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RIZZO DISTRUGGE IL PD| PENSA SOLAMENTE ALL'UTERO IN AFFITTO E GENDER NELLE SCUOLE. HA TRADITO IL POPOLO ITALIANO

Marco Rizzo Marco Rizzo

Redazione- Da SputnikNews – Chi si batte in Italia sulle questioni del lavoro, della famiglia e della sanità? La sinistra con il Pd in testa è troppo occupata ad approvare il ddl Zan, a promuovere la pratica dell’utero in affitto e il gender nelle scuole. I temi che preoccupano il Paese, soprattutto in un periodo di crisi, sono il lavoro e la sanità, ma pare che una certa sinistra si batta per tutt’altre cause. “Il popolo, inteso la classe lavoratrice e le persone che vivono nelle periferie, odia la sinistra, perché la sinistra l’ha tradito”, questa è l’opinione espressa in un’intervista in esclusiva a Sputnik Italia da Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista.

— Marco Rizzo, dov’è finita la sinistra italiana?

— È stato un processo lungo di mutazione genetica che è già iniziato nel Partito Comunista italiano negli anni ’70-’80 e che ha portato allo scioglimento del partito. Qualcuno potrebbe chiedere com’è possibile che da Antonio Gramsci si possa arrivare a Letta, a Zingaretti e a Renzi. È stato un po’ come un carciofo: un carciofo ha molte foglie che sono state sfogliate una alla volta.

Già negli anni ’70 sono mutate all’interno del partito comunista alcune direttrici: l’eurocomunismo, il compromesso storico, la fine della spinta propulsiva della rivoluzione d’ottobre, la scelta dell’ombrello della NATO e poi vi è stata una serie di adesioni, come ad esempio quella ai diritti civili; poi va citato un certo femminismo, un ecologismo da salotto. Sono tutte cause che hanno portato allo scioglimento del partito comunista e al cambio del nome. Liberati da quel simbolo, il simbolo del lavoro, la sinistra e quello che è diventato il partito democratico sostanzialmente sono divenuti un partito radicale di massa, intendo un partito neoliberista e un partito incentrato sulla sostituzione dei diritti sociali con i diritti civili.

— Dopo il primo maggio, come abbiamo visto, si è parlato solo di Fedez e del ddl Zan. Del lavoro si sono dimenticati tutti. Possiamo dire che il Pd si è allontanato dal popolo e dai suoi veri problemi, fra cui il lavoro?

— Purtroppo queste scelte ci obbligano a dire che il popolo, inteso la classe lavoratrice e le persone che vivono nelle periferie, odia la sinistra, perché la sinistra l’ha tradito. Si è rivolta dal punto di vista economico alle banche, all’Unione Europea, alla NATO, ai potentati economici del mondo. Dal punto di vista ideale ha sostituito le questioni sociali, per citarne una il lavoro e la battaglia contro le morti sul lavoro, con i diritti civili. Vorrei precisare: non è che i diritti civili non siano importanti, ma questa sinistra ha volutamente anteposto i diritti civili a quelli sociali. Mentre cancellava l’articolo 18 da una parte, apriva al discorso dell’utero in affitto, apriva al discorso del gender nelle scuole e via di questo passo. Ci sono dei diritti importanti che vanno confermati e ampliati: sono assolutamente d’accordo sulle unioni civili, sono ferocemente contrario all’utero in affitto.

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Ultima modifica ilDomenica, 30 Maggio 2021 13:59

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