AMORE VERO O IMMAGINATO?
- Scritto da Alessandra Hropich
- Pubblicato in RICETTE-NOTIZIE
- 0 commenti
Redazione- Se qualcuno dice che ogni persona è quello che tace, io aggiungo che, il tacere ammala, sempre. Ci sono persone che si vergognano di loro stesse, spavalde con qualcuno privatamente dove non si sentono giudicate ma poi le scopri incapaci di affrontare di persona le cose che dicono nel più assoluto riserbo, magari nascoste in una chat, ad esempio. Ho già dedicato articoli ad un amante immaginario da chat ma non è stato il solo, ce ne sono in grandi quantità di "amanti virtuali". Potrei scrivere nel tempo altri articoli sui cosiddetti "Rocco da chat" ma parlerò di relazioni virtuali soprattutto in Università dove affronteremo questo fenomeno molto attuale e comune.Va detto che, questi argomenti non rappresentano la mente umana ma la sua degenerazione, il fallimento dell' essere umano!
Ecco un pezzo non mio che gira su internet:"Chi ti corteggia e mantiene il contatto solo o prevalentemente via chat, sms o whatsapp é un broccolone perditempo che corteggia le donne su Internet perché é il più disperato dei meschini!"E sempre da internet: "I broccoloni seriali e pervertiti hanno trovato nel web il loro paradiso..."Navigando si trovano tante riflessioni su questi delicati argomenti.Ed ancora dal web: "Chiunque immagina sesso in una chat é uno sfigato, affamato di attenzione e sicuramente incapace di relazioni vere!"
"La metà degli americani usa internet. L'altra metà fa sesso con partner reali!" Cit
Ed é assolutamente certo che il mio vecchio amico (e tanti come lui che si descrivono come amanti insaziabili) altro non é che un uomo privo di vera vita sessuale.Ma perché mai vergognarsi di non avere più appetiti sessuali? Perché crearsi problemi perché uno, ad una certa età non ha più la vita sessuale di un ragazzo?Dopotutto la vita non è solo sesso e, quando non si è più attivi, si fanno mille altre cose ma alcuni ne soffrono in silenzio. Ho trovato su un Blog anche questo pensiero: "Sul web anche il più codardo dei cretini e/il più vigliacco degli impotenti si trasforma in Rocco Siffredi della chat!"Ma si sa, aggiungo io, che in una chat, ognuno può dipingersi come preferisce, la menzogna crea però squilibri e tristi equivoci, la vita vera gratifica, l'immaginazione azzera del tutto la propria autostima.Ma il "Rocco virtuale", da me conosciuto, avvilisce anche sé stesso non gratificandosi come uomo normale e va detto anche che le donne (molte depresse, sofferenti, deluse o bisognose di affetto) scambiano le attenzioni perverse per vero interesse, in questi casi, si ammalano anche le donne che si aggrappano a soggetti sbagliati che già sono sofferenti di loro.
Ma in genere, soprattutto sul web, capitano disperati ed annoiati in quantità industriali e di ogni tipo e ceto sociale, non solo a me. Ma a chi mi chiede perché, con tanti disperati finti amanti del web, io abbia scritto talvolta dello stesso soggetto ritenuto da alcuni anche immaturo ed insicuro, rispondo così: "Ho conosciuto nella vita tanti finti amanti, veri amatori, pazzi, maniaci, impotenti e pervertiti, dal vivo e nel virtuale. Ma mai avevo conosciuto uno che poi si é vergognato di sé e di ciò che, nei momenti di delirio aveva scritto!"
Fosse stato un reale puttaniere oggi sarebbe mio amico o nei miei contatti comunque perché, un puttaniere va a donne di qualsiasi tipo e vive realmente non di certo immagina in una chat.
Vivere come "Rocco", mio ex amico virtuale, di sola immaginazione, è molto triste. Ma lui mi ha dato e mi darà lo spunto per parlare di un fenomeno fin troppo diffuso, lui rappresenta dopotutto un problema collettivo.
