UN LUPO CAUSA UN INCIDENTE STRADALE SULLA SR71: - I LUPI SONO TROPPI - , L’ALLARME DEL COMITATO
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Redazione- Un automobilista è rimasto coinvolto sabato mattina in un frontale con un lupo lungo la Sr71, nei pressi di Montecchio Vesponi. L’animale, sebbene non sia morto sul colpo, è stato trovato ferito sul bordo della carreggiata dai passanti, che hanno immediatamente allertato Carabinieri e soccorritori.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla presenza in crescita incontrollata dei grandi carnivori nelle aree antropizzate. A puntare nuovamente il dito contro l’espansione dei branchi è il neonato Comitato Emergenza Lupo di Arezzo, che definisce “insostenibile” la progressiva saturazione delle zone urbane e periurbane.
Come riporta il quotidiano online " la nazione.it ",“negli ultimi anni – spiega il portavoce del comitato – la mancanza di una gestione adeguata ha favorito l’aumento esponenziale dei lupi anche lungo arterie molto trafficate. Solo sulla Sr71 si contano decine di collisioni: quelle denunciate rappresentano la minima parte dei casi reali, perché molti automobilisti, temendo ripercussioni legali o sociali, preferiscono non fermarsi né segnalare l’accaduto per non essere accusati di “aver ucciso un lupo”.”
Il comitato ricorda l’incidente avvenuto due anni fa, quando un conducente di uno scooter riportò gravi ferite dopo essersi scontrato con due esemplari. “Il fenomeno è una trappola per l’uomo: veniamo messi di fronte al paradosso di rischiare di passare da vittime a carnefici,” rincalza il comunicato, che richiama anche la cosiddetta “caccia all’uomo” del 2023, ovvero la caccia alle polemiche scatenata contro chi, involontariamente, non si fermò dopo un altro sinistro col lupo.
Tra le conseguenze di questa espansione incontrollata, si segnalano restrizioni nella custodia dei cani in giardino, il crollo delle colonie feline, la trasformazione degli allevamenti estensivi in realtà intensive e il possibile veicolare di malattie agli animali domestici. “Oggi più che mai – conclude il comitato – è doveroso tutelare l’automobilista coinvolto nell’ultimo incidente e mettere fine allo spreco di tempo e risorse pubbliche per inseguire vittime che, loro malgrado, si sono ritrovate sul percorso di un lupo che non avrebbe dovuto trovarsi in piena carreggiata”.
Il Comitato Emergenza Lupo invita, infine, i cittadini a segnalare ogni avvistamento o predazione per favorire una mappatura puntuale e auspicare piani di gestione più rigorosi dei grandi carnivori sul territorio.
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