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Magia pura in piazza: Rocca San Giovanni celebra 100 anni di Coltrane e Davis con tre notti indimenticabili di grande musica

Il borgo si veste a festa per tre notti di pura magia sotto le stelle! 🎷 🎶 Dal 16 al 18 agosto torna il mitico “Rocca San Giovanni Jazz” in Piazza degli Eroi. Un’edizione (totalmente gratuita!) dedicata al centenario della nascita di due divinità assolute della musica: Miles Davis e John Coltrane. Sul palco si alterneranno il trio di Lorenzo Tucci, il grande quartetto di Roberto Gatto e la voce inconfondibile di Nada! Non mancheranno mostre di vinili rari e laboratori per far scoprire il jazz ai più giovani. Leggi il nostro articolo per scoprire l’intero programma! 👇 🎺

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Rocca San Giovanni jazz

Rocca San Giovanni (CH) – Ci sono serate estive in cui la brezza calda porta con sé non solo il profumo del mare, ma anche note capaci di graffiare l’anima e accarezzare i ricordi. Il grande jazz non è mai stato soltanto un genere musicale: è uno stile di vita, un linguaggio universale fatto di improvvisazione, di silenzi densi di significato e di assoli che puntano dritti al cuore. E proprio per celebrare questa immensa magia, il suggestivo borgo di Rocca San Giovanni si prepara a trasformarsi in un meraviglioso teatro a cielo aperto. Dal 16 al 18 agosto, la centralissima Piazza degli Eroi ospiterà la 23esima, attesissima edizione del Rocca San Giovanni Jazz. Tre serate, totalmente gratuite, che quest’anno assumono un significato storico ed emozionale senza precedenti: il festival celebrerà infatti il centenario della nascita di due divinità assolute che hanno letteralmente riscritto la storia della musica del Novecento, ovvero John Coltrane e Miles Davis.

Domenica 16: Lorenzo Tucci e l’anima immortale di John Coltrane

Il sipario su questa memorabile edizione si alzerà domenica 16 agosto, alle ore 21:00, con un omaggio da brividi al genio tormentato e sublime di John Coltrane. A raccogliere questa sfida titanica sarà il Lorenzo Tucci Tranety Trio. Tucci, maestro indiscusso della batteria, ha chiamato a sé due fuoriclasse del calibro di Claudio Filippini (al geniale pianoforte) e Luca Bulgarelli (al contrabbasso).

Il loro non sarà un semplice, nostalgico esercizio di stile, ma una rilettura contemporanea, carnale e viscerale dell’universo coltraniano. Il progetto andrà ben oltre il “Coltrane sassofonista”, esplorandone l’essenza di compositore e pensatore rivoluzionario. Sarà un dialogo continuo, quasi ipnotico, tra la forma scritta e la libertà assoluta dell’improvvisazione, dove le pagine più significative del maestro si mescoleranno a composizioni originali cariche di swing e interplay.

Lunedì 17: la voce di Nada e cinquant’anni di poesia d’autore

Lunedì 17 agosto, alle 21:30, le atmosfere puramente jazzistiche lasceranno il posto a una delle icone più originali e graffianti del panorama musicale italiano. La protagonista assoluta della serata sarà Nada, che approderà a Rocca San Giovanni con il suo intimo e struggente Duo Tour. In oltre cinquant’anni di carriera, Nada non ha mai smesso di reinventarsi, navigando con eleganza suprema dal pop al rock, fino alla più raffinata canzone d’autore.

Portando sul palco l’eredità spirituale e poetica di Piero Ciampi (figura fondamentale nel suo percorso di maturazione verso il culto della “parola”), Nada regalerà al pubblico una performance essenziale, cruda e diretta. Niente orpelli o grandi orchestrazioni: solo una voce, immensa e inconfondibile, capace di trasformarsi in uno strumento musicale in grado di toccare le corde più profonde dell’anima di chi l’ascolta.

