Cultura
5X1000 PER PAESTUM E VELIA: QUANDO IL FISCO DIVENTA ALLEATO DELLA CULTURA
Hai mai pensato che la tua dichiarazione dei redditi potesse salvare un tempio greco? Scopri come trasformare il tuo 5×1000 in un investimento per la storia di Paestum e Velia. 🏛️✨
#PaestumVelia #5×1000 #CulturaSalerno #PatrimonioCulturale
Rimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleCultura
Tra due lingue e nessuna: l’esilio interiore degli scrittori arabi e la sfida dell’inglese
Qual è il vero significato dell’esilio per uno scrittore? Non è solo la perdita fisica della propria terra, ma è il dramma intimo e lacerante di dover rinunciare alla propria lingua madre per farsi ascoltare dal mondo. Il meraviglioso e struggente manifesto letterario di Hassane Yarti (scrittore marocchino emigrato in Spagna) intitolato “Tra due lingue e nessuna”, affronta magnificamente il dilemma che lacera migliaia di intellettuali arabi della diaspora. L’autore paragona la sua nobile e amata lingua araba a una “pietra pesante” in gola: bellissima, ma incapace di abbattere i muri editoriali e gli algoritmi internazionali che impongono commercialmente l’uso dell’inglese. Yarti descrive il suo doloroso bivio: rifugiarsi nell’arabo diventando inascoltato in Europa, oppure “contaminare” e forzare l’inglese per raccontare i colori e le sofferenze del Marocco? La sua è una sublime metafora di sopravvivenza culturale: “Porto il gelsomino del giardino di mia madre in una borsa per le strade di Barcellona. Scrivere in inglese significa aprire quella borsa in un mercato europeo. Il fiore perderà un po’ del suo profumo, ma arriverà a destinazione”. Leggi la sua splendida e poetica riflessione sul colonialismo culturale, sull’identità e sul vero significato della letteratura nel nostro approfondimento 👇
Rimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleRimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleCultura
Il barocco italiano a Dresda sbarca al Museo Napoleonico: opere tornano a Roma dopo trecento anni
Il genio dell’architettura barocca italiana torna finalmente a casa dopo ben 300 anni di esilio dorato! Dal 25 settembre 2026 fino al 10 gennaio 2027, i lussuosi saloni del Museo Napoleonico di Roma ospiteranno la prestigiosa e particolarissima mostra “Il barocco italiano a Dresda”. Si tratta di un’occasione letteralmente unica per ammirare un inestimabile nucleo di disegni, progetti architettonici e bozzetti originali del XVIII secolo, custoditi gelosamente in Germania dal Landesamt für Denkmalpflege Sachsen. Il percorso in quattro sale svela il massiccio e geniale lavoro dei maestri italiani, come il celebre architetto romano Gaetano Chiaveri, che a metà del Settecento vennero assoldati alla corte di re Augusto III per trasformare la città di Dresda nella magnifica “Firenze sull’Elba”, costruendovi l’imponente cattedrale della Santissima Trinità (l’edificio più stilisticamente “romano” costruito a nord delle Alpi). In mostra, oltre ai preziosi progetti dei palazzi reali sassoni, spicca anche il più grande e rarissimo disegno attualmente conosciuto dell’artista Giovanni Antonio Pellegrini. Leggi tutti i dettagli sulle opere in esposizione, gli orari e il percorso delle sale nel nostro articolo 👇
Rimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleRimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleRimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleCultura
“Zakonet e Maleve”, il film di Dibran Fylli che spezza la catena del Kanun e della vendetta
La potenza del cinema incontra la storia e le radici della cultura albanese in una pellicola destinata a far discutere. “Zakonet e Maleve – Le consuetudini delle Montagne”, il film scritto, diretto e interpretato da Dibran Fylli, affronta a viso aperto il delicatissimo e scottante tema del Kanun e del “gjakmarrja” (la letale vendetta di sangue). La pellicola racconta il dramma di Zuk Alia, un padre che – per difendere il sacro onore patriarcale della propria famiglia – uccide il ragazzo che si era avvicinato alla figlia. Un gesto folle che innesca una spirale di violenza inaudita. Il film, recensito magistralmente da Angela Kosta, non è però un semplice e passivo racconto di tradizioni arcaiche, ma si trasforma in un potentissimo e universale inno alla pace e al perdono. A opporsi alla faida di sangue si ergerà il saggio Capo del villaggio (“Nemmeno Dio vuole sangue tra fratelli”) e l’amore innocente della nuova generazione. Fino all’epico scontro finale in cui deporre le armi diventerà il vero, supremo e unico atto d’onore possibile per l’uomo. Scopri l’analisi del film nel nostro articolo completo 👇
Rimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleRimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleRimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su GoogleRimani sempre aggiornato!
Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.
⭐ Seguici su Google-
Cronaca7 giorni fa
Via libera all’abbattimento dei lupi vicino alle case in Piemonte: esplode la rabbia degli animalisti
-
Piana del Cavaliere6 giorni fa
Disinfestazione notturna a Carsoli e frazioni: il calendario degli interventi e le rigide regole per i cittadini
-
Lifestyle7 giorni fa
Antonello De Oto, il diritto come strumento di dialogo
-
Cronaca6 giorni fa
Emergenza lupi in Valle d’Aosta: via libera storico al piano di controllo e agli abbattimenti mirati
-
Piana del Cavaliere4 giorni fa
Motori, fango e adrenalina: il Campionato Italiano Trial 4×4 infiamma Rocca di Botte
-
Attualità20 ore fa
Consiglio Superiore dello Spettacolo: da Ruggeri a Brilli, le nuove nomine del Ministro Giuli
-
Cronaca4 giorni fa
Terrore in Maremma, donna azzannata da un lupo per salvare il gregge: staccato un orecchio
-
The Soul Flies Academy Dance4 giorni fa
Carsoli – arriva la Masterclass di Macumba Fitness Dance: energia, movimento e divertimento insieme
