ROMA CAPITALE, LA CULTURA TRA MEMORIA E CONTEMPORANEITÀ: DALLA FESTA DELLA RESISTENZA AI NUOVI LINGUAGGI DELL’ARTE, DELLO SPETTACOLO E DELLA LETTERATURA
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Alcune delle iniziative in programma fino al 7 maggio 2026
promosse dall'Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale
Redazione – Dalla memoria viva delle madri e dei padri costituenti al grande repertorio teatrale e musicale, passando per i nomi più importanti della letteratura contemporanea e i nuovi progetti espositivi, il palinsesto degli eventi capitolini fino al 7 maggio delinea un percorso culturale articolato e multidisciplinare, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. Mentre il rinnovato Mattatoio di Testaccio si trasforma in una vera e propria “Cittadella della Resistenza”, tra incontri, lectio, reading, spettacoli e musica live per la IV edizione della Festa della Resistenza di Roma, i palcoscenici della città ospitano riscritture contemporanee, grandi interpreti della scena teatrale e importanti debutti sul podio della musica sinfonica. La programmazione si completa con inaugurazioni di mostre, appuntamenti letterari, proiezioni documentarie e laboratori, offrendo alle romane e ai romani molteplici occasioni che uniscono la riflessione storica alla creatività contemporanea. Un cartellone di iniziative che si compone delle numerose proposte delle principali istituzioni culturali capitoline e dei progetti vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti per la stagione 2025-2026 e dell’Avviso Pubblico "Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno".
Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario fino al 7 maggio.
FESTA DELLA RESISTENZA DI ROMA 2026
Dal 23 al 26 aprile è in programma la IV edizione della Festa della Resistenza, l'appuntamento promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria che quest'anno connette idealmente le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione agli 80 anni dell’Assemblea Costituente. La manifestazione elegge a sede principale il rinnovato Mattatoio di Testaccio, pronto a trasformarsi in una "Cittadella della Resistenza" con oltre 100 appuntamenti tra lectio, incontri, teatro, musica, proiezioni, mostre e visite guidate, tutti a ingresso libero e gratuito (a eccezione di uno spettacolo). Il programma, a cura di Silvia Barbagallo, rintraccia i fili che uniscono la lotta partigiana alla stesura della nostra Carta costituzionale, rivolgendo un omaggio speciale alle Madri Costituenti. Quattro giornate di cultura e partecipazione collettiva per riscoprire quanto i valori della nostra Costituzione, nonché le tappe che hanno portato alla sua genesi, siano radicati e attuali. Sui diversi palchi del Mattatoio si alterneranno tante e tanti ospiti, tra cui: Marianna Aprile, Viola Ardone, Gianrico Carofiglio, Luciana Castellina, Filippo Ceccarelli, Alfonso Celotto, Davide Conti, Lella Costa, Annalisa Cuzzocrea, Marco Damilano, Giancarlo De Cataldo, Paolo di Paolo, Emiliano Fittipaldi, Giordano Gasperini, Umberto Gentiloni, Raffaele Giuliani, Lucia Goracci, Isabella Insolvibile, Djarah Kan, Gad Lerner, Mimmo Lucano, Francesca Mannocchi, Dacia Maraini, Valentina Petrini, Antonella Polimeni, Michela Ponzani, Alessandro Portelli, Daniela Preziosi, Vanessa Roghi, Roberto Saviano, Igiaba Scego, Marino Sinibaldi, Ermanno Taviani, Benedetta Tobagi, Fabio Tonacci e molti altri. La memoria si trasformerà in spettacolo, musica e narrazione sui palchi del Mattatoio dove si alterneranno l'ironia della stand-up comedy con Chiara Becchimanzi, Daniele Fabbri, Velia Lalli e Pietro Sparacino, la forza teatrale di Ascanio Celestini e i reading di Sonia Bergamasco, Concita De Gregorio, Anna Foglietta e Ottavia Piccolo. Grande spazio alla musica live con i concerti di Management del dolore Post-operatorio, Meganoidi e 99 Posse, fino all'evento speciale "Voci resistenti" che vedrà protagoniste, tra le altre, Francesca Comencini, Paola Minaccioni, Carlotta Natoli e Paola Turci. Oltre alla tradizionale Pastasciuttata Antifascista alla Città dell’Altra Economia (26 aprile), l'evento coinvolgerà luoghi della memoria e della storia, musei, biblioteche, cinema e teatri in tutta la città.
