LA PASSIONE IN MODALITÀ ON/OFF ! | LA POSTA DEL CUORE DI ALESSANDRA HROPICH
- Scritto da Alessandra Hropich
- Pubblicato in POPOLARI
- 0 commenti
Redazione- Sono Miriam, una moglie un po’ stanca di un marito che, ormai da nove anni, è diventato freddo e assente.
Un tempo era pieno di gioia, passione e interesse: tutto questo mi piaceva moltissimo.
Da allora, però, è come se si fosse spento. Dorme sul divano, guarda la televisione fino a tardi, e io… non faccio nemmeno più parte di un semplice momento condiviso, come vedere un film insieme.
Un anno fa ho provato a parlargli, siamo andati anche da uno psicoterapeuta di coppia. Ma nulla è cambiato.
Di recente, però, è arrivata una proposta che mi ha acceso una speranza. Mio marito mi ha detto che, oltre a una trasferta di lavoro di quattro giorni, vorrebbe fermarsi per un breve corso di tre giorni per riavviare la passione ormai spenta tra noi. In tutto, starebbe via una settimana.
Mi ha raccontato poi che gli insegnanti del corso sono molto validi, e che lui ha davvero voglia di tornare a casa con nuova energia, vitalità e passione... per me.
Dice di essere stato troppo a lungo in “modalità OFF” e di voler tornare finalmente “ON”.
A me, questo proposito, ha dato tanta speranza.
Un marito “spento” che vuole riaccendersi per me… mi sembra una gran bella notizia.
Sono un po’ frastornata, è vero, ma non mi preoccupa il fatto che sia via, in fondo, solo una settimana.
Che male c’è?
Anzi, mi sembra bello che voglia prendersi questo tempo per ritrovare entusiasmo e passione.
Lei cosa ne pensa? Mi dica qualcosa di positivo, la prego, Alessandra… non smonti il mio entusiasmo.
Miriam da Ajaccio
Cara Miriam,
non ti dirò “qualcosa di positivo” solo per farti contenta. Non è il mio stile, né quello che serve a chi ha il coraggio di scrivermi. Voi lettori ben sapete che non ammorbidisco i toni solo per non turbare i vostri sogni.
Anche perché – diciamolo subito – l’entusiasmo è una cosa meravigliosa, ma deve essere ben indirizzato, altrimenti, rischia di trasformarsi in una corsa a braccia aperte… verso un muro.
Vediamo un attimo: Hai un marito emotivamente ibernato da nove anni, che passa le sue giornate in modalità divano + telecomando.
Non riesce a guardare un film con te, non condivide un momento, non accenna a nessuna forma di intimità.
E improvvisamente – e sottolineo, improvvisamente – decide che vuole fare un bel corso di tre giorni (dopo quattro di trasferta lavorativa) per “riaccendersi”.
Ma guarda un po’, che coincidenza!
Parte da solo per sette giorni, e in mezzo a tutto questo, trova anche il tempo di riscoprire la passione perduta… proprio quando è lontano da te.
È strano uno che si allontana per riavvicinarsi, già solo questo dovrebbe farti drizzare le antenne.
Perché a me suona più come: "Amore, vado via una settimana, ma tranquilla, sto facendo tutto questo per te. Eh, già. Lo faccio per noi..."
Mi sembra un incredibile slogan.
Questo corso di “passione” con “insegnanti molto validi” mi suona tanto come un weekend all-inclusive in un hotel con spa, prosecco in camera e magari una “coach” dalle curve motivazionali e i tacchi alti che insegna il Kamasutra emozionale.
E non è il tradimento in sé che mi indigna — ormai, nel 2025, è più diffuso
dell’ influenza — ma il teatrino.
Questa tragicommedia mal recitata del “lo faccio per te”, quando invece è chiaro che si tratta di un “lo faccio per me, lontano da te, e con qualcun' altra”.
Vuoi fare una prova?
Con voce dolce ma ferma, proponigli: “Amore, mi piacerebbe tanto venire con te… così, magari alla sera stiamo insieme, parliamo, e – perché no – partecipo anch’ io a questo corso miracoloso. Così ci riaccendiamo insieme!”
--Guarda come reagisce.
Potrebbe anche fingere di essere d’accordo, ma poco dopo qualcosa andrà storto.
Il corso sarà improvvisamente rimandato, spostato, annullato per cause misteriose o – meglio ancora – riservato solo a uomini “bisognosi di ritrovare sé stessi… da soli”.
Perché la tua incursione non è gradita.
Il copione è scritto, e tu non sei prevista nel cast.
La verità è che il problema non è che lui sia in modalità OFF.
È che tu continui a premere il tasto ON, come si fa con un vecchio frullatore difettoso, sperando che prima o poi si rimetta in moto.
Ma, cara Miriam, gli uomini non sono elettrodomestici.
E il desiderio non si riprogramma in tre giorni, a pagamento, con una squadra di “insegnanti illuminati”.
Quando un uomo si spegne con te da anni, la verità nuda e cruda è che non ha bisogno di un corso… ha bisogno di qualcun’ altra.
Non ti scrivo tutto questo per farti soffrire, ma per aiutarti a vedere quello che – sotto sotto – sai già, anche se ti fa paura dirlo ad alta voce.
La paura più grande, forse, non è che lui sia andato via.
È che tu stia ancora lì ad aspettarlo, aggrappata alla speranza, mentre lui ha già cambiato stazione.
Mi potete mandare un messaggio privato su Facebook
https://www.facebook.com/share/1BR8mhPFm5/
O su linkedin https://www.linkedin.com/in/alessandra-hropich-0990b67a?utm_source=share&utm_campaign=share_via&utm_content=profile&utm_medium=android_app
O su Instagram https://www.instagram.com/alessandra_hropich?utm_source=qr&igsh=MWY5dnhhOWVyaGJqZA==
Ultimi da Alessandra Hropich
- VADO A ESCORT. NON COMMETTO REATO ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
- NOOOO, NON CI POSSO CREDERE... NON È POSSIBILE ! | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
- A PROSTITUTE CON MIO FIGLIO. ORA LUI È CASTO, GUARIRÀ ? | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
- SIAMO SCAMBISTI, È LIBERTÀ IN AMORE ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH
- SONO STATO ASSUNTO PER MERITO, DE MI' CUGINA.... | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