Martedì 18: Roberto Gatto e la rivoluzione elettrica di Miles Davis

Il gran finale, fissato per martedì 18 agosto, è affidato a una vera e propria leggenda vivente della batteria italiana: Roberto Gatto. Alla guida del suo formidabile quartetto, Gatto presenterà Organic Miles, un progetto visionario dedicato all’universo sconfinato di Miles Davis. Affrontare l’eredità di Davis significa confrontarsi con un genio che ha saputo evolversi in continuazione, passando dal bebop al leggendario suono elettrico che ha contaminato il rock e il funk. L’obiettivo del Roberto Gatto Quartet non è certo quello di riprodurre asetticamente il passato (una mossa che lo stesso Davis avrebbe detestato), ma di raccoglierne l’urgenza creativa per trasformarla in una nuova, dirompente esperienza sonora, intrisa di groove ed energia pura.

Oltre il palcoscenico: vinili rari e la cura per le nuove generazioni

«Un festival che porta grandi interpreti e offre l’opportunità di vivere il nostro paese attraverso la musica», ha dichiarato con orgoglio il sindaco Fabio Caravaggio, a cui fa eco il Direttore Artistico Walter Gaeta, felice di ribadire la vocazione gratuita e inclusiva dell’evento.

Ma Rocca San Giovanni Jazz non si esaurisce sotto i riflettori del palco principale. Durante i tre giorni, i veri appassionati potranno tuffarsi nella mostra “Dal bebop al suono elettrico”, un’incredibile esposizione di dischi in vinile e materiali rari su Miles Davis curata da Pierpaolo Ferulli (Musica e Libri), completa di percorsi di ascolto guidato. E poiché il jazz è un linguaggio che deve guardare al domani, nella Piazzetta dell’Auditorium prenderà vita un prezioso laboratorio culturale curato da Paola Di Diego (TeatroEffe). Un affascinante “ponte” per avvicinare i più giovani e i bambini alla spiritualità della musica afroamericana, spiegando loro chi erano Coltrane e Davis. Perché la grande bellezza, se non viene tramandata, è destinata a spegnersi.

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Comuni Virtuosi: a Gaiba le sfide green, l’abruzzese Angelo Radica nel direttivo nazionale

Si è conclusa a Gaiba l’Assemblea Nazionale dei Comuni Virtuosi: due giorni intensi dedicati a sostenibilità, energie rinnovabili e rilancio delle aree interne. Tra le grandi novità, l’ingresso nel direttivo nazionale del Sindaco di Tollo, Angelo Radica, un riconoscimento prestigioso per l’Abruzzo. Dal palco è arrivata anche la rivoluzionaria proposta del sindaco di Foiano di Val Fortore: sconti fiscali per spingere i pensionati a trasferirsi nei piccoli paesi a rischio spopolamento👇

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Angelo Radica

Gaiba (Rovigo) – La complessa e urgente sfida della transizione ecologica, la necessità di arginare lo spopolamento delle aree interne e la fondamentale costruzione di una nuova e profonda alleanza tra le generazioni per garantire un futuro sostenibile. Sono stati questi i temi cruciali al centro dell’importante e attesissima due giorni che ha animato la Sala XXV Aprile del Comune di Gaiba, divenuto per un intero fine settimana il baricentro politico e ambientale d’Italia. Si è infatti felicemente conclusa l’Assemblea Nazionale dei Comuni Virtuosi 2026, un appuntamento ormai divenuto centrale e irrinunciabile per centinaia di amministratori locali, realtà associative del terzo settore e reti di cittadinanza attiva provenienti da ogni angolo della Penisola. L’evento di quest’anno, guidato dal potente e significativo slogan “Costruire alleanze, generare cambiamento”, ha rappresentato non solo un semplice momento di formale confronto dialettico, ma un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dove le buone pratiche quotidiane, sperimentate sul campo da amministratori illuminati e comunità vive, sono state orgogliosamente condivise e messe a sistema per innescare una necessaria contaminazione positiva tra piccoli centri periferici e grandi città capoluogo.