La Festa della Resistenza di Roma 2026 è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e in collaborazione con Municipio Roma I e il Municipio Roma XII, con Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Istituzione Biblioteche di Roma e con Anfim, Archivio Flamigni, Azienda Speciale Palaexpo, Associazione Fondo Alberto Moravia, Casa della Memoria e della Storia, Fondazione Bellonci, Fondazione Cinema per Roma, Fondazione Mattatoio, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Teatro dell'Opera di Roma, Fondazione Teatro di Roma, Siae, TIC - Teatri in Comune, Fondazione Una Nessuna Centomila, Nuovo Cinema Aquila, Università Roma Tre, Roma Tre Dipartimento Public History. Mobility Partner: Atac. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Per alcuni appuntamenti, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana - LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio. Il calendario completo, suscettibile di variazioni e con tutte le info, è disponibile su https://culture.roma.it/festadellaresistenza.
TEATRO
Prosegue la programmazione della Fondazione Teatro di Roma. Si parte dal Teatro India dove dal 28 aprile al 3 maggio, è in cartellone Tre sorelle. Nevica. Che senso ha?. Una riscrittura, curata e diretta da Liv Ferracchiati, del capolavoro di Anton Čechov in cui convivono il senso di stagnazione della Russia del 1900 con la precarietà contemporanea. La storia di Olga, Maša e Irina, bloccate in una provincia soffocante e nel sogno irrealizzato di tornare a Mosca, diventa un'indagine sulle contraddizioni umane e sul bisogno di immaginare un altrove. In scena un cast corale composto da Francesco Aricò, Valentina Bartolo, Giovanni Battaglia, Giordana Faggiano, Rosario Lisma, Riccardo Martone, Antonio Mingarelli, Marco Quaglia, Livia Rossi e Irene Villa. Dramaturg: Piera Mungiguerra. Orari: ore 20; domenica, ore 18.
Ci si sposta al Teatro Torlonia per l’ultimo appuntamento de Lo spazio in versi, ciclo ideato da Oscar Pizzo e curato da Andrea Satta e Maria Grazia Calandrone che, in cinque tappe, ha proposto un intreccio tra la parola recitata dei poeti e quella cantata dei cantautori. Gli incontri sono stati arricchiti dagli interventi di Andrea Cortellessa e dalle incursioni al pianoforte di Angelo Pelini. Per concludere, il 29 aprile alle ore 20, protagoniste saranno la poetessa Antonella Anedda e la cantautrice Giulia Mei.
Al Teatro Argentina, dal 5 al 10 maggio, Umberto Orsini è il protagonista di Prima del temporale. Nato da un'idea dello stesso Orsini e di Massimo Popolizio, che ne cura anche la regia, lo spettacolo racconta la mezz'ora che precede l'ingresso in scena di un vecchio attore pronto a interpretare il Temporale di Strindberg. Un intervallo sospeso, in cui il protagonista rivive frammenti della propria esistenza e dialoga con i fantasmi del passato, in un viaggio che intreccia la biografia dell'artista con la storia d'Italia dal dopoguerra a oggi. Insieme a Orsini, sul palco, anche Flavio Francucci e Diamara Ferrero. Orari: martedì, giovedì e venerdì ore 20; mercoledì e sabato ore 19; domenica ore 17.
Info su https://www.teatrodiroma.net.
Al Teatro Tor Bella Monaca, dal 30 aprile al 3 maggio va in scena Volta la carta. Scritto e interpretato da Deborah Ponzo, lo spettacolo si muove tra stand-up comedy, teatro di narrazione e favola moderna per riflettere sul bisogno di cambiamento in una società dominata da ritmi serrati e produttività. Attraverso il personaggio di Giovanna, l'attrice mette in discussione con ironia e piglio dissacrante i falsi miti del progresso e le narrazioni rosee della vita quotidiana, invitando il pubblico a scegliere l'esperienza ludica del rischio anziché la sicurezza della meta. Orari: giovedì e sabato ore 21; venerdì e domenica ore 18. Info su https://www.teatriincomune.roma.it/events/volta-la-carta.
Dal 7 al 10 maggio è in programma CondiVisa. Teatri in movimento lungo l’acquedotto, progetto di scambio e condivisione tra due fucine artistiche del V Municipio, il Teatro Biblioteca Quarticciolo e Fortezza Est di Tor Pignattara. Due spazi strutturalmente molto diversi tra loro, ma accomunati dallo stesso ideale di arte come seme di riqualificazione per la città e linfa vitale di creatività e cultura. La manifestazione prende il via al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 7 maggio alle ore 20.30 con Ho rapito Paolo Mieli, spettacolo di e con Diego Frisina per la regia di Mario Pizzuti (coproduzione Fortezza Est). Il racconto di un giovane uomo che, esasperato dalla faziosità dei media e dal timore di una nuova guerra mondiale, decide di compiere il gesto estremo di sequestrare il noto giornalista. Info su https://www.teatriincomune.roma.it/events/condivisa_tbq_fortezza-est-4.
