BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
ROVIANO INAUGURA IL “SENTIERO50”: ESCURSIONE APERTA A TUTTI PER IL CINQUANTENARIO DEL GRUPPO SCOUT SANT’ELIA: Redazione-  Una giornata all’insegna della natura, della comunità e della memoria: il Gruppo Scout Roviano 1° “Sant’Elia” celebra i suoi 50 anni di attività con l’inaugurazione ufficiale del “Sentiero50”, un nuovo percorso escursionistico realizzato per l’occasione. L’appuntamento è fissato per domenica ADSU E UNIVAQ: INTEGRAZIONE E CORRIDOI UNIVERSITARI PER RIFUGIATI, PRENDE FORMA IL "MODELLO L’AQUILA": DAL CONFRONTO A PALAZZO FIBBIONI, UNA PROPOSTA CHE METTE IN RETE ATENEO, AMMINISTRAZIONI E SERVIZI SUL TERRITORIO. TRA LE PRIORITÀ, POTENZIAMENTO DELL’ACCOGLIENZA, COINVOLGIMENTO DELLE IMPRESE E PERCORSI CONCRETI DI INSERIMENTO PER STUDENTI STRANIERI Redazione  - Definire per L’Aquila un modello di BIENNALE ARTE 2026: UNA MEDUSA OLOGRAFICA TRA GLI AFFRESCHI DELL’EX CHIESA DEI SANTI COSMA E DAMIANO. ANDREA CRESPI FIRMA THETIS: Redazione-  Dopo la sua prima grande mostra istituzionale alla Fabbrica del Vapore di Milano, Artificial Beauty (a cura di Alisia Viola e Sandie Zanini), Andrea Crespi - ambassador di One Ocean Foundation - arriva a Venezia in occasione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La LA GUERRA DEI DISTRETTI ELETTORALI: TRUMP E LA BATTAGLIA PER OGNI SINGOLO SEGGIO ALLA CAMERA: Redazione-  “I repubblicani vogliono rubare abbastanza seggi alla Camera per truccare la prossima elezione…..”. Così l’ex presidente Barack Obama ha cercato di incoraggiare gli elettori dello Stato della Virginia a recarsi alle urne e votare a favore del referendum per AVVELENAMENTO DEI LUPI IN ABRUZZO, SI ACCUSANO PASTORI, ALLEVATORI O CACCIATORI, MA SENZA ALCUNA PROVA. SI INDAGA INVECE SULLE FRANGE: Redazione-   Come avevamo previsto fin da subito, Enpa e altre associazioni animaliste e ambientaliste chiedono a ISPRA (Istituto superiore per la ricerca ambientale) di stralciare immediatamente il piano che fissa a 160 i lupi dichiarati abbattibili in Italia ogni anno, L'AMATO LASCITO DI UNA NONNA CAMBIERÀ PER SEMPRE TRE VITE NE “IL BAULE DELLA SPERANZA”, UN ROMANZO COMMOVENTE SULL'AMORE, LA: Redazione-  Dopo il grande successo di “Un bouquet a tutti i costi”, “Il paese dei cuori di fragola” e “La Locanda della Magnolia”, i lettori e le lettrici di narrativa femminile e familiare attendevano con impazienza il nuovo romanzo di IL CONVEGNO ITINERARIO DI CONVIVENZA DETTA IL PASSO | ARTURO COMO CONSEGNA GLI ATTI A MARIO QUAGLIERI E ANGELO CIMINELLI: Redazione-  Si compone di oltre ventiseimila parole la documentazione, relativa al Convegno Itinerario di Convivenza, ideato e promosso da Arturo Como. Fra i primi a ricevere questo scritto, quasi storico, l’assessore regionale Mario Quaglieri e il Presidente del comitato regionale PESCARA DANZA 2026, TUTTO PRONTO PER LA XIII EDIZIONE: Sabato 25 e domenica 26 aprile, il Teatro Ennio Flaiano vivrà due giorni intensi con grandi protagonisti di fama internazionale Redazione-  Sabato 25 e domenica 26 aprile 2026 si svolgerà, presso il Teatro Ennio Flaiano di Pescara, la tredicesima edizione del Campionato LEGA AVEZZANO: IN CORSA IMPRENDITRICE AGRICOLA ORNELLA CAUDAI, "PROSEGUIRE BUON GOVERNO DELLA CITTÀ, PORTERÒ ISTANZE DEL SETTORE PRIMARIO, MOTORE ECONOMICO: Redazione-  "La decisione di candidarmi con la Lega, una comunità di persone serie e preparate, nasce dalla volontà di fare di Avezzano una città sempre più bella e sicura, e di portare in Consiglio in particolare la voce e le PERETO IN FESTA PER LE API: DUE GIORNI DI NATURA, SAPORI E SCOPERTE: Redazione-  Il borgo di Pereto si prepara a tingersi di giallo e nero per il fine settimana del 25 e 26 aprile. La suggestiva cornice di Piazza Salvo D’Acquisto farà da sfondo a “Ronzio di Festa: Bee Happy!”, un’iniziativa interamente focalizzata sulla tutela dell’ambiente