Angelo Radica ai vertici: un grande riconoscimento per l’Abruzzo

Nel corso delle dense e partecipate sessioni assembleari, si è proceduto anche al delicato rinnovo e alla definizione dei nuovi e cruciali incarichi operativi e dirigenziali all’interno della struttura dell’associazione.
Tra le nomine più prestigiose e significative spicca senza ombra di dubbio l’importante ingresso ufficiale nel Consiglio direttivo nazionale di Angelo Radica, attuale e attivissimo Sindaco del comune teatino di Tollo. Già stimato Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino e guida di ALI (Autonomie Locali Italiane) per la regione Abruzzo, Radica porta all’interno del direttivo nazionale dei Comuni Virtuosi il suo vasto bagaglio di competenze amministrative e la sua profonda conoscenza delle dinamiche territoriali legate allo sviluppo agricolo, enogastronomico e turistico sostenibile. La sua elezione rappresenta un riconoscimento di altissimo profilo non solo per le innumerevoli e virtuose politiche ambientali portate avanti dalla comunità di Tollo negli ultimi anni, ma per l’intera regione Abruzzo, che vede così un suo autorevole rappresentante istituzionale sedere ai vertici di uno dei tavoli nazionali più importanti per la definizione delle future strategie di sostenibilità e tutela del territorio italiano.

Rilancio delle aree interne e protagonismo giovanile: le sfide del futuro

La prima, intensa giornata dei lavori assembleari ha acceso immediatamente e con forza i riflettori sulle difficilissime sfide strutturali che attanagliano i piccoli paesi montani e le cosiddette aree interne.
Il dibattito si è concentrato lucidamente sulla cronica mancanza di servizi essenziali, sul progressivo invecchiamento demografico della popolazione residente, ma soprattutto sui tanti progetti innovativi che puntano coraggiosamente a invertire la rotta, creando nuove e reali occasioni di residenzialità per giovani coppie, imprenditori locali e innovatori digitali. Sono state raccontate e analizzate alcune tra le migliori e più sorprendenti esperienze di sopravvivenza e di rilancio virtuose d’Italia: da Vallo di Nera in Umbria alla vicina Gagliano Aterno (L’Aquila), passando per le realtà di Fratte Rosa e Dossena, dimostrando come i territori periferici possano trasformarsi in preziosi laboratori di welfare di prossimità. Un grandissimo spazio è stato giustamente dedicato anche al protagonismo giovanile, attraverso l’analisi dei risultati del bando “Giovani Virtuosi in Comune”. Le esperienze concrete portate sul palco da Povegliano Veronese e Capannori hanno definitivamente sgretolato lo stantio stereotipo secondo cui i ragazzi moderni “non sanno fare niente”, dimostrando l’immenso valore educativo e sociale della cittadinanza attiva quando le istituzioni scelgono di fare spazio alla creatività delle nuove generazioni.

Sostenibilità e Agenda 2030: la lotta concreta ai cambiamenti climatici

Il secondo giorno dell’incontro nazionale ha fisiologicamente spostato l’asse operativo sui grandissimi e pressanti obiettivi globali della sostenibilità ambientale.
I lavori hanno richiamato in maniera forte e stringente i delicati target fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ponendo un accento particolare sull’Obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili), sull’Obiettivo 13 (La lotta contro il cambiamento climatico) e sull’Obiettivo 15 (La tutela della Vita sulla Terra). Il nuovo e dinamico format dell’Assemblea, basato su serrati convegni-dibattito e testimonianze dirette senza filtri, ha offerto una panoramica a 360 gradi sulle nuove frontiere delle energie rinnovabili, sull’implementazione avanzata della raccolta differenziata e sulle enormi potenzialità dell’economia circolare, con un necessario e tecnico focus sulla valorizzazione della cosiddetta “materia prima seconda”. Attraverso gli autorevoli interventi degli amministratori di grandi città come Bergamo, Parma, Brescia, Trento e Bologna, si è discusso apertamente e concretamente di soluzioni ingegneristiche e urbanistiche innovative, prestando un’attenzione particolarissima alla creazione di indispensabili “rifugi climatici” urbani e alle delicate strategie di “depavimentazione” per contrastare efficacemente e strutturalmente le devastanti e sempre più frequenti ondate di calore cittadine.

