REFERENDUM, UGL MATERA PER IL “SÌ” AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in ULTIM'ORA
- 0 commenti
Redazione- “L’Ugl Matera scende in piazza nei principali centri del territorio per illustrare ai cittadini la propria posizione in vista del prossimo referendum sulla Giustizia, con un ciclo di incontri pubblici durante i quali il sindacato promuove il voto favorevole: la nostra sigla sindacale invita a votare Sì e faremo campagna elettorale a favore di una scelta che non intende indebolire le garanzie dei magistrati nello svolgimento del loro lavoro, ma semmai – penso alla riforma che verrà introdotta con la separazione delle carriere tra pm e giudice – rappresenterà un vantaggio per tutto il sistema, rafforzando l’equilibrio tra accusa e difesa e aumentando la fiducia dei cittadini nella giustizia”.
Lo ha ribadito il Segretario Provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, a margine dell’incontro nella sala conferenze del Polo Bibliotecario di Potenza, dove si è tenuto un appuntamento alla presenza del ministro Carlo Nordio sulle ragioni del “Sì” al referendum sulla Giustizia.
“Sosteniamo il Sì al referendum sulla giustizia: la riforma porterà benefici al rapporto tra cittadini e magistratura – ha detto Giordano –. L’Ugl, esercitando il proprio ruolo di rappresentanza, responsabilità e orientamento sociale, propone ai suoi iscritti e ai materani di votare Sì al referendum, contribuendo a fornire strumenti chiari di comprensione e valutazione consapevole. Siamo convinti che la riforma porterà a un rapporto più equilibrato e basato sulla fiducia tra cittadini e amministrazione della giustizia. Per questo invitiamo i cittadini a votare Sì: la separazione delle carriere e la modifica dei meccanismi di formazione ed elezione del Csm rappresenteranno un vantaggio per il sistema, perché rafforzeranno l’equilibrio tra accusa e difesa nel processo e contribuiranno ad accrescere la credibilità dell’intero impianto giudiziario, oltre le attuali derive correntizie. Una magistratura sempre più trasparente nelle procedure – sottolinea il sindacato – costituisce una garanzia non solo per chi amministra la giustizia, ma soprattutto per gli italiani, che devono poter confidare in un sistema fondato su merito, imparzialità e piena tutela dei diritti. Secondo il sindacato, l’intervento sulle regole del sistema giustizia è necessario a partire dal Consiglio superiore della magistratura. L’invito dell’Ugl Matera, in sintonia con la linea politico-sindacale dettata dal Segretario Generale Ugl, Paolo Capone, è di intervenire sulle regole del sistema giustizia, a partire dal Csm, per garantire maggiore trasparenza e assicurare che le funzioni si svolgano al di fuori delle correnti, con una magistratura più autonoma dalle dinamiche interne e più trasparente nelle procedure. A garanzia di chi amministra la giustizia e, soprattutto, dei cittadini, che nei processi devono poter contare su un sistema fondato sull’imparzialità dei giudizi e su una selezione meritocratica e non ideologica del personale giudiziario.
L’Ugl Matera – ha concluso Giordano – punta a informare i cittadini sulle ragioni del Sì, promuovendo un confronto diretto sui temi della riforma della giustizia e del futuro dell’ordinamento giudiziario”.
Ultimi da Redazione
- ASM MATERA – CUG, GIORDANO (UGL): “PRESIDIO FONDAMENTALE PER I DIRITTI DEI LAVORATORI E PER UN SISTEMA SANITARIO PIÙ EQUO E PARTECIPATO”
- PROGETTO TERZA MISSIONE "REKHOVER-SCIENCE” DELLA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
- D'INCECCO E MANNETTI (LEGA): QUOTA OTTO PER MILLE IRPEF AL FONDO NATALITÀ, RISOLUZIONE APPROVATA ALL'UNANIMITÀ
- POP UP YOUR VISION: ARRIVA A ROMA L’INIZIATIVA DI ALCON PER SENSIBILIZZARE LA POPOLAZIONE SULLA SECCHEZZA OCULARE
- CANTA, PREGA, AMA: DAL 7 AL 17 MAGGIO RIECCO MONZA VISIONARIA TRA CONCERTI, PERFORMANCE, WORKSHOP, NOTTURNI AL ROSETO E MOLTO ALTRO
