INCIDENTE SFIORATO: CINGHIALE IN FUGA TRA I CACCIATORI SULLA STRADA PANORAMICA
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in CRONACA
- 0 commenti
Redazione- Nel pomeriggio di due giorni fa, una coppia in auto ha vissuto momenti di forte apprensione lungo la strada panoramica che attraversa Castelnuovo, una frazione di Avezzano. Intorno alle 16:20, mentre percorrevano la strada, si sono trovati improvvisamente di fronte a una scena inaspettata: un gruppo di cacciatori era impegnato in un'attività venatoria e stava sparando a un cinghiale che, in quel preciso istante, stava attraversando la carreggiata.
Secondo il racconto dei testimoni, l'animale è sbucato in mezzo alla strada a pochi metri dalla loro vettura, mentre i colpi di fucile risuonavano nelle vicinanze. La situazione ha generato attimi di panico, tanto che la coppia ha deciso di fermarsi e contattare le forze dell'ordine.
Una pattuglia dei carabinieri di Avezzano è intervenuta sul posto per effettuare i dovuti accertamenti. Tuttavia, al termine delle verifiche, i militari non hanno riscontrato alcuna irregolarità. È stato spiegato alla coppia che la normativa attuale permette l'attività venatoria anche in prossimità delle strade, a patto che i cacciatori si posizionino con le spalle rivolte alla carreggiata e rispettino le distanze di sicurezza stabilite.
Questa spiegazione, però, non ha completamente tranquillizzato i due automobilisti, ancora scossi dall'accaduto. A loro avviso, sparare a pochi metri da una strada trafficata, con un animale in fuga che attraversa la carreggiata, rappresenta comunque un rischio significativo per chiunque transiti.
Anche un noto legale si è recato sul luogo, intervenendo per chiarire la posizione dei cacciatori dal punto di vista legale, confermando che l'attività si stava svolgendo, almeno formalmente, nel rispetto delle leggi.
L'episodio si è concluso senza ulteriori conseguenze. La coppia, dopo aver espresso le proprie preoccupazioni, ha ripreso il viaggio, mentre i carabinieri, terminate le verifiche, hanno lasciato la zona.
Rimane tuttavia un senso di inquietudine per un evento che, pur non configurando violazioni di legge, ha sollevato interrogativi sulla sicurezza di una delle arterie stradali più frequentate e panoramiche del territorio avezzanese.
Ultimi da Redazione
- ROMA CAPITALE, LA CULTURA TRA MEMORIA E CONTEMPORANEITÀ: DALLA FESTA DELLA RESISTENZA AI NUOVI LINGUAGGI DELL’ARTE, DELLO SPETTACOLO E DELLA LETTERATURA
- ARSOLI CELEBRA LA PRIMAVERA CON GUSTO E TRADIZIONE: LA GRANDE FESTA E LA SAGRA DELLA PIZZA FRITTA IL 25 APRILE
- ASM MATERA – CUG, GIORDANO (UGL): “PRESIDIO FONDAMENTALE PER I DIRITTI DEI LAVORATORI E PER UN SISTEMA SANITARIO PIÙ EQUO E PARTECIPATO”
- PROGETTO TERZA MISSIONE "REKHOVER-SCIENCE” DELLA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
- D'INCECCO E MANNETTI (LEGA): QUOTA OTTO PER MILLE IRPEF AL FONDO NATALITÀ, RISOLUZIONE APPROVATA ALL'UNANIMITÀ
