allora il mio "grazie di esserci stato" si trasformerebbe in: "Grazie di esistere!"Ma tutto questo richiede una sola piccola/grande cosa: "Essere liberi!"La libertà é la base di tutto e, la sua mancanza, é causa invece di tristezza, di depressione, del vivere male e di molte malattie psicosomatiche. Sostiene oggi il Professor Fioroni che le cose si fanno bene solo da persone libere (lui oggi si riferisce alla sua passata attività di Politico), io invece ritengo necessario l'essere liberi per poter vivere le situazioni che davvero si vogliono vivere, liberi di spostarsi, di agire senza ostacoli e senza proibizioni. Per concludere, al di là delle mie esperienze e disavventure di cui porto sempre qualche spunto di riflessione nei miei articoli, nei libri ma anche nei Convegni, posso dire che molti filosofi e persone di successo hanno riconosciuto, attraverso delle frasi motivazionali, il valore di quella forza interiore che ci incoraggia a proseguire quando tutto sembra andare male.Ed allora, diciamo a chi comunque ha fatto parte della nostra vita: "Grazie di esserci stato/a!" E soprattutto cerchiamo di ricordare ogni tanto, con una parola buona tutti coloro che non ci hanno fatto torti irreparabili, facciamolo perché, a quelle persone che sono amiche o a quelle che non lo sono più, mancano spesso proprio le frasi motivazionali e, già il sentirsi ringraziare di qualcosa, restituisce loro un minimo di soddisfazione e aggiunge un pizzico di orgoglio. Del resto, siamo tutti utili e meritevoli di un ringraziamento e non dimentichiamo mai di ringraziare anche chi é collocato sul gradino più basso della scala sociale, siamo tutti necessari ed un grazie a costoro é importante come per chi occupa posizioni di primo piano, la nostra bravura dovrebbe mirare ad aprire il cuore di tutti e non solo di alcuni magari per mero opportunismo.Grazie lo dico io ora dunque a tutti coloro che mi hanno reso e che mi rendono una persona migliore, anche a chi ha fatto parte della mia vita solo per un breve periodo ma, per una volta lo dico io pubblicamente a tutti visto che non passa giorno senza ritrovarmi uno o più ringraziamenti da lettori di ogni parte d' Italia e di alcune città europee.

Considerando che la felicità dipende dai nostri pensieri, vi lascio con una citazione di E.Tolle che dice: "La causa principale dell' infelicità non é la situazione in sé ma i tuoi pensieri al riguardo!"

Questi sono solo alcuni dei pensieri del libro: "La felicità? Ve la do io!" 

Per informazioni:

https://www.youcanprint.it/fiction-generale/la-felicit-ve-la-do-io-9788893320665.html

Ultima modifica ilMartedì, 06 Ottobre 2020 18:02

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.