Il Premio cambia pelle e la proposta di defiscalizzazione per i pensionati

L’ultimo e decisivo momento formale della seconda giornata è stato segnato dall’atteso incontro programmatico intitolato “Il Premio cambia pelle”.
Durante la riunione è stato presentato in assoluta anteprima nazionale il nuovo e rinnovato bando dei Comuni Virtuosi con le sue nuove categorie tematiche, che verrà ufficialmente pubblicato e diffuso con l’inizio del nuovo anno. L’appuntamento ha visto un proficuo e stimolante confronto con i sindaci delle realtà virtuose premiate nel corso delle ultime edizioni. Tra gli interventi più incisivi e applauditi della giornata spicca indubbiamente quello del sindaco di Foiano di Val Fortore, in provincia di Benevento, che ha lanciato dal palco di Gaiba un accorato appello politico a favore delle aree interne. Il primo cittadino campano ha infatti avanzato una concreta e rivoluzionaria proposta legislativa nazionale riguardante la defiscalizzazione totale o parziale per quelle persone anziane che intendono volontariamente trasferirsi e trascorrere gli anni dorati della pensione proprio nei piccoli comuni delle aree interne italiane, offrendo così una potenziale boccata d’ossigeno demografica ed economica a territori a grave rischio di spopolamento. Una proposta coraggiosa che chiude perfettamente due giorni di lavori intensi, confermando l’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi come una vera e propria culla feconda di opportunità in grado di trasformare grandi idee in azioni amministrative concrete.

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Pizzeria “Incontro” a Poggio Moiano: dove la “Boscaiola” racconta una storia di famiglia

A Poggio Moiano esiste un luogo speciale dove il cibo si fonde con il calore umano. È la Pizzeria “Incontro”, guidata dal sorriso accogliente di Piero ed Ester Angeloni e dalle mani d’oro della pizzaiola Eleonora Simonetti. Un locale dove ci si sente in famiglia e dove si può gustare una “Boscaiola” da sogno: base croccante, ingredienti genuini e un sapore che racconta la vera tradizione della Sabina. Scopri la loro storia👇

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Pizza Boscaiola , pizzeria "Incontro" Poggio Moiano

Poggio Moiano (Rieti) – Nel frenetico, asettico e sempre più impersonale mondo della moderna ristorazione contemporanea, dove spesso la fredda forma estetica tende inesorabilmente a prevalere sulla vera sostanza del cibo, esistono fortunatamente ancora delle preziose e rare oasi di assoluta genuinità. Piccoli ma meravigliosi presidi del gusto dove varcare la soglia del locale non significa semplicemente sedersi a un tavolo per consumare un pasto veloce, ma vuol dire entrare a far parte, anche solo per il breve tempo di una cena, di una vera e propria grande famiglia allargata. Nel cuore pulsante e verdeggiante della Sabina, e più precisamente nel pittoresco comune di Poggio Moiano, questo antico e sacro rito dell’ospitalità italiana prende vita ogni sera tra le calde e accoglienti mura della Pizzeria “Incontro”. Un nome, questo, che non è stato affatto scelto a caso, ma che racchiude in sé l’essenza stessa e la nobile missione del locale: far incontrare le persone attorno a un tavolo imbandito, condividendo non solo ottimo cibo, ma soprattutto sorrisi sinceri, chiacchiere spensierate e il profumo inebriante delle cose fatte bene, proprio come una volta. Qui, la sacra arte della pizza si fonde indissolubilmente con il calore umano, creando un’esperienza culinaria ed emotiva che lascia un segno indelebile nel cuore, prima ancora che nel palato.

