LA POSTA DEL CUORE DI ALESSANDRA HROPICH | AMO L’ AMORE FRUTTIFERO!
- Scritto da Alessandra Hropich
- Pubblicato in POPOLARI
- 0 commenti
Redazione- Dottoressa Hropich,sono Ludovica, una ragazza laureata in economia e commercio che ama da sempre fare cassa, amo il cash.Dopo qualche relazione deludente o comunque non fruttifera, ho deciso di lavorare su una piattaforma su cui espongo le mie grazie.
Ho tre uomini molto benestanti, miei abbonati, che ogni tanto incontro anche dal vivo. Ovvio che le mie richieste salgono di prezzo: vuoi mettere tra il fare sesso da soli guardando un’immagine e il farlo dal vivo? Il servizio cambia ed aumenta il costo.
Vivo molto bene dal punto di vista economico e non riesco più a fidanzarmi, considerando poi che ho altri abbonati che considero come poveri sfigati che comprano le mie immagini in tutte le pose richieste.
In genere, sono molto disponibile ad ogni richiesta, ma considero di essere fidanzata con i miei tre uomini, che sono sposati ma che trovano con me la vera soddisfazione e gioia. Altro che fidanzato ufficiale!
Mi critica mia sorella perché dice che io ho scelto di fare business con l’ amore.
Ma se ci sono gli sfigati, sposati e non, che mi mantengono, perché dovrei accollarmi un rompipalle che mi chiede un piatto caldo, la camicia stirata, la casa in ordine ecc?
Io non lavo, non stiro, non cucino.
Facendo la creator del sesso, ho la cameriera e la cuoca.
Sarei una scema se rinunciassi a tre amori per viverne con fatica uno.
Alessandra, lei che è una scrittrice piuttosto conosciuta per i suoi incontri di fuoco, non la pensa come me?
Non farebbe anche lei cassa?
Noi donne amiamo il cash, lo shopping, i viaggi, il lusso.
Perché dobbiamo essere ipocrite?
Dovrebbero istituire un ordine professionale per quelle che esercitano la mia professione.
Ludovica da Aosta
Cara Ludovica,
intanto una piccola precisazione, doverosa:
non sono affatto la scrittrice degli “incontri di fuoco”, come con spensierata leggerezza hai scritto.
Se ti fossi presa la briga di leggere anche solo l’ indice dei miei libri, scopriresti che io racconto il fuoco degli altri, non mi ci rotolo dentro in prima persona.
Che poi, nel mio lavoro di organizzatrice di grandi eventi, abbia conosciuto uomini importanti ed infuocati… sì, certo, ma non è che ogni volta partisse una fiaccolata erotica.
Quindi, per favore, non confondere la cronaca con la performance: io scrivo soltanto.
Ma veniamo a te, perla rara dell’ economia sentimentale.
Hai tre uomini sposati che ti pagano – pardon, “ti amano” – altri che definisci sfigati ma che comunque finanziano il tuo tenore di vita, e il tutto sotto l’ombrello di un’ attività imprenditoriale.
Chapeau, sei praticamente una startup con lingerie.
Tuttavia, mi sfugge un passaggio logico:
se questi uomini sono così sfigati, come mai sono loro a tenerti in piedi il business?
È un po’ come se una che vende torte insultasse chi le compra dicendo: “poveri sfigati golosi”.
Cara Ludovica, senza quegli sfigati tu saresti a stirare la camicia di qualcuno.
(Quella camicia che oggi eviti come la peste, lo so.)
E poi la tua autoproclamazione a “fidanzata di tre uomini sposati” è semplicemente irresistibile ma anche assurda.
Fidanzata? Davvero?
Tesoro, sei una fornitrice di servizi ad alto contenuto erotico con pagamento incluso, altro che dolce metà.
Se ti ci metti pure a illuderti di essere al centro di romanzi rosa... servono due schiaffi e una sceneggiatura Netflix per rientrare nei ranghi.
Riguardo al “fare cassa”:
certo, tutte vogliamo il cash, lo shopping, i viaggi, il lusso. Ma questo non significa che dobbiamo far finta che vendere il proprio corpo sia un corso di economia aziendale pratica.
Chiamiamolo col suo nome: è il mestiere più antico del mondo, oggi solo con una connessione Wi-Fi.
Poi parli di “ordine professionale”?
Che facciamo, creiamo la Camera Nazionale dei Creator del Sesso? Con contributi pensionistici e tessera associativa?
Guarda che vendere e comprare è perfettamente legittimo, ma non serve montare una tesi da Harvard su quello che è, a conti fatti, un rapporto commerciale molto elementare.
Tu vendi.
Loro comprano.
Fine della filosofia.
Non sei sopra di loro, sei esattamente sullo stesso piano. Loro hanno bisogni, tu li soddisfi (a pagamento)
Se li disprezzi, in pratica stai sputando nel portafoglio.
Continua pure il tuo percorso, ma senza pontificare né offenderti se qualcuno ti chiama per quello che fai davvero.
E soprattutto: la prossima volta che scrivi a una giornalista, magari evita di insinuare che lei sarebbe come te, parla in prima persona senza coinvolgere gli altri.
Io faccio altro nella vita e mi basta.
Chiunque può scrivere un messaggio privato alla dottoressa Alessandra Hropich su questioni sentimentali, al seguente link:
https://www.facebook.com/La-mia-Posta-del-cuore-104883382245294/
Ultimi da Alessandra Hropich
- VADO A ESCORT. NON COMMETTO REATO ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
- NOOOO, NON CI POSSO CREDERE... NON È POSSIBILE ! | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
- A PROSTITUTE CON MIO FIGLIO. ORA LUI È CASTO, GUARIRÀ ? | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
- SIAMO SCAMBISTI, È LIBERTÀ IN AMORE ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
- SONO STATO ASSUNTO PER MERITO, DE MI' CUGINA.... | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
