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STRAGE DI LUPI NEL CUORE DELL’APPENNINO: SCATTA L’ALLERTA VELENO NEL PARCO D’ABRUZZO: Una drammatica scoperta in località San Francesco, ad Alfedena, riaccende l’incubo del bracconaggio indiscriminato. Rinvenute le carcasse di cinque lupi: è il secondo episodio nel giro di pochi giorni Redazione-  L’ombra dei bocconi avvelenati torna ad allungarsi sulle montagne del Parco VIABILITÀ, MANUTENZIONE A24 A ORICOLA: TRAFFICO RALLENTATO SULLA PROVINCIALE 27: Redazione-  La circolazione stradale nel comune di Oricola subirà delle modifiche temporanee a causa di interventi di manutenzione essenziali. L'Amministrazione Provinciale dell'Aquila ha emesso un'ordinanza che impone restrizioni sulla Strada Provinciale 27 "dir Civita", in particolare nel tratto interessato dal PARTE DA CARSOLI IL TOUR ITINERANTE DEL POLIAMBULATORIO PER VISITE GRATUITE IN MARSICA: Redazione-  Da oggi prende il via a Carsoli il viaggio del poliambulatorio mobile, un'iniziativa della ASL 1 Abruzzo denominata "Casa della Salute Mobile", che toccherà vari comuni della Marsica. L'obiettivo è quello di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, offrendo ADOLESCENTI, GENERAZIONE CONNESSA E IPERFRAGILE: LA SFIDA DEL DIALOGO. COME LA PSICOANALISI LEGGE IL RAPPORTO TRA GIOVANI E TECNOLOGIA. INTERVISTA: Redazione-  Adolescenti, cuori isolati, sempre più coinvolti nell’iperconessione con conseguente iperfragilità e rischio sempre maggiore della scomparsa dell’alterità. Così la sfida diventa sempre più per molti genitori, comprenderne e leggerne “l’invisibile”.Importanti e recenti studi scientifici (Journal of Social Science, 2025); ADSU L’AQUILA: GREEN FOOD WEEK, "CIBO È CULTURA, LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ PASSA DALLE MENSE UNIVERSITARIE": GRANDE PARTECIPAZIONE NELLA SEDE DI COPPITO PER IL "MEATLESS DAY" PROMOSSO DALL'AZIENDA PER IL DIRITTO AGLI STUDI, OCCASIONE DI CONFRONTO TRA ISTITUZIONI, STUDENTI E OPERATORI DEL SETTORE SUI TEMI DELL'ALIMENTAZIONE, DELLA RIDUZIONE DEL CONSUMO DI CARNE E DELLA VALORIZZAZIONE DELLE “MA CHE RAZZA DI OTELLO?” | CON MARINA MASSIRONI VENERDÌ 24 APRILE ORE 21.00 CASTELLO ORSINI COLONNA AVEZZANO: Redazione-  Il Teatro OFF – limits di Avezzano è pronto ad accogliere l’attrice Marina Massironi e il suo “Ma che razza di Otello?” in scena venerdì 24 aprile (ore 21) nella consueta cornice del Castello Orsini Colonna. Se a raccontarci l’Otello LOW RIZZ | GET THE MONEY AND GO: Redazione-  Da venerdì 17 aprile 2026 sarà in rotazione radiofonica “Get the Money and Go” (Maionese Project), il nuovo singolo di low RIZZ già disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 14 aprile.“Get the money and go” è un brano POSTE ITALIANE - NUOVAMENTE DISPONIBILE NELLA VERSIONE “POLIS” L’UFFICIO POSTALE DI VICOVARO: Redazione-   L’ufficio postale di Vicovaro riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di via Solitari Nizzaldi, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione SALUTE MENTALE E POLITICA: CRESCE IL DIBATTITO SUL 25° EMENDAMENTO PER TRUMP: Redazione-  “Si tratta di assoluta follia. Come può una persona stabile mentalmente minacciare di cancellare un’intera civilizzazione… e ciò conferma l’esistenza di una seria instabilità mentale”. Queste le parole accusatorie di Marjorie Taylor Green, ex deputata repubblicana della Georgia, e UGL. CONVOCAZIONE IN REGIONE PUGLIA – PROSPETTIVE FUTURE PER I SITI LEONARDO DI GROTTAGLIE E BRINDISI: Redazione-  In data odierna si è tenuto, presso la Regione Puglia, un incontro istituzionale alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali, tra cui l’UGL Metalmeccanici Puglia, rappresentata dal Segretario Regionale Giovanni Di

