BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI, APPUNTAMENTI DAL 24 AL 30 APRILE 2026: Redazione-  L’agenda culturale romana si arricchisce anche questa settimana di nuove attività, promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il programma spazia tra le presentazioni editoriali ADSU L’AQUILA: "DIALOGHI SULL’INTEGRAZIONE", A PALAZZO FIBBIONI CONFRONTO SU CORRIDOI UNIVERSITARI E PERCORSI DI INCLUSIONE: GIOVEDÌ 23 APRILE INCONTRO SULL’INSERIMENTO ACCADEMICO DEI RIFUGIATI, CON INTERVENTI DI STUDIOSI E SCRITTORI E UNA TAVOLA ROTONDA CON STEFANIA PEZZOPANE, CONSIGLIERA COMUNALE DEL PD, E FRANCESCO DE SANTIS, ASSESSORE ALL’URBANISTICA, DELLA LEGA Redazione  - Promuovere un modello di accoglienza che TRUMP SPINGE I CONFINI DEL POTERE: LA GRAZIA PREVENTIVA COME SCUDO?: Redazione-  “Concederò la grazia a chiunque abbia varcato la soglia della Casa Bianca”. Con queste parole, Donald Trump, secondo il Wall Street Journal, mirava ad incoraggiare i suoi collaboratori a non preoccuparsi di agire in modo aggressivo e ignorare le DOLORE PELVICO CRONICO, MANNETTI E D'INCECCO (LEGA): DOPO LA LOMBARDIA, IN ABRUZZO APPROVATA LEGGE PER TUTELA DEI PAZIENTI: Redazione-  "L’Abruzzo tra le prime regioni in Italia - la seconda dopo la Lombardia - a dotarsi di una legge in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate. Una importante risposta alle migliaia di cittadine e L'AQUILA CAPITALE DELLA CULTURA: PALAZZO CICCOZZI RIAPRE CON SPAGNUOLO, "STIAMO CRESCENDO, ABBIAMO RIDATO VITA A PEZZO IMPORTANTE DELLA CITTÀ": DOMENICA 26 APRILE, IN OCCASIONE DI "PALAZZI APERTI", A SPAZIO INDIPENDENZA TORNANO LE OPERE DEL PITTORE E SCULTORE IRPINO;  AVANTI CON INIZIATIVE HUB FORMAZIONE E INNOVAZIONE DEL GRUPPO ABIVET DI ROMA, PRESIDENTE ALBANO: "GRANDE E MERITATO INTERESSE, CONTINUANO EVENTI MENSILI" Redazione - POSTE ITALIANE - NUOVAMENTE DISPONIBILE NELLA VERSIONE “POLIS” L’UFFICIO POSTALE DI RIGNANO FLAMINIO: Dopo gli ultimi interventi la sede torna operativa con spazi più accoglienti, soluzioni sostenibili e l’attivazione dei servizi della pubblica amministrazione Redazione – L’ufficio postale di Rignano Flaminio riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis. Sono terminati, infatti, MOSTRA “IMPRESSIONISMO E OLTRE. CAPOLAVORI DAL DETROIT INSTITUTE OF ARTS” ALL’ ARA PACIS: OLTRE 160MILA VISITATORI > PROROGATA FINO AL:  Redazione-  La mostra “IMPRESSIONISMO e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts”, ospitata presso il Museo dell’Ara Pacis, segna un traguardo leggendario superando la soglia dei 160.000 biglietti venduti. Questo risultato si attesta come uno dei migliori mai registrati nella storia del museo, EQUIPE 84 IN CONCERTO A PAGLIETA: IL MITO DEL BEAT ITALIANO RIVIVE IL 25 APRILE: Redazione-  Il grande beat italiano approda a Paglieta (Ch) per un appuntamento musicale di assoluto rilievo. Il prossimo 25 aprile, in occasione delle celebrazioni in onore di San Vincenzo e Sant'Egidio, via Caduti di Nassiriya ospiterà il concerto degli Equipe DAL 23 AL 26 APRILE LA IV EDIZIONE DELLA FESTA DELLA RESISTENZA: Roma Capitale celebra l'81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente: quattro giorni di cultura e partecipazione con oltre 100 appuntamenti al Mattatoio di Testaccio e in altri luoghi della città     Redazione  – La memoria torna ad abitare i luoghi in FONDAZIONE CASSAMARCA APPROVA IL BILANCIO CONSUNTIVO E DI MISSIONE 2025: Redazione-  Il Presidente della Fondazione Cassamarca comunica che il Consiglio di Indirizzo e di Programmazione, su proposta del Consiglio di Attuazione e di Amministrazione, ha approvato oggi all’unanimità il Bilancio consuntivo 2025, che si chiude con un avanzo positivo di 2.472.838

ANAGNI| LA CAREZZA DEL FUOCO

LUIGI PISANI_Thomas Becket_La Carezza del fuoco LUIGI PISANI_Thomas Becket_La Carezza del fuoco

Redazione- In occasione dell’850° anniversario della morte di Thomas Becket, in prima assoluta per il XXVII Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni (FR), il 28 agosto debutta La Carezza del Fuoco, mise en éspace scritta e diretta da Giacomo Zito con Luigi Pisani, Nicola Sorrenti, Tonino Tosto, Giuseppe Renzo, Emanuele Cecconi, Mauro Ascenzi, Daniele Ponzo.