Prima e dopo di lui sono arrivate numerose fotocopie di uomini amanti nel virtuale, tutti bloccati nella chat da me certo ma il problema rimane, troppi non vivono una vera vita di relazione ma usano i social per sentirsi esistenti, vivi, perché a casa si sentono una nullità come uomini e mariti sulla carta, ecco perché provano a mettere il naso fuori dalla finestra.
E non è di certo la ricerca del sesso a sconvolgermi, ma la successiva vergogna di sé e l' imbarazzo di non parlare di un proprio problema neppure tra amici, quello che non riesci ad affrontare ti distrugge.
-CIÒ CHE NON VIENE DETTO SI TRASFORMA IN NEVROSI, QUESTO VE LO POSSO ASSICURARE MA PREFERISCO RIMANDARE AD APPRODIMENTI ALTROVE SULL' ARGOMENTO.
Perché tacere dunque? Perché non aprirsi con qualcuno? Ecco, dunque che, chi tace, vive male perché non affronta i suoi problemi ma li nasconde camuffandosi in una chat o altrove, sono i classici atteggiamenti che denotano comunque squilibrio.Così come leggo anche di tante donne che si abbandonano all'immaginazione perché credono che le frasi ardite lette in una chat siano il preludio di un normale incontro. E invece no!Gli amici virtuali, come il "Rocco" da me conosciuto, si presentano facendo complimenti alle donne, distribuendo like in modo seriale, poi arrivano talvolta nella chat ringraziando dell' amicizia concessa, per poi procedere ciascuno a modo suo, alcuni si ispirano anche a foto di amiche più o meno piacenti per fantasticare e tentare di risvegliare una sessualità ormai svanita, sono nella maggior parte dei casi mariti annoiati, stufi del solito manage e soprattutto non più giovani.Ma ricevo mail e messaggi di tante donne (anche lettrici dei miei libri) deluse dai maniaci del web, a tutte rispondo di non prolungarsi mai in lunghe conversazioni in chat (come avevo invece fatto io con più di un amico nel periodo di restrizioni da pandemia Covid che ci aveva imposto di restare a casa) ma di chiedere di incontrare subito, in luogo pubblico l' amico virtuale che si propone, come a me fu consigliato di fare da alcuni amici in comune con il "Rocco virtuale" che ho incrociato ed avuto nei contatti Facebook. Dopotutto, dopo qualche battuta in chat, é naturale voler vedere dal vivo chi scrive, a me, incontrare alcuni amici più vicini serve sempre, con taluni nasce una bella amicizia talvolta arricchita da proficue collaborazioni, mentre la conoscenza con il "Rocco virtuale", non ha prodotto nulla, perché lui offre solo le sue mancanze ma sono i rischi di ogni incontro. Del resto si dice che chi si interfaccia con tante, lo fa perché non é concretamente valido con nessuna."Tanta semina nasconde zero raccolto!"Ma si sa che i social del resto servono a tanti uomini per provare su internet tattiche che mai avrebbero il coraggio di usare di persona. Questo è davvero avvilente ed umiliante per i tanti "Rocco da chat".Il mio consiglio è quello di vivere al meglio ciò che ciascuno può realmente, senza preconcetti, limitazioni ed imbarazzo, privarsi di vivere appieno genera nuovi Mostri che si rivelano persone crudeli e cattive in ogni loro gesto o azione.
Per informazioni sulla dottoressa Alessandra Hropich:
https://www.youcanprint.it/fiction/fiction-generale/mostri-9788827806005.html
Ultimi da Alessandra Hropich
- NOOOO, NON CI POSSO CREDERE... NON È POSSIBILE ! | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
- A PROSTITUTE CON MIO FIGLIO. ORA LUI È CASTO, GUARIRÀ ? | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
- SIAMO SCAMBISTI, È LIBERTÀ IN AMORE ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
- SONO STATO ASSUNTO PER MERITO, DE MI' CUGINA.... | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
- SOTTO IL VESTITO, UN’ ALTRA ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