L’accoglienza di Piero ed Ester Angeloni: sentirsi a casa

Il vero, inestimabile e inimitabile valore aggiunto della Pizzeria “Incontro” non risiede soltanto nella superba qualità delle materie prime utilizzate, ma nell’anima vibrante delle persone che la animano quotidianamente con sudore e passione.
A fare gli onori di casa, accogliendo ogni singolo cliente abituale o turista di passaggio con un sorriso largo, genuino e rassicurante, ci sono Piero Angeloni e la sua instancabile e sorridente figlia Ester. La loro non è la classica, formale e distaccata cortesia imposta dalle rigide regole del marketing o della ristorazione moderna. È un’affabilità pura, spontanea e profondamente sincera, che ti avvolge come un caldo abbraccio rassicurante non appena si apre la porta a vetri del locale. Piero, con la sua esperienza e il suo carisma da perfetto padrone di casa d’altri tempi, ed Ester, con la sua freschezza giovanile e la sua inesauribile energia positiva, sanno esattamente come mettere a proprio agio chiunque. Conoscono i nomi dei clienti storici, ricordano perfettamente i loro gusti, le loro intolleranze e persino il tavolo preferito dove amano sedersi. Alla Pizzeria “Incontro” non si è mai considerati come un freddo numero di comanda o come un semplice scontrino da battere in cassa a fine serata, ma si è sempre trattati come ospiti d’onore nel salotto di casa di vecchi e cari amici di famiglia.

Le mani d’oro di Eleonora Simonetti: l’arte dell’impasto

Ma se il sorriso luminoso e l’accoglienza calorosa della famiglia Angeloni scaldano l’anima dei commensali, a deliziare e conquistare irrimediabilmente i loro palati esigenti ci pensa la vera e indiscussa regina del forno.
Dietro al bancone infarinato, a dirigere sapientemente l’orchestra dei sapori tra pale di legno e fiamme scoppiettanti, troviamo la bravissima e talentuosa pizzaiola Eleonora Simonetti. Le sue sono letteralmente “mani d’oro”, strumenti preziosi guidati da una tecnica affinata in anni di duro lavoro e da una passione sconfinata per la panificazione. L’impasto che Eleonora prepara ogni giorno con cura maniacale è il frutto perfetto di una lunga, lenta e paziente lievitazione naturale, un rito antico che garantisce al prodotto finale una digeribilità assoluta e una leggerezza quasi eterea. La stesura del disco di pasta avviene rigorosamente a mano, con gesti antichi, rapidi e sicuri che ipnotizzano lo sguardo di chi osserva, fino a ottenere quella caratteristica base sottile, fragrante e croccante che rappresenta il marchio di fabbrica inconfondibile della vera e autentica tradizione sabina e romana. Eleonora non fa semplicemente la pizza: la crea, la accudisce e la cuoce a puntino, dosando con estrema e chirurgica maestria ogni singolo ingrediente, per garantire un’esplosione di gusto ad ogni singolo spicchio tagliato.