Thomas Becket muore assassinato nella Cattedrale di Canterbury il 29 dicembre 1170. Papa Alessandro III,  il 21 febbraio 1173 a Segni canonizza solennemente Becket santo e martire della Chiesa. E, giunto ad Anagni nel febbraio del 1174, riconsacra e dedica al santo il pregevole oratorio sotto la cattedrale della città, il quale dopo quasi ottocentocinquanta anni porta ancora il suo nome. Da questo avvenimento, che determina una relazione fortissima tra la città di Anagni e il più famoso arcivescovo di Canterbury, prende vita un’indagine che ci ha spinto a tornare indietro nel tempo e a ripercorrere il cammino di un uomo che, unico caso nella Storia, si trovò ad essere insieme lord cancelliere del re d’Inghilterra e arcivescovo di Canterbury, ovvero diretta emanazione del papa di Roma. Cosa ha determinato in Thomas Becket l’imprevedibile e tellurica trasformazione che lo ha portato dalla mondanità della corte reale ad essere identificato come il campione della chiesa del suo tempo?

Figlio di un benestante commerciante inglese, Becket, pur preparandosi a una prestigiosa carriera ecclesiastica, accetta di diventare gran cancelliere di Enrico II, che di lui ammira soprattutto la solida preparazione giuridica. Becket, così testimoniano le cronache, è uomo vivace, mondano, ricco e amante del fasto, ardito in guerra, ma allo stesso tempo scrupoloso, affidabile e leale. Il colpo di scena arriva alla morte di Theobald, arcivescovo di Canterbury, quando è il re stesso a favorire la consacrazione del suo fidato cancelliere a primate d’Inghilterra. Dopo due anni di penitenza, di esercizi spirituali e di vita esemplare corroborata dal lavoro, il brillante dottore in legge si è trasformato nel più integerrimo servitore della Chiesa, e colui che Enrico II riteneva di poter manovrare a suo favore si trasforma nel suo più acerrimo nemico, in ragione della difesa dei diritti ecclesiastici dalle mire economiche e politiche del re plantageneto. Lo scontro tra i due coinvolgerà tutta l’Europa, in particolare la Chiesa di Roma con la Francia di Luigi VII da un lato e l’impero del Barbarossa e i vari antipapi che nel frattempo si succedono dall’altro, fino al tragico epilogo.

Nel titolo sta in buona parte la chiave di lettura adottata per decifrare e interpretare ciò che può aver dirottato tutta l’energia e tutta la volontà di Becket da una direzione secolare e materialista a quella diametralmente opposta: un’inquietudine insaziabile che ha trovato di che appagarsi proprio e solo in ciò che sembra apparentemente incompatibile con essa, in un fuoco delicato ma insopprimibile che la nutre e nello stesso tempo l’accarezza, che la placa e insieme alimenta le energie per sostenere il più pericoloso dei conflitti che quell’inquietudine ha causato, lo scontro aperto, ed impari, con il re più potente d’Europa. È più che naturale accostare alla figura di Thomas Becket tanti martiri che si sono dopo di lui succeduti, lucidamente consapevoli del rischio, anzi, della condanna certa a cui esponevano la propria vita, ma accarezzati da una luce interiore, da una misteriosa energia che, a chi non la possiede, rimane incomprensibile, non umana, semplicemente perché più forte della paura, più forte del principio di convenienza individuale. E ogni volta che mi soffermo su questa considerazione, un volto si offre alla mia immaginazione: quello di Paolo Borsellino.

Luigi Pisani interpreta il ruolo di Thomas Becket, scelto per incarnare con naturalezza il seducente e combattivo temperamento dell’arcivescovo, mentre il ruolo del re Enrico è affidato a Nicola Sorrenti, che ne tratteggia delicatamente la fragilità e la disperata solitudine. Tonino Tosto dà voce e carattere al papa Alessandro III, oltre che al vecchio Theobald e a Tracy, “l’ideologo” tra i congiurati; mentre Giuseppe Renzo rende l’iconico spessore del re di Francia e si nasconde sotto il mantello di Le Breton, anch’esso assassino di Becket. Emanuele Cecconi veste i panni dell’inospitale e inacidito vescovo Folioth, oltre che del rude Fitz-Urse, e Daniele Ponzo è il sinistro cavaliere Morville ma anche Leonate, l’ambiguo consigliere del papa. Il racconto è offerto in prima persona da colui che storicamente è stato testimone dell’orribile assassinio, l’appassionato canonico Edward Grim, il principale biografo di Becket insieme a Giovanni di Salisbury, interpretato da Mauro Ascenzi. Le suggestive immagini e la regia video che sostengono scenograficamente la mise en éspace, insieme ai contributi musicali, sono a cura di Giulio Mignucci, i costumi di Isaura Bruni.

Ingresso gratuito, su prenotazione fino ad esaurimento posti. Info: www.comune.anagni.fr.it tel 0775 727852

Ultima modifica ilVenerdì, 21 Agosto 2020 21:23

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.