SOTTO CONTROLLO | PAURA, STALKING E NUOVE FORME DI SORVEGLIANZA NELLE RELAZIONI TOSSICHE

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Redazione-  C’è una violenza che non urla, ma osserva. Non colpisce apertamente, ma stringe lentamente, insinuandosi nella vita quotidiana fino a trasformarla in uno stato costante di tensione. È la dimensione più subdola dello stalking e della manipolazione: quella fatta di minacce velate, paura di parlare e controllo attraverso reti sociali e strumenti digitali.

Le vittime spesso descrivono una sensazione precisa: sentirsi osservate, anche quando l’aggressore non è fisicamente presente. Lo stalking, infatti, non si limita più a pedinamenti o appostamenti. Oggi passa anche attraverso amicizie comuni, contatti indiretti, richieste di informazioni apparentemente innocue. Un messaggio riferito da terzi, una domanda casuale su dove si trovi una persona, possono diventare tasselli di un sistema di controllo più ampio.

Questo tipo di pressione crea un clima di allerta continua. La vittima evita di parlare, di esporsi, persino di fidarsi degli altri. La paura non nasce solo da minacce esplicite, ma da segnali ambigui, frasi lasciate a metà, allusioni, coincidenze che sembrano troppo precise per essere casuali. Il risultato è una progressiva limitazione della libertà personale.

Un ruolo sempre più rilevante è giocato dagli strumenti digitali. Applicazioni di messaggistica, social network e tecnologie di geolocalizzazione possono essere usati per monitorare spostamenti, abitudini e relazioni. Anche senza accesso diretto ai dispositivi della vittima, l’aggressore può raccogliere informazioni attraverso terze persone o profili falsi, creando una rete invisibile di sorveglianza.

In alcuni casi emergono anche riferimenti a software o strumenti non sempre chiari, percepiti dalla vittima come mezzi di controllo tecnologico. Anche quando non vi è certezza tecnica, la sensazione di essere spiati è reale e contribuisce a rafforzare l’ansia e l’isolamento. Questo stato psicologico è parte integrante del meccanismo di dominio: la persona finisce per autocensurarsi, riducendo al minimo ogni interazione.

Gli esperti sottolineano che lo stalking non è fatto solo di azioni evidenti, ma anche di strategie indirette. Coinvolgere amici, conoscenti o colleghi consapevolmente o meno è una tecnica che permette all’aggressore di mantenere il controllo senza esporsi direttamente.

Le conseguenze sono profonde, stress cronico, disturbi d’ansia, perdita di fiducia negli altri. La vittima può arrivare a sentirsi intrappolata in una realtà in cui ogni gesto è osservato, ogni parola potenzialmente pericolosa.

Per questo è fondamentale riconoscere i segnali e non sottovalutarli. Annotare episodi, conservare messaggi, limitare la condivisione di informazioni personali e rivolgersi a professionisti o autorità competenti può fare la differenza. Anche il supporto di centri specializzati e reti di protezione è cruciale per ricostruire un senso di sicurezza.

Parlare resta difficile, soprattutto quando la paura è costante. Ma è proprio il silenzio che alimenta queste dinamiche. Romperlo, anche con una sola persona fidata, può essere il primo passo per uscire da un sistema che vive di controllo e isolamento.

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