La “Boscaiola”: un capolavoro rustico che conquista il palato

Sebbene il vasto e variegato menù della Pizzeria “Incontro” offra un’infinità di tentazioni culinarie adatte a soddisfare qualsiasi tipo di palato, esiste un piatto specifico che svetta su tutti gli altri, un autentico e rustico capolavoro servito trionfalmente sul classico tagliere di legno circolare.
Stiamo parlando della leggendaria e intramontabile “Boscaiola”, una pizza che da sola varrebbe senza ombra di dubbio il viaggio fino a Poggio Moiano. Osservarla appena sfornata è una vera e propria gioia visiva: un letto candido, filante e generoso di mozzarella fusa e fragrante, letteralmente ricoperto e tempestato da una cascata abbondante di funghi freschissimi tagliati a fettine sottili e da gustosi, saporiti e rustici tocchetti di salsiccia di primissima scelta artigianale. La croccantezza superba e irresistibile del bordo esterno dell’impasto si sposa magicamente in bocca con la morbidezza sapida e avvolgente dei condimenti superiori, sprigionando un profumo intenso, terroso e persistente che richiama immediatamente alla mente i sapori genuini, forti e veri dei rigogliosi boschi del centro Italia. Non è una semplice pizza, ma un vero e proprio atto d’amore verso i robusti e immortali sapori della tradizione contadina locale. Alla Pizzeria “Incontro” di Poggio Moiano, gustare uno spicchio di Boscaiola circondati dall’affetto sincero di Piero, Ester ed Eleonora, significa letteralmente addentare la felicità, ricordandoci ancora una volta che il cibo migliore del mondo è sempre quello condito con la bontà d’animo.

Tel:0765201845

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Prima masterclass di doppiaggio in Abruzzo: a Pianella sbarca la voce di Franco Mannella

La magia del grande cinema arriva in Abruzzo! Il 10 e l’11 ottobre, la città di Pianella ospiterà la prima storica masterclass di doppiaggio organizzata da Arotron. A salire in cattedra sarà Franco Mannella, voce iconica di Hollywood (da “Modern Family” a “Madagascar”). Un’occasione d’oro per gli attori professionisti del territorio per affinare la tecnica al microfono e confrontarsi con l’eccellenza nazionale, senza doversi recare a Roma o Milano. Info e iscrizioni all’interno dell’articolo👇

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Franco Mannella

Pianella (Pescara) – Il panorama culturale, teatrale e formativo della regione Abruzzo si arricchisce oggi di un appuntamento di altissimo profilo, destinato a lasciare un segno indelebile tra i professionisti del mondo dello spettacolo. L’associazione culturale e teatrale Arotron, da sempre attenta alla promozione artistica sul territorio locale, presenta infatti un evento di straordinaria e assoluta importanza, portando per la primissima volta in assoluto in Abruzzo una masterclass di doppiaggio cinematografico e televisivo di altissimo e prestigioso livello. L’appuntamento esclusivo, che promette di richiamare talenti della recitazione da tutto il centro Italia, si terrà nella suggestiva cornice della città di Pianella nelle intense giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. A salire in cattedra e a condurre questo affascinante viaggio nei segreti della voce sarà un ospite d’eccezione, un vero e proprio gigante del settore: il protagonista indiscusso dell’evento sarà infatti Franco Mannella. Portare l’alta formazione legata al mondo del leggio al di fuori dei tradizionali e congestionati circuiti produttivi metropolitani di Roma e Milano rappresenta una scommessa vinta per gli organizzatori, offrendo così al territorio abruzzese una vetrina artistica di livello nazionale.

Da Madagascar a Modern Family: la carriera di una voce iconica

Il curriculum artistico e professionale del docente d’eccezione scelto da Arotron parla letteralmente da solo.
Artista incredibilmente poliedrico e versatile, brillante attore di prosa, doppiatore fuoriclasse, meticoloso regista teatrale e sapiente pedagogo della recitazione, Franco Mannella vanta una bacheca di successi impreziosita anche dalla vittoria del prestigioso premio Romics come “Miglior Voce Maschile”. La sua lunghissima e straordinaria carriera al microfono è costellata di doppiaggi iconici che hanno segnato profondamente la storia recente del cinema e, soprattutto, della serialità televisiva internazionale trasmessa in Italia. Tra i suoi innumerevoli e celebrati lavori di adattamento vocale si ricordano le inconfondibili voci italiane prestate a grandissimi interpreti di fama mondiale, come il simpaticissimo Eric Stonestreet nella pluripremiata sitcom Modern Family, oppure attori dal calibro drammatico di Chiwetel Ejiofor e John C. Reilly. Impossibile, inoltre, non citare il suo formidabile e geniale contributo nel difficile campo dell’animazione: sua è la voce di personaggi ormai entrati nell’immaginario collettivo di grandi e piccini, come il goffo inventore Wallace nel celebre franchise britannico Wallace e Gromit, il geniale e nevrotico pinguino Kowalski nella fortunata saga cinematografica di Madagascar, fino ad arrivare al sarcastico alieno Roger Smith nell’irriverente serie animata American Dad.

