AL TEATRO MARRUCINO IL CONCERTO STRAORDINARIO DI MIKHAIL PLETNEV E DANIEL LOZAKOVICH
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Redazione- La Stagione Concertistica 2025 del Teatro Marrucino di Chieti prosegue con un appuntamento di eccezionale rilievo internazionale. Mercoledì 12 novembre 2025 alle ore 21.00, il palcoscenico del Marrucino ospiterà il leggendario pianista Mikhail Pletnev e il giovane e acclamato violinista Daniel Lozakovich, protagonisti di un concerto straordinario che promette di incantare il pubblico con un perfetto equilibrio tra virtuosismo, profondità interpretativa e raffinatezza sonora.
Il concerto rappresenta uno dei momenti più attesi della Stagione: l’incontro tra due artisti di generazioni diverse ma accomunati da una stessa visione della musica come arte assoluta.
Pianista, direttore d’orchestra e compositore, Mikhail Pletnev è una delle figure più autorevoli e influenti della scena musicale mondiale. Nel 1978 ha vinto il primo premio e la medaglia d’oro alla sesta edizione del Concorso Internazionale Tchaikovsky, uno dei più prestigiosi in assoluto. Da allora si è esibito come solista con tutte le orchestre e i direttori più rinomati al mondo. Le sue incisioni – tra cui le Sonate di Scarlatti (premiate con il Gramophone Award 1996), le Sinfonie e i Concerti per pianoforte di Beethoven per Deutsche Grammophon e la sua trascrizione di Cenerentola di Prokof’ev (vincitrice di un Grammy Award nel 2005) – testimoniano una carriera costellata di successi artistici e riconoscimenti internazionali.
Artista di straordinaria versatilità e sensibilità, Pletnev continua a incarnare l’ideale del musicista totale - pianista, direttore, compositore e promotore di libertà creativa - pur dichiarando con umiltà di considerarsi, semplicemente, “un musicista”.
Definito da Le Figaro come “un talento eccezionale, di perfetta padronanza”, Daniel Lozakovich ha conquistato il pubblico e la critica internazionale grazie a una musicalità di straordinaria maturità e a un suono capace di unire purezza, intensità e profondità spirituale. Nato a Stoccolma nel 2001, ha iniziato a suonare il violino a quasi sette anni, debuttando come solista a soli nove. Da allora si è esibito con le più importanti orchestre del mondo sotto la direzione di grandi maestri come Valery Gergiev, Andris Nelsons e Vladimir Spivakov.
A soli 15 anni ha firmato un contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon, per la quale ha inciso quattro album di grande successo. Il suo debutto discografico, dedicato ai concerti per violino di Bach, ha raggiunto il primo posto nelle classifiche di musica classica in Germania e Francia. Nel 2019 ha pubblicato None but the Lonely Heart, interamente dedicato a Čajkovskij: l’album è stato selezionato da Gramophone Magazine come “Top choice” tra le migliori incisioni del Concerto per violino di Čajkovskij degli ultimi settant’anni.
Laureato alla Hochschule für Musik di Karlsruhe sotto la guida del Prof. Josef Rissin, Daniel Lozakovich è oggi considerato una delle voci più ispirate della nuova generazione di violinisti.
Il duo proporrà un percorso musicale che attraversa i secoli, un viaggio tra i capolavori di Franz Schubert, Edvard Grieg, Alexey Shor e César Franck, autori che coniugano slancio romantico, introspezione e bellezza melodica.
Un dialogo appassionato tra violino e pianoforte, in cui la precisione tecnica si fonde con un’intensità emotiva capace di catturare anche il pubblico più esigente.
Con questo appuntamento, il Teatro Marrucino conferma il suo ruolo di punto di riferimento della vita musicale abruzzese, capace di ospitare grandi protagonisti della scena internazionale accanto alle migliori realtà artistiche del territorio. Un’occasione unica per vivere un incontro musicale di rara intensità, nel segno dell’eccellenza e della bellezza senza tempo della musica classica.
La Stagione Concertistica, infine, si concluderà il 30 novembre con il concerto del Quartetto Sangiorgi, dal clarinettista Darko Brlek e dal pianista Epifanio Comis, per un viaggio musicale tra classicismo, romanticismo e modernità, grazie alla presenza di artisti di straordinario prestigio e a un programma ricco di capolavori.
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