Proseguono gli appuntamenti nell’ambito dei progetti proposti dai soggetti vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026. Tra questi, fino al 16 giugno l'Accademia Internazionale S. Rita presenta E chi sono io, poi, dietro la maschera?, un viaggio artistico che unisce due classici della letteratura mondiale: “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll e “Enrico IV” di Luigi Pirandello. Attraverso un percorso di alta formazione completamente gratuito, l’iniziativa punta ad abbattere le barriere sociali portando l’arte nel cuore di Dragoncello (X Municipio), con attività presso la sede dell'associazione (viale Fra' Andrea Di Giovanni 150/A) e spettacoli finali al Teatro Nino Manfredi (via dei Pallottini, 10). È ancora possibile iscriversi al laboratorio di Danza scenica previsto per il 26 aprile (ore 11-13), guidato da Morena De Angelis e rivolto alla fascia 15-35 anni. Il workshop esplorerà il contrasto tra la rigidità medievale e la fluidità dell’era moderna, lavorando sul dualismo tra mente e corpo per la messa in scena dell’Enrico IV. Per partecipare (max 12 persone) è necessaria la prenotazione via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tramite WhatsApp al numero 339.5086947. Info su www.accademiasantarita.it.
MUSICA
Il Teatro dell’Opera di Roma propone al Teatro Costanzi dal 28 aprile al 6 maggio, Roméo et Juliette di Charles Gounod, con la direzione di Daniel Oren e la regia di Luca De Fusco. Il nuovo allestimento, nato dalla collaborazione triennale con il Teatro di Roma, traspone l'opera in una messa in scena firmata da Marta Crisolini Malatesta per scene e costumi, con le luci di Gigi Saccomandi e i video di Alessandro Papa. Il cast vocale vede protagonisti Vittorio Grigolo e Nino Machaidze (che si alternano con Duke Kim e Vannina Santoni), affiancati dal Coro e dall'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma. Orari: martedì, mercoledì e giovedì ore 20; sabato ore 18; domenica ore 16.30. Info su https://www.operaroma.it.
Prosegue il viaggio tra le note della musica classica con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il 30 aprile e il 2 e 3 maggio, la direttrice tedesca Joana Mallwitz debutta sul podio dell’Orchestra in un programma che spazia dal folklore ungherese al grande repertorio sinfonico. Nella Sala Santa Cecilia, l’apertura sarà dedicata alle Danze di Galánta di Kodály, seguite dal Concerto per violino di Čajkovskij, interpretato dal solista Augustin Hadelich. In chiusura di serata, Mallwitz dirigerà la Quinta Sinfonia di Beethoven. Orari: giovedì ore 20, sabato e domenica ore 18. Ci si sposta in Sala Sinopoli il 6 maggio alle ore 20.30. Il pianista Arcadi Volodos torna ospite della Stagione da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con un programma dedicato a due pilastri del repertorio pianistico. Nella prima parte del concerto verranno eseguite alcune Mazurche di Chopin e la Sonata n. 2, opera centrale della letteratura romantica celebre per la sua celebre Marcia funebre. La seconda parte della serata sarà invece dedicata a Schubert con l'esecuzione della Sonata D894 "Fantasia". Info su https://santacecilia.it.
Si resta all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone dove, tra i tanti concerti della programmazione firmata Fondazione Musica per Roma, il 1° maggio alle ore 11 in Sala Sinopoli torna Ambrogio Sparagna con la XVII edizione di Si canta Maggio, appuntamento che rinnova il legame con la musica popolare e le radici della cultura italiana, trasformando la Festa dei Lavoratori in un momento di partecipazione collettiva. Il progetto, che vede tra i protagonisti anche Erasmo Treglia per l’Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni, quest'anno è dedicato interamente alle voci femminili della musica popolare. Un omaggio sonoro a icone come Rosa Balistreri, Gabriella Ferri e Giovanna Marini, che si aprirà con la partecipazione straordinaria del Coro delle Donne di Giulianello e della solista Lalla (104 anni). Sul palco si alterneranno le voci di Eleonora Bordonaro, Roxana Ene, Clara Graziano ed Elisa Marongiu, arricchite dagli interventi poetici di Davide Rondoni. Il 2 maggio alle ore 21, in sala Petrassi, è atteso Pippo Pollina nel concerto La vita è bella così com’è. L'eclettico cantautore siciliano, punto di riferimento della canzone d'autore nobile e civile in Europa, si presenta in tour con una rinnovata formazione cameristica composta da Cecile Grüebler (violoncello), Roberto Petroli (clarinetto e sassofoni) ed Elisa Sandrini (pianoforte, fisarmonica e voce). Info su https://www.auditorium.com.