Un’occasione formativa irripetibile per i veri professionisti

Questo atteso seminario abruzzese non è concepito come un semplice corso di dizione di base per amatori o appassionati alle prime armi, ma si pone su un gradino accademico nettamente superiore.
La masterclass organizzata da Arotron, infatti, è stata strutturata e pensata rigorosamente per attori professionisti e performer già formati che desiderano fortemente mettersi in gioco, affinando e perfezionando la propria complessa tecnica interpretativa davanti alla fredda rigidità del microfono da studio. Il doppiaggio richiede competenze tecniche specifiche: il sincrono labiale, l’uso corretto del fiato, la capacità di restituire l’esatta intenzione originale dell’attore straniero senza mai sovrastarlo o tradirne l’anima. Per i partecipanti abruzzesi e non solo, le due giornate di lavoro intensivo di ottobre rappresentano quindi un’occasione assolutamente irripetibile di rapida crescita artistica e di vitale e costruttivo confronto diretto con l’eccellenza professionale italiana in un ambiente intimo e altamente focalizzato.

Le parole di Mannella: “Il doppiaggio è profonda introspezione emotiva”

A sottolineare adeguatamente la profonda gravità e l’immensa portata culturale di questo specifico percorso di alta formazione è intervenuto direttamente lo stesso Franco Mannella, che alla vigilia dell’evento ha voluto rilasciare una bellissima dichiarazione d’intenti particolarmente intensa e filosofica.
«Il doppiaggio non è semplicemente l’atto tecnico e meccanico di sovrapporre una voce a un’immagine muta, ma rappresenta l’atto supremo di profonda introspezione psicologica e di complessa traduzione emotiva dell’essere umano attraverso il filtro millimetrico e spietato del microfono», spiega il maestro. «Portare una simile e complessa officina di alta specializzazione qui in Abruzzo, ed in particolare a Pianella grazie alla visione coraggiosa e illuminata di Arotron, risponde a una chiara necessità etica ed estetica profonda: restituire finalmente ai veri professionisti della recitazione la consapevolezza che l’innato talento teatrale, per potersi fare carne cinematografica e materia sonora, deve piegarsi a una disciplina rigidissima, quasi chirurgica. Questa masterclass non vuole essere un semplice e freddo momento didattico, ma un vero e proprio scavo drammaturgico collettivo, un’immersione radicale e totale nelle pieghe invisibili del sottotesto. Il mio scopo è fare in modo che ogni singolo attore possa riscoprire la verità assoluta della propria voce anche lontano dai grandi e caotici centri di produzione, dimostrando chiaramente che l’arte dell’interpretazione autentica non possiede confini geografici, ma vive unicamente di grande coraggio, di solida tecnica e di pura verità».

Come iscriversi e partecipare all’esclusivo evento di ottobre

L’attesa per l’arrivo dell’iconico doppiatore in terra abruzzese è già altissima tra gli addetti ai lavori e i posti a disposizione in sala, per garantire la giusta qualità del lavoro individuale al leggio, saranno inevitabilmente limitati.
Le iscrizioni ufficiali per partecipare attivamente o anche solo come uditori alle intense giornate di studio e perfezionamento previste per il 10 e l’11 ottobre sono ufficialmente e formalmente aperte. Per scoprire tempestivamente tutte le informazioni logistiche dettagliate, i costi e le specifiche modalità di partecipazione alla masterclass, l’organizzazione raccomanda agli interessati di contattare al più presto la segreteria dell’associazione Arotron telefonando o scrivendo al numero dedicato 3455411135.

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