LA COSMOLOGIA DI MARIO VESPASIANI: STELLA DELL'ARTE CONTEMPORANEA

Opere Opere

Redazione-  In un'epoca artistica definita dalla frammentazione post-moderna, dalla debolezza del pensiero speculativo e da un sistema spesso governato da logiche di mercato autoreferenziali, la traiettoria di Mario Vespasiani emerge non solo per un percorso incisivo, ma come un caso di studio che merita un'analisi approfondita. La sua rilevanza non risiede nell'adesione a una tendenza, quanto nella costruzione metodica di un universo parallelo, un paradigma esistenziale e creativo.

La pittura come laboratorio alchemico: Il punto di partenza del suo universo rimane la pittura, intesa non come rappresentazione o commento sul reale, ma come prassi alchemica, un laboratorio in cui la materia viene trasmutata per svelare una dimensione ulteriore. Vespasiani non dipinge ciò che vede, ma attraverso ciò che vede, utilizzando un alfabeto simbolico complesso che fonde l'iconografia della mistica cristiana con la sapienza orientale e le leggi naturali. Le sue opere sono portali, "finestre sull'altrove" cariche di una luminosità endogena, quasi non-retinica, che invita l'osservatore non a guardare, ma a passare attraverso. La scelta di porsi fin da giovanissimo in dialogo con i grandi maestri – da Mario Schifano a Lorenzo Lotto da Osvaldo Licini a Mario Giacomelli, sino a Francisco Goya – ha tracciato una chiara ed unica traiettoria. Vespasiani sceglie i maestri nella stirpe dei visionari, degli esploratori dell'anima, di coloro per cui l'arte era uno strumento di indagine esistenziale, rivendicando la legittimità di un'arte che risponde a un bisogno umano fondamentale: quello della trascendenza. 

Un universo in espansione: dalla frammentazione alla totalità: La vera complessità di Vespasiani si manifesta nella sua incapacità programmatica di contenere la sua ricerca entro i confini di un solo medium. La sua espansione nella musica, nella scrittura, nella regia e persino nell'invenzione di dispositivi pedagogici non è un segno di eclettismo, ma la conseguenza necessaria della sua visione olistica.

  • La Musica diventa la sonorizzazione dell'invisibile, la traduzione in frequenze emotive di quelle "atmosfere interiori" che la pittura evoca. I suoi brani, con testi densi e melodie raffinate, non accompagnano l'opera visiva, ma ne sono una manifestazione complementare, come dimostrano le sue innovative installazioni sinestetiche.
  • "AbeceMario", il gioco di carte didattico, è forse il suo atto più radicale. È un dispositivo maieutico che traduce la sua complessa cosmologia in un linguaggio democratico e accessibile. È il gesto di un artista che non si accontenta di creare mondi, ma vuole fornire agli altri gli strumenti per fare altrettanto, unendo arte, pedagogia e generosità intellettuale.
  • La Scrittura (con 46 pubblicazioni all'attivo) fornisce l'impalcatura teorica, il diario di bordo di questa esplorazione continua, rendendo il suo percorso uno dei più documentati e auto-consapevoli della sua generazione.

L'artista come ecosistema alternativo: Forse l'aspetto più rilevante per comprendere la sua posizione nel sistema dell'arte è la sua capacità di agire come “istituzione" culturale egli stesso. Invece di dipendere unicamente dal circuito delle gallerie e dei musei, Vespasiani ha creato un proprio centro di gravità e con con la rassegna "Indipendenti, Ribelli e Mistici” è diventato di riferimento pubblico, difatti non è un classico festival, ma un vero e proprio cenacolo d'avanguardia di cui è catalizzatore. In questo ecosistema, anche la sua relazione con la musa Mara viene elevata a metanarrazione. Il progetto a lungo termine "Mara as Muse" non è solo un omaggio romantico, ma una riflessione pubblica sulla natura dell'ispirazione e sulla dualità come motore creativo, in aperta controtendenza con l'individualismo esasperato di molta arte contemporanea. La rilevanza complessiva di Mario Vespasiani risiede, in ultima analisi, nella coerenza e nell'ambizione del suo progetto totale. Una figura votata alla profondità, alla raffinatezza formale e all'integrità etica in un'epoca che spesso celebra l’effimero, un "caso esemplare" di talento unito a una disciplina rigorosa (definito "monaco-samurai"), di carisma personale ("il gentleman dell'arte") e di una sensibilità profonda ("la grande anima dell'arte e della cultura").

La sua rilevanza non va misurata solo dal valore di un singolo ciclo pittorico o da una mostra, ma dalla forza del paradigma che ha saputo incarnare: un modello di artista per cui l'arte è una forma di esistenza; non un commento sul mondo, ma un tentativo di ricrearlo, più luminoso e più denso di significato.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.