INCONTRI
Nell’ambito della collaborazione con il Premio Strega, che quest’anno compie 80 anni, continuano in alcune sedi delle Biblioteche di Roma gli appuntamenti con le presentazioni dei libri candidati al Premio per il 2026. Per il terzo incontro, previsto il 30 aprile alle 18 alla Biblioteca Joyce Lussu, i protagonisti intervistati da Paolo Di Paolo saranno: Elena Rui con Vedove di Camus (L’orma), Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli) e Christian Raimo con L’invenzione del colore (La nave di Teseo). Infine, l’11 maggio, sempre alle ore 18, per il quarto e ultimo appuntamento, prima di scoprire la cinquina, la Biblioteca Flaminia ospiterà l’incontro con Maria Attanasio, La Rosa Inversa (Sellerio), Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi) e Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani), che saranno intervistati da Valentina Farinaccio. Gli incontri, tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti, saranno trasmessi anche in diretta streaming sul canale YouTube e sulle pagine Facebook di Biblioteche di Roma. Info su www.bibliotechediroma.it/opac/news/presentazione-nelle-biblioteche-di-roma-della-dozzina-del-premio-strega-2026/38835.
Tra le iniziative proposte dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnala che il 28 aprile alle ore 17, presso la Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, a conclusione del ciclo Incontriamoci alla GAM. Appuntamenti intorno alla mostra GAM 100, si terrà la conferenza di Assunta Porciani (Archivio Biblioteca della Quadriennale) dal titolo Le Quadriennali negli anni del Governatorato, che approfondisce le prime edizioni delle Quadriennali d’arte tenutesi tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento al Palazzo delle Esposizioni di Roma (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Ancora il 28 aprile, ma alle 16.30, al Museo di Roma a Palazzo Braschi, per il ciclo di incontri Roma Racconta… rivolto a studentesse, studenti, docenti universitari e aperto a tutta la cittadinanza, Silvia Cecchini (Università degli Studi Roma Tre) terrà la conferenza Costruire un museo della/con la comunità. L’esperienza di Canale Monterano. L’intervento approfondirà il modello dell’ecomuseo come laboratorio sperimentale e partecipato, in cui studiosi e residenti collaborano per generare un sistema condiviso di conoscenze e cura del territorio. Nell’ambito dello stesso ciclo, il 5 maggio, sempre alle 16.30, è previsto l’incontro a cura di Dani Martiri (Gruppo di Lavoro “Genere e Diritti LGBTQ+” ICOM Italia) dedicato al volume Musei e generi. Nuove risorse per l’accessibilità culturale LGBTQIA+ in Italia. La presentazione illustra strumenti etici e metodologie per promuovere una cultura inclusiva e trans-positiva nelle istituzioni culturali, integrando tematiche di educazione e patrimonio. Per entrambi gli incontri, l’ingresso in Sala Tenerani è libero fino a esaurimento posti.
Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su https://www.museiincomuneroma.it e https://www.sovraintendenzaroma.it.
ARTE
Al MACRO al via dal 29 aprile il nuovo ciclo di mostre. Mechanical Kurds di Hito Steyerl, a cura di Alice Labor – installazione video realizzata nel 2025 e presentata per la prima volta in Italia – affronta i rapporti tra intelligenza artificiale, conflitti geopolitici e lavoro digitale; Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega, a cura di Maria Luisa Frisa e Mario Lupano è invece dedicata alla storia degli ottant’anni del Premio Strega e ripercorre la funzione esercitata dal riconoscimento letterario come sismografo e promotore dei mutamenti culturali e linguistici del Paese; She Devil, storica rassegna di videoarte tutta al femminile, nata nel 2006 da un’idea di Stefania Miscetti e ospitata per la sua nuova edizione nella nuova sala video del museo, è concepita come piattaforma aperta di confronto tra pratiche e ricerche internazionali; infine, in linea con l’attitudine alla ricerca multidisciplinare del museo, la sala audio presenta un progetto dedicato alla voce di Amelia Rosselli, a cura di Andrea Cortellessa, dal titolo Amelia Rosselli, un canto nel suo spazio: un focus su una delle più grandi poetesse italiane del Novecento a trent’anni dalla morte. Visitabili fino al 30 agosto. Info su https://www.museomacro.it.
A Palazzo Esposizioni Roma, alle mostre già in corso, si aggiungono altri due nuovi appuntamenti espositivi. Dal 1° maggio apre al pubblico la mostra ROMASUONA. La musica in Italia 1970–1979 a cura di Guido Bellachioma, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo. Attraverso circa 700 fotografie (molte delle quali inedite), video, manifesti, riviste musicali, fanzine, volantini, libri, copertine di vinili, strumenti musicali, il percorso espositivo esplora il decennio irripetibile degli anni Settanta e le sue figure di riferimento, restituendo l’immagine di una Roma crocevia di artisti, idee e sperimentazioni sonore. La mostra chiude con l’evocazione del primo Festival internazionale dei poeti, organizzato alla fine di giugno del 1979 a Castelporziano. Visitabile fino al 12 luglio. Dal 7 maggio, inoltre, torna come ogni anno la tradizionale rassegna World Press Photo 2026, ideata da World Press Photo Foundation e organizzata con la collaborazione di 10b Photography. Presentate in anteprima nazionale le foto vincitrici del prestigioso concorso di fotogiornalismo che dal 1955 premia annualmente i migliori fotografi professionisti contribuendo a costruire la storia del giornalismo visivo mondiale. Visitabile fino al 29 giugno.
Info su https://www.palazzoesposizioniroma.it.
Sempre tra le iniziative proposte dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la Pinacoteca dei Musei Capitolini, il 7 maggio (ore 16.30-18.30), nell’ambito della mostra Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, ospiterà il laboratorio dal vivo Come nasce un dipinto?, a cura di Costanza Barbieri (Accademia di Belle Arti di Roma) e Isabella Serafini (Musei Capitolini). L’iniziativa prevede una breve introduzione nelle sale espositive seguita da una sessione pratica nella Sala Polifunzionale: tra tele, cavalletti e colori, i visitatori potranno assistere in diretta alla creazione pittorica, dal disegno alla stesura finale. Inoltre, per tutta la durata dell’esposizione (fino al 14 giugno), ogni lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì (alle ore 10, 11, 12 e 13) giovani artiste e artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma coinvolgeranno visitatrici e visitatori nella lettura delle opere selezionate, tra cui capolavori del Garofalo, Jacopo del Palma e Guido Reni. Le attività sono gratuite con biglietto di ingresso al museo e la partecipazione è libera fino a esaurimento posti. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su https://www.museiincomuneroma.it e https://www.sovraintendenzaroma.it.
Nell’ambito delle iniziative vincitrici dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, presso le Officine Fotografiche Roma (via Giuseppe Libetta 1), per il progetto Obliqua – Linguaggi del Contemporaneo, fino al 9 maggio è visitabile la mostra fotografica Il volo dell'oca selvatica con gli scatti realizzati da Gabriele Stabile. Una riflessione su come, nel tempo, cambiamo sia noi che le nostre fotografie e su quanto queste contribuiscono ad alterare i nostri ricordi. Molte di esse, per Stabile, mostrano un lato magico, quasi curativo, taumaturgico per la psiche, indicando nuove vie per fare pace con i propri tarli, le contraddizioni, le ferite. Passe-partout per tornare indietro, piccole macchine del tempo bidimensionali per viaggiare nel proprio passato prossimo, e accogliersi, un canale privilegiato e immediato per accedere alla nostra eredità più preziosa: l'immagine di noi e di tutte le nostre azioni. Orari: da lunedì a venerdì 10-13 / 15.30-19.30; sabato 10-12.30; chiuso domenica e festivi. Info su https://roma.officinefotografiche.org.
CINEMA
Appuntamento al Nuovo Cinema Aquila il 29 aprile per la prima romana di Che ore sono, documentario diretto da Marta Basso e Tito Puglielli. Il racconto, insieme intimo e politico, di una comunità psichiatrica pubblica di Palermo e di tre vite sospese tra le sue mura in attesa di poter fare ritorno a casa. Un’opera che nasce dalla necessità di mettere in discussione lo stigma che ancora oggi avvolge il disagio psichico nella nostra società. Al termine della proiezione delle ore 21, il pubblico avrà la possibilità di incontrare i due registi con il montatore Yiri Costantino. Modera la regista Gaia Siria Meloni, co-direttrice artistica del Free Aquila Festival. Info su https://cinemaaquila.it.
Tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.it, sui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.
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